Bergamo

Italia Aggiornato Oct 2026

Alle 22:00, il Campanone di Bergamo, alto 52 metri, suona 100 rintocchi sopra i tetti, mantenendo viva un’usanza del coprifuoco risalente all’epoca veneziana. A Bergamo, in Italia, questo suono racconta la singolare divisione della città: un borgo medievale in cima alla collina, racchiuso da mura di pietra e affacciato su una città bassa di teatri, caffè e commissioni quotidiane.

Bergamo, Italia Foto: Ввласенко · CC BY-SA 3.0
Attrazioni
10
Audio
8 h 30 min
Durata del viaggio
2-3 giorni
Stagione migliore
Primavera (aprile-giugno) e inizio autunno (settembre-ottobre)

Perché Bergamo

Creato da fonti citate · scopri il metodo · Come creiamo le nostre guide →

Città Alta si sviluppa intorno a Piazza Vecchia, dove il medievale Palazzo della Ragione si trova di fronte alla Biblioteca Angelo Mai, ai lati di una piazza dominata da una fontana di marmo. Poco lontano, la facciata policroma della Cappella Colleoni cattura lo sguardo; all’interno di Santa Maria Maggiore, arazzi e intricati intarsi lignei meritano una visita senza fretta.

Sei chilometri di mura veneziane circondano la città alta, con ampi camminamenti da cui lo sguardo spazia sulla pianura lombarda e verso le Alpi Orobie. Prendi la funicolare o percorri una delle antiche scalinate in pietra che collegano le due città: il cambio di ritmo diventa parte della visita.

La cucina bergamasca è legata al territorio quanto la sua architettura: ordina i casoncelli, pasta ripiena di carne, uvetta e briciole di amaretto, condita con burro, pancetta e salvia. Bergamo è anche la città natale del gelato alla stracciatella, inventato nel 1961 alla Pasticceria La Marianna. Le sue origini ricordano che Bergamo non è semplicemente una collina storica sopra una città moderna, ma un luogo fatto di due realtà e di piaceri distinti.

  • Due piazze, due storie

    Piazza Vecchia riunisce il medievale Palazzo della Ragione, il Palazzo Nuovo e la Fontana Contarini; a pochi passi, Piazza Duomo concentra in un insieme straordinario la Cappella Colleoni, il portico a righe di marmo di Santa Maria Maggiore e la cattedrale. Alle 22:00, il Campanone del XII secolo suona ancora 100 rintocchi, ricordando l’antico coprifuoco che segnava la chiusura delle porte.
  • Passeggiata sulle mura veneziane

    Le Mura Venete, lunghe 6 km, circondano Città Alta con bastioni, porte e ampi camminamenti e fanno parte delle Opere di difesa veneziane, Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Percorri il tratto vicino a Porta San Giacomo al tramonto: il marmo chiaro della porta cattura gli ultimi raggi di luce sopra i tetti di Città Bassa.
  • L’arte con un accento locale

    L’Accademia Carrara custodisce opere di Raffaello, Botticelli, Mantegna e del pittore bergamasco Giambattista Moroni; la GAMeC, proprio di fronte, è dedicata all’arte moderna e contemporanea. La presenza del compositore Gaetano Donizetti si avverte ancora al Teatro Donizetti e nelle strette vie di Città Alta dove nacque.
  • Salire a San Vigilio

    Prendi la seconda funicolare da Colle Aperto a San Vigilio, poi sali al castello per ammirare i tetti, la pianura lombarda e le Alpi Orobie. I sentieri più tranquilli intorno alla collina rendono ancora più evidente il contrasto con i vicoli in pietra sottostanti.

