Perugia

Italia Aggiornato Oct 2026

Perugia, in Italia, ha una metropolitana sotterranea fatta di scale mobili: attraversano i resti voltati della Rocca Paolina, fortezza del XVI secolo costruita sopra un quartiere medievale. In superficie, gli studenti attraversano Corso Vannucci e la luce del pomeriggio accarezza la pietra scolpita della Fontana Maggiore. Qui la storia non è separata dalla vita quotidiana: fa parte del percorso.

Perugia, Italia Foto: No machine-readable author provided. Grifomaniacs assumed (based on copyright claims). · CC BY-SA 2.5
Attrazioni
12
Durata del viaggio
2–3 giorni
Stagione migliore
Primavera (aprile–maggio) e inizio autunno (settembre)

Perché Perugia

Creato da fonti citate · scopri il metodo · Come creiamo le nostre guide →

Piazza IV Novembre riunisce il cuore civico e religioso di Perugia intorno alla Fontana Maggiore, i cui rilievi marmorei raffigurano di tutto, dai segni zodiacali alle attività dei mesi. Sull’altro lato della piazza, il gotico Palazzo dei Priori ospita la Galleria Nazionale dell’Umbria, dove le opere di Perugino, Pinturicchio e Piero della Francesca convincono a trattenersi più a lungo di una rapida visita.

Gli strati più antichi della città affiorano in luoghi inaspettati: l’Arco Etrusco, assemblato con blocchi di travertino senza malta, reca ancora l’iscrizione romana Augusta Perusia, aggiunta dopo la vittoria di Ottaviano nel 40 a.C. La Rocca Paolina racconta una storia successiva di potere: costruita dopo la Guerra del Sale, inglobò strade e palazzi sotto le sue mura; oggi i suoi passaggi sotterranei accompagnano i visitatori in salita.

La vita studentesca dà al ripido centro medievale di Perugia un’energia contemporanea, soprattutto nei dintorni di Piazza Morlacchi e dei caffè lungo Corso Vannucci. Ordina una torta al testo calda, farcita con salsiccia ed erbe, oppure vieni a luglio, quando Umbria Jazz porta la musica dalle sale da concerto alle strade: le antiche pietre della città non significano affatto silenzio.

  • Una piazza civica scolpita nella pietra

    Piazza IV Novembre riunisce la cattedrale, Palazzo dei Priori e la Fontana Maggiore, i cui pannelli marmorei del XIII secolo raffigurano di tutto, dai segni zodiacali alle attività dei mesi. Percorri Corso Vannucci al tramonto, quando la pietra si tinge di calde sfumature e i caffè cominciano ad animarsi.
  • La Perugia etrusca sotto il livello stradale

    L’Arco Etrusco, costruito nel III secolo a.C., reca ancora l’iscrizione romana Augusta Perusia; poco distante, il Pozzo Etrusco scende per 36 metri nella roccia. Negli strati più antichi della città, la storia è un luogo in cui si può letteralmente scendere.
  • I pittori dell’Umbria

    Nel gotico Palazzo dei Priori, la Galleria Nazionale dell’Umbria custodisce opere di Perugino, Pinturicchio e Piero della Francesca. Il Collegio del Cambio offre un incontro più raccolto: gli affreschi del Perugino ricoprono la sala della corporazione in cui lavoravano un tempo i cambiavalute della città.
  • Una città universitaria dal ritmo festoso

    A luglio Umbria Jazz anima piazze e luoghi storici, mentre a ottobre Eurochocolate porta nelle strade la tradizione cittadina legata al cioccolato. Tra un festival e l’altro, la vita universitaria mantiene vivace il centro storico anche molto dopo la partenza dei visitatori giornalieri.

Luoghi da visitare

Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.

