Alicante

Spagna Aggiornato Oct 2026

L’Esplanada de España di Alicante sembra incresparsi come il mare: oltre 6,6 milioni di tessere di marmo rosso, color crema e nero formano il motivo del lungomare, sotto file di palme. Più in alto, una fortezza moresca del IX secolo domina il monte Benacantil. Ad Alicante, in Spagna, un bagno, un pranzo al mercato e una salita attraverso secoli di storia possono stare tutti nella stessa giornata.

Alicante, Spagna Foto: Süha Boncukçu / Pexels
Attrazioni
10
Audio
7 h 12 min
Durata del viaggio
2–3 giorni
Stagione migliore
Maggio–giugno e settembre–ottobre

Perché Alicante

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Il passato di Alicante si concentra in un’area compatta: la città romana di Lucentum sopravvive al Tossal de Manises, mentre il castello di Santa Bárbara domina il centro storico e la baia. Nel museo archeologico MARQ, le gallerie di scavo e i pavimenti di vetro avvicinano la storia della regione, dando l’impressione che i lavori siano ancora in corso.

La cucina locale segue la costa e la huerta, la fertile campagna che circonda la città. Prova l’arroz a banda, in cui il riso cuoce in un ricco brodo di pesce e il pesce viene servito separatamente, oppure cerca pesce conservato sotto sale e agrumi al Mercado Central.

Alicante ha ritmi tutti suoi: il riso si mangia di solito a pranzo e, nel tardo pomeriggio, il tardeo porta dai bar del mercato a Calle Castaños. Ogni giugno, la festa delle Fogueres de Sant Joan riempie le strade di monumenti satirici, prima che le fiamme della Cremà li consumino. La città è molto più di una spiaggia con un castello alle spalle: i suoi rituali quotidiani fanno sembrare il mare, il mercato e le vie antiche parti di un unico luogo.

  • Una fortezza sopra il mare

    Il castello di Santa Bárbara domina il monte Benacantil, a 166 metri sopra la città, e le sue mura conservano tracce di secoli di occupazione. Sali da Santa Cruz per ammirare il paesaggio che cambia, oppure prendi l’ascensore dalla spiaggia del Postiguet.
  • Un lungomare pieno di vita

    L’Esplanada de España costeggia il porto turistico sotto quattro file di palme; il mosaico di marmo rosso, color crema e nero sembra incresparsi sotto i piedi. Vieni nel tardo pomeriggio, quando le conversazioni dei caffè e la musica di strada si diffondono lungo il lungomare.
  • La Alicante romana sotto i piedi

    A Lucentum, predecessore romano della città, puoi passeggiare tra i resti di terme, abitazioni, botteghe e mura difensive nel quartiere dell’Albufereta. Il MARQ racconta il contesto più ampio dei reperti, dagli oggetti preistorici all’archeologia subacquea.
  • La città incontra il Mediterraneo

    La spiaggia del Postiguet si trova proprio sotto il centro storico, mentre i sei chilometri di sabbia della Playa de San Juan sono raggiungibili in tram verso nord. Per fare il bagno in tranquillità, segui le calette rocciose intorno a Cabo de las Huertas.

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Barrio de Santa Cruz

    Sulle pendici più basse del Benacantil, ripide viuzze a gradini passano tra case imbiancate a calce, balconi in ferro battuto, vasi di fiori blu e piccole nicchie votive rivestite di piastrelle. Vieni a scoprire l’atmosfera raccolta del centro storico, poi segui i sentieri in salita verso il castello di Santa Bárbara o il Parque de la Ereta.
  • Centro Tradicional e Calle Castaños

    Questo quartiere centrale passa dalle commissioni diurne al tardeo di Alicante, quando terrazze e bar si riempiono dal tardo pomeriggio fino a sera. Calle Castaños è il posto migliore per osservare il cambiamento; nelle vicinanze, il Teatro Principal, con il suo portico a sei colonne, aggiunge una nota più solenne.
  • Mercado Central e Plaza 25 de Mayo

