La Pasita

Puebla De ZaragozaMexico 19° N · 98° W Aggiornato Oct 2026

I visitatori de La Pasita sono invitati non solo ad assaporare le sue bevande artigianali, ma a immergersi in un museo vivente ricco di cimeli vintage,…

Che cos’è La Pasita

Nel centro storico di Puebla, La Pasita è una cantina e un’istituzione culturale nota per il liquore artigianale all’uvetta che porta il suo nome. Situata nello storico Barrio de los Sapos, vicino alla Plazuela de los Sapos e allo Zócalo, è apprezzata anche per l’arredamento d’epoca, i cimeli e le tradizioni locali.

Il liquore viene servito in un piccolo bicchiere da tequila, chiamato caballito, con un’uvetta e un cubetto di formaggio infilzati su uno stuzzicadenti. La combinazione di sapori dolci e salati e la storia del locale fanno di La Pasita una tappa caratteristica per chi esplora la cultura e la gastronomia di Puebla (Azteca Puebla; El Universal Puebla).

Storia

La Pasita fu fondata nel 1916 da Emilio Contreras Aycardo, indicato anche come Emilio Contreras Aicardo, veterano della difesa di Veracruz del 1914. In origine era il negozio di alimentari “El Gallo de Oro”, vicino alla Plazuela de los Sapos; il nome La Pasita si affermò in seguito grazie al liquore all’uvetta del locale (Corazón de Puebla; Poblanerías; El Universal Puebla).

Da oltre un secolo la cantina è a conduzione familiare: i discendenti del fondatore hanno ampliato la collezione, mentre sono stati conservati elementi dell’arredamento originale, tra cui scaffali e banconi in legno, un bancone in granito e vetrine d’epoca. Nel tempo è diventata un luogo d’incontro per artisti, politici, studenti universitari, viaggiatori, gente del posto e turisti (Atlas Obscura).

Una tradizione leggendaria del locale è la sfida delle 100 pasitas: secondo una versione, chi ne beve 100 in due ore vince un premio; si racconta che soltanto “El Peterete” ci riuscì, nel 1948. Un’altra versione parla di una gara per bere 100 bicchieri con un premio in denaro. La tradizione di ordinare “pasitas por cuadra” — una pasita per uno, due o persino cinque isolati — scherza invece sulla distanza che si riuscirebbe a percorrere dopo aver bevuto (Corazón de Puebla; Poblanerías; El Universal Puebla).

Cosa vedere e assaggiare

Il liquore La Pasita e gli altri distillati

La Pasita è un liquore dolce, fruttato e ambrato ricavato dall’uvetta. Viene servito in un caballito con un’uvetta e un cubetto di formaggio: le descrizioni indicano formaggio fresco, queso panela o, in una versione, formaggio stagionato. Il rituale consiste nel sorseggiare lentamente il liquore, alternandolo a piccoli morsi di formaggio e uvetta (El Universal Puebla; Mexico Travel Secrets; Will Fly for Food; El Universal Puebla).

La cantina propone oltre 20 liquori alla frutta e bevande tradizionali; un’altra descrizione indica un menu di circa 22 liquori artigianali. Tra i gusti citati ci sono mora, fico, ananas e caffè, oltre a rompope, quince e albicocca. Alcune specialità sono:

  • Calambre liquore al limone servito con arachidi tostate.
  • Sangre de Brujas liquore di mora e ibisco.
  • Sangre de Artista liquore di mela cotogna e albicocca.
  • Charro con Espuelas liquore di tejocote con rompope e crema al cacao.
  • China Poblana liquore di mora, ibisco, rompope e menta.

La cantina prepara i liquori sul posto. Le guarnizioni e le presentazioni variano secondo la bevanda; assieme alla classica Pasita si possono provare altre combinazioni di frutta, fiori e spezie (El Universal Puebla; El Universal Puebla).

L’arredamento e il Museo de lo Increíble

La cantina conserva un aspetto d’altri tempi, con bottiglie vintage, fotografie, miniature, souvenir stranieri, banconote, autografi, ritagli di giornale e oggetti da collezione militari. La raccolta comprende cimeli del cinema messicano dell’età d’oro e fotografie d’epoca.

