Bikaner
India Aggiornato May 2026
L'aria del deserto a बीकानेर profuma prima di selle da cammello, poi di farina di ceci bollente e di fumo di peperoncino rosso che si arriccia da un kadai alle 6 del mattino. Questa è la capitale indiana degli snack, una città che si è costruita una reputazione con i fili fritti di bhujia e con un forte che nessuno è mai riuscito ad assaltare. Jaipur ha le mura rosa; Bikaner ha un sapore che non vi va via dalle dita.
Foto: Madelon van de Water Noledam · CC BY-SA 3.0
- Attrazioni
- 15
- Audio
- 1 h 8 min
- Durata del viaggio
- 2–3 giorni
- Stagione migliore
- Novembre–Febbraio
Perché Bikaner
Creato da fonti citate · scopri il metodo · Come creiamo le nostre guide →
Il Junagarh Fort si acquatta a livello della strada, senza una collina a dargli vantaggio: 986 m di arenaria e marmo che semplicemente si sono rifiutati di cedere. All'interno, il soffitto del Karan Mahal del 1591 di Rai Singh è un atlante blu mezzanotte di costellazioni dorate, la risposta di un re astronomo al cielo del deserto. Camminate quindici minuti verso nord e comincia il quartiere dei mercanti: haveli Rampuria scolpite nella pietra dulmera del colore del sangue secco, con balconi vittoriani, mensole puramente rajput e scantinati abbastanza freschi da conservare il ghee in luglio.
Qui il cibo è geografia. La mancanza di verdure fresche ha generato una cucina di legumi, papad, polvere di mango e sottaceti di 14 giorni; la scarsità d'acqua ha prodotto khakhra e bhujia che resistono per l'intera marcia di un cammello. Da Chhotu Motu Joshi, su Station Road, le poori si gonfiano nell'olio di senape mentre sopra ronza un'insegna al neon del 1953: ordinate la dana-methi sabzi, addolcita con jaggery per tagliare il freddo del deserto. La sera arrivano i colpi secchi dei piatti di ottone mentre i danzatori del fuoco Jasnathji girano nel vicino villaggio di Katariasar; le scintille cadono su tamburi rivestiti di pelle di capra affumicata fino a suonare come tuono.
Bikaner tiene le distanze dal Triangolo d'Oro. Niente locali notturni, un solo rooftop bar che chiude alle undici e una stazione di ricerca sui cammelli dove gli scienziati imbottigliano latte per pazienti diabetici. Quello che offre, invece, è continuità: la stessa famiglia frigge ancora la bhujia in calderoni di ottone che il bisnonno importò da Rawalpindi nel 1923, e i ratti del Tempio di Karni Mata bevono ancora da ciotole d'argento, generazione 97 o 98. Venite per il forte, restate per il retrogusto: peperoncino rosso e storia persistono allo stesso modo.
Un forte che non è mai caduto
Il Junagarh Fort sorge su un tratto piatto di deserto, eppure nessun esercito ha mai sfondato le sue mura spesse 12 metri in 500 anni. All'interno, 37 palazzi sovrappongono balconi rajput, marmo mughal e vetrate vittoriane in un unico labirinto continuo di arenaria rossa.La capitale degli snack del Rajasthan
La bhujia di Bikaner nacque nel 1877, quando un halwai fritse un impasto di moth dal attraverso un setaccio al pepe. Quei fili affumicati e pungenti lasciano ancora la città a tonnellate: seguite il profumo fino a Station Road alle 6 del mattino per il lotto più caldo.Il labirinto di specchi jainista
Il soffitto del Bhandasar Temple, del XV secolo, è un caleidoscopio di foglia d'oro e specchi di lapislazzuli; entrando, la luce delle candele si moltiplica all'infinito. Gli architetti mescolarono jaggery e lenticchie nella malta: la gente del posto giura che nei pomeriggi più caldi si senta ancora odore di caramello.Il palazzo dei ratti
Il Karni Mata Temple di Deshnok ospita 20.000 ratti venerati che sfrecciano su porte d'argento e zoccolature di marmo; vederne uno bianco è considerato un colpo di fortuna straordinario. Il santuario del XVI secolo si trova 30 km più a sud: arrivate prima dell'alba per vedere i sacerdoti spazzare il cortile mentre i roditori scattano tra le vostre caviglie.
Luoghi da visitare
Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.
-
Forte Junagarh Costruito su pianura desertica quando la maggior parte dei forti rajput saliva sulle colline, il Forte Junagarh nasconde sale laccate, rituali templari e la memoria reale di Bikaner dietro le sue mura.
