Bari
Italia Aggiornato Oct 2026
A Bari, in Italia, la mattina può iniziare con i pescatori che dispongono polpi crudi al Molo San Nicola e proseguire qualche vicolo più all’interno, dove le donne preparano orecchiette sui setacci di legno davanti alla porta di casa. L’aria è salmastra; la polvere di semola si posa sulle antiche pietre. Poche città portuali rendono così immediato il passaggio dal mare alla cucina.
Foto: K / Pexels
- Attrazioni
- 8
- Durata del viaggio
- 2–3 giorni
- Stagione migliore
- Primavera (aprile–giugno) e autunno (settembre–ottobre)
Perché Bari
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A Bari Vecchia, i panni stesi attraversano i vicoli stretti sotto la Basilica di San Nicola. Costruita tra il 1087 e il 1197 per custodire le reliquie che, secondo la tradizione locale, i marinai portarono da Myra, attira pellegrini cattolici e ortodossi; nella cripta, passi e voci sommesse si raccolgono attorno alla tomba.
Sotto la Cattedrale di San Sabino, in pietra calcarea bianca, le strade romane e un mosaico del VI secolo giacciono sotto strati di culto più recenti. La città conserva la sua storia appena sotto la superficie, e talvolta proprio sotto terra, nei siti archeologici visitabili con tour guidati.
Oltre corso Vittorio Emanuele, le strade dritte del quartiere Murat lasciano l’ombra raccolta del centro storico per far posto a vetrine, teatri e luce adriatica. Il Petruzzelli inaugurò nel 1903, fu distrutto da un incendio nel 1991 e riaprì nel 2009. Al crepuscolo, seguite i lampioni in ghisa sul lungomare Nazario Sauro: Bari smette di sembrare una porta d’accesso alla Puglia e rivela il ritmo di una città portuale con una personalità tutta sua.
Una basilica condivisa da due tradizioni
La Basilica di San Nicola fu costruita tra il 1087 e il 1197, e la sua cripta attira ancora pellegrini cattolici e ortodossi presso la tomba del santo. Al piano inferiore, 26 colonne sorreggono un ambiente di pietra fresca e luce tenue e costante.La vita quotidiana nel cuore della Bari vecchia
A Bari Vecchia, le pastaie preparano a mano le orecchiette lungo Strada Arco Basso, disponendo ad asciugare i piccoli dischi di semola. Nelle vicinanze, i resti senza tetto di Santa Maria del Buonconsiglio conservano colonne bizantine e mosaici pavimentali in una normale piazza cittadina.Il teatro e il suo secondo atto
Il Teatro Petruzzelli riaprì nel 2009 dopo essere stato distrutto da un incendio doloso nel 1991, restaurato per recuperarne l’aspetto originario. Sul lungomare, il Teatro Margherita in stile Liberty sorge su piloni infissi nel fondale: un teatro costruito letteralmente sull’acqua.L’Adriatico a livello della strada
Il lungo susseguirsi dei lampioni degli anni Trenta sul lungomare porta il mare alla vista dalle strade di tutti i giorni. Al Molo San Nicola, i pescatori tirano in secca le loro piccole barche per il mercato mattutino del pesce: il porto è parte viva della città, non uno sfondo da cartolina.
Luoghi da visitare
Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.
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Basilica Di San Nicola La Basilica di San Nicola a Bari, Italia, è un simbolo preminente di devozione religiosa, maestria architettonica medievale e scambio interculturale.
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Aeroporto Di Bari-Palese L'Aeroporto di Bari Karol Wojtyła (IATA: BRI, ICAO: LIBD) è la principale porta d'accesso aereo alla città di Bari e alla regione Puglia nel sud Italia.
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Stadio Della Vittoria Lo Stadio della Vittoria, una pietra miliare della storia e della comunità di Bari, è più di una semplice arena sportiva.
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Teatro Petruzzelli Il Teatro Petruzzelli, situato nel vibrante centro di Bari, Italia, è una testimonianza della profonda passione della città per le arti e della sua grandezza…
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Teatro Piccinni Situato nel cuore pulsante di Bari, Italia, il Teatro Piccinni è un emblema monumentale del ricco patrimonio culturale e artistico della città.
- Cattedrale Di San Sabino La Cattedrale di San Sabino è un punto di riferimento centrale a Bari Vecchia, l'atmosferico centro storico di Bari, Italia.
