Pisa

Italia Verificato Oct 2026

Pisa, in Italia, mette il suo monumento più famoso in bella mostra su un ampio prato verde, dove la Torre Pendente sembra quasi modesta accanto alla cattedrale di marmo a strisce e al battistero rotondo. Vieni per la pendenza, certo; fermati per le passeggiate lungo il fiume, i caffè frequentati dagli studenti e le strade medievali più tranquille, che danno alla città il suo carattere.

Pisa, Italia Foto: Russell Butcher / Pexels
Attrazioni
12
Audio
9 h 58 min
Durata del viaggio
1–2 giorni
Stagione migliore
Da metà aprile a metà giugno; da settembre ai primi di ottobre

Perché Pisa

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Piazza del Duomo merita di essere osservata oltre l’inquadratura della macchina fotografica: la cattedrale fu fondata nel 1064 e la grande cupola del battistero trasforma una nota cantata in un’eco lunga e limpida. Nel Camposanto, gli affreschi restaurati comprendono lo sconcertante *Trionfo della Morte* di Buffalmacco, dipinto intorno al 1350.

L’Arno divide Pisa in quattro quartieri storici, ma i ponti fanno sembrare la città un’unica passeggiata: si costeggiano i palazzi e la minuscola chiesa gotica di Santa Maria della Spina, per poi addentrarsi nelle vie porticate dove gli studenti si ritrovano per l’aperitivo. Al Mercato delle Vettovaglie, la mattina porta con sé ortaggi, pesce e profumo di pane caldo; assaggia una fetta croccante di cecina, fatta con farina di ceci.

Le tradizioni di Pisa fanno vivere la sua storia ben oltre le didascalie dei musei: il 16 giugno, candele illuminano l’Arno per la Luminara di San Ranieri e, più avanti nel mese, la città mette in scena il Gioco del Ponte. La Torre attira lo sguardo, ma il carattere più profondo della città sta nel modo in cui il fiume, l’università e gli antichi quartieri continuano a scandire la vita quotidiana.

  • Una città di marmo nella città

    Piazza del Duomo, sito UNESCO di 8,87 ettari, riunisce la cattedrale, il battistero, il Camposanto e la Torre Pendente in un’unica distesa di prato verde. La cattedrale fu fondata nel 1064; la costruzione della Torre iniziò nel 1173 e i suoi 294 gradini conducono ancora a un campanile a cielo aperto.
  • Passeggia sopra i tetti

    Le mura medievali di Pisa offrono un camminamento sopraelevato lungo circa 3 chilometri, a circa 11 metri sopra le strade. Dai bastioni, il complesso monumentale sembra meno una cartolina e più una città viva, con giardini e tetti di tegole oltre il suo celebre prato.
  • Una città universitaria con un murale sorprendente

    Nel giugno del 1989 Keith Haring dipinse Tuttomondo, un murale di 180 metri quadrati raffigurante figure collegate tra loro, sulla chiesa di Sant’Antonio Abate. Per ammirare una visione del potere civico molto più antica, attraversa Piazza dei Cavalieri, che Giorgio Vasari iniziò a trasformare nel 1561.
  • Un giardino dalle radici profonde

    L’Orto Botanico dell’Università fu fondato nel 1543–1544 ed è riconosciuto come il primo orto botanico universitario al mondo. Gli alberi secolari, le serre e le collezioni acquatiche offrono una pausa più tranquilla rispetto alla folla intorno alla Torre.

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Santa Maria

    Santa Maria, dove si trova Piazza del Duomo, è molto più della coda per la Torre: allontanati dai prati dei monumenti e le strade diventano residenziali, con selciati, trattorie tradizionali e botteghe artigiane. Dalle mura medievali si gode una vista più tranquilla sul complesso della cattedrale.
  • San Francesco

    Il quartiere universitario di Pisa si raccoglie intorno a Piazza San Francesco e ai portici di Borgo Stretto. Librerie indipendenti, osterie frequentate dagli studenti ed enoteche danno alle sue piazzette un ritmo quotidiano, soprattutto nei dintorni di Piazza delle Vettovaglie, quando il mercato lascia spazio agli aperitivi serali.
  • Sant’Antonio

