Palazzo As-Salam

BaghdadIraq 33° N · 44° E

Palazzo As-Salam in Baghdad, Iraq.

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Palazzo As-Salam
star 4.1 (238 reviews)

Che cos’è il Palazzo Al-Salam

Il Palazzo Al-Salam, noto anche come Palazzo della Pace, è un importante punto di riferimento storico e culturale di Baghdad, in Iraq. Costruito alla fine degli anni Novanta sotto il regime di Saddam Hussein, fu concepito come sua residenza e come simbolo di potere e autorità. Sorge sul sito dell’antico quartier generale della Guardia Repubblicana, distrutto durante l’Operazione Desert Storm del 1991 (Wikipedia).

Oggi il palazzo è considerato un simbolo della storia turbolenta dell’Iraq e dei suoi sforzi per la pace e la ricostruzione. Si trova vicino ad altri luoghi di interesse, tra cui il Baghdad Mall e lo zoo di Baghdad (Trek Zone).

Storia

Origini e costruzione

La costruzione del palazzo iniziò poco dopo la distruzione del quartier generale della Guardia Repubblicana e si concluse all’inizio del 1999. Il progetto faceva parte di una più ampia iniziativa di Saddam Hussein, che prevedeva la costruzione di numerosi palazzi sontuosi in Iraq.

Il ruolo durante la guerra in Iraq

Durante l’invasione dell’Iraq del 2003, le forze della coalizione presero il palazzo. L’edificio subì danni significativi durante la campagna di «shock and awe», che comportò diversi attacchi aerei contro le infrastrutture del governo iracheno. In seguito fu usato come quartier generale militare: per le forze della coalizione era noto come Camp Prosperity e Forward Operating Base (FOB) Prosperity (Wikipedia).

Uso successivo all’invasione

Da aprile 2009 a gennaio 2010, la FOB Prosperity fu gestita dal Joint Area Support Group–Central (JASG-C), appartenente al 32° Infantry Brigade Combat Team del Wisconsin. Dopo il ritiro delle forze statunitensi, nel 2012 il governo iracheno assunse la gestione del palazzo, che fu certificato come Palazzo Repubblicano (Wikipedia). Un’altra descrizione riferisce anche una successiva trasformazione in istituzione educativa.

Baghdad e Madinat al-Salam

La storia del palazzo si inserisce in quella urbana di Baghdad. La città fu fondata nel 762 d.C. dal califfo abbaside al-Mansur e inizialmente progettata come città circolare, chiamata Madinat al-Salam, ossia «Città della Pace». Il progetto fu un notevole esempio di pianificazione urbana dell’epoca e divenne la sede del potere della dinastia abbaside (Ciudad Redonda de Bagdad).

Tra l’836 e l’892 la capitale del califfato abbaside fu trasferita a Samarra, a causa dei problemi con le truppe turche del califfo a Baghdad. Al suo ritorno, il califfo al-Mu’tamid non si stabilì a Madinat al-Salam, ma sulla riva orientale del fiume. La città continuò a essere abitata nei secoli successivi, ma entrò gradualmente in declino, soprattutto dopo l’invasione mongola del 1258, che segnò la fine del califfato abbaside a Baghdad (Orígenes Antiguos).

Cosa vedere

Il Palazzo Al-Salam conta 200 stanze e circa 1.000.000 di piedi quadrati di superficie (93.000 m²). Ha sei piani, di cui tre utilizzabili; gli altri sono «piani finti». Gli interni comprendono pavimenti di marmo decorati con centinaia di migliaia di elementi scolpiti a mano, pareti di granito e soffitti ornati da migliaia di fiori dipinti e intagliati a mano. Ci sono inoltre due grandi sale da ballo (Wikipedia).

Intorno al palazzo si trovano piastrelle quadrate con le iniziali di Saddam Hussein, «S & H», rappresentate dalle lettere arabe «Saad» e «Haa», visibili dalla sommità dell’edificio. Secondo testimonianze irachene, la cupola era un tempo sormontata da una statua di Saddam Hussein a grandezza naturale.

I camini vicino al lago davanti al palazzo sono in realtà prese d’aria che servivano a fornire aria fresca ai rifugi sottostanti. I rifugi sono oggi inaccessibili: furono allagati e sigillati dalle forze della coalizione.

Informazioni pratiche per la visita

Orari e biglietti

Le indicazioni sugli orari non coincidono: una guida riporta generalmente l’apertura dalle 9:00 AM alle 5:00 PM, mentre un’altra indica dalle 9:00 AM alle 2:00 PM. Gli orari possono variare, quindi è consigliabile verificarli prima della visita.

