Aeroporto Internazionale Di Dacca-Hazrat Shahjalal

DaccaBangladesh 23° N · 90° E

Benvenuti nella vostra guida completa all'Aeroporto Internazionale Hazrat Shahjalal (HSIA), il più grande e trafficato aeroporto del Bangladesh.

Vedi mappa
Aeroporto Internazionale Di Dacca-Hazrat Shahjalal

Che cos’è l’Aeroporto Internazionale Hazrat Shahjalal

L’Aeroporto Internazionale Hazrat Shahjalal (HSIA), situato a Kurmitola, è il più grande e trafficato aeroporto del Bangladesh e la principale porta d’accesso aerea a Dhaka e al resto del Paese. Si trova a circa 17–18 chilometri a nord del centro della città; un’altra indicazione riporta una distanza di circa 17 km. Ogni anno vi transitano milioni di passeggeri e l’aeroporto collega il Bangladesh a regioni come l’Asia meridionale, l’Asia sudorientale e il Medio Oriente. È in corso un’importante espansione con la costruzione di un terzo terminal.

Storia

L’aeroporto, inaugurato nel 1980 in sostituzione del precedente Aeroporto di Tejgaon, era noto inizialmente come Aeroporto Internazionale Dacca e in seguito come Aeroporto Internazionale Zia. Nel 2010 è stato ribattezzato in onore di Hazrat Shah Jalal, santo sufi del XIV secolo. Da allora è stato ampliato per far fronte alla crescita del traffico passeggeri e merci.

Cosa vedere e infrastrutture

L’HSIA comprende tre terminal: i Terminal 1 e 2 gestiscono i voli internazionali, mentre il Terminal 3, indicato come nazionale e terzo terminal in arrivo, si concentra sulle rotte nazionali e, una volta completato, amplierà sensibilmente la capacità dell’aeroporto.

Tra i servizi aeroportuali figurano sportelli bancari e di cambio valuta, negozi duty-free, diverse opzioni di ristorazione, sale di preghiera, lounge business e sale conferenze. È disponibile il Wi-Fi gratuito, anche se la copertura può variare. Sono presenti strutture di accessibilità per i viaggiatori disabili; è consigliabile organizzare l’assistenza in anticipo. L’aeroporto dispone inoltre di un parcheggio esterno e di un parcheggio multipiano vicino al Terminal 2.

Il terzo terminal: progetto e caratteristiche

La costruzione del terzo terminal è iniziata nel dicembre 2019, in collaborazione con la Japan International Cooperation Agency (JICA). Il completamento è previsto per l’inizio del 2026 (Construction Review Online; TBS News; BSS News).

Il costo complessivo è di circa 21.300 crore Taka, pari a circa 2,5 miliardi di dollari. La JICA fornisce una parte significativa del finanziamento sotto forma di prestito, mentre il resto è a carico del governo del Bangladesh. Tra i principali appaltatori figurano Mitsubishi, Fujita e Samsung C&T (Airport Technology). Il terminal si estende su 230.000 metri quadrati ed è progettato secondo standard globali, con attenzione all’efficienza e alla sostenibilità (Travel Mate).

Le strutture previste comprendono:

  • 115 banchi check-in e 15 chioschi self-service.
  • 66 banchi immigrazione in partenza e 59 in arrivo, oltre a banchi VIP.
  • 27 macchine per lo screening dei bagagli, 40 scanner di sicurezza e 11 scanner corporei.
  • 12 ponti d’imbarco, espandibili a 26.
  • 16 nastri per i bagagli.
  • Un complesso VVIP con checkpoint e lounge separati.
  • Un parcheggio a tre piani per 1.350 veicoli.
  • Un moderno terminal merci con capacità fino a 500.000 tonnellate all’anno.
  • Collegamenti diretti con l’autostrada e il tunnel ferroviario.
  • Un tunnel dedicato ai pellegrini dell’Hajj dal campo Hajj di Ashkona.

Il progetto prevede check-in e controllo passaporti automatizzati, sistemi intelligenti di sicurezza e gestione dei bagagli, informazioni in tempo reale su voli e terminal e sistemi ad alta efficienza energetica. La certificazione LEED è in corso. Sono inoltre previsti accessi senza gradini, ascensori, percorsi tattili e assistenza per i viaggiatori disabili, oltre a collegamenti diretti al terminal con navette, taxi, autobus e ferrovia.

