Parco Nazionale Di Eravikulam

MunnarIndia 10° N · 77° E

Durante el período colonial británico, los paisajes exuberantes de Eravikulam sirvieron como un parque de juegos exclusivo para los plantadores británicos.

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Parco Nazionale Di Eravikulam
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Il Parco Nazionale Eravikulam

Situato nei Ghati occidentali del Kerala, in India, il Parco Nazionale Eravikulam è un’area protetta nota per i suoi paesaggi e la biodiversità. Istituito come parco nazionale nel 1978, ospita il tahr del Nilgiri, specie in pericolo di estinzione, oltre a una grande varietà di flora e fauna. La sua storia risale all’epoca coloniale, quando l’area era una riserva di caccia per i piantatori britannici. Oggi il parco attira appassionati di natura e visitatori interessati ai suoi paesaggi e alla sua fauna (Turismo en Munnar, Spice Tree Munnar, Wikipedia).

Il parco ha anche un’importante funzione ecologica: costituisce un bacino idrografico per diversi fiumi, compresi gli affluenti dei fiumi Pambar, Periyar e Chalakkudy, che forniscono acqua potabile alle piantagioni vicine e sono utilizzati per l’irrigazione. Il territorio è caratterizzato da altipiani a circa 2.000 metri sul livello del mare, con un mosaico di praterie e foreste montane sempreverdi, note come foreste Shola. Queste sono tra le aree meno disturbate della rara vegetazione Shola-prateria montana dei Ghati occidentali (StudyIQ).

Storia

Dall’epoca coloniale alla riserva di caccia

Nel 1879 i primi esploratori europei, tra cui il colonnello Douglas Hamilton e J.D. Munro, iniziarono a stabilirsi nella zona. Fondarono la Società di Piantagione e Agricoltura di Travancore del Nord e acquistarono dal Poonjat Raja, capo del regno locale, un’area di 227 miglia quadrate a prezzo agevolato. In seguito, il terreno fu messo all’asta tra i membri della società per scopi agricoli; vi furono coltivati prodotti da piantagione come caffè e china (Turismo en Munnar).

Durante il periodo coloniale britannico, Eravikulam era un terreno di caccia riservato ai piantatori britannici. Le spedizioni di caccia erano legate sia allo svago sia allo sfruttamento a fini di lucro e di intrattenimento; l’area fu anche interessata dall’estrazione di risorse naturali (Spice Tree Munnar).

Fino al 1971 l’area fu gestita come riserva di caccia dalla Kannan Devan Hill Produce Company. La gestione e la protezione erano sotto la giurisdizione dell’Associazione per la conservazione della fauna selvatica di High Range, organizzazione non governativa fondata nel 1928 (Turismo en Munnar).

Santuario e parco nazionale

Nel 1971 il governo del Kerala riprese il controllo dell’area in base alla Legge sulla ripresa delle terre della Kannan Devan Hill Produce, 1971. Nel 1975 fu istituito il Santuario della fauna selvatica Eravikulam-Rajamala per proteggere l’habitat del tahr del Nilgiri, una capra selvatica gravemente minacciata. Nel 1978 il santuario fu elevato al rango di parco nazionale (Wikipedia).

Anno Avvenimento
1928 Fondazione dell’Associazione per la conservazione della fauna selvatica di High Range.
1971 Il governo del Kerala riprende il controllo in base alla Legge sulla ripresa delle terre della Kannan Devan Hill Produce.
1975 Istituzione del Santuario della fauna selvatica Eravikulam-Rajamala.
1978 Il santuario diventa parco nazionale.

Cosa vedere

Paesaggi e flora

La vegetazione comprende praterie ondulate intervallate da lembi di foresta Shola. Tra le specie vegetali presenti si trovano Actinodaphne bourdilloni, Microtropis ramiflora, Pittosporum tetraspermium, Sysygium aronottianum, Chrysopogon Zelanieus, Eupatorium adenophorum e Strobilanthus Kunthianus, noto comunemente come Neelakurinji (StudyIQ).

Il Neelakurinji fiorisce una volta ogni dodici anni e ricopre le colline di una tonalità blu; la prossima fioritura è attesa nel 2030. Nel parco si trovano anche orchidee terrestri ed epifite rare, balsami selvatici e altre piante. Le epifite crescono su altre piante e ricavano sostanze nutritive dall’aria, dalla pioggia e dai detriti accumulati (StudyIQ).