- Chiesa Di San Nicola La Chiesa Ortodossa di San Nicola a Bari, Italia – più ampiamente riconosciuta come Basilica di San Nicola – si erge come un simbolo monumentale di devozione…
- Università Degli Studi Di Bari Aldo Moro L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, situata nel cuore di Bari, Italia, è una pietra miliare di eccellenza accademica e patrimonio culturale nel Sud…
- Stadio San Nicola Lo Stadio San Nicola, situato a Bari, Italia, si erge a testimonianza della moderna architettura italiana e del patrimonio sportivo del sud Italia.
Quartieri
Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.
Bari Vecchia
Il nucleo medievale è un intrico di vicoli tra il porto vecchio e quello nuovo, dove nell’aria si mescolano il suono delle campane, l’odore dell’olio per friggere e lo sfregare dei setacci per la pasta. Visita la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, Piazza Mercantile e Strada Arco Basso, dove le pastaie locali preparano a mano le orecchiette.Murat
Il centro ottocentesco di Bari sostituisce i vicoli tortuosi della città vecchia con una regolare struttura a griglia e ampie vie commerciali come via Sparano e corso Cavour. È una zona ideale per caffè e enoteche e per ammirare il Teatro Petruzzelli, ricostruito dopo l’incendio del 1991 e riaperto nel 2009.Umbertino
A sud di Murat, il quartiere Umbertino riunisce eleganti edifici dei primi del Novecento e una serie di teatri storici. Il Kursaal Santalucia, con i suoi dettagli tardo Liberty e Art Déco, si affaccia su Largo Adua, vicino al lungomare.Madonnella e il lungomare
Questo quartiere sul mare si esplora al meglio a piedi, soprattutto quando la luce della sera illumina i lampioni degli anni Trenta lungo il Lungomare Nazario Sauro. La passeggiata offre un ampio panorama sull’Adriatico ed è un’alternativa più tranquilla ai vicoli affollati di Bari Vecchia.Carrassi
Prevalentemente residenziale e nell’entroterra rispetto al centro, Carrassi offre un motivo per allontanarsi dal lungomare: la Chiesa russa ortodossa di San Nicola. La cupola verde a cipolla e il cortile con gli alberi di limone ricordano i pellegrini giunti a Bari per rendere omaggio alle reliquie del santo.Poggiofranco
Moderno e residenziale, Poggiofranco ha meno pietra e storia rispetto al centro antico, ma attira i baresi con ristoranti contemporanei, lounge bar e locali di pesce. Vieni a cena per scoprire un volto più quotidiano di Bari.
Pianifica il viaggio
Prima di partire
- Come arrivare
- L’aeroporto di Bari Karol Wojtyła (BRI) si trova a circa 9 km a nord-ovest della città; il treno FM2 di Ferrotramviaria raggiunge Bari Centrale in circa 15–20 minuti e costa circa 5 €. L’aeroporto del Salento di Brindisi (BDS), a circa 115 km a sud, è un’altra opzione regionale. Bari Centrale è il principale snodo ferroviario; Bari Aeroporto serve i treni da e per lo scalo. Chi viaggia in auto può arrivare tramite l’autostrada A14 Bologna–Taranto o la litoranea SS16 Adriatica.
- Come spostarsi
- Bari non ha una metropolitana convenzionale; le linee FM1 e FM2 di Ferrotramviaria collegano la città con San Paolo, l’aeroporto e Bitonto, mentre AMTAB gestisce oltre 30 linee di autobus urbani. Nel 2026, le tariffe AMTAB pubblicate comprendono il biglietto singolo da 1 €, il biglietto da 90 minuti a 1,20 € e il biglietto giornaliero a 2,50 €; verifica le condizioni aggiornate sull’app MUVT o presso una rivendita. Bari Vecchia si visita al meglio a piedi, mentre il servizio di biciclette condivise VAIMOO percorre la pista ciclabile sul lungomare, lunga 8 km, con abbonamenti indicati a 1,80 € al giorno e 4,80 € alla settimana.
- Clima e periodo migliore
- In primavera (aprile–maggio) le massime sono in genere di 18–23 °C e le minime di 10–14 °C; d’estate si raggiungono 28–31 °C di giorno e 19–22 °C di notte, con luglio particolarmente secco. In autunno (settembre–ottobre) le temperature si aggirano sui 21–26 °C di giorno e 13–17 °C di notte, mentre l’inverno (novembre–marzo) è più mite, con massime intorno a 12–15 °C e minime di 5–8 °C; la maggior parte delle piogge cade tra l’autunno e l’inverno. Luglio e agosto sono i mesi più affollati per le spiagge; da metà aprile a metà giugno e da settembre a ottobre è più piacevole passeggiare, grazie alle giornate calde e al minor afflusso di visitatori.