Il cosiddetto “Museo de lo Increíble” espone oggetti presentati con umorismo, tra cui un presunto teschio di Pancho Villa, gli occhiali rotondi di Ignacio Zaragoza, un ferro di cavallo del Cavallo di Troia e il pennello usato per dipingere il Mar Rosso. Sulle pareti si leggono anche proverbi e cartelli in rima, come “Lloraba Elena, Pasita calmó su pena” (“Elena piangeva, Pasita ha lenito la sua pena”) e “Para triunfar en amores, tomen pasita señores” (“Per trionfare in amore, bevetevi la pasita, signori”) (Atlas Obscura; El Universal Puebla).

L’interno intimo e bizzarro ricorda un salotto: vi si trovano un bancone stretto, scaffali pieni di bottiglie e oggetti raccolti nel corso dei decenni. L’ambiente e i cimeli sono soggetti fotografici ricorrenti.

Rilevanza gastronomica e culturale

La Pasita rappresenta la tradizione dei liquori dolci e artigianali di Puebla, che comprende anche il rompope. Il liquore è presente in alcuni tour gastronomici locali e viene consigliato come digestivo dopo piatti come mole poblano, chiles en nogada e cemitas. L’abbinamento del liquore dolce con il formaggio salato riflette la varietà di sapori della cucina regionale (Mexico Travel Secrets; Stories by Soumya; Melmex Travel).

La cantina è descritta come adatta a visitatori di tutte le età e luogo di socializzazione e narrazione. Nel corso della giornata l’atmosfera è adatta anche alle famiglie; la sera diventa più orientata a un pubblico adulto (Corazón de Puebla).

Informazioni pratiche per la visita

Posizione e come arrivare

La cantina originale si trova al 5 Oriente 602, indicato anche come Calle 5 Oriente #602, di fronte alla Plazuela de los Sapos. È a pochi passi dallo Zócalo e dalle principali attrazioni del centro storico. È riportata anche una seconda filiale al 3 Sur 504-B, indicata in un’altra versione come 3 Sur 504 (Wanderlog; Mexico Travel Secrets).

Si può raggiungere a piedi dal centro storico oppure in taxi o con servizi di ridesharing come Uber. Alcune linee di autobus urbani fermano a pochi isolati; nelle vicinanze ci sono parcheggi pubblici, con posti limitati nelle ore di punta. A pochi isolati si trovano anche bancomat (Mexico Relocation Guide; Mexico Travel Secrets).

Orari, ingresso e prezzi

Le fonti riportano orari diversi:

  • lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato, dalle 13:00 alle 17:00;
  • da martedì a domenica, dalle 12:00 alle 18:00, con chiusura il lunedì;
  • dal lunedì al sabato, dalle 13:00 alle 21:00, con chiusura la domenica;
  • dalle 12:30 alle 17:30, con chiusura il martedì (Atlas Obscura; Poblanerías).

Gli orari possono cambiare durante le festività e i festival locali; è quindi indicato verificarli prima della visita. Le aperture brevi sono associate alla filosofia dei proprietari secondo cui “le cose buone arrivano in piccole dosi”.

L’ingresso è gratuito e non serve un biglietto per le visite informali: si pagano le bevande e gli eventuali cibi ordinati. Per una porzione di Pasita viene riportato un prezzo di circa 35 pesos, indicato come prezzo tipico a partire dal 2024 e come prezzo intorno ai 35 pesos a partire dal 2025. Un’altra indicazione riporta circa 35 pesos, equivalenti a circa $2 USD a partire dal 2025. Per le bevande, un intervallo di prezzi riportato è da 25 a 40 pesos messicani, circa $1.50–$2.50 USD a giugno 2025. Le mance sono consuete ma non obbligatorie.

La cantina accetta solo contanti in pesos messicani; i prezzi sono esposti. Le versioni imbottigliate della Pasita e di altri liquori possono essere disponibili come souvenir, ma la disponibilità varia con la produzione artigianale.

Spazio, accessibilità e servizi

Il locale è piccolo e può essere affollato nelle ore di punta. Le descrizioni menzionano sia un ambiente in piedi intorno al bancone o lungo le pareti, sia sgabelli presso un bancone stretto. L’edificio storico non è completamente accessibile in sedia a rotelle: può avere pavimenti irregolari e un piccolo gradino all’ingresso, e gli spazi affollati possono rendere difficile il passaggio. È consigliato informarsi in anticipo; per chi ha problemi di mobilità sono indicate le ore non di punta. Non ci sono servizi igienici in loco; caffè e ristoranti vicini offrono servizi.