Tutti i 28 luoghi di Perugia

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Centro storico: Corso Vannucci e Piazza IV Novembre

    È il crinale principale della città e il suo naturale punto d’incontro, tra eleganti caffè, palazzi e la piazza civica. Fermati alla Fontana Maggiore, poi entra a Palazzo dei Priori per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria o le sale affrescate del Collegio del Cambio.
  • Via della Viola e Borgo Sant’Antonio

    Una stretta strada medievale si trasforma in un vivace quartiere delle arti, con opere di arte urbana, piccole gallerie, artisti di strada e bar nascosti nelle antiche facciate di pietra. Vieni di sera, quando si accendono le luci e locali come Civico 25 attirano residenti, studenti e amanti del vino.
  • Borgo Sant’Angelo e Porta Sole

    A nord del centro, il quartiere invita a passeggiare senza fretta lungo l’elevata Via dell’Acquedotto, che segue un canale d’acqua del XIII secolo tra case e archi. Il Tempietto di San Michele Arcangelo e il fortificato Cassero di Porta Sant’Angelo mostrano un volto più tranquillo e raccolto di Perugia.
  • Borgo Bello, Corso Cavour e Borgo XX Giugno

    A sud del centro, il quartiere ha un ritmo più quotidiano, con trattorie, enoteche e botteghe artigiane lungo il percorso verso Porta San Pietro. Il complesso benedettino di San Pietro ne è il fulcro: scopri i chiostri, la collezione d’arte e l’orto botanico d’ispirazione medievale.
  • Piazza Morlacchi e Via Pascoli

    Intorno agli edifici universitari e al Teatro Morlacchi, i caffè frequentati dagli studenti e i locali per un pranzo veloce animano le strade anche al di fuori dei principali itinerari turistici. È un ottimo posto per capire quanto la vita quotidiana di Perugia ruoti attorno alle università, oltre che ai monumenti.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare
L’aeroporto di Perugia San Francesco d’Assisi (PEG) dista circa 12 km dal centro; gli aeroporti di Roma Fiumicino (FCO), Roma Ciampino (CIA) e Firenze Peretola (FLR) sono importanti scali alternativi. Perugia Fontivegge è la principale stazione ferroviaria, mentre alcuni treni regionali fermano anche a Perugia Ponte San Giovanni; l’autobus Umbria Airlink collega PEG a Fontivegge e a Piazza Partigiani. In auto, i principali accessi sono la E45/SS3bis, il raccordo RA6 Perugia–Bettolle e la SS75 in direzione di Assisi e Foligno.
Come spostarsi
Nel 2026, il Minimetrò senza conducente conta una linea e sette stazioni, da Pian di Massiano a Pincetto; gli autobus urbani di Busitalia servono le zone non raggiunte dalla linea e le scale mobili gratuite salgono attraverso le sale sotterranee della Rocca Paolina. La tariffa urbana indicata è di 1,50 € per 70 minuti, oppure 5,40 € per un biglietto valido 24 ore su autobus e Minimetrò. Il ripido centro storico si visita meglio a piedi che in bicicletta; le biciclette elettriche sono adatte ai colli circostanti, mentre l’anello ciclabile del Lago Trasimeno si trova circa 25 km a ovest.
Clima e periodo migliore
Le temperature massime e minime tipiche sono di circa 9–18 °C e 4–7 °C in primavera, 28–31 °C e 15–17 °C in estate, 14–26 °C e 6–14 °C in autunno, 9–11 °C e 1–3 °C in inverno. Le piogge si distribuiscono durante tutto l’anno: novembre è il mese più piovoso, mentre luglio e agosto sono più asciutti. Aprile–giugno e settembre–ottobre sono periodi piacevoli per passeggiare. A luglio Umbria Jazz richiama molti visitatori; a ottobre arrivano gli appassionati del festival del cioccolato.
Lingua e valuta
La lingua locale è l’italiano, ma l’inglese è diffuso negli alberghi, nei ristoranti più importanti e nei musei, anche grazie alla presenza dell’Università per Stranieri di Perugia. In Italia si usa l’euro (€); le carte sono accettate quasi ovunque, ma nei piccoli bar e nelle panetterie è comodo avere qualche moneta. Il conto al ristorante può includere un coperto di 1,50–3 €.
Sicurezza
Perugia è in genere una città universitaria sicura, ma fai attenzione alle borse tra la folla dei festival lungo corso Vannucci e nei dintorni di Eurochocolate. La stazione di Fontivegge può sembrare tranquilla a tarda notte: scegli percorsi illuminati ed evita di entrare in auto nella ZTL del centro storico, controllata da telecamere, senza autorizzazione.