    Sulla riva sud, Sant’Antonio collega la zona della stazione con il centro storico. Il suo punto di riferimento più noto è *Tuttomondo* di Keith Haring, un murale di 180 metri quadrati con figure intrecciate, dipinto nel 1989 sulla parete di Sant’Antonio Abate.
  • San Martino

    Corso Italia, la principale via pedonale dello shopping di Pisa, attraversa San Martino, dove le vetrine lasciano il posto a strade residenziali più tranquille e locali di quartiere. È un luogo ideale per vedere la città andare avanti anche oltre la folla della cattedrale.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare a Pisa
L’Aeroporto internazionale di Pisa Galileo Galilei (PSA) dista circa 1 km da Pisa Centrale; il PisaMover raggiunge la stazione in circa 5 minuti e circola dalle 06:00 alle 24:00, con servizio prolungato fino all’01:00 da giugno a settembre. Un’altra possibilità è l’Aeroporto di Firenze-Peretola (FLR): i treni da Firenze Santa Maria Novella a Pisa Centrale impiegano circa 50–70 minuti. Le principali stazioni di Pisa sono Pisa Centrale e Pisa San Rossore. In auto, le autostrade A12 e A11 e la superstrada FI-PI-LI collegano Pisa alla costa ligure, a Firenze e alla rete stradale toscana; prima di partire, verifica gli orari e le condizioni stradali del 2026.
Spostarsi a Pisa
Pisa non ha metropolitana né rete sotterranea: le linee sono zero. Gli autobus locali sono gestiti da Autolinee Toscane e includono la LAM Rossa, che collega Pisa Centrale alla zona della Torre. Nel 2026, calcola circa 1,50–1,70 € per un biglietto urbano acquistato in anticipo; sugli autobus si può pagare senza contatto e il centro è abbastanza raccolto da essere visitato a piedi. Per andare in bicicletta, la Ciclopista del Trammino si snoda per 12–13 km lungo il tracciato della vecchia tranvia in direzione di Marina di Pisa. Pisa non dispone di un abbonamento generale ai trasporti per i visitatori, ma esistono pass separati per i monumenti del complesso del Duomo.
Clima e periodo migliore
Le temperature tipiche vanno da circa 5–23 °C in primavera, 15–30 °C in estate, 8–26 °C in autunno e 3–12 °C in inverno. Le piogge sono più frequenti in ottobre e novembre, mentre luglio e agosto sono caldi e asciutti, con massime spesso vicine o superiori a 30 °C. Per una visita nel 2026, scegli il periodo da metà aprile a metà giugno oppure da settembre ai primi di ottobre; luglio e agosto sono i mesi di punta per affluenza e caldo.
Sicurezza a Pisa
Pisa è generalmente una città universitaria sicura, ma tieni le borse chiuse nelle zone affollate intorno alla Torre, a Pisa Centrale e sugli autobus della LAM Rossa. A tarda sera, percorri le strade principali illuminate; rivolgiti alla postazione ufficiale dei taxi o a un servizio autorizzato, evitando le auto senza contrassegni.

Pisa: potenza marittima, pietra e una celebre inclinazione

Da porto fluviale etrusco a città di scienza e arte

  1. ca. 600 a.C.

    Nasce un porto fluviale

    Gli strati archeologici vicino all’Arno e all’antico Auser testimoniano insediamenti dell’età del bronzo e degli Etruschi. Nel VI secolo a.C., Pisa era una città commerciale collegata alle rotte fluviali e alla costa tirrenica.

  2. 180 a.C.

    Roma fonda una colonia

    Pisa divenne una colonia romana e una base navale per le campagne lungo la costa ligure. La sua posizione vicino al mare e all’Arno la rese utile a Roma molto prima che comparissero le torri medievali.

  3. 935

    I predoni assaltano il porto

    I predoni saraceni attaccarono Pisa, mettendo in evidenza quanto la città dipendesse da un porto fluviale vulnerabile. La minaccia contribuì alla crescita di una flotta che presto avrebbe esteso il potere pisano ben oltre la Toscana.

  4. 1016

    Pisa guarda verso il mare

    Le forze pisane e genovesi scacciarono dalla Sardegna il sovrano Mujahid al-Siqlabi. La campagna rafforzò la presenza pisana nel Mar Tirreno, anche se l’alleanza con Genova non sarebbe durata.

