Museo Della Ceramica

Ascoli PicenoItaly 42° N · 13° E

Situato nel cuore di Ascoli Piceno, il Museo dell’Arte Ceramica è una vibrante testimonianza della secolare tradizione ceramica della città e dell'eccellenza…

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Il museo

Il Museo dell’Arte Ceramica si trova nel centro storico di Ascoli Piceno, nel chiostro di un ex convento romanico adiacente alla Chiesa di San Tommaso e affacciato sull’omonima piazza. Le collezioni raccontano la tradizione ceramica cittadina dal XV secolo alle opere contemporanee, con manufatti di rinomate manifatture come Paci, Matricardi e F.A.M.A. e delle famiglie Grue e Gentili. Il museo comprende anche un laboratorio attrezzato per dimostrazioni e workshop e propone attività educative ed eventi.

(Wikipedia, ViaggiArt, Ascoli Musei)

Storia e architettura

Il chiostro, con i porticati e il cortile, unisce la muratura e gli archi storici a un moderno allestimento espositivo. Il riutilizzo dell’ex convento offre uno spazio per esporre le ceramiche e richiama la storia stratificata della città.

(Wikipedia, ViaggiArt)

Collezioni e cosa vedere

Le cinque sezioni principali accompagnano il visitatore attraverso l’evoluzione cronologica e stilistica della ceramica ad Ascoli Piceno. Vetrine e pannelli interpretativi sono integrati nel chiostro per favorire la visibilità e la conservazione delle opere.

Maiolica arcaica e prime produzioni

La sezione più antica presenta bacini, vasi e piatti in maiolica del XV secolo, caratterizzati da forme robuste e motivi espressivi. I manufatti documentano le prime innovazioni tecnologiche e artistiche della ceramica ascolana.

(ViaggiArt)

Manifatture del XIX e XX secolo

Le produzioni di Paci (1808–1856), Matricardi (1920–1929) e F.A.M.A. mostrano l’evoluzione degli stili regionali, attraverso stoviglie domestiche e smalti vivaci che riflettono tradizione e modernità.

(Wikipedia)

Il lascito di Antonio Ceci

Il lascito del 1920 di Antonio Ceci portò al museo ceramiche provenienti da Castelli, Deruta, Faenza, Montelupo Fiorentino, Savona e Genova, offrendo una panoramica dell’arte ceramica italiana.

(Wikipedia, ViaggiArt)

Le maioliche dei Grue e dei Gentili

Sono esposte piastrelle dipinte da Francesco e Carlo Antonio Grue e da Berardino Gentili, originariamente provenienti dal convento di Sant’Angelo Magno. Sono note per i disegni intricati e i colori vivaci.

(Wikipedia, ViaggiArt)

Ceramiche contemporanee e mostre temporanee

Il museo espone opere contemporanee di artisti locali e ospita mostre temporanee.

(Wikipedia)

Programmi educativi ed eventi

Il laboratorio del museo ospita dimostrazioni e workshop sulle tecniche ceramiche tradizionali, rivolti a bambini e adulti. Il workshop “Mastro Vasaio” è particolarmente apprezzato da famiglie e gruppi scolastici.

(La Milano)

Le visite guidate tematiche approfondiscono la tradizione ceramica di Ascoli e talvolta collegano il museo ad altri luoghi della città. Sono proposte anche durante eventi cittadini come “CeramicAscoli” e “Buongiorno Ceramica”.

(Piceno Oggi, YouTVRS)

Tour e workshop per scuole e gruppi sono pensati in funzione dei programmi scolastici, delle esigenze educative e dell’accessibilità. Le attività sono realizzate anche in collaborazione con scuole e organizzazioni locali come ANFFAS e LILT.

(Guide Turistica Ascoli Piceno)

Il museo promuove l’inclusione sociale con laboratori terapeutici e mostre che coinvolgono gruppi vulnerabili, valorizzando il ruolo della ceramica nel benessere e nella costruzione della comunità.

(Piceno Oggi)

La biennale internazionale “Tra Tradizione e Modernità”, il cui tema attuale è “Lo sport”, riunisce artisti da tutto il mondo per mostre e scambi creativi. Durante eventi come “Buongiorno Ceramica”, gli artigiani locali aprono i propri studi per dimostrazioni dal vivo.

(YouTVRS, Comune di Ascoli Piceno)

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei e della “Notte Internazionale dei Musei”, il museo partecipa a eventi con orari prolungati, conferenze e mostre collaborative.