03 I migliori biglietti a Perugia.

Prenota in anticipo

Selezionati tra i luoghi di questa città. Stesso prezzo dei siti ufficiali.

I prezzi mostrati sono indicativi — prezzo e disponibilità definitivi vengono confermati al momento del pagamento. Audiala può ricevere una commissione dalle prenotazioni effettuate tramite questi link.

Pietra, sale e la lunga contesa per Perugia

Da roccaforte etrusca sul colle a città costruita sopra le proprie strade sepolte

  1. circa IX secolo a.C.

    Insediamenti su due colli

    Le tracce archeologiche testimoniano la presenza di antiche comunità sui colli Landone e del Sole. Perugia nacque da insediamenti distinti sulle alture, in una posizione ideale per sorvegliare le valli sottostanti.

  2. circa VI secolo a.C.

    Perusia entra a far parte dell’Etruria

    Nel VI secolo a.C., la città etrusca di Perusia era ormai uno dei centri della confederazione etrusca. Il suo nome sopravvive nelle antiche porte della città e la sua posizione scoscesa fu presto protetta da mura all’altezza del luogo.

  3. circa III secolo a.C.

    Le mura proteggono le alture

    Le difese etrusche di Perusia furono realizzate con massicci blocchi di travertino, posati senza malta lungo un circuito di circa 3 chilometri. L’Arco Etrusco e il profondo pozzo in pietra sotto la città danno ancora un’idea delle opere ingegneristiche che rendevano difficile conquistare questo colle.

  4. 89 a.C.

    La cittadinanza romana

    Dopo la guerra sociale, Perusia ottenne la cittadinanza romana in base alla Lex Plautia Papiria. Questo cambiamento giuridico legò più saldamente la città a Roma, anche se le porte e le mura etrusche rimasero parte della vita quotidiana.

  5. 41 a.C.

    Ottaviano assedia Perusia

    Durante la guerra di Perugia, Lucio Antonio e Fulvia si rifugiarono in città, mentre le forze di Ottaviano la circondavano. La fame riuscì dove le mura avevano resistito: Perusia si arrese dopo un lungo assedio.

  6. 40 a.C.

    Incendio e ricostruzione imperiale

    La vittoria di Ottaviano portò al saccheggio e all’incendio di Perusia, una tragedia ricordata nelle fonti romane. La città fu ricostruita con il nome di Augusta Perusia, inciso sopra un’antica porta etrusca.

Mostra tutta la cronologia (30 momenti)
  1. 549

    Totila conquista la città

    Dopo un assedio durato sette mesi, il re ostrogoto Totila conquistò Perugia. La caduta pose fine a una strenua difesa e lasciò la città esposta agli sconvolgimenti che trasformarono l’Italia dopo il dominio romano.

  2. 549

    Ercolano diventa martire

    Il vescovo Ercolano guidò la difesa della città contro Totila; secondo i racconti successivi, fu decapitato dopo la caduta di Perugia. Il suo nome sopravvisse nella devozione locale e la chiesa di Sant’Ercolano conserva ancora la memoria cittadina del vescovo assediato.

  3. 754–756

    Le donazioni franche spostano gli equilibri

    Le vittorie dei Franchi sui Longobardi e le donazioni al papato rafforzarono le pretese papali sull’Italia centrale, compresa Perugia. La città era stata una roccaforte bizantina; ora l’antica frontiera imperiale lasciava spazio a un nuovo conflitto politico.