    I due piani del mercato sono ricchi di frutti di mare, prosciutto stagionato, formaggi, prodotti freschi e pesce sotto sale; la piazza alle sue spalle ospita bancarelle di fiori e bar all’aperto. Arriva al mattino per vedere il mercato in piena attività oppure torna verso l’ora di pranzo, quando la zona si prepara a un lungo pomeriggio di aperitivi e tapas.
  • Explanada de España e il porto turistico

    Quattro file di palme ombreggiano il lungomare, dove il motivo a onde del mosaico in marmo accompagna tra terrazze di caffè e bancarelle di artigianato fino al porto turistico. Le cupole di Casa Carbonell segnano la fine del percorso sul lungomare e il Mediterraneo resta sempre a portata di sguardo.
  • Postiguet

    La spiaggia centrale di Alicante si trova ai piedi del monte Benacantil: sabbia dorata e acque calme sono a pochi passi dal centro storico e dal lungomare. Il bello è proprio il contrasto: le mura del castello sopra di te, la vita cittadina alle spalle e un tuffo a portata di mano.
  • Playa de San Juan

    A nord del centro, questa ampia spiaggia lunga sei chilometri offre più spazio rispetto al Postiguet e una fila di ristoranti sul mare e chiringuitos. Le linee L3 e L4 del tram la collegano alla città, così è facile lasciare le vie antiche per la distesa di sabbia.
  • Albufereta

    Questo riparato quartiere costiero abbina una baia sabbiosa ai resti di Lucentum, la città romana che precedette Alicante, a Tossal de Manises. Vicino alla fermata La Isleta, le vasche romane scavate nella roccia dei Baños de la Reina aggiungono un ulteriore strato di storia a un litorale che sembra tranquillo, finché non si sa cosa cercare.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare ad Alicante
L’aeroporto di Alicante-Elche Miguel Hernández (ALC) si trova a circa 10 km dal centro; l’autobus C6 raggiunge le fermate centrali, tra cui Luceros e la stazione Renfe, con una corsa semplice che nel 2026 costa circa 4 €. Il principale snodo ferroviario è Alicante-Terminal, mentre la Estación de Autobuses de Alicante gestisce i pullman interurbani; gli accessi stradali comprendono le autostrade A-7, A-31, AP-7 e N-332.
Come spostarsi ad Alicante
La rete di metropolitana leggera TRAM di Alicante conta cinque linee, da L1 a L5, con fermate centrali a Luceros, Mercado e MARQ-Castillo; le linee L3 e L4 servono la costa di San Juan. Gli autobus rossi MIA coprono la città; nel 2026 un Bono 10 costa circa 8,70 € per dieci corse nella Zona A, più circa 2 € per la tessera riutilizzabile. Le piste ciclabili costiere si estendono verso nord, in direzione di San Juan ed El Campello.
Clima e periodo migliore
Le massime diurne tipiche oscillano tra 19 e 24 °C in primavera, 28 e 31 °C in estate, 20 e 29 °C in autunno e 17 e 18 °C in inverno; le notti sono più fresche. Le piogge sono scarse per gran parte dell’anno, ma a settembre e ottobre possono verificarsi rovesci intensi. Luglio e agosto sono i mesi con più affollamento sulle spiagge, mentre maggio-giugno e la fine di settembre-ottobre sono i periodi migliori per camminare e fare il bagno.
Lingua e valuta
Lo spagnolo e il valenciano sono lingue co-ufficiali: sui cartelli Alicante può comparire insieme ad Alacant e mercado insieme a mercat. La moneta è l’euro; carte e pagamenti contactless sono ampiamente accettati, anche se un po’ di contante può essere utile nei banchi del mercato e nei piccoli bar.

Alicante: da porto romano a città mediterranea

Fortezze, coste contese e una città ricostruita dopo la guerra

  1. circa 5000 a.C.

    I primi insediamenti costieri

    Le tracce archeologiche indicano la presenza di comunità neolitiche lungo la costa nei dintorni di Alicante, con insediamenti proseguiti fino all’età del Bronzo. Le acque riparate della baia e le colline vicine offrivano cibo e un luogo difendibile in cui vivere.

