Che cos’è l’Istituto Centrale per la Grafica
Situato nel cuore di Roma, accanto alla Fontana di Trevi, l’Istituto Centrale per la Grafica (ICG) è un’istituzione dedicata allo studio, alla conservazione e all’esposizione delle arti grafiche. Ha sede negli storici Palazzo Poli e Palazzo della Calcografia e propone un percorso che va dai capolavori rinascimentali alle opere multimediali contemporanee, attraverso stampe, disegni, incisioni, fotografie e libri d’artista europei.
L’ICG ospita mostre permanenti e temporanee, dimostrazioni di stampa nei laboratori storici e programmi educativi per diverse fasce d’età. L’accessibilità e le risorse digitali permettono di fruire delle collezioni sia in loco sia da remoto.
Storia
L’eredità dell’Istituto affonda le radici nelle tradizioni calcografiche papali e reali. L’ICG è custode di un patrimonio secolare e, al tempo stesso, un centro attivo per l’innovazione artistica contemporanea.
Cosa vedere
Collezioni
- Lastre calcografiche oltre 23.000, comprese opere di Piranesi e Ingres.
- Disegni e stampe oltre 110.000 stampe e 23.500 disegni di arte europea, dal Rinascimento al XIX secolo.
- Opere contemporanee libri d’artista, fotografie e installazioni multimediali che riflettono le tendenze moderne.
- Collezioni fotografiche oltre 5.000 lastre, compreso l’archivio dello studio Vasari.
- Video d’artista e opere multimediali documentano l’evoluzione delle arti grafiche nei nuovi media.
- Biblioteca oltre 25.000 volumi, dai cataloghi del XVIII secolo alla ricerca moderna.
Spazi speciali
- Sala Dante imponente sala sopra la Fontana di Trevi, aperta per mostre ed eventi selezionati.
- Laboratorio storico di stampa ospita dimostrazioni dal vivo delle tecniche tradizionali di stampa.
Mostre ed eventi
Le mostre temporanee, a rotazione regolare, offrono accesso a opere rare e fragili. Tra quelle tematiche figura “inVisibili. Le Pioniere del Cinema”, dedicata a storie sottorappresentate e a temi contemporanei.
inVisibili. Le Pioniere del Cinema si svolge dal 16 Maggio al 28 Settembre 2025 a Palazzo Poli, Via della Stamperia, 6. La mostra celebra 30 donne pioniere del cinema delle origini, dall’era del muto agli anni ’40, attraverso film restaurati, materiali d’archivio e installazioni multimediali. È curata con contributi di istituzioni tra cui Archivio Luce Cinecittà e Museo Nazionale del Cinema di Torino. Tra le figure presentate ci sono Elvira Notari, la prima regista italiana, Giulia Cassini Rizzotto e Daisy Sylvan.
La maggior parte delle mostre è inclusa nell’ingresso generale; per gli aggiornamenti, consultare WhichMuseum. Lo spazio espositivo è accessibile con sedia a rotelle, anche se alcune aree hanno un’illuminazione soffusa. È disponibile un catalogo della mostra con saggi e profili di artiste.
Per orari degli eventi, visite guidate e aggiornamenti sono disponibili Archivio Luce Cinecittà e Istituto Centrale per la Grafica.
Informazioni pratiche per la visita
Orari, biglietti e prenotazioni
- Aperto da martedì a domenica, 10:00–18:00; ultimo ingresso alle 17:30.
- Chiuso lunedì e giorni festivi.
- Biglietto standard €6.
- Ridotto €3 per i cittadini UE di età compresa tra 18 e 25 anni.
- Ingresso gratuito per i minori di 18 anni, i residenti a Roma e la prima domenica di ogni mese.
- Prenotazione i biglietti si possono acquistare in loco o online tramite il sito web ufficiale. La prenotazione anticipata è consigliata durante l’alta stagione.
Per informazioni aggiornate su orari, biglietti e indicazioni stradali, consultare il sito web ufficiale dell’Istituto Centrale per la Grafica e Turismo Roma.
Posizione e trasporti
- Indirizzo Piazza Poli, 54 / Via della Stamperia, 6, Roma.
- Metro Barberini, Linea A, a circa 10 minuti a piedi.
- Autobus linee 52, 62, 63 e 85.
- Parcheggio limitato; si raccomanda l’uso dei mezzi pubblici o di raggiungere l’Istituto a piedi.
Accessibilità e servizi
L’Istituto dispone di rampe e ascensori e offre assistenza del personale. Le principali aree sono accessibili in sedia a rotelle; per organizzare sistemazioni speciali o ricevere supporto personalizzato è consigliabile contattare l’Istituto in anticipo.
La biblioteca in loco è aperta a ricercatori e pubblico. Per conoscerne gli orari, consultare il sito web.
Visite guidate, attività e fotografia
- Sono disponibili visite guidate con esperti, su appuntamento e in più lingue; è consigliabile prenotare in anticipo per verificarne la disponibilità.
- L’ICG organizza workshop per adulti, bambini e scuole, oltre a dimostrazioni dal vivo di stampa nel laboratorio storico.
- Le fotografie sono consentite nelle aree designate e nella maggior parte degli spazi, senza flash né treppiedi. Verificare con il personale eventuali restrizioni.
Risorse digitali
Immagini di alta qualità e tour virtuali sono disponibili sul sito web. Tutte le immagini online sono descritte per gli screen reader. L’app Audiala offre guide interattive e contenuti esclusivi sui musei di Roma.
Consigli
- Visitare al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare la folla.
- Indossare scarpe comode per muoversi negli edifici storici e sui ciottoli.
- Controllare il sito web ufficiale per verificare orari, biglietti ed eventi speciali.
Luoghi vicini
- Fontana di Trevi a pochi passi dall’Istituto.
- Scalinata di Trinità dei Monti e Piazza di Spagna raggiungibili con una breve passeggiata.
- Palazzo del Quirinale nelle vicinanze, per chi è interessato alla storia politica italiana.
- Ristoranti e negozi nella zona si trovano numerosi caffè, ristoranti e boutique.
Domande frequenti
Ci sono sconti o ingressi gratuiti?
Sono previste tariffe ridotte per i cittadini UE tra i 18 e i 25 anni. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, i residenti a Roma e in giorni selezionati; la prima domenica di ogni mese è indicata tra le giornate gratuite.
Il museo è adatto ai bambini?
Sì, soprattutto grazie ai workshop e alle attività pratiche. Le mostre con opere delicate potrebbero essere più adatte ai bambini più grandi.
L’ICG è accessibile ai visitatori con disabilità?
Sì: sono disponibili ascensori, rampe e assistenza.
Sono disponibili visite guidate?
Sì, in più lingue. È consigliabile prenotare in anticipo.
Posso fotografare all’interno del museo?
Sì, nella maggior parte delle aree; flash e treppiedi non sono consentiti. Alcune zone sono designate per la fotografia e possono esserci ulteriori restrizioni da verificare con il personale.
La biblioteca è aperta al pubblico?
Sì, è aperta a ricercatori e pubblico in generale. Per gli orari, consultare il sito web.