- Lingua e valuta
- La valuta è l’euro (€) e la lingua ufficiale è l’italiano; a Bari Vecchia e nei negozi di quartiere potresti sentire il barese, il dialetto locale. Negli alberghi e nelle principali attrazioni si parla spesso inglese, ma un semplice «Il conto, per favore» può tornare utile nelle trattorie più piccole.
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Bari tra imperi e Adriatico
Una città portuale ricostruita, contesa e trasformata nell’arco di tre millenni
- ca. 1500 a.C.
Le prime tracce presso il porto
I resti archeologici rinvenuti sotto alcune zone di Bari Vecchia indicano che qui sorgeva un insediamento nell’età del bronzo, secoli prima che la città comparisse nelle fonti scritte. Sotto i vicoli odierni si celano strati più antichi di abitazioni, sepolture e luoghi di scambio.
- ca. VIII secolo a.C.
Nasce un porto peuceta
L’insediamento noto come Barion o Baris divenne un centro commerciale peuceta sull’Adriatico. La sua posizione faceva del porto un naturale punto d’incontro tra l’entroterra pugliese e le rotte marittime.
- 326 a.C.
Barium entra nell’orbita di Roma
Durante la seconda guerra sannitica, Barium entrò nel sistema di alleanze di Roma e in seguito ottenne i diritti di municipium romano. L’amministrazione latina inserì la città in una rete più ampia di strade, leggi e commerci mediterranei.
- 109 d.C.
La via Traiana raggiunge Barium
La via Traiana dell’imperatore Traiano collegava Beneventum a Brundisium, passando per Barium lungo l’Adriatico. La strada offrì a mercanti e funzionari un itinerario più rapido verso sud, legando più saldamente il porto al mondo romano.
- 347
Gervasio compare nelle fonti
Il vescovo Gervasio di Bari partecipò al concilio di Sardica, la prima attestazione documentaria certa della sede vescovile cittadina. La sua presenza dimostra che Bari era diventata un centro cristiano con legami che si estendevano ben oltre la Puglia.
- 847
Nasce un emirato nel porto
Il comandante berbero Khalfūn sottrasse Bari al controllo bizantino e vi fondò un emirato, un insolito stato musulmano nell’Italia continentale. Il porto e le fortificazioni facevano della città un obiettivo ambito per le potenze che si contendevano il Mediterraneo centrale.
Mostra tutta la cronologia (31 momenti)
- 871
Ludovico II conquista Bari
Il 3 febbraio, una campagna guidata dall’imperatore franco Ludovico II e dai suoi alleati longobardi conquistò la città, ponendo fine all’emirato. Poco dopo tornò il dominio bizantino e Bari ridivenne un importante centro amministrativo e militare dell’Italia meridionale.
- 1002
Venezia rompe l’assedio
Un assedio saraceno minacciò Bari finché una flotta veneziana guidata dal doge Pietro II Orseolo non giunse in soccorso della città. L’intervento mise in evidenza l’importanza del porto per le potenze marittime dell’Adriatico.
- 1071
I Normanni pongono fine al dominio bizantino
Dopo un assedio iniziato nel 1068, il comandante normanno Roberto il Guiscardo entrò a Bari il 16 aprile. La conquista pose fine a oltre cinque secoli di dominio bizantino nell’Italia meridionale e spostò gli equilibri della regione a favore dei Normanni.
- 1087
San Nicola arriva a Bari
A maggio, alcuni marinai baresi portarono da Myra le reliquie di San Nicola; secondo i racconti tradizionali, il trasferimento avvenne con una sottrazione. Iniziò la costruzione di una basilica destinata ad accoglierle, trasformando il porto in meta di pellegrinaggio per i cristiani d’Oriente e d’Occidente.
- 1098
Un concilio si riunisce nella cripta
Papa Urbano II convocò un concilio nella cripta di San Nicola per affrontare le divisioni tra le Chiese latina e greca, compresa la controversia sulla clausola del Filioque. L’incontro pose Bari al centro di un dibattito teologico che attraversava il Mediterraneo.
- 1132
Prende avvio la costruzione di una fortezza normanna
Il re Ruggero II iniziò a costruire una fortezza a Bari, consolidando il potere regio accanto alla città vecchia. La posizione del castello lo rendeva una presenza vigile tra le strade di Bari Vecchia e il porto.
