Periodo romano
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180 a.C.
Fondata la colonia romana
Gli agrimensori romani piantano i loro picchetti di bronzo nel fango della valle del Serchio, tracciando una griglia rettangolare che ancora oggi detta i flussi del traffico. La chiamano Lucca, dal nome dell'insediamento celtico che li aveva preceduti. Le prime mura in pietra sorgono subito: più sottili di quelle che si vedono ora, ma nate dallo stesso istinto a rannicchiarsi e resistere.
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56 a.C.
Cesare si ferma qui
Giulio Cesare attraversa Porta San Pietro con due legioni, diretto a nord per schiacciare le tribù galliche. Si ferma il tempo necessario per concedere a Lucca la piena cittadinanza romana. All'improvviso gli abitanti possono votare a Roma e il loro olio d'oliva spunta prezzi da prima scelta in tutto l'impero.
Alto Medioevo
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ca. 600
San Frediano costruisce la sua chiesa
Un vescovo irlandese di nome Frigidiano ha una visione: la Vergine gli dice di costruire una chiesa dove si radunano le prostitute della città. Lui sceglie l'antico foro romano. Il mosaico che commissiona brilla ancora sopra l'ingresso: Cristo che ascende su fondo d'oro, con lo sguardo fisso verso qualcosa oltre le Alpi Apuane.
Comune medievale
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ca. 1218
Santa Zita nasce in servitù
La figlia di un fornaio viene al mondo in una stanza senza finestre sopra il forno di famiglia. Passerà 48 anni a lavare pavimenti per ricchi mercanti, a distribuire pagnotte ai poveri, a pregare in San Frediano prima dell'alba. Quando muore, scoprono che il suo corpo non si è decomposto. L'Arte della Seta paga un feretro d'avorio.
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1281
Castruccio Castracani prende il comando
Nato in esilio, Castruccio torna a 35 anni con un esercito privato e quel tipo di carisma che spinge uomini adulti a offrirsi volontari per morire per lui. Governa Lucca per dodici anni, sconfigge Firenze ad Altopascio e muore come ha vissuto: con la spada in mano, rifiutandosi di ritirarsi. Più tardi Machiavelli scriverà la sua biografia come un manuale pratico per i principi del Rinascimento.
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1370
La Torre Guinigi viene piantata di alberi
Paolo Guinigi ordina che la sua torre venga innalzata di dieci metri più in alto di quella di qualsiasi famiglia rivale. In cima pianta sette lecci, un gesto di sfida medievale che dice: «io posso far crescere alberi dove gli altri non riescono nemmeno a stare in piedi». Le radici bevono ancora dalle cisterne inserite nella muratura. Da lassù si vede ogni altra torre che abbia provato a competere.
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1406
Ilaria del Carretto muore di parto
La giovane sposa di Paolo Guinigi muore a 26 anni, lasciandolo con due figli e un dolore così profondo da spingerlo a commissionare a Jacopo della Quercia la sua tomba. Il risultato è un marmo così vivo che i visitatori giurano di vedere il petto alzarsi e abbassarsi a ogni respiro. Il suo cane di pietra aspetta ancora ai suoi piedi, fedele da 600 anni.
Repubblica di Lucca
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1432
Viene proclamata la repubblica
La famiglia Guinigi cade. Non con spade o macchine d'assedio, ma con dei documenti: una carta repubblicana firmata nel Palazzo Pretorio. Per i successivi 370 anni, Lucca si governa attraverso un consiglio di mercanti. Il commercio della seta esplode. I banchieri stranieri fanno la fila fuori da porte cittadine che restano chiuse di notte, persino ai re.
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1484
Civitali costruisce il Tempietto
Matteo Civitali, figlio di uno scalpellino diventato maestro del Rinascimento, completa il suo tempio in miniatura dentro la cattedrale. Sedici colonne di marmo, proporzioni perfette, pensato per custodire il Volto Santo, un crocifisso ligneo più antico di Carlo Magno. I pellegrini avanzano in ginocchio verso di lui da cinque secoli.