  5. 1063

    Il bottino di Palermo finanzia una cattedrale

    Un’incursione pisana a Palermo portò a casa ricchezze che la tradizione collega alla costruzione della grande cattedrale cittadina. I lavori iniziarono l’anno seguente, trasformando lo spazio aperto oltre il centro antico in una dichiarazione di potenza marittima in marmo bianco.

  6. 1099

    Le navi pisane salpano verso oriente

    Pisa inviò una flotta alla Prima crociata sotto la guida dell’arcivescovo Daiberto, che in seguito divenne patriarca latino di Gerusalemme. La spedizione contribuì a garantire ai Pisani quartieri commerciali nei porti del Mediterraneo orientale, ampliando la rete mercantile cittadina ben oltre l’Italia.

Mostra tutta la cronologia (30 momenti)
  1. 1152

    Comincia a innalzarsi il battistero

    Iniziarono i lavori del Battistero di San Giovanni, progettato da Diotisalvi. La base romanica circolare e la successiva corona gotica mostrano l’incontro di due linguaggi architettonici in un unico edificio.

  2. 1173

    Il campanile comincia a pendere

    Iniziarono i lavori del campanile isolato accanto alla cattedrale. Quando gli operai raggiunsero il terzo ordine, intorno al 1178, il terreno morbido e instabile aveva già cominciato a far inclinare la torre: il celebre problema faceva ormai parte della storia del progetto.

  3. 1202

    Fibonacci scrive per i mercanti

    Il matematico pisano Leonardo Fibonacci completò la prima versione del Liber Abaci, una guida pratica al calcolo con i numeri indo-arabi e la notazione posizionale. Gli esempi appartenevano al mondo del commercio: prezzi, valute e aritmetica degli affari.

  4. 1260

    Nicola Pisano scolpisce il pulpito

    Lo scultore Nicola Pisano completò il pulpito del Battistero, riempiendone i pannelli marmorei di figure modellate attraverso uno studio attento della scultura classica. L’opera offrì a Pisa una delle prime manifestazioni più evidenti di uno stile nuovo e più naturalistico.

  5. 1277

    Un cimitero completa la piazza

    Iniziarono i lavori del Camposanto, un cimitero a chiostro accanto al complesso della cattedrale. Secondo la tradizione locale, la sua terra fu portata dal Golgota; al suo interno, sarcofagi romani furono poi collocati sotto lunghi portici e pareti affrescate.

  6. 1284

    Genova spezza la potenza marittima pisana

    Nella battaglia della Meloria, Genova catturò o distrusse gran parte della flotta pisana e fece prigionieri migliaia di marinai. La sconfitta pose fine al dominio di Pisa sul Mediterraneo occidentale e segnò una brusca svolta nelle fortune della città.

  7. 1289

    Ugolino muore nella torre

    Dopo una lotta per il potere, il conte Ugolino della Gherardesca fu imprigionato con figli e nipoti nella Torre della Muda, dove morì di fame. Dante consegnò poi l’episodio alla memoria nel suo Inferno, legando una tragedia politica locale a una delle opere poetiche più celebri d’Europa.

  8. 1302

    Il pulpito marmoreo di Giovanni Pisano

    Giovanni Pisano iniziò a lavorare al pulpito della cattedrale, completato intorno al 1311. Le figure contorte e le scene serrate infusero all’interno marmoreo un’energia gotica più intensa e inquieta.

  9. 1343

    L’università ottiene il suo statuto

    Papa Clemente VI istituì l’Università di Pisa con una bolla papale. L’ateneo offrì alla città un punto di riferimento intellettuale che in seguito avrebbe attirato Galileo e generazioni di studenti nelle sue aule.

  10. 1348

    La peste svuota le strade

    La peste nera si diffuse a Pisa, uccidendo una parte consistente della popolazione e sconvolgendo il commercio e la vita quotidiana. Gli edifici della città sopravvissero; il mondo umano che li animava, fitto e affollato, no.

  11. ca. 1350

    Buffalmacco dipinge la morte

    Bonamico Buffalmacco dipinse il ciclo di affreschi del Camposanto noto come Il trionfo della Morte. Giardini, nobili al banchetto e l’improvviso confronto con la mortalità diedero alle pareti del cimitero una forza resa dolorosamente attuale dagli anni della peste.