  4. 1186

    Il comune ottiene il riconoscimento

    L’imperatore del Sacro Romano Impero Enrico VI riconobbe a Perugia i diritti consolari e l’autonomia municipale. Nel 1198 papa Innocenzo III riconobbe il comune, ponendolo sotto la protezione papale: un accordo utile a entrambe le parti, ma fonte di tensioni per secoli.

  5. 1275–1278

    Si innalza la Fontana Maggiore

    Nicola e Giovanni Pisano scolpirono la Fontana Maggiore per la piazza principale della città, dopo il completamento dell’acquedotto di Monte Pacciano. I pannelli passano dai mesi e dai mestieri alle scene bibliche: acqua, orgoglio civico e scultura pubblica si incontrano nella stessa vasca.

  6. 1293–1443

    Un palazzo per il governo cittadino

    Perugia avviò la costruzione del Palazzo dei Priori, sede gotica del governo ampliata nel corso delle generazioni. La facciata in pietra e il grifone scolpito proclamano l’autorità del comune, mentre le sue sale ospitavano le corporazioni che contribuivano ad amministrarlo.

  7. 1308

    Viene fondata l’università

    Con la bolla Super specula, papa Clemente V istituì ufficialmente lo Studium Generale di Perugia. Studenti e docenti portarono nuovo movimento nelle strade in salita e l’istituzione divenne uno dei punti di riferimento civici più duraturi della città.

  8. 1348

    Arriva la peste nera

    La peste si diffuse a Perugia, uccidendo una parte consistente della popolazione e sconvolgendo l’ordine sociale della città. Le botteghe tacquero e le famiglie si dispersero; la ripresa non avrebbe cancellato le tensioni politiche lasciate dalla crisi.

  9. 1368

    Nasce Braccio Fortebracci

    Nato a Montone, nei pressi di Perugia, Andrea Fortebracci, detto Braccio da Montone, sarebbe diventato uno dei capitani di ventura più temibili del suo tempo. La sua conquista di Perugia nel 1416 pose brevemente la città sotto il governo di un uomo plasmato dalle rivalità dell’Umbria circostante.

  10. 1416

    Braccio conquista Perugia

    Braccio sconfisse le forze alleate del papa a Sant’Egidio ed entrò a Perugia da signore della città. Il suo governo portò una certa rinascita civica, benché l’indipendenza cittadina restasse legata alle fortune di un singolo condottiero.

  11. circa 1448

    Il Perugino trova la sua città

    Pietro Vannucci, nato a Città della Pieve, costruì la propria carriera a Perugia e assunse il nome con cui il mondo lo ricorda. Intorno al 1496–1500, i suoi affreschi riempirono il Collegio del Cambio di virtù dipinte e di un mondo luminoso e armonioso.

  12. 1500

    Le nozze rosse

    Una congiura all’interno della famiglia Baglioni sfociò in un assassinio, nell’episodio ricordato come le Nozze rosse. La violenza rivelò il prezzo di un governo cittadino fondato sulle alleanze familiari, mentre i Baglioni continuavano a dominare la politica perugina.

  13. 1540–1543

    La rivolta del sale e la fortezza papale

    Perugia si ribellò alla tassa sul sale imposta da papa Paolo III, ma le forze papali soffocarono la rivolta. Antonio da Sangallo il Giovane progettò la Rocca Paolina sulla città conquistata, seppellendo i palazzi dei Baglioni e più di 300 case sotto una fortezza concepita per rendere più difficile ogni resistenza.

  14. 1798–1799

    Arriva per breve tempo il governo rivoluzionario

    Le truppe francesi occuparono Perugia e fu proclamata la breve Repubblica Tiberina, con la città come capitale, prima che venisse assorbita nella Repubblica Romana. Per un momento le bandiere rivoluzionarie sostituirono l’autorità papale, ma il cambiamento non durò.

