Digita almeno 2 lettere per cercare tra tutti i paesi, le città e i luoghi
/Ctrl KEsc
travel_explore
Digita almeno 2 lettere per cercare tra tutti i paesi, le città e i luoghi
Premi Invio per aprire il risultato principale
Piazza Dei Cavalieri Di Malta
Roma·Italia·41° N · 12° E·Aggiornato Apr 2026
Una semplice porta verde sull’Aventino di Roma incornicia la cupola di San Pietro attraverso un buco della serratura, trasformando la piazza di Piranesi in un rituale romano quotidiano fatto di pazienza e prospettiva.
Un buco della serratura sull’Aventino di Roma allinea un tunnel di alloro, un giardino conventuale e la cupola di San Pietro con la precisione di un trucco da palcoscenico. Piazza Dei Cavalieri Di Malta, a Roma, Italia, merita la salita perché offre più di una fotografia: l’unico vero allestimento urbano costruito da Piranesi, la sede dell’Ordine di Malta e uno di quegli angoli romani dove il potere ha imparato a travestirsi da silenzio. La gente arriva per il buco della serratura. Dovrebbe restare per la piazza.
La piazza sembra quasi troppo composta, ed è proprio questo il punto. Giovanni Battista Piranesi la rielaborò negli anni 1760 come un piazzale cerimoniale di obelischi, scudi, trofei e geometrie potate con precisione, una pausa controllata prima del portone al numero 3 e della Villa Magistrale al numero 4.
Quella sbirciata famosa nella serratura è l’esca, ma il luogo intorno è la vera storia. Le fonti mostrano che questa altura passò da roccaforte principesca del X secolo a monastero fortificato, poi ai Templari, poi nel 1312 agli Ospitalieri che sarebbero diventati l’Ordine di Malta, dentro il più ampio tessuto storico che lega l’Aventino a luoghi come il Campidoglio e, dall’altra parte della città, alla cupola oltre la Cappella Sistina.
Venite presto, se potete. I passi rimbombano contro i muri, la fila è più corta e la luce sullo stucco chiaro ha quel talento romano di far sembrare più antico di quanto sia davvero un progetto del XVIII secolo.
Ricercata dal team editoriale di Audiala a partire da documenti storici, archivi architettonici e conoscenza del territorio.
Cosa vedere
Il piazzale di Piranesi
Piazza dei Cavalieri di Malta stona con Roma nel modo migliore: niente traffico esibito, niente fontana, niente ampiezza teatrale, solo un piccolo piazzale del XVIII secolo compresso tra muri, alberi, obelischi e trofei di guerra scolpiti. Giovan Battista Piranesi ridisegnò questo accesso negli anni 1760 come un dispositivo scenico, e l’effetto funziona ancora: i passi risuonano più forti sul selciato, le voci si abbassano a un mormorio, e l’intera piazza comincia a educare lo sguardo prima ancora che abbiate raggiunto il portone. La maggior parte delle persone la tratta come una semplice area d’attesa. Si perde metà del senso del luogo.
Il buco della serratura al civico 3
Il celebre buco della serratura al civico 3 di Piazza dei Cavalieri di Malta sembra una trovata un po’ facile finché non appoggiate un occhio al metallo e vedete la cupola di San Pietro catturata in fondo a un tunnel scuro e verde di alloro. A quel punto funziona. L’Ordine di Malta spiega che la siepe è stata sagomata per far sembrare la cupola più grande e più vicina, quindi non si tratta di una vista fortunata ma di una trappola ottica progettata; un attimo prima avete il ferro fresco sotto la mano, quello dopo una basilica perfettamente incorniciata che galleggia nel silenzio. Venite presto se detestate le file, venite verso il tramonto se volete una luce più morbida, e non scappate subito dopo la foto: fate qualche passo e osservate lo strano effetto che descrive l’Ordine, quando la cupola sembra ritirarsi mentre vi avvicinate.