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Città Alta

    La città alta, racchiusa dalle mura, è il cuore medievale di Bergamo: qui si trovano Piazza Vecchia, il complesso della cattedrale e le viuzze che confluiscono in Via Colleoni, nota in zona come La Corsarola. Passeggia lungo i bastioni per ammirare la pianura e ascolta i 100 rintocchi del Campanone alle 22:00.
  • Città Bassa e Centro Piacentiniano

    Ai piedi della collina, la città bassa sostituisce i vicoli in pietra con ampi viali e architetture civili dei primi del Novecento. La passeggiata del Sentierone costeggia il Teatro Donizetti e i due Propilei neoclassici; poco distante, l’Accademia Carrara conserva dipinti di artisti come Botticelli, Raffaello e Lorenzo Lotto.
  • Borgo Pignolo

    Via Pignolo costeggia palazzi rinascimentali i cui cortili sono facili da non notare passando dalla strada. Fermati alla discreta Fontana del Delfino oppure entra nelle chiese di Santo Spirito e San Bernardino in Pignolo per ammirare le opere di Lorenzo Lotto.
  • Borgo Canale

    Fuori da Porta Sant’Alessandro, questo tranquillo quartiere sale verso San Vigilio e offre panorami collinari e un’atmosfera da borgo. Gaetano Donizetti nacque qui, al numero 14 di Via Borgo Canale; nelle vicinanze, le trattorie servono piatti bergamaschi con vista sulla città bassa.
  • Borgo Santa Caterina

    Nella città bassa, è una zona molto amata per le uscite serali, con bar e ristoranti informali lungo la via pedonale. Vieni per un aperitivo o una birra artigianale: la conversazione si sposta all’aperto e il quartiere assume un ritmo diverso da quello di Città Alta.
  • Borgo San Leonardo e Piazza Pontida

    Questo antico quartiere di mercanti conserva i portici e le piazze lastricate di un tempo, ma l’atmosfera è decisamente locale. I bar e i locali dove bere un calice di vino di Piazza Pontida si riempiono di persone che si incontrano per uno spritz, soprattutto all’ora dell’aperitivo.
  • San Vigilio

    Sopra Città Alta, San Vigilio si sviluppa intorno al castello in cima alla collina e ai sentieri che salgono da Porta Sant’Alessandro. Prendi la seconda funicolare oppure sali a piedi per ammirare la città, la pianura lombarda e le Alpi dall’alto.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare a Bergamo
L’aeroporto di Milano Bergamo (BGY) dista circa 5 km dal centro; Milano Linate (LIN) si trova a circa 50 km e Milano Malpensa (MXP) a circa 90 km. I treni arrivano alla stazione di Bergamo FS, in Piazzale Marconi; i collegamenti regionali per Milano Centrale impiegano circa 48–60 minuti. In auto, si possono usare le uscite Bergamo o Seriate dell’A4 e la SS671; l’A35 BreBeMi offre un altro percorso dal corridoio Brescia–Milano passando per Treviglio.
Come spostarsi in città
Bergamo non ha la metropolitana: ATB gestisce gli autobus urbani e due funicolari, mentre TEB gestisce una linea tranviaria, la T1, dalla stazione di Bergamo ad Albino, con 16 fermate intermedie. Per il 2026, ATB indica un biglietto urbano valido 24 ore a 4,90 € e biglietti per l’intera rete a 8,50 € per 24 ore o 14,50 € per 72 ore, compreso l’autobus per l’aeroporto. Il servizio di bike sharing La BiGi offre biciclette tradizionali ed elettriche; per il selciato di Città Alta e le scalinate ripide è preferibile camminare con scarpe dalla buona aderenza.
Clima e periodo migliore
In primavera le massime diurne oscillano intorno a 13–22 °C e le minime tra 4 e 12 °C; in estate si raggiungono 26–29 °C di giorno e 16–18 °C di notte. In autunno le massime variano tra 11 e 24 °C, mentre in inverno si attestano tra 6 e 8 °C, con minime notturne intorno a 0–1 °C. A maggio sono frequenti piogge e temporali, con un altro periodo più piovoso a ottobre e novembre; l’inverno tende a essere più secco, anche se sono possibili nebbia e gelate. Da giugno ad agosto si concentra il maggior afflusso di visitatori, mentre aprile–giugno e settembre–ottobre offrono temperature piacevoli per passeggiare e meno folla, soprattutto nei giorni feriali.
Lingua e valuta
La lingua ufficiale è l’italiano; il bergamasco, dialetto lombardo orientale, è ancora parlato in zona, mentre l’inglese è diffuso in aeroporto, negli alberghi e nei principali luoghi d’interesse. La valuta è l’euro (€); nei ristoranti si aggiunge comunemente un coperto da 1,50–3 €, mentre la mancia è facoltativa.
Sicurezza
Bergamo è generalmente sicura, ma tieni le borse vicino a te sugli autobus della linea 1 per l’aeroporto, nelle code alle funicolari e nei dintorni di Piazza Vecchia nei fine settimana più affollati. A tarda sera resta sulle strade principali ben illuminate vicino alla stazione ferroviaria e non entrare in auto nella zona a traffico limitato di Città Alta senza autorizzazione: le telecamere rilevano le infrazioni e comportano multe.