  2. V secolo a.C.

    Prende forma un porto iberico

    A Tossal de Manises, a nord dell’attuale centro, gli abitanti iberici costruirono un insediamento fortificato con botteghe e strutture portuali. Le sue mura e le sue strade sarebbero state riutilizzate in seguito dalla città romana di Lucentum.

  3. circa 230 a.C.

    Amilcare e Akra Leuké

    Il generale cartaginese Amilcare Barca estese il proprio potere lungo la costa sudorientale della penisola iberica. Le fonti antiche lo collegano alla fondazione di Akra Leuké, o «Cittadella Bianca», in questa regione, anche se la sua ubicazione esatta è ancora controversa.

  4. circa 200 a.C.

    Roma conquista la baia

    All’indomani della seconda guerra punica, il potere romano sostituì l’influenza cartaginese nei dintorni della baia di Alicante. L’insediamento di Tossal de Manises fu danneggiato e poi ricostruito, dando inizio alla lunga trasformazione in Lucentum.

  5. I secolo d.C.

    Lucentum diventa una città romana

    Sotto il dominio romano, Lucentum crebbe fino a diventare un municipium con foro, terme, templi e una rete di canali di scolo. Dal suo porto partivano vino locale, olio d’oliva, salsa di pesce e manufatti in sparto.

  6. III–V secolo

    Lucentum cade nel silenzio

    A partire dal III secolo, Lucentum perse commercianti e abitanti a vantaggio di centri dell’entroterra meglio collegati, soprattutto Illici, nei pressi dell’odierna Elche. Entro il V secolo gran parte della città era stata abbandonata e le sue pietre venivano recuperate per altri edifici.

Mostra tutta la cronologia (31 momenti)
  1. IX secolo

    Una nuova città ai piedi del Benacantil

    I governanti musulmani fondarono al-Laqant nei pressi delle pendici del monte Benacantil e fortificarono la cima che domina la baia. Fu qui che ebbe inizio la lunga storia della cittadella, anche se gran parte del castello visibile oggi risale a epoche successive.

  2. 4 dicembre 1248

    La Castiglia conquista Laqant

    L’infante Alfonso di Castiglia conquistò la roccaforte musulmana il giorno della festa di santa Barbara, dopo che il trattato di Almizra aveva fissato il confine tra Castiglia e Aragona. La fortezza prese il nome di Castillo de Santa Bárbara, legando la nuova identità al giorno in cui passò di mano.

  3. 1248

    Alfonso si impadronisce della fortezza

    Il futuro Alfonso X era il principe castigliano che guidò la conquista di al-Laqant. La sua vittoria pose Alicante sotto il dominio castigliano per quasi mezzo secolo e diede alla fortezza sulla collina il nome cristiano con cui è ancora conosciuta.

  4. 1296

    Giacomo II conquista Alicante

    Giacomo II d’Aragona conquistò Alicante durante la sua campagna contro i territori sotto il controllo castigliano. Ordinò di riparare il castello danneggiato, rafforzando la fortezza che proteggeva il porto e la strada per la città.

  5. 1304–1308

    Alicante entra a far parte di Valencia

    Gli accordi di Torrellas e di Elche risolsero la controversia sui confini tra le corone di Castiglia e d’Aragona. Alicante passò definitivamente alla Corona d’Aragona e divenne parte del Regno di Valencia.

  6. 1356–1381

    La guerra danneggia il castello

    La guerra dei Due Pietri portò i combattimenti tra Castiglia e Aragona ad Alicante, danneggiando la città e le sue difese. Pietro IV d’Aragona ordinò importanti lavori di ricostruzione nel 1381, compresi interventi sul mastio e sulle mura intermedie del castello.

  7. XV secolo

    Sorge un chiostro gotico

    I costruttori aggiunsero un chiostro gotico valenciano accanto alla chiesa di San Nicolás, in un luogo associato all’antica grande moschea. Le arcate in pietra testimoniano un periodo in cui prendeva forma il centro religioso della città cristiana.