  12. 1406

    Firenze conquista la città

    Dopo un lungo assedio, Pisa cadde in mano alla Repubblica di Firenze. La conquista pose fine alla sua indipendenza e assoggettò il porto e la vita politica cittadini a una rivale che da tempo mirava a controllare la valle dell’Arno.

  13. 1494–1509

    Pisa si ribella, poi ricade sotto Firenze

    Quando Carlo VIII di Francia entrò in Italia, Pisa colse l’occasione per scacciare il dominio fiorentino e restaurare la repubblica. Firenze assediò ripetutamente la città; dopo quindici anni di resistenza, Pisa si arrese nel 1509.

  14. 1564

    Galileo nasce a Pisa

    Galileo Galilei nacque a Pisa e in seguito insegnò matematica nella sua università dal 1589 al 1592. La cattedrale e l’università cittadine fanno parte della storia dei suoi primi anni di attività scientifica, anche se il celebre esperimento dei corpi in caduta dalla Torre pendente non è documentato con certezza.

  15. 1595

    Un incendio danneggia la cattedrale

    Un incendio danneggiò l’interno e le opere d’arte della cattedrale. I restauri portarono alla realizzazione del soffitto a cassettoni dorato che oggi cattura la luce sopra la navata, a ricordare che persino i monumenti più antichi di Pisa sono stati trasformati dalle calamità.

  16. 1810

    Napoleone fonda una nuova scuola

    Un decreto napoleonico istituì a Pisa la Scuola Normale Superiore, ispirata all’École Normale di Parigi. La scuola aprì nel 1813 e contribuì a fare della città un centro di alta formazione, oltre che un’antica potenza marittima.

  17. 1848

    Gli studenti partono per Curtatone

    Il battaglione universitario pisano, composto da studenti e professori, combatté contro le forze austriache a Curtatone e Montanara durante la prima guerra d’indipendenza italiana. La loro partenza legò le aule di Pisa al progetto, ancora incompiuto, dell’unificazione italiana.

  18. 1861

    Pisa entra nell’Italia unita

    Dopo il plebiscito del 1860, Pisa entrò a far parte del Regno d’Italia, proclamato nel 1861. Per la prima volta, la città portuale dell’antica repubblica si ritrovò inquadrata in un contesto politico nazionale.

  19. 1871–1884

    Una chiesa gotica viene spostata lontano dal fiume

    Per proteggere Santa Maria della Spina dall’instabilità della sponda e dal rischio di alluvioni, gli operai smontarono la piccola chiesa e la ricostruirono su un terreno più elevato. Pietra dopo pietra, le sue delicate guglie gotiche furono allontanate dalle rive dell’Arno.

  20. 1944

    La guerra incendia il Camposanto

    I combattimenti raggiunsero Pisa mentre le forze alleate premevano contro la Linea Gotica tedesca; la città fu liberata il 2 settembre. I bombardamenti incendiarono il tetto di piombo del Camposanto; il calore danneggiò gli affreschi medievali, e il loro restauro divenne parte della storia postbellica del monumento.

  21. 1986

    L’Italia si collega a Internet

    Il 30 aprile, alcuni ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa stabilirono il primo collegamento a Internet in Italia, connettendosi ad ARPANET negli Stati Uniti. La tradizione accademica della città si arricchì di una nuova rete, fatta di segnali anziché di navi.

  22. 1987

    La piazza entra nel patrimonio mondiale

    L’UNESCO iscrisse Piazza del Duomo nella lista del Patrimonio mondiale, riconoscendo cattedrale, battistero, campanile e Camposanto come un insieme unitario. L’iscrizione celebra molto più di una torre pendente: testimonia un’ambizione civica medievale realizzata in marmo, mattoni e cielo aperto.

  23. 1989

    Keith Haring dipinge Tuttomondo

    A giugno, Keith Haring dipinse Tuttomondo sulla parete esterna di Sant’Antonio Abate. Le figure collegate e dai colori vivaci trasformarono il muro di una chiesa in uno dei suoi ultimi murali pubblici, radicato a Pisa anziché in una galleria.

  24. 1990–2001

    Gli ingegneri stabilizzano la Torre pendente

    Nel 1990 le autorità chiusero la torre quando la sua inclinazione si avvicinò ai 5,5 gradi. Gli ingegneri rimossero terreno sotto il lato rialzato, riducendo l’inclinazione; il campanile riaprì ai visitatori il 15 dicembre 2001.