La costruzione ha creato oltre 5.000 posti di lavoro e si prevede la creazione di 6.000 posti di lavoro aeroportuali continuativi (Dhaka Post). Il terminal è destinato a sostenere il turismo, i viaggi d’affari e le esportazioni agricole, migliorando la connettività regionale in linea con le priorità di sviluppo nazionali (Travel Mate). Per i passeggeri sono previste procedure più rapide, lounge più confortevoli, più ristoranti e negozi e una gestione efficiente dei bagagli; le strutture speciali sono pensate anche per i flussi di pellegrini dell’Hajj.

Informazioni pratiche per la visita

Orari, check-in e biglietti

L’HSIA è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per i voli internazionali e nazionali. I banchi check-in e quelli delle compagnie aeree sono generalmente aperti 3–4 ore prima delle partenze programmate; gli orari possono variare, quindi è opportuno verificarli con la propria compagnia.

I biglietti si possono prenotare online sui siti delle compagnie aeree o tramite agenzie di viaggio autorizzate. In aeroporto sono disponibili anche i banchi di compagnie come Biman Bangladesh Airlines, US-Bangla Airlines e Novoair; l’acquisto anticipato è consigliato per evitare problemi all’ultimo minuto.

Come raggiungere l’aeroporto

  • Strada l’aeroporto è raggiungibile tramite la Mymensingh Highway. Dal centro di Dhaka il tragitto dura circa 50 minuti, a seconda del traffico.
  • Autobus diverse linee collegano l’aeroporto alla città. La stazione principale degli autobus si trova vicino al parcheggio della Stazione Aeroportuale (Ovest), a circa 1 km dai terminal.
  • Treno la Stazione Ferroviaria dell’Aeroporto, Biman Bondor, si trova direttamente di fronte all’aeroporto e si collega alle linee cittadine.
  • Metropolitana è indicato un collegamento tra l’aeroporto e la Stazione di Kamalapur, con un tragitto di circa 30 minuti.
  • Taxi e ride-sharing taxi con licenza e servizi come Uber e Pathao offrono corse dall’area Arrivi Internazionali; per i servizi di ride-sharing è bene confermare i punti di ritiro.
  • Trasferimenti privati e navette alberghiere i trasferimenti privati si possono prenotare in anticipo. Molti hotel vicini offrono navette; è consigliabile verificarne la disponibilità in anticipo.
  • Risciò e CNG sono adatti agli spostamenti locali brevi; le tariffe vanno concordate in anticipo.
  • Noleggio auto in aeroporto operano agenzie internazionali e locali. Chi non conosce il traffico di Dhaka può considerare il noleggio con conducente.

Altri servizi utili

In aeroporto sono disponibili bancomat e sportelli di cambio valuta. La valuta locale è il Taka del Bangladesh (৳). Le schede SIM si acquistano in aeroporto e per registrarle è necessario il passaporto.

Il visto all’arrivo è disponibile per le nazionalità idonee, con i documenti richiesti. L’inglese di base è parlato; fuori dall’aeroporto, avere gli indirizzi in bengalese può essere utile. È disponibile un deposito bagagli a breve termine. I biglietti della metropolitana si acquistano in stazione, mentre le tariffe degli autobus si pagano a bordo.

Consigli per i viaggiatori

  • Usate borse antifurto e tenete al sicuro gli oggetti di valore.
  • Evitate le zone isolate dopo il tramonto e prestate attenzione a truffe e venditori non ufficiali.
  • Affidatevi a taxi con licenza o ad app di ride-sharing affidabili e utilizzate servizi ufficiali.
  • Le donne dovrebbero vestirsi in modo modesto e prestare maggiore cautela di notte.
  • Bevete solo acqua in bottiglia o bollita ed evitate quella del rubinetto.
  • Stipulate un’assicurazione di viaggio completa e verificate che visto e passaporto siano validi prima dell’arrivo.
  • Il periodo indicato come migliore per visitare è tra gennaio e marzo e tra ottobre e dicembre, quando il clima è confortevole.
  • Se avete bisogno di assistenza per disabili, informate in anticipo la compagnia aerea. Le strutture business sono disponibili nelle lounge dell’aeroporto e negli hotel vicini.
  • Il Bangladesh è prevalentemente musulmano: è opportuno vestirsi in modo modesto e rispettare le usanze locali. Sale di preghiera sono presenti in tutti i terminal.
  • L’HSIA è un luogo popolare per l’osservazione degli aerei; la fotografia di aerei militari è sconsigliata.