Bergamo tra montagne e impero

Da antico insediamento collinare a città di mura, arte e resilienza

  1. circa 600 a.C.

    Un insediamento orobico sulla collina

    Nel VI secolo a.C., alcune comunità abitavano già la collina su cui sarebbe sorta Città Alta. Gli scrittori antichi attribuivano la fondazione di Bergamo agli Orobi, ma si tratta di una tradizione, non di un fatto confermato da prove archeologiche certe.

  2. 49 a.C.

    Bergomum diventa romana

    La Lex Roscia di Giulio Cesare estese la cittadinanza romana alle comunità a nord del Po e Bergomum divenne un municipio romano. Le strade seguivano la consueta griglia del cardo e del decumano, di cui restano tracce nei percorsi di Città Alta.

  3. circa 303

    Il martirio di Alessandro

    Secondo la tradizione cristiana, Alessandro, poi divenuto patrono di Bergamo, fu martirizzato in città durante le persecuzioni di Diocleziano. La vicenda ha plasmato l’identità religiosa di Bergamo, anche se i dettagli della vita di Alessandro sono difficili da verificare in modo indipendente.

  4. 452

    L’invasione di Attila raggiunge Bergamo

    La tradizione associa l’invasione unna dell’Italia settentrionale al saccheggio di Bergamo. L’episodio si colloca in un periodo di violenti sconvolgimenti, quando l’autorità romana nella regione era già in declino.

  5. 568

    Nasce un ducato longobardo

    I Longobardi conquistarono l’Italia settentrionale e Bergamo divenne sede di un ducato che governava un’importante porzione del territorio alpino. Il loro dominio legò strettamente la città alle valli e alle vie che conducevano a nord.

  6. 774

    I Franchi si sostituiscono ai Longobardi

    La conquista del regno longobardo da parte di Carlo Magno portò Bergamo sotto il dominio franco. La città fu riorganizzata come contea, governata in nome dei sovrani carolingi.

Mostra tutta la cronologia (34 momenti)
  1. 1098

    Bergamo diventa un comune

    Bergamo si costituì come libero comune e i consoli eletti subentrarono al governo del vescovo. La politica cittadina passò nelle mani delle famiglie locali e delle istituzioni civiche, anche se le loro rivalità sarebbero state tutt’altro che pacifiche.

  2. 1137

    Un voto porta alla costruzione di una basilica

    Secondo la tradizione locale, i cittadini di Bergamo fecero voto di costruire Santa Maria Maggiore in segno di gratitudine per la fine della siccità e della carestia. La chiesa romanica sorse nel cuore della vita civica; nei secoli successivi, il suo interno sarebbe stato arricchito da arazzi, affreschi e legni intagliati.

  3. 1167

    Bergamo aderisce alla Lega Lombarda

    Bergamo aderì alla Lega Lombarda, un’alleanza di comuni dell’Italia settentrionale in lotta contro l’imperatore Federico I Barbarossa. Il conflitto si concluse con la Pace di Costanza del 1183, che confermò i diritti dei comuni e la loro autonomia giudiziaria.

  4. circa 1198

    Sorge un palazzo civico

    Il Palazzo della Ragione fu costruito accanto all’attuale Piazza Vecchia, offrendo al comune una sede stabile per la vita pubblica. Nelle vicinanze sorse il Campanone, o Torre Civica; in seguito, la sua campana avrebbe annunciato ogni sera la chiusura delle porte cittadine.

  5. 1331

    Una fortezza domina la città

    Giovanni di Boemia prese brevemente il controllo di Bergamo e avviò la costruzione di una fortezza sul colle di Sant’Eufemia. Poco dopo arrivarono i Visconti di Milano, che usarono la cittadella e la propria roccaforte per sorvegliare sia la frontiera sia gli abitanti della città.