- 1156
Guglielmo rade al suolo la città
Dopo la ribellione di Bari al dominio normanno, il re Guglielmo I ordinò la distruzione della città. La basilica di San Nicola e il monastero di Santa Scolastica furono risparmiati; gran parte del resto venne ridotta in macerie.
- 1233–1240
Federico II ricostruisce il castello
L’imperatore del Sacro Romano Impero Federico II ricostruì e rafforzò la fortezza di Bari, conferendole l’imponente aspetto associato al Castello Normanno-Svevo. Le spesse mura e le opere difensive affermavano l’autorità imperiale in una città contesa più volte da potenze rivali.
- 1292
Consacrazione della cattedrale di San Sabino
La tradizione fa risalire al 1292 la consacrazione della cattedrale di Bari, dedicata a San Sabino, dopo la ricostruzione seguita alla distruzione della città. La pietra chiara e le forme romaniche offrirono a Bari Vecchia un altro simbolo di fede e identità civica.
- 1464
Bari diventa un ducato sforzesco
Il re di Napoli Ferrante I concesse il ducato di Bari alla famiglia Sforza di Milano. Il passaggio portò la città nell’orbita di un’ambiziosa casata regnante e aprì la strada alla sua corte rinascimentale.
- 1501
Isabella insedia la sua corte a Bari
Isabella d’Aragona stabilì la sua corte a Bari e trasformò il castello in un centro di vita rinascimentale. Ne rafforzò le difese per affrontare l’epoca dell’artiglieria e sostenne al tempo stesso il commercio e la cultura umanistica entro le sue mura.
- 1512
Bona Sforza cresce a corte
Bona Sforza arrivò a Bari con la madre Isabella e ricevette parte della sua istruzione nel castello. In seguito duchessa di Bari e regina di Polonia, tornò in città verso la fine della vita e fu sepolta a San Nicola.
- 1656–1657
La peste colpisce la città
Bari fu investita dalla devastante epidemia di peste che si diffuse nel Regno di Napoli. Paura, malattia e interruzione dei commerci misero a dura prova la città, i cui vicoli stretti offrivano ben poca protezione dal contagio.
- 1728
Nasce Niccolò Piccinni
Il compositore Niccolò Piccinni nacque a Bari prima di diventare una delle figure di spicco dell’opera italiana del XVIII secolo. In seguito la città gli rese omaggio con il Teatro Piccinni e il conservatorio musicale, legando il proprio nome a una carriera affermatasi sui palcoscenici europei.
- 1813
Murat progetta una nuova Bari
Gioacchino Murat decretò la creazione di un nuovo quartiere oltre Bari Vecchia, tracciando la griglia oggi nota come Borgo Murattiano. Le sue strade rettilinee segnarono una netta rottura con i vicoli medievali e compatti del centro antico.
- 1860
Bari entra nell’Italia unita
Con la caduta del Regno borbonico delle Due Sicilie, Bari entrò nel processo che portò l’Italia meridionale a far parte del nuovo Regno d’Italia. Cambiò l’orientamento politico della città, mentre il suo porto adriatico rimase un collegamento vitale tra la penisola e i Balcani.
- 1903
Inaugura il Petruzzelli
Il Teatro Petruzzelli inaugurò il 14 febbraio, costruito dai fratelli Onofrio e Antonio Petruzzelli. Le dimensioni del teatro d’opera diedero a Bari un nuovo punto di riferimento culturale, oltre alle chiese e alla fortezza del centro antico.
- 1913–1914
Una chiesa ortodossa per i pellegrini
Iniziò la costruzione della chiesa ortodossa russa di San Nicola a Bari, destinata ai pellegrini giunti per venerare le reliquie del santo. La sua edificazione rese visibile la particolare attrazione che Bari esercitava sui cristiani di entrambe le tradizioni, ortodossa e cattolica.
- 1925
L’università apre le sue porte
Fu fondata l’Università di Bari, che offrì alla città un nuovo centro di istruzione superiore e ricerca. In seguito avrebbe preso il nome di Aldo Moro, ex studente e docente di diritto dell’ateneo.
- Anni 1930
Bari si apre al mare
Nel 1930 inaugurò la Fiera del Levante, presentando Bari come punto d’incontro per gli scambi commerciali nel Mediterraneo. Nello stesso decennio, i lavori sul lungomare e l’installazione dei lampioni in ghisa conferirono alla città un profilo monumentale lungo l’Adriatico.