Contatti e comunicazioni

La Pasita non ha un sito web ufficiale, ma potrebbe pubblicare aggiornamenti sui social media. Per informazioni aggiornate su orari, eventi o visite di gruppo si può consultare l’ufficio turistico di Puebla o guide di viaggio affidabili (Mexico Travel Secrets).

La maggior parte delle comunicazioni è in spagnolo; alcuni membri del personale parlano inglese di base. I menu sono in spagnolo, ma i baristi assistono chi non parla la lingua. Una frase utile è “¿Me puede recomendar una bebida?” (“Può consigliarmi una bevanda?”).

Consigli per la visita

  • Le ore di punta possono essere affollate: i giorni feriali tendono a essere più tranquilli, mentre nei fine settimana arrivano più residenti e turisti. Per trovare posto e visitare con calma, è consigliato arrivare presto o scegliere un momento non di punta.
  • Sorseggia lentamente la Pasita e alternala con il formaggio e l’uvetta; la bevanda è dolce e fruttata, ma la sua gradazione non va sottovalutata.
  • Esplora i cimeli e i detti sulle pareti. Il personale è spesso disponibile a raccontare la storia della cantina e dei suoi liquori.
  • La fotografia è generalmente consentita, ma è opportuno chiedere il permesso al personale prima di scattare.
  • La cantina è informale e non impone un codice di abbigliamento. È indicato rispettare il personale e gli altri avventori, ridurre il rumore e consumare alcolici responsabilmente.
  • Il centro storico è descritto come una delle aree turistiche più sicure di Puebla; valgono comunque le precauzioni usuali, come tenere al sicuro gli effetti personali e prestare attenzione dopo il tramonto (Mexico Travel Secrets).
  • Gli ingredienti sono approvvigionati localmente, a sostegno degli agricoltori regionali e delle tradizioni culinarie. Anche i mercati e i ristoranti indipendenti vicini fanno parte delle attività locali.

La Pasita non offre regolarmente tour guidati formali, ma alcuni operatori locali la includono in tour storici o gastronomici. Occasionalmente ospita degustazioni speciali e celebrazioni culturali, annunciate attraverso canali turistici locali o social media. Il personale può condividere storie e informazioni; per visite di gruppo o eventi speciali, le prenotazioni potrebbero essere richieste.

Luoghi vicini

  • Plazuela de los Sapos di fronte alla cantina, è una piazza con mercati artigianali, architettura coloniale colorata e mercati dell’antiquariato del Barrio de los Sapos.
  • Zócalo de Puebla la piazza principale, circondata da edifici coloniali, caffè e artisti di strada.
  • Cattedrale di Puebla a pochi passi, è una cattedrale del XVI secolo nota per l’architettura barocca.
  • Museo Amparo ospita collezioni di arte preispanica, coloniale, messicana moderna e contemporanea.
  • Biblioteca Palafoxiana si trova tra i siti storici vicini al Barrio de los Sapos.
  • Calle de los Dulces (6 Oriente) nota per i dolci tradizionali di Poblano.
  • Arte di strada del centro storico un’altra tappa possibile durante una passeggiata.

La posizione di La Pasita permette di inserirla in un tour a piedi del centro. Un itinerario suggerito comprende visite mattutine alla cattedrale e ai musei, pranzo in un ristorante di cucina Poblano, una passeggiata pomeridiana nello Zócalo e una degustazione a La Pasita nel tardo pomeriggio (Wanderlog; Atlas Obscura).

Domande frequenti (FAQ)

La Pasita è adatta alle famiglie?
Sì. I bambini sono i benvenuti e la cantina accoglie visitatori di tutte le età; la sera l’atmosfera diventa più orientata a un pubblico adulto.

Sono necessarie prenotazioni?
Per una visita informale non sono richieste e si può entrare senza prenotazione. Per eventi speciali o tour privati di gruppo, potrebbe essere necessaria.

Sono disponibili tour guidati?
Non regolarmente. Alcuni tour locali includono La Pasita e il personale può condividere storie e informazioni sul locale.

Posso scattare fotografie all’interno?
In genere sì, ma è necessario chiedere il permesso al personale.

Si può acquistare la Pasita da portare a casa?
Le versioni imbottigliate della Pasita e di altri liquori fatti in casa possono essere disponibili come souvenir. La disponibilità varia; è possibile chiedere al personale anche informazioni sui regolamenti di esportazione.