Prenotate la villa, poi camminate sull’Aventino
La versione più completa di questa tappa comincia dietro il portone, dentro la Villa Magistrale e Santa Maria del Priorato al civico 4, ma solo se vi organizzate in anticipo: le visite sono su autorizzazione, per gruppi da 10 a 25 persone, con un biglietto di 5 euro a persona più una guida obbligatoria che costa 80 euro in italiano o 100 in lingua straniera. Dentro, Piranesi smette di essere un incisore con fantasie architettoniche e diventa un costruttore davvero singolare, riempiendo la chiesa di stucchi bianchi, luce ocra, teschi, serpenti, torce rovesciate e un cenotafio dedicato a se stesso che sembra a metà tra l’omaggio e l’occhiolino teatrale. Abbinate la visita alla salita da Circo Massimo e a una lenta passeggiata sull’Aventino dopo, perché questo angolo cambia il modo in cui percepite Roma: meno fragore imperiale, più sussurro controllato.
Pianifica la visita
Come arrivare
Da Circo Massimo sulla Metro B, salite a piedi attraverso l’Aventino per 10 a 15 minuti passando dal Giardino degli Aranci e da Santa Sabina; la salita è breve ma costante, come affrontare una piccola collina dopo la conca piatta del Circo Massimo. Le linee autobus che servono la zona di Circo Massimo includono 170, 30, 51, 628, 781, 81, 83 e C3, mentre chi guida fa meglio a parcheggiare più in basso, vicino a Via del Circo Massimo, Testaccio o Trastevere, e poi salire a piedi.
Orari di apertura
Dal 2026, la piazza e il buco della serratura al civico 3 di Piazza dei Cavalieri di Malta sono di fatto visibili a qualsiasi ora, e l’Ordine di Malta conferma che le persone fanno la fila lì giorno e notte. La Villa Magistrale e Santa Maria del Priorato seguono invece regole diverse: le visite sono su autorizzazione, di solito il venerdì 9:30-12:30 da metà settembre a metà giugno, più due sabati al mese, e chiudono a luglio, agosto, Pasqua, Natale e il 2 maggio, il 24 giugno e il 9 dicembre.
Tempo necessario
Calcolate 10 a 15 minuti per il buco della serratura se siete fortunati e la fila scorre veloce. Una sosta più onesta richiede 20 a 30 minuti, e 45 a 90 minuti funzionano meglio se includete la passeggiata sull’Aventino, il Giardino degli Aranci o le chiese vicine; le visite prenotate agli interni richiedono almeno 60 a 90 minuti.
Accessibilità
La parte più difficile è l’avvicinamento, non la destinazione: da Circo Massimo il percorso sale lungo le strade dell’Aventino, e nessuna fonte ufficiale del 2026 conferma un accesso completamente senza gradini fino al buco della serratura o all’interno della villa. La stazione Circo Massimo della Metro B offre un servizio ATAC prenotabile con montascale per passeggeri a mobilità ridotta, ma un taxi accessibile fino in cima resta la scelta più prudente.
Costo e biglietti
Dal 2026, la piazza e il buco della serratura sono gratuiti, senza biglietto né sistema di prenotazione. Le visite interne alla Villa Magistrale e a Santa Maria del Priorato richiedono una prenotazione via email in anticipo, gruppi da 10 a 25 persone, una quota di €5 a persona e una guida obbligatoria che costa €80 in italiano o €100 in lingua straniera.
