La Tomba di Marco Veio Marcello e le necropoli di Pompei
Pompei, l’antica città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., conserva numerose necropoli che raccontano il rapporto dei suoi abitanti con la morte, la memoria e lo status sociale. Tra queste, la Tomba di Marco Veio Marcello è una testimonianza dell’onore civico e dell’architettura funeraria romana. Incompiuta al momento dell’eruzione, conserva un’iscrizione marmorea che attesta il riconoscimento concesso a Marcello dal consiglio cittadino.
Le necropoli fanno parte del parco archeologico, ma l’accesso ad alcune aree e tombe può essere limitato per ragioni di conservazione. Per informazioni e aggiornamenti si possono consultare le risorse ufficiali e utilizzare l’app Audiala.
Storia e contesto
La legge romana proibiva le sepolture all’interno delle mura cittadine. Per questo le necropoli sorgevano lungo le strade principali, appena fuori dalle porte, tra cui Porta Nocera, Porta Ercolano e Porta Vesuvio. Visibili a chi entrava e usciva dalla città, permettevano alle famiglie di onorare i defunti e manifestare il proprio status attraverso tombe di forme diverse: a camera, ad altare ed exedra. Le sepolture risalgono al IV secolo a.C. e proseguono nei secoli successivi.
Le necropoli testimoniano pratiche di cremazione e inumazione, corredi funerari con gioielli, monete e ceramiche, oltre a iscrizioni e graffiti che restituiscono informazioni sull’identità, gli onori e la vita politica dei defunti. Nel tempo si passò dalla cremazione all’inumazione.
La Tomba di Marco Veio Marcello è descritta come uno dei quattro monumenti principali della necropoli di Porta Vesuvio, riservata a cittadini d’élite e a persone onorate con un decreto cittadino. La documentazione sistematica del monumento iniziò nel XX secolo e confermò che era incompiuto al momento dell’eruzione (Pompeii in Pictures; Roman Imperial Age Tombs).
Cosa vedere
La Tomba di Marco Veio Marcello
La tomba si trova nella necropoli fuori Porta Vesuvio, sul lato nord del parco archeologico. È realizzata in pietra locale, ha pianta rettangolare e un aspetto sobrio. Sebbene incompiuta, conserva gli elementi architettonici principali e l’iscrizione marmorea.
M(arco) VEIO MARCELLO
VIVO LOCVS MONVMENTI
D(ecreto) D(ecurionum).
Traduzione: “A Marco Veio Marcello, questo luogo fu decretato monumento dal consiglio.”
La formula attesta l’onore civico concesso dai decurioni. La tomba è un esempio del legame tra prestigio pubblico e memoria sociale romana (Roman Imperial Age Tombs; Pompeii in Pictures).
Le descrizioni della necropoli non concordano sulla collocazione della tomba: la sezione dedicata a Porta Nocera la indica come la più grande e varia dal punto di vista architettonico, e vi associa la Tomba di Marco Veio Marcello e la sua panca semicircolare; altre descrizioni collocano invece la tomba nella necropoli di Porta Vesuvio.
Altre tombe e necropoli
La necropoli di Porta Ercolano è nota per le tombe a forma di altare e per la tomba di Mamia, prominente sacerdotessa. La necropoli di Porta Vesuvio comprende anche tombe come quelle di Caio Vestorio Prisco e Arellia Tertulla.
La Tomba di Marco Venerio Secondio si trova invece nella necropoli di Porta Sarno. È nota per i resti parzialmente mummificati, la rara muratura dipinta e le testimonianze di pratiche funerarie tardo-romane.
Conservazione e stato delle visite
I progetti di scavo e restauro, compresi quelli completati nel 2024, hanno migliorato la conservazione di tombe, manufatti e calchi in gesso delle vittime dell’eruzione. La Tomba di Marco Veio Marcello conserva i suoi principali elementi architettonici, ma l’accesso diretto è spesso limitato per lavori di conservazione. La zona è più tranquilla e meno affollata rispetto ad altre aree del parco; per gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale.
A giugno 2025, la Tomba di Marco Venerio Secondio e la necropoli di Porta Sarno risultavano chiuse per lavori di conservazione e problemi logistici, inclusa la vicinanza alla ferrovia. Sono in corso studi di fattibilità per un eventuale accesso controllato (Ars Technica). I lavori devono proteggere i resti organici e tessili, esposti ai rischi dell’ambiente, dell’umidità e delle attività urbane; archeologi e conservatori sono impegnati nell’analisi e nella stabilizzazione.
