Che cos’è lo Stolperstein di Emilie Fleischer
Gli Stolpersteine (“pietre d’inciampo”) sono piccole placche di ottone incastonate nei marciapiedi. Ciascuna ricorda una vittima della persecuzione nazista nel luogo della sua ultima residenza liberamente scelta. La pietra dedicata a Emilie Fleischer si trova a Weinbergstraße 7, a Baden-Baden, e commemora la sua deportazione nel campo di internamento di Gurs e la sua rara sopravvivenza (tracesofwar.com).
Storia e significato
Il progetto Stolpersteine
L’artista Gunter Demnig concepì il progetto nel 1992 per creare un memoriale decentralizzato e personale, radicato nei luoghi in cui le vittime avevano vissuto e lavorato, anziché in monumenti distanti (Germany.info). La prima pietra fu posata a Colonia. Ogni Stolperstein è un ciottolo di ottone di 10 × 10 cm, inciso con il nome della vittima, l’anno di nascita e il destino. L’idea di “inciampare” è metaforica e invita i passanti a fermarsi e riflettere (Prague Views).
Nel 2025 il progetto, considerato il più grande memoriale decentralizzato dell’Olocausto al mondo, contava oltre 100.000 pietre in più di 1.800 città e paesi europei (IamExpat). Le pietre si trovano, tra gli altri paesi, in Austria, Belgio, Paesi Bassi, Francia, Italia, Norvegia, Grecia, Finlandia e Svezia. Ricordano gruppi diversi di vittime: ebrei, Sinti e Rom, persone LGBTQ+, dissidenti politici, testimoni di Geova e vittime dei programmi nazisti di “eutanasia” (Stolpersteine Lübeck).
Gli Stolpersteine portano la memoria nella vita quotidiana. Come disse Demnig: “Per leggere i nomi delle vittime dobbiamo inchinarci davanti a loro” (Stolpersteine Lübeck). Inserendo il ricordo nel paesaggio urbano, il progetto sottolinea che il terrore nazista ebbe inizio nei quartieri e nelle case, non soltanto nei campi di concentramento (IamExpat). È un memoriale in continua espansione: nuove pietre vengono aggiunte quando la ricerca porta alla luce altre storie, con adattamenti locali e partecipazione della comunità.
Emilie Fleischer e la deportazione da Baden-Baden
Durante l’Operazione Wagner-Bürckel, nell’ottobre 1940, 116 ebrei di Baden-Baden furono deportati a Gurs. Emilie sopravvisse; suo marito Josef e la parente Ernestine morirono nei campi (goodnews4.de). La sua pietra a Weinbergstraße 7 ricorda sia la deportazione sia la sua sopravvivenza, rara tra le persone commemorate (tracesofwar.com).
Baden-Baden, nota per il suo patrimonio termale, mantiene un Gedenkbuch per restituire dignità alle vittime naziste. Le pietre sono collocate davanti alle loro ultime residenze liberamente scelte. In città, nuove installazioni sono spesso accompagnate da cerimonie ed eventi educativi (goodnews4.de).
Le installazioni sono guidate dalle comunità locali, attraverso ricerche e cerimonie. A Baden-Baden, l’archivio cittadino e collaboratori come Dagmar Rumpf coordinano nuove installazioni e attività educative (Baden-Baden Gedenkbuch). La pulizia delle pietre, la deposizione di fiori e altri gesti di cura, in particolare in occasione del Giorno della Memoria, contribuiscono a mantenerne vivo il ricordo (IamExpat).
La comunità ebraica di Baden-Baden
La comunità ebraica di Baden-Baden fiorì nel XIX e all’inizio del XX secolo. Le sue radici risalgono al 1820 e alla fondazione della Israelitische Kultusverein (Jewish Virtual Library; ANU Museum Spotlight). La comunità costruì sinagoghe e un cimitero e partecipò attivamente alla vita cittadina fino alla devastazione del periodo nazista.