Le praterie, la fioritura del Neelakurinji, le vedute dalle cime, le foreste Shola e i bacini idrografici offrono soggetti per la fotografia. Da Rajamala si possono ammirare viste panoramiche e fotografare il tahr del Nilgiri e i fiori di Neelakurinji.

Fauna

Il parco ospita 29 specie di mammiferi, cinque delle quali sono endemiche dei Ghati occidentali. La specie più nota è il tahr del Nilgiri (Nilgiritragus hylocrius), capra selvatica in pericolo di estinzione. Eravikulam ospita la più grande popolazione residua della specie, pari alla metà della sua popolazione globale (StudyIQ).

Tra gli altri mammiferi si annoverano il gaur, l’orso labiato, il langur del Nilgiri, la tigre, il leopardo, lo scoiattolo gigante e i canidi selvatici. Gli zibetti e i gatti della giungla si trovano generalmente nelle foreste Shola, mentre le pantere vengono spesso avvistate nelle praterie aperte. Il parco ospita inoltre elefanti, languri e martore (ExploreBees).

Sono state registrate 140 specie di uccelli, dieci delle quali endemiche dei Ghati occidentali. Tra le specie segnalate figurano Garrulax jerdoni, Eumyias albicaudata e Ficedula nigrorufa (StudyIQ).

Nel parco vivono anche numerosi insetti e anfibi. La falena Atlas, la più grande del suo genere al mondo, è una delle specie di rilievo. Sono state identificate oltre 100 specie di farfalle e si trovano 20 specie diverse di anfibi (ExploreBees).

Patrimonio culturale

Il parco è legato alla storia e alle tradizioni delle comunità locali. È parte dei mezzi di sussistenza e del patrimonio culturale delle tribù indigene, che vivono in armonia con la foresta da secoli. I documenti storici e le tradizioni orali ricordano l’importanza della flora e della fauna del parco per la medicina tradizionale, i rituali e la vita quotidiana.

Conservazione e gestione

Gli sforzi di conservazione trasformarono Eravikulam da terreno di caccia ad area protetta. La dichiarazione a santuario nel 1975 fu un passo importante per proteggere il tahr del Nilgiri; la designazione a parco nazionale nel 1978 rafforzò le misure di conservazione e contribuì a tutelare la biodiversità e le specie minacciate (Wikipedia, StudyIQ).

La gestione è descritta come affidata all’Associazione per la conservazione ambientale di High Range in collaborazione con il Dipartimento forestale, con particolare attenzione alla protezione del tahr del Nilgiri (Turismo en Munnar). Il parco è inoltre gestito dal Dipartimento delle foreste e della fauna selvatica del Kerala, a Munnar, che ha attuato diversi programmi per proteggere la flora e la fauna locali (ExploreBees).

La gestione continua ad affrontare sfide di conservazione e a promuovere iniziative per proteggere il patrimonio naturale. Il turismo sostenibile e le visite responsabili sono al centro di questi sforzi (Spice Tree Munnar).

Informazioni pratiche

Orari di visita

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:30 AM alle 4:00 PM. È chiuso durante la stagione riproduttiva del tahr del Nilgiri, generalmente da febbraio a marzo.

Biglietti

I biglietti si possono acquistare online o all’ingresso. I prezzi indicati sono INR 125 per gli adulti indiani, INR 95 per i bambini e INR 420 per i cittadini stranieri.

Consigli per i visitatori

  • Indossate scarpe comode da camminata e portate acqua e spuntini leggeri.
  • Binocoli e fotocamere sono consigliati per osservare e fotografare la fauna e gli uccelli.
  • Una visita al mattino presto può aiutare a evitare la folla e aumentare le possibilità di avvistare animali.
  • È consigliato prenotare i biglietti online per evitare lunghe code (Wanderon).
  • Gettare rifiuti, fumare e fare rumori forti è severamente vietato per preservare l’equilibrio ecologico del parco.

Luoghi e attività vicini

Nei dintorni si trovano il Museo del tè, la diga di Mattupetty e il picco Anamudi, la vetta più alta dell’India meridionale. È possibile visitare anche le colline di Rajmala e la cascata di Nayamakad (ExploreBees).

Le visite guidate permettono di approfondire la conoscenza della fauna e della storia del parco.

FAQ

Quali sono gli orari di visita del Parco Nazionale Eravikulam?

Gli orari sono indicati nella sezione «Orari di visita»; il parco chiude durante la stagione riproduttiva del tahr del Nilgiri, generalmente da febbraio a marzo.

Quanto costano i biglietti?

I prezzi sono indicati nella sezione «Biglietti». I biglietti sono acquistabili online o all’ingresso.

Biglietti e tour.

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