Informazioni pratiche per la visita
Posizione, accesso e trasporti
Le necropoli si raggiungono a piedi dagli ingressi principali del parco. Pompei è accessibile in treno da Napoli e Sorrento, con fermata alla stazione di Pompei Scavi; sono disponibili anche treni della Circumvesuviana, autobus e auto. È disponibile un parcheggio.
La Tomba di Marco Veio Marcello si trova nella necropoli fuori Porta Vesuvio (The Geographical Cure). A causa della conservazione, l’accesso diretto è spesso limitato: verificare gli aggiornamenti sul sito ufficiale.
Orari
Gli orari riportati per il parco variano leggermente:
- Da aprile a ottobre 9:00–19:30, con ultimo ingresso alle 18:00.
- Da aprile a ottobre è indicato anche l’orario 9:00–19:00.
- Da novembre a marzo 9:00–17:00, con ultimo ingresso alle 15:30.
- Per la visita alla tomba, l’ultimo ingresso è inoltre indicato come 1,5–2 ore prima della chiusura.
Gli orari possono variare stagionalmente. Il parco è chiuso il giorno di Natale e a Capodanno; potrebbe essere chiuso anche il 1° maggio. È consigliabile verificare gli orari aggiornati prima della visita.
Biglietti
- Biglietto generale per adulti: €16–€22.
- Sconti per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni.
- Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.
- Sono disponibili biglietti combinati per siti come Ercolano e il Museo Archeologico Nazionale.
- Il biglietto generale include le necropoli aperte e le tombe accessibili.
La prenotazione online è fortemente raccomandata a causa dei limiti al numero di visitatori (Parco Archeologico di Pompei); è disponibile anche la prenotazione anticipata.
Tour, eventi e fotografia
Tour guidati specializzati possono includere la necropoli di Porta Vesuvio e la Tomba di Marco Veio Marcello, offrendo un contesto più approfondito. In occasione di aperture o eventi speciali, alcuni tour possono consentire l’accesso ad aree normalmente limitate. I tour guidati sono particolarmente utili per comprendere le tombe e le usanze funerarie.
Potrebbero essere organizzati eventi speciali, come visite notturne: consultare il sito ufficiale per gli aggiornamenti.
La fotografia è consentita, ma senza flash né treppiedi. L’iscrizione marmorea è di particolare interesse per chi si occupa di latino e storia romana. Sono utili mappe digitali o stampate per orientarsi.
Accessibilità
Il terreno delle necropoli è irregolare. Il percorso accessibile di 3,5 km, denominato “Pompei per Tutti”, copre i principali punti d’interesse ma potrebbe non raggiungere tutte le tombe. Alcune tombe dispongono di rampe o sentieri più agevoli. Chi ha esigenze di mobilità dovrebbe pianificare la visita in anticipo o considerare tour guidati che tengano conto dell’accessibilità (Cultured Voyages).
Consigli per la visita
- Visitare all’inizio o alla fine della giornata, quando le temperature sono più fresche e l’illuminazione è favorevole.
- Usare l’app Audiala per audioguide e navigazione.
- Indossare scarpe robuste e portare acqua, crema solare e un cappello.
- Rispettare le misure di conservazione: non toccare o scalare le tombe e non gettare rifiuti.
- Partecipare a un tour guidato o utilizzare una guida dettagliata per approfondire la visita.
Luoghi vicini
Tra i luoghi da abbinare alla visita ci sono il Foro e il centro città di Pompei, l’Anfiteatro, la Casa dei Vettii e altre residenze conservate. È possibile combinare la visita alla Tomba di Marco Veio Marcello con altre tombe della necropoli.
Domande frequenti
Posso visitare direttamente la Tomba di Marco Veio Marcello?
L’accesso è spesso limitato per ragioni di conservazione. È possibile vedere la necropoli dall’esterno; tour specializzati possono offrire un accesso più ravvicinato durante aperture o eventi speciali.
Le necropoli sono incluse nel biglietto standard di Pompei?
Sì. Il biglietto generale include le necropoli aperte e le tombe disponibili.
Sono disponibili tour guidati?
Sì. Sono particolarmente indicati per visitare i siti funerari e approfondirne la storia.
Com’è l’accessibilità?
Il terreno è irregolare. Il percorso “Pompei per Tutti” copre i principali punti d’interesse, ma alcune tombe possono essere difficili da raggiungere.