  6. circa 1400

    Bartolomeo Colleoni, mecenate della città

    Nato nel territorio bergamasco, il condottiero Bartolomeo Colleoni divenne uno dei più potenti comandanti militari di Venezia. Fece costruire a Bergamo la riccamente decorata Cappella Colleoni, dove la sua tomba dà ancora oggi una veste decisamente locale alle sue ambizioni militari.

  7. 1428

    Venezia conquista Bergamo

    Dopo anni di conflitti con Milano, la Repubblica di Venezia conquistò Bergamo e ne fece il proprio possedimento continentale più occidentale. La città divenne una roccaforte di confine, legando il proprio destino alla rivalità tra Venezia e il Ducato di Milano.

  8. 1472

    Un condottiero commissiona una cappella

    Bartolomeo Colleoni commissionò all’architetto e scultore Giovanni Antonio Amadeo la costruzione del proprio mausoleo accanto a Santa Maria Maggiore. La facciata in marmo policromo, decorata con motivi rosa, bianchi e rossi, crea un netto contrasto con la chiesa più antica accanto.

  9. 1513

    Gli anni bergamaschi di Lorenzo Lotto

    Lorenzo Lotto iniziò a Bergamo un periodo fecondo, dipingendo pale d’altare e progettando le intricate tarsie del coro di Santa Maria Maggiore. Le sue opere portarono colori vibranti ed espressioni umane in una città le cui chiese diventavano gallerie d’arte oltre che luoghi di culto.

  10. 1516

    Viene ripristinato il dominio veneziano

    Dopo che le truppe francesi ebbero occupato Bergamo durante la Guerra della Lega di Cambrai, Venezia riprese il controllo nel 1516. La città tornò a essere una frontiera fortificata veneziana rivolta verso Milano.

  11. 1561

    Venezia avvia la costruzione delle grandi mura

    Venezia avviò la costruzione di un circuito di fortificazioni lungo sei chilometri intorno a Città Alta, un’opera proseguita fino alla fine del XVI secolo. Il progetto richiese la demolizione di oltre 250 edifici e chiese, ma lasciò a Bergamo i bastioni in pietra e le porte monumentali che ancora oggi ne definiscono il profilo.

  12. 1630

    La peste colpisce Bergamo

    La peste raggiunse Bergamo mentre le truppe si spostavano durante la Guerra di successione di Mantova. La morte svuotò le strade e i villaggi di tutto il territorio, lasciando una ferita ricordata negli archivi cittadini e nella vita religiosa.

  13. 1714

    Il lascito di Giacomo Carrara

    Giacomo Carrara nacque in una famiglia bergamasca e diventò un collezionista dai gusti ben più ampi della semplice esposizione privata. Nel 1796 fondò l’Accademia Carrara, unendo una pinacoteca a un’accademia per giovani artisti.

  14. 1780

    Una fontana arriva in Piazza Vecchia

    Alvise Contarini donò alla città una fontana ornamentale in marmo per Piazza Vecchia. Le sue sfingi e la vasca fresca offrirono alla piazza un nuovo punto focale, proprio mentre il dominio veneziano volgeva al termine.

  15. 1797

    Cade la Repubblica di Venezia

    Le truppe francesi entrarono a Bergamo e il 12 marzo fu proclamata la Repubblica Bergamasca, ponendo fine a 369 anni di dominio veneziano. La città fu coinvolta nel nuovo ordine politico di Napoleone e in seguito entrò a far parte della Repubblica Cisalpina.

  16. 1797

    Nasce Gaetano Donizetti

    Gaetano Donizetti nacque in una famiglia povera del Borgo Canale di Bergamo. Studiò musica nella scuola di beneficenza diretta da Simon Mayr, prima di comporre opere che avrebbero portato il nome della città ben oltre i confini della Lombardia.

  17. 1815

    Bergamo passa sotto il dominio austriaco

    Dopo la sconfitta di Napoleone, il Congresso di Vienna assegnò Bergamo al Regno Lombardo-Veneto, sotto il controllo austriaco. Il dominio asburgico introdusse una nuova amministrazione imperiale, ma non pose fine alle tensioni politiche che si stavano accumulando nell’Italia settentrionale.

