Museo Della Carta

GenovaItaly 44° N · 8° E

Data: 14/06/2025

I musei della carta di Genova e Mele

Il Museo della Carta, nel centro storico di Genova, e il Museo della Carta di Mele, nella Valle Leira, raccontano la tradizione cartaria ligure attraverso macchinari, documenti, filigrane e attività pratiche. Il museo di Mele ha sede nella restaurata cartiera Piccardo del XVIII secolo. Entrambi conservano la memoria di un artigianato che ha contribuito alla cultura e all’economia della regione. Per informazioni sui musei, sono disponibili i siti ufficiali del Museo della Carta e del Museo della Carta di Mele.

Storia

La produzione cartaria a Genova

La produzione della carta da fibre vegetali, sviluppata in Cina e perfezionata dagli artigiani arabi, raggiunse l’Italia tra il XII e il XIII secolo. La posizione costiera di Genova e i suoi commerci favorirono lo scambio di tecniche e conoscenze; entro il XIII secolo, la produzione cartaria era ormai un’industria locale (Museo della Carta).

Le cartiere utilizzavano la forza dell’acqua dei fiumi locali e materiali come lino e canapa. I mercanti genovesi richiedevano carta di alta qualità per contratti e registri, alimentando la domanda e l’innovazione. L’industria sosteneva il commercio e l’amministrazione, crebbe insieme al commercio della lana e condivise con esso tecnologie azionate dall’acqua. La carta genovese divenne nota per qualità, durabilità e versatilità, ed era ricercata in tutta Europa (Museo della Carta).

Gli artigiani genovesi introdussero filigrane che univano funzione ed espressione artistica. Tra il XVIII e il XIX secolo, il passaggio alla produzione meccanizzata trasformò il settore; il museo conserva strumenti e macchinari originali legati a questa storia (Museo della Carta).

La cartiera Piccardo e la Valle Leira

Nella Valle Leira, le cartiere erano attive dal XV secolo e costituivano un motore economico: impiegavano centinaia di persone e sostenevano mestieri ausiliari. La cartiera Piccardo, in attività dal 1756 al 1985, testimonia questo passato industriale e artigianale (Museo della Carta di Mele).

Fondato nel 1997, il Museo della Carta di Mele racconta il contributo della produzione cartaria al commercio locale, all’alfabetizzazione e alla crescita artistica. Il restauro della cartiera valorizza il patrimonio industriale della regione e il suo legame con lo sviluppo sostenibile. Il museo promuove la partecipazione della comunità, l’orgoglio locale e il dialogo intergenerazionale attraverso attività educative e programmi inclusivi. Il negozio in loco, gestito dalla Cartiera Artigiana di Giuseppe Traverso, sostiene gli artigiani locali.

Laboratori e dimostrazioni preservano le tecniche tradizionali e coinvolgono visitatori di tutte le età. Il museo ispira artisti e ospita mostre contemporanee, collegando il mestiere del passato alla creatività presente. È inoltre parte della rete della produzione cartaria italiana e di iniziative per un turismo sostenibile e lo sviluppo regionale (Musei di Genova, The Conversation).

Cosa vedere e fare

Museo della Carta di Genova

Le collezioni illustrano la storia della produzione cartaria genovese attraverso macchinari e strumenti originali, filigrane e altri reperti. Sono disponibili gallerie, esposizioni interattive e tour virtuali, online e in presenza. Tra le attività proposte c’è l’esperienza della carta fatta a mano.

Museo della Carta di Mele

Il percorso, ospitato nell’autentica cartiera del XVIII secolo, accompagna dalle materie prime alla carta finita attraverso macchinari e reperti restaurati. Le mostre permanenti raccontano la storia della carta genovese con contratti, lettere commerciali, campioni, mappe e fotografie che documentano la reputazione della carta e l’ascesa e il declino delle cartiere locali. Sono esposti tini, presse e forme originali in legno (Museo della Carta di Mele - La Carta di Genova).

Le sale tematiche trattano materiali, processi idraulici, finitura ed esportazione; le mostre temporanee possono riguardare la storia della stampa o l’arte contemporanea della carta. Gli artigiani mostrano le fasi della produzione tradizionale, dalla trasformazione delle fibre in pasta alla pressatura e all’asciugatura. I macchinari azionati dall’acqua illustrano le prime tecnologie industriali. Sono inoltre proposti laboratori pratici per tutte le età (Museo della Carta di Mele - Corsi).

Materiali interpretativi, visite guidate e display interattivi accompagnano il percorso; il museo pone l’accento sulla sostenibilità ambientale e sulle abilità tradizionali. Il sito presenta immagini e tour virtuali. Tra i punti da non perdere figurano le dimostrazioni dal vivo, le macchine azionate dall’acqua del XVIII secolo, i documenti storici e i registri mercantili, oltre ai laboratori.