Luoghi nelle vicinanze

Forte Lalbagh

Il Forte Lalbagh, o Forte Aurangabad, è una fortificazione Mughal del XVII secolo situata a Old Dhaka, iniziata dal Subahdar Muhammad Azam Shah. Rimasto incompleto, comprende il Diwan-i-Aam, una moschea e la tomba di Pari Bibi, e combina stili architettonici persiani, islamici e bengalesi.

È aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. I biglietti costano BDT 20 per gli adulti e BDT 200 per i visitatori stranieri; i bambini sotto i 12 anni entrano gratis. Sono disponibili visite guidate a un costo aggiuntivo. L’accesso per sedie a rotelle è disponibile agli ingressi principali e l’assistenza può essere richiesta.

Il forte si raggiunge con i mezzi pubblici, in taxi, in risciò o tramite ride-sharing. Nelle vicinanze si trovano Ahsan Manzil, noto come Palazzo Rosa, la Moschea della Stella e il lungomare Sadarghat.

Per la visita sono consigliate scarpe comode, poiché i sentieri possono essere irregolari. Visitare presto permette di evitare la folla e il caldo. La fotografia è consentita per uso personale; per quella commerciale occorre un permesso preventivo. Il cibo portato da fuori è sconsigliato, mentre nelle vicinanze sono disponibili rinfreschi. Il sito accoglie le famiglie ed è presente un servizio di sicurezza. È consigliato un abbigliamento modesto, nel rispetto del patrimonio del sito.

Per informazioni, consultare il Dipartimento di Archeologia del Bangladesh - Forte Lalbagh, il Sito Ufficiale del Turismo di Dhaka e le Recensioni TripAdvisor per il Forte Lalbagh.

Domande frequenti

L’HSIA è aperto 24 ore su 24?
Sì, l’aeroporto è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per i voli internazionali e nazionali.

Il terzo terminal è aperto 24 ore su 24?
Sì; i servizi sono generalmente disponibili dalle 4:00 del mattino a mezzanotte.

Come si acquistano i biglietti aerei?
Online, ai banchi delle compagnie aeree o tramite agenti autorizzati.

Il terzo terminal è accessibile?
È indicato come completamente accessibile. Se avete bisogno di assistenza, informate la compagnia aerea. Il progetto prevede inoltre accessi senza gradini, ascensori, percorsi tattili e assistenza.

Quali opzioni di trasporto sono disponibili per il terzo terminal?
Strada, ferrovia, autostrada, navette e tunnel dedicati.

Ci sono strutture speciali per i pellegrini dell’Hajj?
Sì, è previsto un tunnel dedicato al campo Hajj di Ashkona.

Quanto dista l’aeroporto dal centro di Dhaka?
Circa 17 km; i tempi di percorrenza variano in base al traffico.

Sono disponibili servizi di deposito bagagli?
Sì, è disponibile un deposito bagagli a breve termine.

Si possono acquistare in aeroporto i biglietti per i mezzi pubblici?
I biglietti della metropolitana si acquistano in stazione; le tariffe degli autobus si pagano a bordo.

È disponibile il Wi-Fi?
Sì, è gratuito, ma la copertura può variare.

È consentita la fotografia commerciale al Forte Lalbagh?
Solo con un permesso preventivo.

Si può portare cibo al Forte Lalbagh?
Il cibo esterno è sconsigliato; nelle vicinanze sono disponibili rinfreschi.

Il Forte Lalbagh è adatto alle famiglie?
Sì, il sito accoglie le famiglie ed è presente un servizio di sicurezza.

Per aggiornamenti sulle operazioni del terminal, consultate il sito web della CAAB. Per gli aggiornamenti in tempo reale sono inoltre indicati l’app Audiala e le risorse ufficiali.