Galleria fotografica
Il grande e ornato ingresso di Piazza dei Cavalieri di Malta a Roma, Italia, noto per la sua architettura storica e per l’iconica vista dal buco della serratura. · user:LalupaPrimo piano del raffinato rilievo in pietra scolpito sopra l’ingresso della storica Piazza Dei Cavalieri Di Malta a Roma, Italia. · GregoroviusIl muro storico in pietra e gli obelischi decorativi di Piazza Dei Cavalieri Di Malta a Roma, Italia, in una classica fotografia in bianco e nero. · Paolo MontiUn dettagliato rilievo in pietra con la croce maltese e motivi militari adorna l’architettura storica di Piazza Dei Cavalieri Di Malta a Roma. · GregoroviusVisitatori raccolti davanti allo storico ingresso ricco di dettagli architettonici di Piazza Dei Cavalieri Di Malta a Roma, Italia. · User: (WT-shared) Tappinen at wts wikivoyageUn dettagliato rilievo scultoreo in pietra adorna l’architettura della storica Piazza Dei Cavalieri Di Malta a Roma, Italia. · GregoroviusGli eleganti muri in pietra e i dettagli architettonici di Piazza Dei Cavalieri Di Malta a Roma, Italia, sullo sfondo di cipressi e di una chiesa storica. · Stefano Costantini
Storia
Una piazza silenziosa costruita per il potere
Piazza dei Cavalieri di Malta sembra un piccolo cul-de-sac romano nascosto, poi comincia a comportarsi come una lezione di storia con ottime maniere. Le fonti documentate collocano qui un monastero benedettino fortificato già nel X secolo e, secondo una solida tradizione locale, tutto iniziò nel 939 quando Alberico II donò il suo palazzo sull’Aventino a Odone di Cluny, trasformando una residenza nobiliare in una roccaforte religiosa.
Quel passaggio diede il tono a tutto ciò che seguì. La proprietà passò attraverso l’eredità dei Templari, nel 1312 arrivò all’Ordine di San Giovanni, e quando Piranesi giunse qui nel 1764 non stava decorando un angolo pittoresco di Roma ma rimodellando una sommità carica di memoria crociata, patronato papale e di un fatto politico singolare: questo indirizzo appartiene ancora a un ordine sovrano senza un territorio ordinario.
La svolta
L’unica occasione di Piranesi per costruire
Giovanni Battista Piranesi aveva passato anni a reinventare Roma sulla carta prima che il cardinale Giovanni Battista Rezzonico gli affidasse qui una vera commissione nel 1764. La posta in gioco era personale. Un incisore celebre per prigioni immaginarie e fantasie imperiali doveva finalmente dimostrare di saper trasformare l’ossessione in pietra, stucco e spazio misurato con un budget più stretto della grandiosità che desiderava.
Il punto di svolta arrivò quando smise di trattare il priorato come un semplice restauro e trasformò tutto il piazzale in un argomento visivo. Le fonti mostrano che il ridisegno tra il 1764 e il 1766 fuse la chiesa di Santa Maria del Priorato, la piazza e il portone in una sequenza teatrale di trofei romani, simboli funerari, emblemi navali e riferimenti anti-ottomani, tutti al servizio di Rezzonico, dell’Ordine e dell’idea personale di Piranesi su ciò che l’antica Roma continuava a significare.
Vinse, anche se non nel modo in cui di solito vincono gli architetti. Questa restò la sua unica opera architettonica compiuta, e la chiesa che trasformò divenne anche il luogo dove furono conservate le sue ceneri dopo la morte nel 1778. Poche commissioni chiudono il cerchio con una simmetria simile.
Da Alberico agli Ospitalieri
Secondo la tradizione, Alberico II governò Roma da un palazzo proprio su questa collina prima di destinarlo a uso monastico nel 939; le fonti ufficiali preferiscono la formula più prudente del "X secolo". La storia documentata diventa più solida nel 1312, quando la soppressione dei Templari trasferì questa proprietà all’Ordine di San Giovanni, e ancora più chiara nel 1566, quando l’Ordine vi stabilì il suo priorato. Un ordine militare-religioso scomparve. Un altro ne ereditò l’indirizzo.
La Piazza Che Governa Ancora
La Villa Magistrale non è un fondale in costume. Le fonti mostrano che l’Ordine di Malta si stabilì in modo permanente a Roma nel 1834 dopo aver perso Malta nel 1798, e questo complesso sull’Aventino entrò in quella nuova fase; il 3 May 2023 i delegati si riunirono qui per eleggere Fra’ John T. Dunlap come Gran Maestro, e lui prestò giuramento lo stesso giorno nella chiesa del complesso. Se fate la fila per il buco della serratura, state anche aspettando davanti a una sede operativa del potere diplomatico.
Consigli per i visitatori
Evitate La Fila
Andate presto al mattino o più tardi la sera se volete l’Aventino nel suo momento migliore: aria quieta, luce più morbida e meno telefoni alzati in aria. A mezzogiorno la tappa si riduce a una fila per una vista di un secondo.