-
Palazzo Di Lalgarh El museo no solo alberga artefactos, sino que también sirve como un centro para preservar y promover el patrimonio cultural de la región.
- Aeroporto Di Bikaner L'Aeroporto di Bikaner, conosciuto anche come Aeroporto di Nal (IATA: BKB, ICAO: VIBK), funge da importante porta d'accesso alla ricca città culturale di…
- Università Tecnica Di Bikaner La Bikaner Technical University (BTU), fondata nel 2017, si erge come fulcro dell'istruzione tecnica nel Rajasthan, promuovendo l'eccellenza accademica, la…
Quartieri
Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.
Kote Gate / Station Road
L'arteria della colazione della città. Il neon dei negozi di dolci fa a gara con gli scarichi dei macinatori di spezie; alle 7 del mattino l'aria è metà ghee, metà diesel. Fate scorta di rasgulla caldi da Chhotu Motu Joshi, poi infilatevi nei bazar dei tessuti dove i sarti cuciono scialli di lana di cammello su Singer a pedale.Rampuria Haveli Quarter
Un reticolo di vicoli murati nell'orgoglio mercantile del XIX secolo. I jharokha scolpiti sporgono su strade larghe appena due metri; bussate a una qualunque porta di quercia e un custode vi mostrerà cortili pavimentati con piastrelle belghe arrivate via Bombay nel 1898. La luce cambia di ora in ora: ocra all'alba, arancio sangue al tramonto.Junagarh Fort Enclave
Palazzo trasformato in complesso museale. Le voci delle audioguide rimbalzano su mura di pietra spesse 1.2 m; i pavoni passeggiano nel fossato ormai asciutto. Fuori dal cancello, il ristorante Gallops serve lal maas sotto un ventilatore da soffitto degli anni 1930 le cui pale riportano ancora la scritta ‘Made in Birmingham’.Sadul Ganj / Cantonment
Dove gli abitanti di Bikaner sui vent'anni scappano dalla città vecchia. Da Brewberrys si versa caffè filtro monorigine del Karnataka, e i caffè sui tetti proiettano le partite di Premier League su muri imbiancati a calce. Aspettatevi felpe, Royal Enfield e latte al prezzo di un thali.Rani Bazaar
Un mercato operativo, non costruito per i visitatori. Piramidi di papad di Bikaner stanno accanto a custodie per telefoni; i gioiellieri pesano l'argento su bilance più vecchie dell'indipendenza. Dopo le 8 PM, il vicolo dietro Chhappan Bhog si trasforma in una corte gastronomica improvvisata all'aperto: kachori, mirchi vada, piatti di schiuma che si biodegradano prima che finiate di mangiare.Lalgarh Palace Precinct
Distesa indo-saracena in arenaria su 24 ettari di prati frequentati dai pavoni. In parte hotel, in parte residenza reale privata; gli ospiti sorseggiano gin al Trophy Bar sotto le teste di cervo abbattute dal Maharaja Ganga Singh nel 1905. Sul campo posteriore ogni gennaio si gioca ancora a polo con carretti trainati da cammelli.
Pianifica il viaggio
Prima di partire
- Come arrivare
- Arrivate in aereo all'Aeroporto di Bikaner (BKB), 13 km a sud della città vecchia; IndiGo opera voli giornalieri da Delhi, Alliance Air collega Jaipur due volte a settimana. In treno, Bikaner Junction si trova sulla linea a scartamento largo Jodhpur–Delhi con espressi notturni da Delhi (7h) e Jaipur (5h). NH-62 e NH-11 attraversano la città se arrivate in auto da Jaisalmer (5h) o Jodhpur (4h).
- Come muoversi
- Niente metro, niente tram, nessun servizio pubblico di biciclette: solo auto-rickshaw color ambra che chiedono ₹50–100 per gli spostamenti nel centro. Gli autobus urbani RSRTC esistono ma non hanno mappe delle linee facili da usare per i visitatori; la maggior parte delle persone prende un tuk-tuk a ore (₹400) oppure gira a piedi nel compatto quartiere antico. Contrattate con decisione e portate monete e banconote giuste: gli autisti sostengono di non avere mai resto.
- Clima e periodo migliore
- L'inverno (nov–feb) è fresco e velato: 8–24 °C, perfetto per i tetti del forte al tramonto. A marzo si sale a 32 °C; a maggio il termometro sfiora i 42 °C e le tempeste di sabbia pungono. Il monsone è avaro — 92 mm a luglio — ma appiccicoso; ottobre, con 20–36 °C, funziona se sopportate i pomeriggi caldi. I mesi di massima affluenza sono dicembre e gennaio: prenotate presto gli hotel storici.