  8. 1562–1580

    Santa Bárbara si dota di nuove difese

    Sotto Filippo II, ingegneri militari tra cui Juan Bautista Antonelli e Vespasiano Gonzaga trasformarono la fortezza medievale per adattarla alla guerra d’artiglieria. Bastioni e mura basse e inclinate cambiarono il profilo del castello: da roccaforte elevata a piattaforma per i cannoni sopra il porto.

  9. circa 1610

    I progetti di Agustín Bernardino

    L’architetto Agustín Bernardino, seguace di Juan de Herrera, preparò il progetto di San Nicolás. Il suo disegno sobrio definì l’aspetto di una chiesa la cui facciata austera lascia intuire ben poco della ricca decorazione della cappella della Comunione.

  10. 1613–1662

    Prende forma la chiesa di San Nicolás

    La costruzione della chiesa di San Nicolás iniziò nel 1613 e proseguì per quasi cinquant’anni. La cupola rivestita di tegole blu si innalza per 45 metri sulla città, una nota di colore fresco contro la pietra chiara di Alicante e il cielo luminoso.

  11. 1706

    Le forze alleate conquistano Alicante

    Durante la guerra di successione spagnola, una flotta alleata guidata dagli inglesi assediò e bombardò la città in appoggio all’arciduca Carlo. Gli assalitori conquistarono Alicante e presero il castello di Santa Bárbara, ma poco dopo le forze borboniche tornarono a contenderne il controllo.

  12. marzo–aprile 1709

    Una mina fa esplodere la montagna

    All’inizio di marzo, gli ingegneri borbonici riempirono di polvere da sparo un tunnel sotto Santa Bárbara e lo fecero esplodere, staccando una parte del monte Benacantil. Il governatore John Richards e più di 50 soldati morirono; la guarnigione britannica superstite si arrese ad aprile, dopo che l’esplosione e l’assedio avevano devastato la fortezza.

  13. 1753

    Balmis inizia la sua carriera ad Alicante

    Francisco Javier de Balmis nacque ad Alicante e da giovane iniziò la carriera medica nell’ospedale militare della città. In seguito guidò la spedizione spagnola per la vaccinazione contro il vaiolo nelle Americhe e nelle Filippine, trasportando il vaccino di braccio in braccio.

  14. 1813

    Viene costruito il forte di San Fernando

    Temendo un attacco francese durante la guerra d’indipendenza spagnola, Alicante costruì una seconda fortezza sulla cima del monte Tossal. Le truppe francesi non conquistarono mai la città e le frettolose opere difensive divennero un elemento permanente del suo profilo urbano.

  15. 1879

    Nasce Gabriel Miró

    Lo scrittore Gabriel Miró nacque ad Alicante, dove la luce mediterranea e la campagna circostante contribuirono a plasmare la sua prosa precisa e sensoriale. In seguito, i suoi romanzi portarono ben oltre la città i colori, il calore e la vita sociale della regione.

  16. 1893

    Il castello cessa il servizio militare

    Dopo secoli trascorsi a sorvegliare la baia, il castello di Santa Bárbara fu dismesso dall’esercito spagnolo. Da fortezza divenne prima una prigione, poi fu lasciato in stato di abbandono, con le antiche difese esposte alle intemperie e al passare del tempo.

  17. 1911–1921

    Un mercato per una città in crescita

    Iniziarono i lavori per il Mercado Central di Alicante, sull’Avenida Alfonso X el Sabio: un nuovo spazio civico per una città che si espandeva oltre il nucleo antico. L’edificio aprì nel 1921, riunendo sotto lo stesso tetto pesce, frutti di mare conservati sotto sale, prodotti freschi e il vivace brusio quotidiano.

  18. 25 maggio 1938

    Le bombe colpiscono il Mercado Central

    Durante la guerra civile spagnola, aerei italiani al servizio delle forze nazionaliste di Franco bombardarono Alicante, colpendo il Mercado Central e le vie vicine. Morirono più di 300 persone, molte delle quali civili sorpresi dalle normali commissioni del mattino.