Chi ha vissuto qui

  • Astronomo e fisico · 1564–1642

    Galileo Galilei

    Nato qui

    Galileo nacque a Pisa e la cattedrale è legata alla nota storia di una lampada di bronzo che oscillava sopra di lui e gli suggerì riflessioni sui pendoli. Considerate l’episodio una tradizione, non un esperimento documentato con certezza: il legame della città con lui è reale, anche se i particolari della storia restano incerti.

  • Artista · 1958–1990

    Keith Haring

    Qui dipinse Tuttomondo nel 1989

    Nel giugno 1989, Haring dipinse Tuttomondo sulla parete meridionale della chiesa di Sant’Antonio Abate: 30 figure collegate su 180 metri quadrati. Il murale, la sua ultima opera pubblica permanente, crea ancora un vivace contrappunto moderno ai monumenti marmorei di Pisa.

  • Architetto e pittore · 1511–1574

    Giorgio Vasari

    Ridisegnò Piazza dei Cavalieri a partire dal 1561

    A partire dal 1561, Vasari trasformò Piazza dei Cavalieri e rinnovò Palazzo della Carovana per l’Ordine di Santo Stefano. La sua facciata bianca e nera conferisce ancora alla piazza un’atmosfera teatrale: forse riconoscerebbe la messa in scena, ma non gli studenti che oggi riempiono il palazzo.

  • Scultore · ca. 1248–1315

    Giovanni Pisano

    Scolpì il pulpito della cattedrale tra il 1302 e il 1311

    Tra il 1302 e il 1311, Giovanni Pisano scolpì il pulpito marmoreo all’interno della cattedrale di Pisa, riempiendolo di figure che sembrano avanzare dalla pietra. Osservate da vicino: l’opera avvicina le storie sacre della sala a un pubblico in carne e ossa.

  • Scultore · ca. 1220–1284

    Nicola Pisano

    Realizzò il pulpito del Battistero di Pisa

    Il pulpito di Nicola Pisano offre al Battistero un fulcro che va oltre la sua celebre eco. Le scene bibliche scolpite meritano uno sguardo attento, soprattutto dopo le brevi dimostrazioni acustiche dell’edificio, che richiamano l’attenzione dei visitatori verso l’alto.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Prenota l’orario per la Torre

    Prenota una salita alla Torre Pendente in una fascia oraria tramite il sito ufficiale dell’Opera della Primaziale Pisana; i biglietti si possono acquistare fino a 90 giorni prima. Controlla cosa comprende il pacchetto prima di pagare, perché alcuni includono anche gli altri monumenti.
  • A piedi dalla stazione

    La stazione di Pisa Centrale dista circa 1,7 km dalla Torre Pendente: una passeggiata pianeggiante di circa 20–25 minuti. Puoi attraversare l’Arno e passare per Corso Italia e il centro storico, invece di prendere l’autobus.
  • Paga l’autobus contactless

    Sugli autobus di Pisa, avvicina una carta contactless o il telefono al lettore verde oppure acquista il biglietto nell’app at bus. Un biglietto urbano ordinario costa circa 1,50–1,70 €; acquistarlo dall’autista costa di più.
  • Tieni d’occhio la borsa

    Tieni le borse chiuse e davanti a te nei pressi della Torre, alla stazione di Pisa Centrale e sull’autobus LAM Rossa, dove la folla offre copertura ai borseggiatori. Prendi i taxi ufficiali bianchi alla fermata, evitando le auto senza contrassegni.
  • Scegli i mesi più miti

    Da metà aprile a metà giugno e da settembre ai primi di ottobre il clima è in genere piacevole per visitare la città. Ottobre e novembre sono i mesi più piovosi a Pisa, mentre a luglio e agosto si raggiungono spesso i 30 °C o più.
  • Assaggia la cecina locale

    Assaggia la cecina, una sottile schiacciata di farina di ceci, in una panetteria locale o in un locale informale. Controlla se nel conto è indicato il coperto, di solito intorno a 1,50–3,50 € a persona; lasciare la mancia è facoltativo.
  • Saluta i negozianti

    Entra in un piccolo negozio dicendo «buongiorno» e salutando con «grazie» quando esci. Un saluto cordiale è un modo semplice per rispettare le usanze locali.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Pisa?