Fate Presto
Questo portone introduce a un complesso religioso-diplomatico in attività, non a una scenografia da performance di strada. Date un’occhiata, fate la vostra foto, poi spostatevi così chi viene dopo può guardare nel buco della serratura senza ascoltare tutto il vostro programma per il pranzo.
Regole Per Le Foto
Fotografare con il telefono in piazza è normale, ma treppiedi e servizi fotografici troppo lunghi intasano in fretta una fila già molto stretta. I droni sono una pessima idea nel centro di Roma, a meno che non abbiate un’autorizzazione esplicita e abbiate controllato le regole italiane sullo spazio aereo attualmente in vigore.
Attenzione Ai Borseggi Sui Mezzi
La piazza in sé è tranquilla; il fastidio maggiore si trova più in basso, attorno alla Metro B e alle fermate degli autobus più affollate vicino a Circo Massimo. Dopo le foto rimettete il telefono in tasca o in borsa con la cerniera e fate attenzione durante il ritorno.
Mangiate Più In Basso
Lasciate perdere l’idea di pranzare sulla piazza stessa e scendete invece verso l’Aventino o Testaccio. Casa Manfredi su Viale Aventino è un ottimo indirizzo per caffè e maritozzo, Mercato Testaccio funziona bene se volete spendere poco, e Flavio al Velavevodetto è la scelta giusta se cercate un pranzo romano serio.
Trasformatela In Una Passeggiata
La versione locale di questa tappa è semplice: buco della serratura, Giardino degli Aranci, Santa Sabina, poi pranzo a Testaccio. Se siete già vicino al Colosseo, la passeggiata fin qui dura circa 20 minuti e mostra Roma nel suo talento migliore: tenersi la rivelazione per l’ultimo angolo.
Dove mangiare
local_dining
Non partire senza assaggiare
CarbonaraCacio e pepeAmatricianaGriciaSupplìMaritozzoCoda alla vaccinaraTrippa alla romanaPizza biancaPizza al taglio
Il Grottino a Testaccio
local favorite
Trattoria romana€star4.5(2464)
Ordinare: Provate i classici primi romani come carbonara e amatriciana, ma soprattutto i tonnarelli cacio e pepe mantecati al tavolo.
Un’istituzione amata a Testaccio, dove i romani vengono per mangiare pasta romana fatta come si deve. L’atmosfera informale e le porzioni generose ne fanno un indirizzo molto amato nel quartiere.
Ordinare: Scegliete l’omakase o un piatto di sashimi per il pesce più fresco. Anche la tempura merita.
Un locale di sushi elegante e contemporaneo, con ingredienti di qualità e un’atmosfera curata, perfetto se volete cambiare registro dopo la cucina romana tradizionale.
Ordinare: La cacio e pepe è una certezza, ma non saltate i supplì per uno spuntino romano classico.
Un indirizzo poco appariscente ma amatissimo da chi lo conosce, dove OASI serve piatti romani generosi e ben eseguiti in un ambiente raccolto, lontano dalla folla turistica.
checkTestaccio è un ottimo quartiere per i classici della cucina romana, soprattutto i piatti del quinto quarto come la coda alla vaccinara e la trippa alla romana.
checkMercato Testaccio è perfetto per qualcosa di veloce, con proposte che vanno dai panini romani alla pizza al taglio.
checkPiazza dei Cavalieri di Malta è vicina a Testaccio e a Circo Massimo, due zone molto ricche dal punto di vista gastronomico.
Quartieri gastronomici:TestaccioCirco Massimo
Dati ristoranti forniti da Google
Domande frequenti
Vale la pena visitare Piazza dei Cavalieri di Malta?
Sì, se vi piace la Roma più allusiva. La vista dal buco della serratura dura pochi secondi, ma il vero piacere sta in tutta la sequenza: la salita sull’Aventino, il piccolo e compatto spazio scenico di Piranesi, poi la cupola di San Pietro che appare attraverso una serratura come se la città fosse stata piegata dentro un trucco teatrale. Abbinatela al Giardino degli Aranci e alle chiese vicine, altrimenti può sembrare una tappa troppo esile.