  15. 20 giugno 1859

    Le truppe papali reprimono una rivolta

    Le forze papali entrarono a Perugia per reprimere una rivolta a favore dell’unificazione, uccidendo civili e insorti e saccheggiando le abitazioni. La violenza passò alla storia come Stragi di Perugia, trasformando il conflitto della città con il potere papale in una causa nazionale.

  16. 14 settembre 1860

    Finisce il dominio papale

    Le truppe piemontesi del generale Manfredo Fanti entrarono a Perugia, ponendo fine al governo papale sulla città. Perugia votò per l’annessione al Regno d’Italia e le parti superiori della Rocca Paolina furono presto smantellate per far posto a nuovi spazi civici.

  17. 1877

    Nasce Luisa Spagnoli

    Luisa Spagnoli nacque a Perugia e sarebbe diventata una delle più note imprenditrici pioniere della città. Alla Perugina contribuì a creare il cioccolatino Bacio, il cui cartiglio ripiegato trasformava un piccolo dolce in un messaggio da passare a tavola.

  18. 1907

    La Perugina apre la sua fabbrica

    La Perugina nacque in città come azienda produttrice di cioccolato, dando a Perugia una nuova identità, oltre alla pietra, alle chiese e alle sedi universitarie. La fabbrica trasformò un’impresa locale in un marchio industriale conosciuto in tutta Italia.

  19. 1925

    Un’università apre le porte al mondo

    Fu fondata l’Università per Stranieri di Perugia per insegnare la lingua e la cultura italiane agli studenti internazionali. Le aule si riempirono di accenti diversi, aggiungendo un’istituzione rivolta al mondo a una città da tempo segnata dalle rivalità regionali.

  20. 20 giugno 1944

    Le forze alleate liberano Perugia

    Il 20 giugno le truppe dell’Ottava Armata britannica entrarono a Perugia, ponendo fine all’occupazione tedesca durante la campagna d’Italia. Il fronte si spostò verso nord, ma gli abitanti dovettero fare i conti con i danni e le carenze lasciati dalla guerra.

  21. 1961

    Capitini marcia per la pace

    Il filosofo e pedagogista perugino Aldo Capitini organizzò il 24 settembre la prima Marcia per la pace Perugia–Assisi, portando migliaia di persone lungo la strada in un appello pubblico alla nonviolenza. La marcia divenne un appuntamento civico ricorrente e portò il nome della città nel movimento pacifista italiano.

  22. 1973

    Nasce Umbria Jazz

    La prima edizione di Umbria Jazz portò il jazz dal vivo nelle strade e nei luoghi storici di Perugia. La musica diede alla città un nuovo ritmo estivo, con ottoni amplificati e concerti notturni che risuonavano tra le pietre medievali.

  23. 1983

    Le scale mobili entrano nella Rocca

    Fu inaugurato un nuovo percorso di scale mobili attraverso i passaggi sotterranei della Rocca Paolina, per collegare la parte bassa di Perugia alla città alta. Gli spostamenti quotidiani passano ora tra i resti della fortezza costruita per mantenere la città sotto il controllo papale.

  24. 2008

    Apre il Minimetrò

    Perugia inaugurò il suo Minimetrò automatico, collegando la periferia al centro storico con una breve linea a trazione funicolare. Le moderne cabine affrontano da una nuova prospettiva un problema antico: come spostare le persone in una città costruita su ripidi colli.

Chi ha vissuto qui

  • Pittore rinascimentale · 1446–1523

    Pietro Perugino

    Lavorò a Perugia e affrescò il Collegio del Cambio

    Tra il 1496 e il 1500, Perugino decorò la sede della corporazione dei cambiavalute con filosofi classici, profeti cristiani e allegorie. Forse riconoscerebbe l’orgoglio che Perugia nutre ancora oggi per la sua arte, anche se la fama della città per il cioccolato potrebbe attirare un po’ della sua attenzione.