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1513
Sorgono le nuove mura
La repubblica si manda quasi in rovina costruendo mura che non vedranno mai la battaglia. 4.2 chilometri di mattoni e terra, dodici metri d'altezza, trenta metri di spessore alla base. Progettate da ingegneri militari che avevano studiato i trattati di Machiavelli, finanziate da mercanti della seta che avevano capito che la paura vende meglio del tessuto. I lavori finiscono nel 1645, proprio quando la polvere da sparo rende obsolete le mura cittadine.
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1743
Nasce Boccherini in Via Fillungo
In una casa sopra la bottega di cuoio del padre, Luigi Boccherini prende il primo respiro al ritmo delle ninne nanne della madre. A sei anni suona già il violoncello per il coro della cattedrale. Rivoluzionerà la musica da camera a Madrid, comporrà 91 quartetti per archi e morirà così povero che il padrone di casa dovrà vendere i suoi strumenti per pagarsi l'affitto.
Età napoleonica
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1805
Elisa Bonaparte diventa principessa
La sorella di Napoleone arriva con accento francese e ambizioni italiane. Trasforma la repubblica in principato, si trasferisce nel Palazzo Ducale e commissiona un teatro dove il popolo può assistere all'opera al prezzo di una pagnotta. I mercanti della seta brontolano, ma si adattano: lo fanno sempre.
Età asburgica
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1815
Nasce il ducato asburgico
Il Congresso di Vienna assegna Lucca a Maria Luisa di Spagna, pronipote dell'ultimo re asburgico. Governa da Vienna, visita la città due volte e muore senza aver davvero conosciuto il suo ducato. Il suo ritratto è appeso nel Palazzo Ducale: una principessa spagnola che possedeva una città toscana nella quale non avrebbe mai camminato.
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1858
Puccini nasce in Corte San Lorenzo
Giacomo Puccini viene al mondo in una casa che odora di cera di candela e del tabacco di suo nonno. La famiglia fornisce organisti a San Martino da cinque generazioni. Sua madre lo chiama come un antenato che componeva messe. Lui scriverà opere capaci di far piangere uomini adulti in lingue che non capiscono.
Unità d'Italia
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1860
Entrata nell'Italia unita
Il ducato vota la propria uscita di scena. Niente sangue, niente discorsi in piazza: solo un plebiscito e un telegramma a Torino. Le mura che tenevano fuori fiorentini e francesi ora segnano il confine tra la Toscana e il nulla. Lucca diventa una provincia, non una capitale. I telai della seta continuano a ronzare.
Seconda guerra mondiale
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settembre 1944
Ritirata nazista, vittoria partigiana
Gli ingegneri tedeschi minano i ponti con la TNT, pronti a farli saltare durante la ritirata. I partigiani locali tagliano le micce nel buio, salvando il nucleo medievale. La mattina dopo, le jeep americane entrano da Porta Elisa. Le mura resistono ancora, non contro i cannoni ma contro la forma di distruzione del XX secolo.
Età moderna
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1966
Le mura diventano parco pubblico
Il consiglio comunale vota per trasformare i bastioni in uno spazio pubblico. Piantano platani, installano panchine, vietano le auto. Dove un tempo pattugliavano i soldati con le balestre, oggi le nonne spingono i passeggini. Il cerchio si chiude: quattro chilometri di parco sopraelevato da cui si cammina sopra una città che si è rifiutata di farsi conquistare dal tempo.
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2025
Beatrice Venezi dirige La Fenice
Una direttrice d'orchestra di 35 anni, cresciuta nella periferia operaia di Lucca, diventa la prima donna a dirigere il teatro d'opera di Venezia. È cresciuta studiando nel Museo Puccini, dove sua madre lavava i pavimenti. Ora dirige le sue opere in sale che lui non vide mai. Il cerchio continua a girare.