Informazioni pratiche

Museo della Carta di Genova

Orari: le informazioni disponibili riportano l’apertura dal martedì alla domenica, 10:00–18:00, con chiusura il lunedì e nei giorni festivi. Un’altra indicazione riporta l’orario dal martedì alla domenica, 9:30–13:00 e 15:00–18:00, con chiusura il lunedì. Per i giorni festivi sono indicate aperture per Epifania, Pasqua, Pasquetta, Festa della Repubblica, Ferragosto e Ognissanti, e chiusura a Capodanno e Natale (Museo della Carta).

Biglietti: ingresso adulti €8; ridotto €5 per anziani, studenti e gruppi; gratuito per bambini sotto i 12 anni. Sono disponibili ingresso standard, visite guidate, laboratori e tour privati o di gruppo. I biglietti si acquistano al museo oppure online fino a 48 ore prima (pagina biglietteria del museo).

La Genova Museum Card costa €15 e copre 28 musei cittadini e il trasporto pubblico (Visit Genoa – Museum Card).

Visite guidate e laboratori: le visite guidate sono incluse nell’ingresso, in italiano e in inglese su richiesta. Sono proposti anche laboratori pratici.

Accessibilità e servizi: il museo è descritto come completamente accessibile in sedia a rotelle, con rampe e ascensori. L’edificio storico dispone di sistemazioni per sedie a rotelle; è possibile chiamare in anticipo per esigenze specifiche. Sono presenti servizi igienici, guardaroba, negozio di souvenir con articoli in carta fatta a mano e biblioteca specializzata. Per gli ultimi aggiornamenti su salute e sicurezza, consultare il sito del museo.

Museo della Carta di Mele

Orari: le informazioni disponibili indicano l’apertura dal martedì alla domenica, 10:00–18:00, con chiusura il lunedì e nei giorni festivi. Un’altra indicazione riporta, da marzo a novembre, apertura tutti i giorni 10:00–19:00, con ultimo ingresso alle 18:20; in inverno gli orari sono ridotti e le visite di gruppo si svolgono su appuntamento (Museo della Carta - Informazioni).

Biglietti: ingresso generale €7; ridotto €4 per studenti, anziani e gruppi; gratuito per bambini sotto i 6 anni. I biglietti sono acquistabili in loco o online, per date future. Le visite guidate sono incluse nell’ingresso; è consigliato prenotare in anticipo.

Accessibilità e servizi: il museo dispone di rampe, strutture adattate, audioguide e mostre tattili. Alcune aree storiche possono essere impegnative: contattare il museo per informazioni. Sono disponibili negozio di souvenir, servizi igienici e parcheggio.

Come arrivare: il museo si trova a circa 25 km da Genova. È raggiungibile in auto tramite l’A10, uscita Voltri, oppure in autobus dalla stazione di Genova Voltri.

Consigli per la visita

Per il Museo della Carta di Genova, le mattine dei giorni feriali sono più tranquille; la visita completa richiede 1,5–2 ore. È consigliato prenotare in anticipo visite guidate e laboratori. La fotografia è consentita, ma senza flash o treppiedi; per eventuali restrizioni nelle singole aree, chiedere informazioni.

Per il Museo della Carta di Mele, i weekend di primavera ed estate sono i periodi più affollati, mentre i giorni feriali e le mattine sono più tranquilli. I tour sono particolarmente indicati per i gruppi, per i quali è consigliata la prenotazione anticipata; è consigliabile prenotare in anticipo anche le attività pratiche, soprattutto in inverno.

Dintorni

A Genova, la visita può essere abbinata a Palazzo Ducale, ai palazzi rinascimentali e ai Musei di Strada Nuova in Via Garibaldi, al Porto Antico e al Galata Museo del Mare. Sono inoltre indicati i siti UNESCO della città. Il trasporto pubblico genovese collega il museo ai monumenti e alle stazioni ferroviarie (Visit Genoa).

FAQ

Museo della Carta di Genova

Sono disponibili visite in inglese?
Sì, su richiesta.

È possibile fotografare?
La fotografia è consentita nella maggior parte delle aree; informarsi sulle restrizioni per flash e treppiedi.

La Genova Museum Card è utilizzabile?
Sì; verificare le inclusioni attuali.

Museo della Carta di Mele

Il museo è adatto ai bambini?
Sì, i laboratori sono pensati per tutte le età.

Quando è più affollato?
Nei weekend di primavera ed estate; i giorni feriali e le mattine sono più tranquilli.

Sono consigliate le visite guidate?
Sì, soprattutto per i gruppi; è consigliato prenotare in anticipo.

Contatti