Museo Di Storia Naturale Di Firenze, Sezione Di Botanica

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Firenze è celebrata non solo per la sua arte e architettura rinascimentale, ma anche per i suoi contributi monumentali alla scienza botanica.

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La Sezione Botanica del Museo di Storia Naturale di Firenze

Nel centro di Firenze, la Sezione Botanica del Museo di Storia Naturale custodisce collezioni legate a secoli di studio delle piante. Insieme all’Erbario Fiorentino e al Giardino dei Semplici, racconta lo sviluppo della botanica dal Rinascimento a oggi e unisce ricerca, didattica e patrimonio culturale.

Per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del museo, le risorse di Visit Tuscany e gli articoli di The Florentine.

Storia

Lo studio botanico a Firenze si sviluppò durante il Rinascimento, in particolare sotto Cosimo I de’ Medici, che fondò il Giardino dei Semplici nel 1545. Il giardino forniva piante medicinali vive per lo studio della botanica e della medicina. Luca Ghini, suo primo direttore, fu pioniere della tecnica dell’erbario, basata sulla pressatura e sul montaggio delle piante.

Firenze divenne un centro per la formazione degli erbari e ospita due tra i più antichi al mondo: quello dell’Abate Merini, risalente agli anni 1540, e quello di Andrea Cesalpino, datato circa 1563. Le collezioni documentate offrono testimonianze sulla tassonomia delle piante e sulla storia naturale.

La Specola fu fondata nel 1771 come Museo Imperiale e Reale di Fisica e Storia Naturale e divenne la sede principale delle collezioni botaniche fiorentine. Nel 1842 Filippo Parlatore istituì l’Herbarium Centrale Italicum, riunendo collezioni botaniche italiane e ampliando quelle di Firenze. Philip Barker Webb contribuì con circa 250.000 esemplari e una vasta biblioteca botanica. Nel 1878, le collezioni in espansione furono trasferite in locali più ampi accanto al Giardino dei Semplici.

La Sezione Botanica è entrata nel sistema museale di storia naturale dell’Università di Firenze nel 1990, integrandosi con le attività di ricerca e didattica e con altri musei scientifici specializzati.

Il Giardino dei Semplici, fondato nel 1545 da Cosimo I de’ Medici, è il terzo giardino botanico più antico d’Europa. Nato per coltivare piante medicinali a supporto degli studi universitari, è oggi anche un centro per la conservazione e l’educazione botanica (Visit Tuscany; wikipedia.org).

Cosa vedere

Sezione Botanica ed Erbario Fiorentino

La Sezione Botanica conserva circa cinque milioni di esemplari vegetali, tra cui numerosi esemplari tipo, fondamentali per identificare le specie. Le collezioni comprendono gli erbari storici di Merini e Cesalpino, l’Herbarium Centrale Italicum e l’Erbario Webb, con esemplari raccolti da Darwin.

L’Erbario Fiorentino è una delle più importanti raccolte botaniche al mondo e comprende:

  • oltre 4 milioni di esemplari di piante da seme nelle collezioni fanerogamiche;
  • più di 600.000 esemplari nelle collezioni criptogamiche, tra muschi, licheni, funghi e alghe (JSTOR Plants; SMA Unifi);
  • numerosi esemplari tipo e raccolte storiche, tra cui gli erbari Cesalpino e Micheli-Targioni.

L’Herbarium Centrale Italicum, fondato nel 1842, è una delle principali collezioni botaniche nazionali e un centro di riferimento per la tassonomia, la conservazione e la ricerca storica (Herbarium World; Wikipedia).

Tra gli altri oggetti di interesse figurano modelli botanici in cera realizzati dal 1771 al 1893 per l’educazione scientifica, nature morte di Bartolomeo Bimbi, porcellane Ginori e calchi in gesso dei Giardini di Boboli. Le raccolte comprendono piante della flora mediterranea, africana, asiatica e di altre aree. Modelli in cera, nature morte e manoscritti rari testimoniano l’intreccio tra scienza e patrimonio artistico (The Florentine).

Giardino dei Semplici

Il giardino si estende per 2,3 ettari e conserva il suo carattere rinascimentale. Ospita circa 6.000 esemplari appartenenti a 4.500 specie. Tra i punti salienti ci sono alberi antichi, vaste serre, piante medicinali e rare collezioni botaniche (Museums in Florence; The Florentine).

Il giardino tutela specie vegetali rare e in via di estinzione e sostiene attività di ricerca scientifica e collaborazioni internazionali (BGCI).