  • Pittore rinascimentale · 1454–1513

    Bernardino di Betto

    Nacque a Perugia; è noto come Pinturicchio

    Nato a Perugia, Bernardino di Betto portò il nome della città con sé in una carriera artistica che lo condusse a Roma e oltre. Forse apprezzerebbe il fatto che la sua città natale continui a premiare chi osserva con attenzione, dalle sale affrescate alla facciata in marmi colorati dell’Oratorio di San Bernardino.

  • Imprenditrice e cioccolatiera · 1877–1935

    Luisa Spagnoli

    Nacque a Perugia; contribuì a fondare Perugina e a creare i Baci

    Spagnoli contribuì a far crescere Perugina e a creare i Baci, cioccolatini alle nocciole avvolti in cartigli con brevi messaggi. Forse riconoscerebbe il duraturo amore della città per il cioccolato, anche se il marchio che contribuì a creare è arrivato ben oltre i confini dell’Umbria.

  • Papa · 1240–1304

    Papa Benedetto XI

    Morì a Perugia

    Benedetto XI morì a Perugia nel 1304, dopo appena otto mesi di pontificato; la sua tomba si trova ancora nella Basilica di San Domenico. Forse si stupirebbe nel vedere le animate strade moderne della città a pochi passi dalla quiete del suo monumento gotico.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Sali con le scale mobili

    Da Piazza Partigiani, prendi le scale mobili coperte e gratuite che attraversano i resti voltati della Rocca Paolina fino a Piazza Italia. Evitano una salita ripida e rendono molto più agevole arrivare con i bagagli.
  • Controlla le tariffe

    Un biglietto valido 24 ore costa 5,40 €, contro 1,50 € per un biglietto valido 70 minuti sulla rete urbana e sul Minimetrò. Prima di acquistare, controlla i prezzi aggiornati alle macchinette della stazione o sull’app SALGO.
  • Scegli quando partire

    Aprile e maggio offrono condizioni piacevoli per camminare; anche settembre è un buon periodo, benché in autunno la pioggia diventi più frequente. A luglio Umbria Jazz anima la città, mentre a ottobre Eurochocolate attira molti visitatori.
  • Indossa scarpe antiscivolo

    Scegli scarpe con suole di gomma robuste, adatte ai ciottoli levigati, alle scalinate e alle ripide stradine laterali di Perugia. Il tratto principale di Corso Vannucci è più agevole da percorrere, ma molte viuzze non lo sono.
  • Assaggia la torta al testo

    Ordina questa focaccia locale cotta su una pietra rovente e farcita, per esempio, con erbe selvatiche, salsiccia o prosciutto. È un pranzo pratico e sostanzioso tra una visita e l’altra.
  • Fai attenzione alla folla dei festival

    Durante Umbria Jazz ed Eurochocolate, tieni telefono e portafoglio ben chiusi in una tasca con cerniera nelle piazze affollate. Se fai tardi, controlla l’ultima corsa del Minimetrò: il servizio segue orari prestabiliti e la domenica termina prima.
  • Scopri la superstizione

    Gli studenti di Perugia hanno una superstizione locale: calpestare i canali di scolo in pietra che attraversano Corso Vannucci può portare sfortuna agli studi. Prendila come una curiosità universitaria, non come una regola.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Perugia?

Sì, soprattutto se amate le città dove storia antica e rinascimentale si intrecciano a breve distanza. Nel centro storico potete ammirare porte etrusche, percorrere le vie sotterranee della Rocca Paolina e visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria nel gotico Palazzo dei Priori.

Quanti giorni dovrei trascorrere a Perugia?

Prevedete due giornate intere per il centro storico, i musei e uno o due pasti senza fretta. Una terza giornata vi permetterà di fare un’escursione nei dintorni, per esempio ad Assisi, che dista circa 25 km.

Come ci si sposta a Perugia senza auto?

Percorrete il crinale centrale, poi usate le scale mobili gratuite o il Minimetrò per affrontare le salite più ripide. Il Minimetrò collega Pian di Massiano a Pincetto, ai margini del centro storico, in circa 12 minuti.