  18. 1848

    La rivolta contro gli Asburgo

    Durante le insurrezioni del 1848, Bergamo si sollevò contro la guarnigione austriaca e riuscì per breve tempo a cacciare le forze asburgiche. La rivolta non durò: il feldmaresciallo Radetzky ristabilì il controllo austriaco mentre la più ampia lotta per l’indipendenza si affievoliva.

  19. 8 giugno 1859

    Garibaldi entra a Bergamo

    Giuseppe Garibaldi e i suoi Cacciatori delle Alpi entrarono in città da Porta San Lorenzo, poi ribattezzata Porta Garibaldi. Il loro arrivo pose fine al dominio austriaco a Bergamo durante la seconda guerra d’indipendenza italiana.

  20. 1860

    Bergamo invia i suoi Mille

    Circa 180 volontari bergamaschi si unirono alla Spedizione dei Mille di Garibaldi, il contingente più numeroso proveniente da una singola città italiana. I patrioti locali Francesco Nullo e Francesco Cucchi contribuirono a reclutare gli uomini che salparono verso sud per combattere per l’unità d’Italia.

  21. 1861

    La città dei Mille

    Con la fondazione del Regno d’Italia, Bergamo ricevette il titolo di Città dei Mille. Il nome diede espressione pubblica all’orgoglio locale per i volontari che si erano uniti a Garibaldi.

  22. 1887

    Una funicolare collega le due città

    Entrò in funzione la funicolare di Bergamo, che trasportava i passeggeri tra la città bassa in espansione e Città Alta. La ripida salita rese il vecchio centro collinare parte della vita quotidiana, anziché una meta raggiungibile solo a piedi.

  23. 1924

    Prende forma un nuovo centro civico

    Marcello Piacentini progettò un nuovo centro civico in Città Bassa, mentre Bergamo si espandeva oltre il suo storico colle. La Torre dei Caduti, dedicata ai morti della prima guerra mondiale, inserì il ricordo dei caduti nelle vie centrali della città moderna.

  24. 28 aprile 1945

    I partigiani liberano Bergamo

    Dopo l’occupazione tedesca e il governo della Repubblica di Salò, le forze partigiane e le insurrezioni locali liberarono Bergamo prima dell’arrivo delle truppe alleate. Le valli circostanti erano state roccaforti della resistenza antifascista.

  25. 1972

    Apre l’aeroporto di Orio al Serio

    L’aeroporto di Orio al Serio aprì nei pressi di Bergamo, aggiungendo un nuovo accesso a una città da sempre caratterizzata da strade di montagna e vie d’accesso fortificate. La successiva crescita dello scalo avrebbe collegato Bergamo direttamente ai viaggi e ai commerci internazionali.

  26. 9 luglio 2017

    Le mura entrano nella lista dell’UNESCO

    L’UNESCO ha inserito le Mura veneziane di Bergamo nel sito patrimonio mondiale transnazionale che comprende le difese veneziane del XVI e XVII secolo. I bastioni costruiti per tenere lontani gli eserciti raccontano oggi una storia più ampia: quella di come Venezia proteggeva i propri domini sulla terraferma.

  27. 2020

    Il pesante tributo della pandemia

    Nel marzo 2020, durante la pandemia di COVID-19, Bergamo divenne una delle città europee più duramente colpite: gli ospedali erano sottoposti a una pressione enorme e i decessi aumentarono bruscamente. Le immagini dei camion militari che trasportavano bare dal cimitero cittadino resero visibile in tutto il mondo il dolore della comunità.

  28. 2023

    Bergamo condivide un anno di cultura

    Bergamo e la vicina Brescia hanno condiviso il titolo di Capitale italiana della cultura. Il riconoscimento congiunto ha avvicinato due città spesso considerate rivali e ne ha messo in luce le storie intrecciate, le collezioni e le istituzioni pubbliche.

Chi ha vissuto qui

  • Compositore d’opera · 1797–1848

    Domenico Gaetano Maria Donizetti

    Nato e morto a Bergamo

    Nato nel povero quartiere di Borgo Canale, Donizetti studiò musica a Bergamo prima di comporre opere che avrebbero viaggiato ben oltre i confini della città. Vi fece ritorno quando la salute era ormai compromessa e morì qui nel 1848; ancora oggi, le vie e il conservatorio della città tengono vivo il suo legame con la musica.