Quanto tempo serve per visitare Piazza dei Cavalieri di Malta?
Per la maggior parte delle persone bastano 20 a 30 minuti. È il tempo giusto per la fila, la piazza in sé e uno sguardo lento ai muri araldici che quasi tutti ignorano; se aggiungete la passeggiata sull’Aventino e il Giardino degli Aranci, calcolate 45 a 90 minuti. Una visita prenotata agli interni della Villa Magistrale e di Santa Maria del Priorato richiede più tempo e un po’ di organizzazione in anticipo.
Come si arriva a Piazza dei Cavalieri di Malta da Roma?
Il percorso più semplice è la Metro B fino a Circo Massimo, poi una salita a piedi di 10 a 15 minuti attraverso l’Aventino. Potete arrivare anche con gli autobus che servono la zona di Circo Massimo, poi salire passando da Santa Sabina o dal Giardino degli Aranci. Un taxi è la scelta più comoda se volete evitare la salita.
Qual è il momento migliore per visitare Piazza dei Cavalieri di Malta?
La mattina presto è il momento migliore se volete quiete e una fila più corta. Al tramonto il buco della serratura ha la luce più teatrale, ma è anche quando la coda si infittisce e il cosiddetto segreto sembra meno segreto. La piazza è pubblica e la vista è di fatto disponibile giorno e notte, anche se possono esserci chiusure temporanee per eventi dell’Ordine di Malta.
Si può visitare Piazza dei Cavalieri di Malta gratuitamente?
Sì, la piazza e il buco della serratura sono gratuiti. Non serve biglietto né prenotazione per questa sosta pubblica, ma per l’interno della Villa Magistrale e di Santa Maria del Priorato vale un’altra regola: le visite ufficiali richiedono autorizzazione, gruppi da 10 a 25 persone e attualmente costano €5 a persona più il costo obbligatorio della guida. Pensate al buco della serratura come a un rito pubblico e alla villa come a una visita separata e controllata.
Che cosa non dovrei perdere a Piazza dei Cavalieri di Malta?
Non perdete la piazza stessa. La maggior parte dei visitatori corre verso il buco della serratura, ma Piranesi progettò tutto il piazzale come un piccolo gioco visivo, con trofei, obelischi e iscrizioni che preparano lo sguardo prima che la cupola appaia nella serratura. Se riuscite a entrare, Santa Maria del Priorato conta ancora di più: fu l’unica opera architettonica compiuta di Piranesi, ed è più strana di quanto lasci intendere il grazioso mito del buco della serratura.
Fonti84
Ricercata e scritta dal team editoriale di Audiala a partire da documenti storici, archivi architettonici e conoscenza del territorio. Ultimo aggiornamento: April 2026.
UNESCO World Heritage Centre — Usato per confermare che la piazza rientra nel sito UNESCO del Centro Storico di Roma, iscritto nel 1980 e ampliato nel 1990.
Order of Malta — Usato per lo status pubblico del buco della serratura, le condizioni della fila, la storia del sito e la spiegazione della vista incorniciata attraverso il portone.
Turismo Roma — Ha fornito la storia di Santa Maria del Priorato, la commissione a Piranesi, il simbolismo interno e le regole di visita su autorizzazione.
Mercato Circo Massimo — Usato come riferimento ufficiale per i trasporti vicino a Circo Massimo e per il contesto pratico dell’accesso.
Turismo Roma — Ha fornito le attuali finestre di visita, il metodo di prenotazione, le regole sui gruppi, i periodi di chiusura e la storia generale della Villa Magistrale.
Turismo Roma — Pagina ufficiale italiana usata per confermare le origini del sito nel X secolo e il suo inquadramento storico.
Roma Segreta — Usato per dettagli storici locali, l’iscrizione del 1765 e la data di fondazione del 939 spesso ripetuta.
ItalyGuides — Usato per la denominazione locale, la cronologia di fondo e la comprensione comune del sito.
Ordine di Malta Italia — Ha confermato il trasferimento del 1312 all’Ordine di San Giovanni e la storia più ampia del priorato.