- 2 dicembre 1943
Un’incursione libera gas mostarda
I bombardieri tedeschi colpirono il porto controllato dagli Alleati, affondando 17 navi da carico e provocando incendi lungo la costa. La nave John Harvey trasportava gas mostarda tenuto segreto; la sua distruzione espose al gas militari e civili, rendendo l’incursione una delle peggiori catastrofi chimiche della guerra.
- 8 agosto 1991
La Vlora sbarca migliaia di persone
La nave albanese Vlora raggiunse Bari con a bordo oltre 20.000 persone in fuga da un regime al collasso. Il porto divenne un centro di accoglienza d’emergenza e il suo arrivo resta un episodio fondamentale nella storia recente delle migrazioni attraverso l’Adriatico.
- 26–27 ottobre 1991
Un incendio distrugge il Petruzzelli
Un incendio doloso devastò il Teatro Petruzzelli, riducendo in rovine la sala e il palcoscenico. Per Bari la perdita fu più che architettonica: il teatro d’opera era diventato uno dei simboli più evidenti della vita culturale moderna della città.
- 2009
Il Petruzzelli riapre
Dopo anni di ricostruzione, il Teatro Petruzzelli riaprì il 4 ottobre con la Nona sinfonia di Beethoven. La musica tornò in una sala rimasta in silenzio per quasi diciotto anni.
- 2015
Bari diventa città metropolitana
La Provincia di Bari fu riorganizzata nella Città metropolitana di Bari, attribuendo al centro urbano un nuovo ruolo amministrativo sul territorio circostante. Il cambiamento rispecchiava un’influenza cittadina da tempo estesa oltre la penisola storica e il porto.
Chi ha vissuto qui
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Compositore · 1728–1800
Niccolò Vito Piccinni
Nato a Bari
Nato a Bari nel 1728, Piccinni compose più di 80 opere e divenne uno dei protagonisti della celebre rivalità musicale parigina tra Gluck e Piccinni. Forse sorriderebbe nel vedere ancora il suo nome sopra il teatro dell’opera di Bari, tra strade oggi animate da conversazioni a tavola e rumore di scooter.
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Regina di Polonia e duchessa di Bari · 1494–1557
Bona Sforza d'Aragona
Visse e morì a Bari; è sepolta nella Basilica di San Nicola
Bona Sforza arrivò a Bari nel 1512, governò come duchessa e vi fece ritorno nel 1556, dopo anni trascorsi da regina di Polonia. La sua tomba dietro l’altare maggiore di San Nicola aggiunge una seconda storia alla basilica: l’ultimo capitolo della vita di una sovrana nella città che ne aveva plasmato la giovinezza.
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Calciatore · nato nel 1982
Antonio Cassano
Nato a Bari; iniziò la carriera da professionista nell’A.S. Bari
Cresciuto a Bari Vecchia, Cassano debuttò in Serie A con l’A.S. Bari nel 1999; a 17 anni si fece conoscere con un gol in solitaria contro l’Inter. Forse riconoscerebbe ancora il battito calcistico della città, anche se oggi il suo nome figura negli annali accanto alla storia della squadra barese.
Dove mangiare
Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.
Consigli da insider
Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.
Scegli il treno per l’aeroporto
Il treno FM2 impiega circa 15–20 minuti dall’aeroporto di Bari a Bari Centrale e costa circa 5 € a tratta. Acquista il biglietto alla stazione dell’aeroporto o online e controlla gli orari prima di partire.Scegli il biglietto giornaliero
Le tariffe pubblicate dall’AMTAB includono il giornaliero da 2,50 €, rispetto a 1 € per una corsa singola e 1,20 € per un biglietto da 90 minuti. Acquista il biglietto in anticipo tramite un’app ufficiale o in tabaccheria e convalida quelli cartacei quando sali a bordo.Punta sulla primavera o sull’autunno
Da metà aprile a metà giugno e da settembre a ottobre il clima è di solito piacevole per passeggiare, senza il caldo intenso dell’alta stagione. Luglio e agosto sono più caldi; luglio è tra i mesi più secchi.Ordina i classici baresi
Cerca le orecchiette alle cime di rapa, la tiella con riso, patate e cozze oppure i piccanti spaghetti all’assassina. Prima di ordinare, chiedi quanto è piccante quest’ultimo piatto: i bordi abbrustoliti e intensi sono proprio una sua caratteristica.Controlla il coperto
Nei ristoranti con servizio al tavolo il menu può indicare un coperto di circa 1,50–3 € a persona. In Italia la mancia non è obbligatoria, ma arrotondare il conto per un servizio particolarmente buono è un gesto gentile.Fai attenzione ai tuoi effetti personali
Tieni al sicuro portafoglio e telefono sugli autobus affollati dell’AMTAB e nei mercati frequentati, dove possono verificarsi borseggi. Di notte, usa le normali precauzioni nei pressi della stazione e, se non sei sicuro della tariffa, scegli un taxi autorizzato.Passeggia in Strada Arco Basso
Strada Arco Basso è famosa per le pastaie locali che preparano e mettono ad asciugare le orecchiette davanti alla porta di casa. Lascia libero il passaggio nel vicolo stretto e chiedi il permesso prima di fotografare da vicino chi è al lavoro.