  • Condottiero · c. 1400–1475

    Bartolomeo Colleoni

    Fece costruire la sua cappella funeraria a Bergamo

    Il capitano di ventura fece costruire la Cappella Colleoni accanto a Santa Maria Maggiore come mausoleo di famiglia. La facciata in marmi decorati annuncia ancora oggi la sua ambizione, prima ancora che si raggiunga la tomba dorata all’interno.

  • Pittore rinascimentale · c. 1480–1556

    Lorenzo Lotto

    Lavorò a Bergamo per circa un decennio

    A Bergamo Lotto lasciò ben più di dipinti da cavalletto: i suoi disegni diedero forma agli intricati intarsi del coro di Santa Maria Maggiore e le sue opere si conservano in diverse chiese cittadine. Seguendone le tracce, una passeggiata per Città Alta diventa un percorso attraverso la sua vita di artista.

  • Papa Giovanni XXIII · 1881–1963

    Angelo Giuseppe Roncalli

    Studiò e insegnò al Seminario vescovile di Bergamo

    Prima di diventare papa Giovanni XXIII, Roncalli studiò e in seguito insegnò al Seminario vescovile di Bergamo; nacque a Sotto il Monte, in provincia. Il suo legame con la città aggiunge una storia personale alle sue vie ecclesiastiche, al di là delle facciate imponenti.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Prendi il bus dall’aeroporto

    La linea 1 dell’ATB parte dall’aeroporto di Bergamo ogni 20 minuti e raggiunge la stazione ferroviaria in circa 15 minuti e Città Alta in 25–30 minuti. Il biglietto indicato per 3 zone costa 3 € ed è valido 90 minuti.
  • Paga con carta contactless

    Sugli autobus e sulle funicolari, usa i validatori contactless Passa e Vai dell’ATB; fai una nuova convalida quando sali su un mezzo di coincidenza. Il sistema applica un tetto giornaliero alla spesa, quindi non devi calcolare un biglietto separato per ogni corsa.
  • Evita la zona a traffico limitato

    Non entrare a Città Alta con un’auto a noleggio senza un’autorizzazione specifica. La zona a traffico limitato è controllata da telecamere e l’accesso non autorizzato può comportare una multa.
  • Tieni d’occhio la borsa

    Tieni le borse chiuse sugli affollati autobus della linea 1 dall’aeroporto, alle code per le funicolari e nei dintorni di Piazza Vecchia durante i fine settimana più frequentati. A tarda sera, vicino alla stazione ferroviaria, resta sulle vie principali ben illuminate.
  • Passeggia sulle mura

    La passeggiata pavimentata in cima alle Mura Venete forma un percorso ad anello di 6 km, con vista sulla pianura e sulle Alpi. Indossa scarpe con una buona aderenza per affrontare le ripide strade acciottolate e le scalinate in pietra di Città Alta.
  • Controlla il conto

    Nei ristoranti con servizio al tavolo viene spesso aggiunto un coperto di 1,50–3 € a persona. La mancia non è obbligatoria: per un buon servizio basta arrotondare il conto.
  • Scegli i mesi miti

    Da aprile a giugno e da settembre a ottobre il clima è piacevole per visitare la città. Settembre e ottobre sono particolarmente indicati per passeggiare sulle mura, con meno visitatori rispetto all’alta stagione estiva.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Bergamo?

Sì: Bergamo offre, in un’unica tappa compatta, una città medievale fortificata in cima alla collina e una vivace città bassa. A Città Alta, Piazza Vecchia e le Mura Venete sono abbastanza vicine da poter essere visitate a piedi, mentre la funicolare facilita la salita.

Quanti giorni servono per visitare Bergamo?

Prevedi due giornate intere per visitare Città Alta e Città Bassa senza fretta. Un terzo giorno lascia il tempo per una passeggiata più tranquilla lungo le mura, una visita all’Accademia Carrara o un’escursione fuori città.

Come si arriva dall’aeroporto di Bergamo a Città Alta?

