Contesto Storico e Architettura
Origini
La Casa-Museo Boschi Di Stefano era un tempo la residenza di Antonio Boschi (ingegnere) e Marieda Di Stefano (ceramista e scultrice), che iniziarono a collezionare arte negli anni '20. Nel corso della loro vita, accumularono una collezione di oltre 2.000 opere e, nel 1974, donarono la loro casa e la collezione al Comune di Milano, a condizione che fossero preservate e rese accessibili al pubblico (Sito Ufficiale).
Contesto Architettonico
L'appartamento, che occupa il secondo piano di un edificio del 1939 progettato da Piero Portaluppi, è un notevole esempio di Razionalismo Milanese. L'approccio di Portaluppi è evidente nelle linee pulite, nella disposizione funzionale e nei materiali raffinati — marmo, legno e metallo — che definiscono sia l'esterno che l'interno. In particolare, il museo conserva la disposizione domestica originale e gli arredi, molti dei quali progettati su misura da Portaluppi, preservando l'autentica atmosfera di una casa vissuta (Fondazione Boschi Di Stefano).
Significato Artistico e Culturale
La Collezione
La collezione Boschi Di Stefano è una delle più importanti raccolte private di arte italiana del ventesimo secolo, con circa 300 opere esposte in ogni momento. La curatela, originariamente guidata da Maria Teresa Fiorio, evidenzia i principali movimenti e i singoli artisti che hanno plasmato l'arte moderna italiana, tra cui Futurismo, Novecento Italiano, arte Astratta e Spazialismo. Artisti di rilievo presenti sono Mario Sironi, Giorgio Morandi, Lucio Fontana, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Piero Manzoni ed Enrico Baj (Fondazione Boschi Di Stefano).
Un Museo Vivente
La Casa-Museo Boschi Di Stefano è più di un deposito d'arte; è un centro culturale attivo. Il museo ospita mostre temporanee, programmi educativi e partecipa a eventi cittadini come MuseoCity. Fa parte della rete di case-museo di Milano, insieme a Villa Necchi Campiglio e al Museo Bagatti Valsecchi, arricchendo il tessuto culturale della città (MuseoCity).
Informazioni per i Visitatori
Posizione
- Indirizzo Via Giorgio Jan 15, 20129 Milano, Italia
- Quartiere Zona Buenos Aires–Venezia, vicino a Corso Buenos Aires (trek.zone)
Come Arrivare
- Metro Lima (M1, Linea Rossa; 3 minuti a piedi)
- Tram Linee 33, 5 (fermata Porta Venezia/Viale Tunisia)
- Autobus Linee 60, 81 (fermata Via Plinio/Piazzale Bacone)
- Treno Milano Porta Venezia (7 minuti a piedi)
Orari di Apertura
- Dal martedì alla domenica 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
- Chiuso Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Ingresso
- Gratuito
- Contatti +39 02 88464748, [email protected]
- Sito Web Casa Museo Boschi Di Stefano
Punti Salienti della Collezione
Le undici sale del museo sono disposte in modo da guidare i visitatori cronologicamente e tematicamente attraverso l'arte italiana del ventesimo secolo.
- Ingresso Ritratti di Antonio e Marieda e ceramiche di Marieda
- Corridoio del Futurismo Opere di Gino Severini e Umberto Boccioni
- Sala del Novecento Italiano Dipinti di Achille Funi, Mario Sironi, Felice Casorati
- Sala Sironi Dedicata a Mario Sironi e Arturo Martini
- Gruppo Corrente Opere di Giorgio Morandi, Filippo De Pisis
- Corridoio dei Chiaristi Opere dei Chiaristi Lombardi
- Sala degli Italiens de Paris Massimo Campigli, René Paresce, Alberto Savinio, Giorgio de Chirico
- Sala Fontana Venti opere di Lucio Fontana (Spazialismo)
- Sale Finali Post-Cubismo, Arte Nucleare, Informale, Achrome di Piero Manzoni
Tra i punti salienti del design figurano gli arredi della sala da pranzo di Gino Levi Montalcini, il lampadario "Agena" di Alessandro Mendini e la sala da pranzo monografica di Mario Sironi (Fondazione Boschi Di Stefano).
Accessibilità e Servizi
- Accessibilità in sedia a rotelle Limitata, a causa dell'edificio storico; contattare in anticipo per assistenza.
- Visite Guidate Disponibili per gruppi e durante eventi speciali; prenotare in anticipo tramite il sito web.
- Materiali per i Visitatori Brochure, mappe e guide delle sale disponibili in italiano; alcune risorse e il personale potrebbero assistere in inglese.
- Fotografia Fotografia senza flash consentita per uso personale; confermare all'arrivo.
- Esperienza del Visitatore Atmosfera tranquilla e residenziale; ai visitatori è richiesto di rispettare le linee guida di conservazione.
Attrazioni Nelle Vicinanze
- Villa Necchi Campiglio Villa storica e giardini
- Museo Poldi Pezzoli Famosa casa-museo di arte rinascimentale
- Galleria d’Arte Moderna Collezione di arte moderna a Villa Reale
- Biblioteca del Museo Civico di Storia Naturale Biblioteca di storia naturale
- Giardini Pubblici Indro Montanelli Il parco cittadino più antico di Milano
Combinate la vostra visita con questi siti per un itinerario culturale completo.
Domande Frequenti
D: Quali sono gli orari di apertura? R: Dal martedì alla domenica, 10:00–17:30 (ultimo ingresso 17:00); chiuso il lunedì e nei giorni festivi.
D: L'ingresso è gratuito? R: Sì, non è richiesto alcun biglietto.
D: Sono disponibili visite guidate? R: Sì, su prenotazione, specialmente durante gli eventi.
D: Il museo è accessibile in sedia a rotelle? R: Potrebbero esserci delle limitazioni; contattare in anticipo per i dettagli.
D: Posso scattare foto? R: La fotografia senza flash è generalmente consentita per uso personale.
D: Come posso arrivarci con i mezzi pubblici? R: Il museo è accessibile tramite metro (Lima, M1), tram (33, 5) e diverse linee di autobus.