Il biglietto costa generalmente 25.000 IQD per i visitatori stranieri e 3.000 IQD per i cittadini iracheni. Un’altra indicazione segnala che possono essere applicate tariffe d’ingresso. I biglietti possono essere acquistati in anticipo tramite operatori turistici locali oppure all’ingresso; è consigliabile informarsi su eventuali offerte o sconti. Per gli aggiornamenti è disponibile il sitio web oficial.

Visite guidate

È consigliato affidarsi a una guida locale per approfondire la storia, l’architettura e gli oggetti del palazzo. È possibile prenotare tramite agenzie di viaggio locali oppure chiedere all’ingresso.

Accessibilità

Il palazzo è parzialmente accessibile alle persone con disabilità o difficoltà motorie. L’ingresso principale e alcune aree dispongono di rampe e percorsi adatti alle sedie a rotelle; altre sezioni possono presentare scale o superfici irregolari e avere accesso limitato. È consigliabile contattare il palazzo in anticipo per chiedere informazioni sulle strutture disponibili.

Consigli per la visita

  • Verifica la situazione della sicurezza e gli avvisi di viaggio del tuo paese prima di partire. Anche se il palazzo si trova in una zona considerata sicura, è importante mantenersi vigili, seguire le indicazioni locali e rispettare i protocolli di sicurezza. Una guida locale o una visita in gruppo possono offrire maggiore sicurezza.
  • Il periodo più indicato è quello dei mesi più freschi, da ottobre ad aprile. In estate Baghdad può superare spesso i 40 °C (104 °F). Le mattine tendono a essere meno affollate.
  • Indossa abiti sobri e rispettosi: gli uomini dovrebbero evitare i pantaloncini e le donne coprire spalle e ginocchia. Per le donne sono consigliati un’abaya o un abito lungo.
  • Chiedi sempre il permesso prima di scattare fotografie, soprattutto in presenza di persone del posto. Per la luce migliore, visita il palazzo al mattino presto o nel tardo pomeriggio; rispetta le regole sulla fotografia ed evita il flash dove è vietato.
  • Nei giardini del palazzo ci sono generalmente aree dove riposarsi. Porta con te dell’acqua, soprattutto nei mesi caldi. Nelle vicinanze si trovano piccoli chioschi o venditori di snack e bevande; per un pasto più sostanzioso, puoi rivolgerti a un caffè o a un ristorante vicino.
  • Rispetta le sensibilità culturali ed evita conversazioni su temi delicati come la politica o la religione. Un atteggiamento cordiale e rispettoso può favorire incontri significativi e una maggiore comprensione della storia e della cultura del paese.
  • Nelle piccole botteghe e presso i venditori vicino al palazzo si possono acquistare souvenir, tra cui artigianato tradizionale iracheno e gioielli. Il Mercato delle Antichità è un’altra possibilità per trovare oggetti e sostenere gli artigiani locali.

Luoghi vicini

Tra i luoghi d’interesse nelle vicinanze figurano il Baghdad Mall, lo zoo di Baghdad, la moschea Al-Rahman e la Torre di Baghdad (Trek Zone). Sono inoltre indicati il Palazzo Abbaside, il Museo di Baghdad e la moschea Abu Hanifa.

Domande frequenti (FAQ)

Quali sono gli orari di visita del Palazzo Al-Salam?

Le indicazioni riportano due fasce orarie: generalmente dalle 9:00 AM alle 5:00 PM oppure dalle 9:00 AM alle 2:00 PM. Gli orari possono cambiare; è meglio verificarli prima della visita.

Quanto costa l’ingresso?

Le tariffe generalmente indicate sono 25.000 IQD per i visitatori stranieri e 3.000 IQD per i cittadini iracheni. I biglietti possono essere acquistati in anticipo tramite operatori turistici locali o all’ingresso; è consigliabile chiedere se sono disponibili offerte o sconti.

Il palazzo è accessibile alle persone con difficoltà motorie?

È parzialmente accessibile. Alcune aree hanno rampe e percorsi adatti alle sedie a rotelle, ma altre possono presentare scale o superfici irregolari. Per informazioni sulle strutture disponibili, contatta il palazzo in anticipo.

Sono disponibili visite guidate?

Sì. È consigliato rivolgersi a una guida locale, prenotando tramite un’agenzia di viaggi o chiedendo all’ingresso, per conoscere meglio la storia e l’importanza del palazzo.