Perugia è sicura per i turisti?

La maggior parte dei visitatori può esplorare la città in autonomia, adottando le stesse precauzioni che userebbe in altre città italiane. Custodite gli oggetti di valore nei luoghi pubblici affollati e controllate l’orario dell’ultima corsa del Minimetrò o delle scale mobili prima di programmare il rientro serale.

C’è un treno ad alta velocità da Roma a Perugia?

Non ci sono treni ad alta velocità diretti per Perugia. I viaggi in treno prevedono regionali o Intercity fino a Perugia Fontivegge e durano in genere circa 2–2,5 ore; i pullman diretti dall’aeroporto di Roma Fiumicino impiegano all’incirca 3,5–4 ore.

Perugia è costosa per chi la visita?

Spostarsi può costare poco: la tariffa indicata è di 1,50 € per un biglietto urbano valido 70 minuti oppure di 5,40 € per un biglietto di 24 ore, valido su autobus e Minimetrò. Verificate i prezzi aggiornati prima di partire, perché le tariffe possono cambiare.

È meglio soggiornare a Perugia o ad Assisi?

Scegliete Perugia per i musei, le vie storiche e la possibilità di esplorare l’Umbria partendo da qui; scegliete Assisi se volete soggiornare vicino alle sue basiliche e ai luoghi di pellegrinaggio. Le due città distano circa 25 km, quindi Assisi è anche una meta adatta per una gita in giornata da Perugia.

Tutti i luoghi da visitare.

28 luoghi da scoprire

Galleria Nazionale Dell'Umbria
Place

Galleria Nazionale Dell'Umbria

Place

Fontana Maggiore

Cattedrale Di San Lorenzo
Place

Cattedrale Di San Lorenzo

Place

Cappella Di San Severo

Università Degli Studi Di Perugia
Place

Università Degli Studi Di Perugia

Place

Museo Archeologico Nazionale Dell'Umbria

Stadio Renato Curi
Place

Stadio Renato Curi

Minimetrò
Place

Minimetrò

Cippo Di Perugia
Place

Cippo Di Perugia

Palaevangelisti
Place

Palaevangelisti

Palazzo Dei Priori
Place

Palazzo Dei Priori

Teatro Morlacchi
Place

Teatro Morlacchi

Basilica Di San Pietro
Place

Basilica Di San Pietro

Place

Rocca Paolina

Collegio Del Cambio
Place

Collegio Del Cambio

Basilica Di San Domenico
Place

Basilica Di San Domenico

Palazzo Della Provincia E Della Prefettura
Place

Palazzo Della Provincia E Della Prefettura

Place

Abbazia Di San Giustino D'Arna

Accademia Di Belle Arti "Pietro Vannucci"
Place

Accademia Di Belle Arti "Pietro Vannucci"

Castello Di Civitella D'Arna
Place

Castello Di Civitella D'Arna

Place

Castello Di Fontignano

Place

Laboratorio Di Tessitura Artistica a Mano Giuditta Brozzetti

Monumento a Giuseppe Garibaldi
Place

Monumento a Giuseppe Garibaldi

Palazzo Baldeschi Al Corso
Place

Palazzo Baldeschi Al Corso

Place

Pasticceria Sandri

Perugia
Place

Perugia

Place

Teatro Di Figura Del Borgobello

Università per Stranieri Di Perugia
Place

Università per Stranieri Di Perugia

Crediti fotografici (7)
  1. Perugia-skyline — No machine-readable author provided. Grifomaniacs assumed (based on copyright claims). — CC BY-SA 2.5 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Perugia-skyline.JPG
  2. Luca Luperto — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/19285026/
  3. George Piskov — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/33502723/
  4. César Fonseca — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/8457040/
  5. Tugce Turan — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/33099803/
  6. Luca Luperto — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/19285025/
  7. Meral YALÇIN — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/37031307/

Le foto potrebbero essere state ridimensionate o ritagliate.