  19. marzo 1939

    Cade il porto repubblicano

    Con il crollo della Repubblica, migliaia di persone si affollarono nel porto di Alicante nella speranza di fuggire via mare. Arrivarono poche navi; molti di coloro che rimasero furono catturati e trasferiti nei campi di internamento, tra cui il Campo de los Almendros.

  20. 1942

    Miguel Hernández muore in carcere

    Il poeta Miguel Hernández, nato a Orihuela, morì nel carcere di Alicante dopo essere stato imprigionato dal regime franchista. Aveva 31 anni; la sua morte legò la città alla storia degli scrittori spagnoli messi a tacere nel dopoguerra.

  21. 1960

    Nordström difende Lucentum

    L’archeologa svedese Solveig Nordström affrontò i bulldozer che minacciavano le rovine romane di Tossal de Manises. Il suo intervento contribuì a fermare la distruzione di Lucentum, trasformando uno scavo a rischio in una parte protetta della storia di Alicante.

  22. 1961

    Le rovine ottengono tutela legale

    Il castello di Santa Bárbara e il sito archeologico di Lucentum furono tutelati come monumenti storici. Il riconoscimento diede alla città una base giuridica per preservare sia la fortezza sopra il porto sia le strade romane di Tossal de Manises.

  23. 1994

    Arriva un’agenzia europea

    L’ufficio dell’Unione europea competente per i marchi, allora chiamato UAMI e oggi noto come EUIPO, fu istituito ad Alicante. Il suo arrivo legò la città portuale al lavoro quotidiano del diritto europeo e attirò lavoratori da tutto il mondo.

  24. 2000

    Il MARQ apre le porte

    Il Museo archeologico di Alicante aprì nell’ex ospedale di San Juan de Dios, trasformando le collezioni cittadine in un racconto pubblico del passato. Nel 2004 vinse il premio di Museo europeo dell’anno, con le pietre scavate di Lucentum ancora a poca distanza.

  25. 2003

    Il tram torna ad Alicante

    Un moderno servizio tranviario iniziò a collegare Alicante con i centri abitati della costa settentrionale. La nuova linea riutilizzò parte del vecchio tracciato ferroviario e offrì alla città un altro modo per spostarsi oltre le vie del centro.

Chi ha vissuto qui

  • Medico · 1753–1819

    Francisco Javier de Balmis

    Nato qui

    Nato ad Alicante, a soli 17 anni Balmis lavorava già presso il suo ospedale militare, prima di guidare la spedizione del 1803–1810 che portò la vaccinazione contro il vaiolo in tutto l’Impero spagnolo. La città gli offrì il primo incarico in campo medico; in seguito, il suo lavoro lo condusse attraverso gli oceani.

  • Romanziere · 1879–1930

    Gabriel Miró Ferrer

    Nato e cresciuto qui

    Miró crebbe ad Alicante e trasformò la luce, la società e i paesaggi della regione nella ricca prosa sensoriale di romanzi come Las cerezas del cementerio. Passeggiando per la città nel sole pomeridiano, è facile capire perché la luce fosse così importante nella sua scrittura.

  • Drammaturgo · 1866–1943

    Carlos Arniches Barrera

    Nato qui; vi trascorse i primi anni di vita

    Arniches lasciò Alicante da giovane, ma i suoi primi anni trascorsero in città, prima che diventasse noto per i suoi sainetes comici e la sua pungente satira sociale. Le sue opere, tra cui La señorita de Trevélez, hanno per soggetto la vita quotidiana spagnola: un contrappunto adatto alle grandiose vedute dal castello.

  • Poetessa · 1930–2019

    Francisca Aguirre

    Nata qui

    Aguirre nacque ad Alicante e nel 2018 ricevette il Premio Nacional de Literatura spagnolo. La sua storia lega la città alla letteratura ben oltre i suoi celebri scrittori modernisti.

  • Storico e giurista · 1866–1951

    Rafael Altamira y Crevea

    Nato qui

    Nato ad Alicante, Altamira divenne storico, giurista e giudice presso la Corte permanente di giustizia internazionale. La sua carriera portò il nome della città natale in un’istituzione internazionale creata per dirimere le controversie tra Stati.