Cosa vedere
Oltre allo Stolperstein di Emilie Fleischer, a Baden-Baden si possono visitare altri luoghi legati alla storia ebraica:
- Ex sinagoga, Grabengasse 14 distrutta durante il regime nazista, è ora contrassegnata da una placca commemorativa.
- Cimitero ebraico fondato nel 1873 e aperto durante le ore diurne.
- Memoriali dell’Olocausto placche e monumenti si trovano in tutta la città.
- Witzmanngasse 1 ex punto di raccolta per le deportazioni, segnalato come luogo della memoria.
Informazioni pratiche per la visita
Orari, ingresso e accessibilità
Lo Stolperstein di Emilie Fleischer, sul marciapiede pubblico di Weinbergstraße 7, è accessibile in ogni momento e la visita è gratuita. Non sono richiesti biglietti né prenotazioni. Le pietre si trovano generalmente su marciapiedi pubblici e sono per lo più accessibili in sedia a rotelle, anche se alcune posizioni possono avere pavimentazioni irregolari.
La maggior parte degli altri siti del patrimonio ebraico è gratuita e aperta durante le ore diurne. Il cimitero ebraico è aperto nelle ore diurne.
Come trovare le pietre e partecipare alle visite
Per mappe e posizioni dettagliate, consultate il Gedenkbuch della città o rivolgetevi all’ufficio turistico locale. Molti tour a piedi includono siti degli Stolpersteine.
Le visite guidate sono disponibili periodicamente e vengono spesso organizzate in occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, o di altre ricorrenze. Eventi annuali il 22 ottobre, anniversario della deportazione, e intorno al Giorno della Memoria possono comprendere visite guidate. Per gli orari, consultate l’ufficio turistico di Baden-Baden e gli elenchi locali. Per gli aggiornamenti sulle visite guidate ai siti del patrimonio ebraico, consultate anche il sito web ufficiale del turismo.
Risorse digitali
Alcune città dispongono di mappe interattive o app dedicate agli Stolpersteine (vedi Stolpersteine Lübeck). Baden-Baden non ha ancora un’app dedicata: per pianificare la visita è possibile usare le risorse online e contattare l’archivio cittadino.
Consigli per la visita
Per spostarsi tra i siti distribuiti in città possono essere utili scarpe comode e i trasporti pubblici. La fotografia è consentita; per lo Stolperstein di Emilie Fleischer è indicata per uso personale. Si raccomanda un comportamento rispettoso. Baden-Baden è raggiungibile in treno e in auto; la primavera e l’autunno sono indicati per l’esplorazione all’aperto.
Luoghi vicini
Oltre ai siti del patrimonio ebraico, a Baden-Baden si possono visitare la Kurhaus, le Terme Romane, il Festspielhaus (teatro dell’opera), il casinò, i parchi, le terme e altri punti di riferimento.
FAQ
Dove si trova lo Stolperstein di Emilie Fleischer?
A Weinbergstraße 7, Baden-Baden, davanti alla sua ultima residenza liberamente scelta.
Dove posso trovare gli altri Stolpersteine a Baden-Baden?
Si trovano davanti alle ultime residenze liberamente scelte delle vittime. Per i dettagli, consultate il Gedenkbuch della città.
La visita è a pagamento?
No, la visita agli Stolpersteine è gratuita.
Quando si può visitare la pietra di Emilie Fleischer?
È accessibile in qualsiasi momento, perché si trova su un marciapiede pubblico.
Sono disponibili visite guidate?
Sì, periodicamente e soprattutto in occasione di eventi commemorativi. Verificate gli orari con l’ufficio turistico e gli elenchi locali.
Il sito è accessibile alle persone con disabilità?
La maggior parte degli Stolpersteine è accessibile, ma alcune posizioni possono avere pavimentazioni irregolari. La pietra di Emilie Fleischer è indicata come accessibile in sedia a rotelle.
Posso scattare fotografie?
Sì, per uso personale; è opportuno mantenere un comportamento rispettoso.