Informazioni pratiche per la visita

Sezione Botanica

  • Orari la Sezione Botanica è aperta solo su appuntamento (Nature.com). Altre sezioni del museo potrebbero avere orari regolari; è consigliabile verificarli sul sito ufficiale.
  • Prenotazione l’appuntamento è obbligatorio. Contattare in anticipo il museo via email all’indirizzo [email protected] o al telefono +39 055 2756209.
  • Biglietti il biglietto standard è di €10; il ridotto è di €5 per i gruppi ammessi. Entrano gratuitamente i bambini sotto i 6 anni, alcune categorie di studenti e personale, le guide e le persone con disabilità. È necessario presentare documentazione valida (SMA Unifi).
  • Visite guidate disponibili su prenotazione; per informazioni, contattare i servizi educativi all’indirizzo [email protected].
  • Accessibilità l’edificio è storico e alcune aree potrebbero essere meno accessibili. Per esigenze specifiche, contattare il museo.
  • Indirizzo Via Giorgio La Pira, 4, 50121 Firenze, Italia, in posizione centrale e servita dai mezzi pubblici (SMA Unifi).

Erbario Fiorentino

  • Orari aperto la mattina, eccetto il mercoledì, e tutto il giorno il sabato. Verificare le informazioni sul sito ufficiale.
  • Biglietti si applicano le tariffe standard; sono previsti sconti per studenti e gruppi.
  • Indirizzo Via La Pira, 4, Firenze.
  • Visite guidate disponibili su prenotazione.
  • Accessibilità sono disponibili alcune sistemazioni; contattare la struttura in anticipo.
  • Fotografia consentita in alcune aree, senza flash né treppiedi.

Giardino dei Semplici

  • Orari tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 10:00 alle 19:00; chiuso in alcuni giorni festivi (Visit Florence).
  • Biglietti il biglietto standard costa €6; sono previsti sconti per bambini, studenti e anziani. L’ingresso è incluso nel circuito Firenzecard (The Florentine).
  • Accessibilità la maggior parte dei percorsi è accessibile, ma alcune superfici sono irregolari. Verificare in anticipo se necessario.
  • Visita il giardino offre sentieri tranquilli, piantagioni tematiche, serre e segnaletica educativa. Per una visita approfondita, si possono dedicare da 1 a 2 ore. La fotografia è consentita per uso personale.
  • Attività didattiche l’Università di Firenze organizza visite guidate regolari, workshop e risorse digitali (SMA Unifi).

Consigli per la visita

Le visite mattutine sono più tranquille. Per la Sezione Botanica è necessario programmare l’appuntamento in anticipo; conviene inoltre verificare orari, biglietti e condizioni di accessibilità delle diverse strutture.

La fotografia nella Sezione Botanica è consentita per uso personale, senza flash né treppiedi; è comunque opportuno verificare le indicazioni con il personale. Per il Giardino dei Semplici, la fotografia è consentita per uso personale.

Il museo presenta online gallerie con modelli in cera ed erbari storici; sul sito ufficiale potrebbero essere disponibili anche mappe interattive e tour virtuali. È possibile informarsi su eventi speciali, workshop e mostre stagionali. Per il giardino sono inoltre disponibili risorse digitali e attività didattiche curate dall’Università di Firenze. L’app Audiala è indicata tra le risorse digitali per accompagnare la visita.

Luoghi vicini

Il Giardino dei Semplici è adiacente alla Sezione Botanica e offre un’esposizione vivente della diversità vegetale.

Nelle vicinanze o come possibili tappe da abbinare alla visita si trovano il Museo di Geologia e Paleontologia, il Museo Archeologico di Firenze, il Museo di San Marco, il Museo La Specola e Palazzo Pitti.

Domande frequenti

Quali sono gli orari di visita della Sezione Botanica?
Le visite sono solo su appuntamento. Contattare direttamente il museo per programmare la visita.

Quanto costano i biglietti?
Per il museo, il biglietto standard è di €10 e il ridotto di €5; alcune categorie entrano gratuitamente. Per i dettagli, consultare il sito ufficiale. Il biglietto standard del Giardino dei Semplici costa €6.

Il museo è accessibile alle persone con disabilità?
Alcune aree sono accessibili. Contattare il museo per informazioni e supporto specifici.

Sono disponibili visite guidate?
Sì, su prenotazione. Per la Sezione Botanica, contattare i servizi educativi all’indirizzo [email protected].

Posso scattare fotografie?
Sì, per uso personale e senza flash né treppiedi; è consigliabile confermare le indicazioni con il personale.