  • Compositore · 1886–1976

    Óscar Esplá y Triay

    Nato qui

    Esplá nacque ad Alicante e compose musiche che misero in dialogo le tradizioni popolari mediterranee con gli stili europei moderni. Il suo nome è ancora legato alla città attraverso il Conservatorio Superior de Música Óscar Esplá.

  • Rapper di freestyle · nato nel 1994

    Guillermo Rodríguez Godínez

    Nato e cresciuto qui

    Conosciuto come Arkano, crebbe ad Alicante e nel 2015 vinse la competizione internazionale Red Bull Batalla de los Gallos. Il suo percorso dalle origini locali ai palchi di freestyle di tutto il mondo racconta Alicante da una prospettiva decisamente diversa.

  • Allenatore di pallacanestro · 1928–2022

    Pedro Ferrándiz González

    Nato qui

    Ferrándiz nacque ad Alicante e diventò uno degli allenatori più rappresentativi della pallacanestro spagnola: con il Real Madrid vinse 12 campionati spagnoli e quattro Coppe dei Campioni europee. Il Pabellón Pedro Ferrándiz della città mantiene vivo il suo nome nella quotidianità sportiva locale.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Custodisci i tuoi oggetti di valore

    Tieni telefono e portafoglio al sicuro nei pressi dell’Esplanada, del Mercado Central e della spiaggia del Postiguet, dove la folla facilita i borseggi. Non lasciare la borsa sull’asciugamano mentre fai il bagno.
  • Prendi l’autobus C6

    L’autobus C6 per l’aeroporto è in servizio 24 ore su 24 e ferma in punti centrali, tra cui Luceros e il lungomare. Sali all’esterno dell’area partenze del livello 2; prima di partire, controlla la tariffa aggiornata, perché i prezzi pubblicati variano.
  • Acquista una tessera da dieci corse

    Se pensi di usare più volte gli autobus locali o il TRAM, confronta il costo dei biglietti singoli con quello del Bono 10 ricaricabile. Le tariffe indicate per 10 corse sono di circa 8,70 €, a cui si aggiungono circa 2 € per la tessera riutilizzabile.
  • Scegli la bassa stagione

    Maggio, giugno, settembre e ottobre regalano giornate calde, ideali per passeggiare e visitare la città. A luglio e agosto si possono superare i 32 °C: organizza le passeggiate al sole nelle ore più fresche.
  • Evita il mercato di lunedì

    Per trovare il pesce più fresco al Mercado Central, evita il lunedì: secondo le informazioni disponibili, quel giorno non arriva pesce fresco. Alle spalle del mercato, Plaza de 25 de Mayo ospita banchi di fiori e bar di tapas.
  • Ordina l’arroz a banda

    Per un piatto di pesce tipico di Alicante, prova l’arroz a banda: il riso cuoce in un brodo di pesce intenso, mentre il pesce viene servito a parte con allioli. È un piatto nato come cibo dei pescatori lungo la costa.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Alicante?

Sì, soprattutto se cerchi una breve vacanza in una città compatta, con un castello, una spiaggia urbana e una vivace cultura gastronomica locale. Il castello di Santa Bárbara domina la baia, mentre il Mercado Central e l’Esplanada riportano la città al livello della strada.

Quanti giorni servono per visitare Alicante?

Due o tre giorni bastano per vedere il castello, il centro storico, il lungomare e un museo senza fretta. Aggiungi qualche giorno se vuoi goderti la spiaggia o fare escursioni sulla costa con il TRAM.

Qual è il periodo migliore per visitare Alicante?

Maggio, giugno, settembre e ottobre sono mesi ideali per passeggiare e visitare le attrazioni all’aperto: il clima è caldo, ma senza il caldo estivo più intenso. Luglio e agosto sono più caldi e affollati; in autunno possono verificarsi forti temporali localizzati.

Come si arriva dall’aeroporto di Alicante al centro città?