Dall’aeroporto prendi la linea 1 di ATB: serve la stazione ferroviaria e prosegue fino a Città Alta. Il tragitto dura circa 15 minuti fino alla stazione o 25–30 minuti fino alla città alta; il biglietto indicato per 3 zone costa 3 € ed è valido 90 minuti.

Bergamo è sicura per i turisti?

Bergamo è generalmente considerata sicura, anche se sugli autobus affollati, nelle code alle funicolari e a Piazza Vecchia possono esserci borseggiatori. Tieni al sicuro gli oggetti di valore e, a tarda sera, resta sulle strade principali ben illuminate vicino alla stazione ferroviaria.

Quanto costa il trasporto pubblico a Bergamo?

Le tariffe indicate comprendono il biglietto da 1,70 € valido 75 minuti per 1 zona e quello da 3 € valido 90 minuti per l’aeroporto. Il biglietto urbano valido 24 ore costa 4,90 €; prima di partire, controlla la pagina dei biglietti di ATB per verificare eventuali variazioni delle tariffe.

Qual è il periodo migliore per visitare Bergamo?

Da aprile a giugno e da settembre a ottobre sono periodi ideali per passeggiare e visitare la città, grazie alle temperature miti. In estate i pomeriggi sono più caldi, mentre novembre è più fresco e piovoso.

Si può girare a piedi per Bergamo Alta?

Sì, e passeggiare è il modo migliore per esplorare i suoi vicoli e le sue piazze. Preparati a trovare selciati ripidi e scalinate; il percorso di 6 km lungo le Mura Venete è un’alternativa pavimentata e la funicolare collega la città alta a quella bassa.

Tutti i luoghi da visitare.

57 luoghi da scoprire

Sotto Il Monte Giovanni Xxiii
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Sotto Il Monte Giovanni Xxiii

Porta San Giacomo
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Porta San Giacomo

Bergamo
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Bergamo

Vertova
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Duomo Di Bergamo
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Castello Colleoni
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Cappella Colleoni
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Museo Adriano Bernareggi

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Parco Suardi

Campanone
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Campanone

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Accademia Carrara

Chiesa Di San Vigilio Sul Monte
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Parco Naturale Dei Colli Di Bergamo
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Palazzo Della Ragione
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Gewiss Stadium
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Piazza Mercato Delle Scarpe
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Monumento Al Partigiano
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Monumento Naturale Della Valle Brunone

Università Degli Studi Di Bergamo
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Centrale Idroelettrica Taccani
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Tranvia Bergamo-Albino

Basilica Di Santa Maria Maggiore
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Museo Del Falegname Tino Sana

Casa Natale Di Gaetano Donizetti
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Museo Permanente Del Presepio
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Torre Di Adalberto
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Fontana Contarini
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Fontana Contarini

Torre Dei Caduti
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Mura Venete Di Bergamo
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Palanorda
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Centrale Idroelettrica Di Crespi D'Adda
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Tranvia Lodi-Treviglio-Bergamo
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Tranvia Monza-Trezzo-Bergamo
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Tranvia Monza-Trezzo-Bergamo

Tranvia Bergamo-Trescore-Sarnico
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Basilica Di Sant'Alessandro in Colonna

Chiesa Dei Santi Bartolomeo E Stefano
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Monastero Matris Domini

Rocca Di Bergamo
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Chiesa Di Sant'Alessandro Della Croce

Funicolare Di Bergamo Alta
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Funicolare Di Bergamo Alta

Stazione Di Bergamo
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Stazione Di Bergamo

Chiesa Di Sant'Agostino
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Chiesa Di Sant'Agostino

Chiesa Di Santa Grata in Columnellis
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Chiesa Di Santa Grata in Columnellis

Castello Di San Vigilio
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Castello Di San Vigilio

Accademia Della Guardia Di Finanza
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Biblioteca Civica Angelo Mai E Archivi Storici Comunali
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Convento Di San Francesco
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Convento Di San Francesco

Ferrovia Della Valle Brembana
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Ferrovia Della Valle Brembana

Mostrati 1–48 di 57 luoghi

Crediti fotografici (1)
  1. The Upper City of Bergamo. View from Via al Castello. Italy — Ввласенко — CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Upper_City_of_Bergamo._View_from_Via_al_Castello._Italy.jpg

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