(La Milano)

Tour virtuali e mostre digitali sono disponibili sul sito web del museo. Le mostre interattive e le occasioni di feedback consentono ai visitatori di contribuire a progetti artistici comunitari e alla futura programmazione del museo.

(WhichMuseum)

Informazioni pratiche per la visita

Orari, biglietti e visite guidate

  • Orari da martedì a domenica, 9:00–18:00; alcune fonti indicano la chiusura alle 19:00. Chiuso il lunedì e nei giorni festivi.
  • Biglietti ingresso standard 5–6 € per gli adulti, 3 € per studenti e anziani; gratuito per i bambini sotto i 12 anni. I biglietti si acquistano in loco o online tramite il sito ufficiale.
  • Visite guidate disponibili nei fine settimana e, nei giorni feriali, su appuntamento. I tour approfondiscono le collezioni e la storia del museo.

(Ascoli Musei)

Accessibilità e servizi

Il museo è accessibile in sedia a rotelle e dispone di rampe, ascensori e servizi adattati. Sono disponibili audioguide e tour virtuali; le audioguide possono essere noleggiate all’ingresso. Per esigenze specifiche di accessibilità è consigliato contattare il museo in anticipo.

(Comune di Ascoli Piceno)

I servizi per i visitatori comprendono servizi igienici moderni, guardaroba con deposito per borse e capispalla, un negozio di souvenir con ceramiche, libri e altri ricordi, e il laboratorio utilizzato per workshop e dimostrazioni.

Come arrivare

  • Indirizzo Piazza San Tommaso, accanto alla Chiesa di San Tommaso, Ascoli Piceno.
  • A piedi è facilmente raggiungibile da Piazza del Popolo e dagli altri luoghi centrali.
  • In auto i parcheggi nelle vicinanze sono limitati; è consigliato l’uso dei mezzi pubblici.
  • Mezzi pubblici gli autobus urbani collegano il centro con i quartieri periferici.

Fotografia, regole e sicurezza

La fotografia personale è consentita, ma flash e treppiedi sono vietati. Per la fotografia commerciale è necessaria un’autorizzazione preventiva. Non è consentito introdurre cibo e bevande negli spazi espositivi; si chiede ai visitatori di sorvegliare i bambini e mantenere un’atmosfera tranquilla.

Sono previste pulizie regolari e stazioni per disinfettare le mani. Durante le emergenze sanitarie pubbliche possono essere applicati obblighi di mascherina e limiti al numero di visitatori. Per gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale.

Contatti

Consigli per la visita

  • Verifica gli orari e prenota in anticipo visite guidate e workshop, soprattutto in alta stagione e durante gli eventi speciali.
  • Considera 1–2 ore per la visita, incluso il laboratorio di ceramica.
  • Per prenotazioni di gruppo, esigenze di accessibilità o informazioni sugli eventi speciali, contatta il museo.
  • Segui il museo su Facebook e Instagram per notizie e aggiornamenti.
  • È inoltre indicata l’app Audiala per audioguide guidate.
  • Rispetta le regole del museo e le indicazioni del personale.

Luoghi nelle vicinanze

La visita può essere abbinata a una passeggiata in questi luoghi:

  • Piazza del Popolo piazza rinascimentale.
  • Cattedrale di Sant’Emidio edificio romanico e gotico.
  • Chiesa di San Francesco una delle chiese più antiche e belle della città.
  • Ponte Romano (Ponte di Cecco) ponte storico.

Per la gastronomia locale, il testo suggerisce i mercati tradizionali e le trattorie del centro storico.

Domande frequenti (FAQ)

Quali sono gli orari di visita?
Consulta la sezione «Orari, biglietti e visite guidate».

Quanto costano i biglietti?
Le tariffe sono indicate nella sezione «Orari, biglietti e visite guidate».

Sono disponibili visite guidate?
Sì: consulta la sezione «Orari, biglietti e visite guidate» per giorni e modalità.

Il museo è accessibile alle persone con disabilità?
Consulta la sezione «Accessibilità e servizi».

È possibile partecipare ai workshop?
Sì, il museo organizza workshop; per prenotazioni e dettagli consulta le sezioni «Programmi educativi ed eventi» e «Consigli per la visita».

È possibile scattare fotografie all’interno?
Consulta la sezione «Fotografia, regole e sicurezza».