Prendi l’autobus C6, attivo 24 ore su 24, che parte dall’esterno dell’area partenze del livello 2 e ferma in punti centrali come Luceros e il lungomare. Le tariffe singole pubblicate possono variare: verifica il prezzo aggiornato prima di salire.

Quanto costa il trasporto pubblico ad Alicante?

Le tariffe indicate per un biglietto singolo dell’autobus urbano sono di circa 1,45 €, mentre il Bono 10 per 10 corse costa circa 8,70 €, a cui si aggiungono circa 2 € per la tessera ricaricabile. Per l’autobus C6 dall’aeroporto la tariffa indicata varia da 3,85 € a 4,70 €; verifica i prezzi aggiornati prima di partire.

Alicante è sicura per i turisti?

In generale Alicante è considerata sicura, anche se nelle zone affollate, come l’Esplanada, il mercato e la spiaggia del Postiguet, possono verificarsi furti. Tieni gli oggetti di valore con te e presta particolare attenzione a El Barrio nelle tarde ore delle serate del fine settimana.

Tutti i luoghi da visitare.

53 luoghi da scoprire

Mercato Centrale Di Alicante
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Mercato Centrale Di Alicante

Castillo De Santa Bárbara
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Castillo De Santa Bárbara

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Concattedrale Di Alicante

Museo Archeologico Di Alicante
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Museo Archeologico Di Alicante

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Cimitero Di Alicante

Plaza De Toros Di Alicante
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Plaza De Toros Di Alicante

Casa Carbonell
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Casa Carbonell

Monastero Di Santa Faz, Alicante
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Monastero Di Santa Faz, Alicante

San Juan Playa
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San Juan Playa

Illeta Dels Banyets
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Illeta Dels Banyets

Las Cigarreras
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Las Cigarreras

Parque Monte Tossal
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Parque Monte Tossal

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Museo D'Arte Contemporanea Di Alicante

Porta De La Mar
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Porta De La Mar

Fortezza Di San Ferdinando
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Fortezza Di San Ferdinando

Lucentum
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Lucentum

Centro Storico-Santa Cruz
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Centro Storico-Santa Cruz

Stadio José Rico Pérez
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Stadio José Rico Pérez

Torre De La Illeta De L'Horta
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Torre De La Illeta De L'Horta

Porto Di Alicante
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Porto Di Alicante

Stazione Di Alicante
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Stazione Di Alicante

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Campo Di Concentramento Di Los Almendros

Torre Del Barranc D'Aigües
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Torre Del Barranc D'Aigües

Place

Avenida De Alcoy (Alicante)

La Isleta
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La Isleta

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Lonja De La Verdura (Alicante)

Luceros
Place

Luceros

Marq-Castillo
Place

Marq-Castillo

Mercato
Place

Mercato

Monumento Del Popolo Di Alicante Alla Costituzione Spagnola
Place

Monumento Del Popolo Di Alicante Alla Costituzione Spagnola

Ospedale Provinciale Di Alicante
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Ospedale Provinciale Di Alicante

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Palazzo Salvetti (Alicante)

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Parco Allagabile La Marjal

Parrocchia Di Sant'Antonio Da Padova (Alicante)
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Parrocchia Di Sant'Antonio Da Padova (Alicante)

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Piazza De América (Alicante)

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Piazza Del Popolo Gitano

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Piazza Di La Coruña

Piazza Séneca (Alicante)
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Piazza Séneca (Alicante)

Plaza Músico Óscar Tordera Iñesta (Alicante)
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Plaza Músico Óscar Tordera Iñesta (Alicante)

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Porta Del Mare

Sangueta
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Sangueta

Stazione Della Marina
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Stazione Della Marina

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Torre Bosch

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Torre Boter

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Torre Cacholí

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Torre Castello

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Torre Ferrer

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Torre Joana

Mostrati 1–48 di 53 luoghi

Crediti fotografici (9)
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  2. Emilio Sánchez Hernández — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/34393455/
  3. Marian Florinel Condruz — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/38191687/
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  5. Manuel Torres Garcia — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/12674842/
  6. Marian Florinel Condruz — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/38191686/
  7. Emilio Sánchez Hernández — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/38986834/
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