Britannica — Usato per la biografia di Piranesi, le date e l’importanza della commissione sull’Aventino nella sua carriera.
Order of Malta — Ha fornito la storia del restauro e la conferma del ruolo di Piranesi nella chiesa.
Order of Malta — Usato per la cronologia di Piranesi, il simbolismo e l’interpretazione del sito da parte dell’Ordine.
MIT DOME — Usato come supporto accademico per il ridisegno del 1764-1766 e l’attribuzione della piazza a Piranesi.
Order of Malta — Ha confermato che la Villa Magistrale ha ospitato l’elezione del Gran Maestro il 3 May 2023.
Order of Malta — Usato per il ruolo politico e cerimoniale contemporaneo della Villa Magistrale.
Order of Malta — Pagina italiana dell’Ordine usata per la storia del buco della serratura, l’idea dell’inquadratura precedente a Piranesi e la formulazione locale della vista sulla cupola.
Order of Malta — Usato per spiegare lo status giuridico dell’Ordine e la distinzione tra sovranità e territorio ordinario.
Project Gutenberg — Usato per la tradizione storica più antica che collega il sito alla donazione di Alberico II nel 939.
AgenSIR — Usato per dettagli commemorativi successivi legati a Piranesi e per la sorte dei materiali del sito in età napoleonica.
Turismo Roma — Pagina ufficiale in spagnolo usata per una cronologia più completa, comprese le trasformazioni prima di Piranesi e i dettagli stagionali delle visite.
Vatican News — Usato per confermare la storia del restauro e il riferimento al priorato del 1566.
Order of Malta — Usato per la cronologia dell’Ordine dopo il 1798 e del suo insediamento romano nel 1834.
Luoghi salvati e letti di recente: solo su questo dispositivo.
Crediti fotografici (6)
The Aventine Keyhole — Espegro — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Aventine_Keyhole.jpg
Giardino degli aranci (Roma) — Bex-Lemon — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Giardino_degli_aranci_(Roma).jpg
Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1968) - BEIC 6330589 — Paolo Monti — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Paolo_Monti_-_Servizio_fotografico_(Roma,_1968)_-_BEIC_6330589.jpg
Piazza Cavalieri di Malta (Roma)2 — Gregorovius — CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Piazza_Cavalieri_di_Malta_(Roma)2.JPG
Keyhole gate Aventino — User: (WT-shared) Tappinen at wts wikivoyage — CC BY-SA 1.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Keyhole_gate_Aventino.jpg
Piazza of Knights of Malta, Rome — Stefano Costantini — CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Piazza_of_Knights_of_Malta,_Rome.jpg
Le foto potrebbero essere state ridimensionate o ritagliate.
I cookie strettamente necessari fanno funzionare il sito. L'analisi (PostHog, Google Analytics) misura come ciascun visitatore usa le nostre pagine. Il marketing carica i video di YouTube e le mappe dei percorsi a piedi senza un tuo tocco e permette a Google Analytics di impostare cookie pubblicitari. Non vendiamo mai i tuoi dati. Puoi modificare queste impostazioni in qualsiasi momento dal piè di pagina.
I cookie di analisi e marketing sono facoltativi e si attivano solo con il tuo consenso. Dettagli in Personalizza.
Privacy
Preferenze cookie
Scegli ciò che preferisci. Modificabile in qualsiasi momento dal piè di pagina.
Strettamente necessari
Sempre attivi
Accesso, lingua, navigazione. Sempre attivi.
Analisi del prodotto
PostHog (UE) e Google Analytics registrano quali pagine visualizzi e come le usi, tramite un identificativo casuale memorizzato nel tuo browser. Ci aiuta a capire quali pagine funzionano e quali vanno corrette. La personalizzazione degli annunci di Google resta disattivata. Nessuna vendita.
Marketing
Carica i video di YouTube e le mappe dei percorsi a piedi (OpenFreeMap) senza un tuo tocco; senza questa opzione, vengono caricati solo quando li tocchi. Se è attiva anche l'analisi, Google Analytics potrebbe impostare cookie pubblicitari. La personalizzazione degli annunci resta disattivata.