Sì, soprattutto se non ti limiti a una rapida sosta fotografica alla Torre Pendente. Piazza del Duomo, patrimonio dell’UNESCO, comprende la cattedrale, il battistero e il Camposanto; l’Arno, le mura medievali e il murale Tuttomondo di Keith Haring mostrano un volto diverso di Pisa.

Quanti giorni sono sufficienti per visitare Pisa?

Una giornata intera basta per visitare Piazza del Duomo e passeggiare nel centro storico. Con due giorni avrai tempo per le mura medievali, i musei e una serata più tranquilla lungo l’Arno.

Qual è il mese migliore per visitare Pisa?

Maggio e settembre sono ottimi mesi per trovare un clima più mite, ideale per visitare la città. I periodi consigliati più ampi vanno da metà aprile a metà giugno e da settembre ai primi di ottobre; i pomeriggi estivi possono essere caldi, mentre ottobre e novembre sono più piovosi.

Come si arriva dall’aeroporto di Pisa al centro città?

Il PisaMover collega il terminal dell’aeroporto alla stazione di Pisa Centrale in circa cinque minuti, con corse in genere ogni 5–8 minuti. Chi viaggia con bagagli leggeri può raggiungere la stazione a piedi in circa 20–25 minuti.

Pisa è sicura per i turisti?

Pisa è generalmente considerata una città sicura, ma fai attenzione ai tuoi effetti personali nelle zone turistiche affollate e sugli autobus. A tarda sera resta sulle strade principali ben illuminate e prendi i taxi ufficiali alla fermata della stazione.

Quanto costa spostarsi a Pisa?

Un biglietto urbano ordinario dell’autobus costa circa 1,50–1,70 €, e i luoghi d’interesse del centro sono abbastanza vicini da poter essere raggiunti a piedi. Un biglietto cumulativo per i monumenti diversi dalla Torre è stato proposto a circa 10–11 €; prima di partire, verifica i prezzi aggiornati sui siti ufficiali.

Tutti i luoghi da visitare.

71 luoghi da scoprire

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Torre Di Pisa

Piazza Dei Miracoli
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Duomo Di Pisa
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Chiesa Di Santo Stefano Dei Cavalieri

Cattedrale Di San Martino
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Chiesa Di San Michele in Foro
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Battistero Di San Giovanni
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Museo Nazionale Di San Matteo
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Porta Elisa

Chiesa Di Santa Maria Della Spina
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Orto E Museo Botanico Di Pisa

Tuttomondo
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Museo Nazionale Di Palazzo Reale

Piazza Dei Cavalieri
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Università Di Pisa
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Basilica Di San Pietro Apostolo

Piazza Dell'Anfiteatro
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Museo Dell'Opera Del Duomo

Lungarno
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Lungarno

Aeroporto Di Pisa-San Giusto
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Rocca Della Verruca
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Palazzo Gambacorti
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Porta Nuova
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Camposanto Monumentale
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Fontana Dei Putti
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Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani
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Palazzo Orsetti
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Museo Delle Navi Antiche Di Pisa

Piazza Antelminelli
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Centro Radio Di Coltano

Palazzo Delle Vedove
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Palazzo Delle Vedove

Palazzo Medici
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Palazzo Della Carovana

Mura Di Pisa
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Domus Galilaeana
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Domus Galilaeana

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Domus Mazziniana

Torre Della Muda
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Villa Medicea Di Coltano

Teatro Verdi
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Chiesa Di Santa Caterina D'Alessandria
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Chiesa Del Santo Sepolcro
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Palazzo Agostini
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Bagni Di Nerone
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Bagni Di Nerone

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Porta a Lucca

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Logge Di Banchi

Porta San Gervasio
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Museo-Casa Natale Di Giacomo Puccini
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Biblioteca Di Antichistica Dell'Università Di Pisa

Mostrati 1–48 di 71 luoghi

Crediti fotografici (9)
  1. Russell Butcher — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/10733379/
  2. Eva Hamitaj — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/36435320/
  3. Ozan Tabakoğlu — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/20321971/
  4. Petr Ganaj — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/12167747/
  5. Petr Ganaj — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/5829047/
  6. Efrem Efre — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/18095206/
  7. Juan Martin Lopez — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/5611142/
  8. Roberto Copernico — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/36378372/
  9. Mark Amores — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/7478528/

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