Galleria
La città, com'è davvero.
Domande frequenti
Vale la pena visitare Bari?
Sì, soprattutto se ami le strade antiche vissute, le chiese romaniche e una cucina dalla forte identità locale. I vicoli di Bari Vecchia, dove si prepara la pasta, la Basilica di San Nicola e il lungomare adriatico conferiscono alla città un carattere diverso da quello dei centri balneari più piccoli della Puglia.
Quanti giorni trascorrere a Bari?
Dedica 2–3 giorni alla città. Avrai tempo per Bari Vecchia, il castello, la cattedrale e una passeggiata sul lungomare; fermati più a lungo se vuoi aggiungere gite giornaliere in treno nella regione.
Come raggiungere il centro dall’aeroporto di Bari?
Il treno FM2 collega l’aeroporto a Bari Centrale in circa 15–20 minuti e costa circa 5 € a tratta. L’autobus 16 dell’AMTAB è più economico, circa 1 € se il biglietto viene acquistato in anticipo, ma impiega all’incirca 40–50 minuti, a seconda del traffico.
Quanto costa il trasporto pubblico a Bari?
Le tariffe pubblicate dall’AMTAB indicano un biglietto singolo da 1 €, un biglietto da 90 minuti da 1,20 € e un giornaliero da 2,50 €. Il treno per l’aeroporto è a parte e costa circa 5 € a tratta; prima di partire, controlla tariffe e orari aggiornati degli operatori.
Bari è sicura per i turisti?
Le zone centrali e storiche di Bari e il quartiere Murat sono generalmente considerate sicure per i visitatori, adottando le normali precauzioni di città. Fai attenzione ai tuoi effetti personali sugli autobus affollati e nei mercati; di notte, presta particolare cautela nelle strade più tranquille intorno alla stazione.
Qual è il mese migliore per visitare Bari?
Maggio e settembre sono ottimi mesi per passeggiare con temperature gradevoli. Anche aprile, giugno e ottobre possono essere ideali; luglio e agosto sono più caldi e caratterizzati da un sole estivo intenso.
Cosa mangiare a Bari?
Assaggia le orecchiette con le cime di rapa, la tiella barese con riso, patate e cozze e gli spaghetti all’assassina, se ti piace il peperoncino. Per uno spuntino veloce, cerca la focaccia locale o le sgagliozze, quadratini di polenta fritta.
Tutti i luoghi da visitare.
31 luoghi da scoprire
Cattedrale Di San Sabino
Chiesa Di San Nicola
Università Degli Studi Di Bari Aldo Moro
Stadio San Nicola
Aeroporto Di Bari-Palese
Stadio Della Vittoria
Teatro Petruzzelli
Teatro Piccinni
Castello Normanno-Svevo
Pinacoteca Metropolitana Di Bari
Tranvia Bari-Barletta
San Nicola
Arco Delle Meraviglie
Auditorium Nino Rota
Busto Di Cesare Battisti
Castello Di Ceglie
Cittadella Mediterranea Della Scienza
Fortino Sant'Antonio
Masseria Lamberti
Monumento Ai Caduti Di Tutte Le Guerre
Monumento Dedicato Agli Invalidi Del Lavoro
Monumento Dedicato Al Maresciallo Armando Diaz Duca Della Vittoria
Museo Di Scienze Della Terra
Museo Strumenti Di Chimica
Palazzo Colonna
Palazzo Stoppelli
Politecnico Di Bari
Ruderi Della Chiesa Di Santa Maria Del Buonconsiglio
Stazione Di Bari Centrale
Torre Pelosa
Riprendi da dove eri rimasto
Luoghi salvati e letti di recente: solo su questo dispositivo.
Crediti fotografici (4)
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