- Sicurezza
- Bikaner ha pochi episodi violenti ma molto traffico: guardate da entrambe le parti anche nelle strade a senso unico; le moto ignorano il senso di marcia. Dopo il tramonto, gli auto-rickshaw usano raramente il tassametro: concordate il prezzo in anticipo oppure usate un autista consigliato dall'hotel. Chiamate il 100 per la polizia, il 1363 per l'assistenza turistica multilingue; il banco reception RTDC dell'Hotel Dholamaru ha personale che parla inglese fino alle 8 PM.
03 I migliori biglietti a Bikaner.
Selezionati tra i luoghi di questa città. Stesso prezzo dei siti ufficiali.
I prezzi mostrati sono indicativi — prezzo e disponibilità definitivi vengono confermati al momento del pagamento. Audiala può ricevere una commissione dalle prenotazioni effettuate tramite questi link.
Dove il vento del deserto incontrò l’oro moghul
Dalla tenda di Rao Bika alla gloria del corpo dei cammelli: cinque secoli di arenaria, spezie e resistenza
- c. 4000 BCE
Primi focolari nel Jangladesh
Frammenti di ceramica e strati di cenere trovati a nord-est dell’attuale città mostrano pastori accampati accanto a laghi salati stagionali. Le dune avevano più o meno lo stesso aspetto di allora, solo che i cammelli erano selvatici. Questi accampamenti sparsi sono la traccia più antica delle persone che più tardi avrebbero chiamato questo luogo Bikaner.
- 1488
Rao Bika pianta la bandiera
Il principe Rathore smontò da cavallo presso il letto prosciugato di un lago, conficcò la lancia nella crosta del terreno e dichiarò: «Qui restiamo». Nel giro di poche settimane sorse un forte di mattoni crudi; nel giro di pochi mesi le carovane pagavano pedaggi. L’insediamento fu chiamato, semplicemente, Bika-ner: il luogo di Bika.
- 1534
Un principe moghul si ferma per un giorno
Kamran Mirza, figlio ribelle di Babur, assaltò il forte di fango, accettò i doni e ripartì a cavallo. I cantori locali scandiscono ancora i loro canti su quel singolo tramonto: abbastanza lungo per vantarsene, troppo breve per governare. L’incursione convinse gli eredi di Bika che servivano mura più solide.
- 1589
Il Forte Junagarh sorge dalla pianura
Il raja Rai Singh ruppe con la tradizione rajput: niente collina, solo deserto piatto. L’arenaria rossa arrivò a dorso di cammello; gli artigiani scolpirono balconi di marmo che non avrebbero mai visto la pioggia. Completato nel 1594, i 37 bastioni del forte portano ancora la lucentezza dell’oro moghul che egli riportò dalle campagne di Akbar.
- 1612
Muore Rai Singh, l’impero è in lutto
Il generale che sapeva blandire Akbar e cavalcare più veloce nel Deccan morì a 71 anni. I pittori di corte fissarono su carta il suo corteo funebre: elefanti, portatori del Corano, spade rajput incrociate in segno di saluto. Bikaner perse l’uomo che aveva trasformato la sabbia in stipendio.
- 1669
Anup Singh apre la biblioteca
Tornò dalle guerre meridionali di Aurangzeb con carichi di manoscritti sanscriti trasportati dai cammelli. All’interno del Karan Mahal sistemò 1.400 testi su foglie di palma: astronomia, erotismo, scienza veterinaria. Gli studiosi citano ancora il colophon: «La conoscenza, come l’acqua, deve viaggiare».
Mostra tutta la cronologia (18 momenti)
- 1818
Firmato il trattato, sventola la Union Jack
Il maharaja Surat Singh premette il suo sigillo nella cera calda, consegnando la politica estera alla Compagnia delle Indie Orientali. In cambio mantenne i cannoni e il trono. Le carovane di cammelli ora trasportavano lasciapassare britannici; il deserto si fermava al confine tracciato dai cartografi britannici.
- 1888
Ganga Singh sale al trono a tredici anni
Un telegramma raggiunse il principe adolescente mentre stava imparando le frazioni ad Ajmer. Nel giro di un decennio avrebbe portato l’elettricità in città, scavato un canale nella pietra rovente e mandato cammelli in Cina. L’età moderna di Bikaner cominciò con un ragazzo che quasi non aveva bisogno di radersi.
- 1900
La carestia riduce la popolazione di un terzo
Niente pioggia per quattro anni. Il raccolto del 1899 pesava meno del seme seminato. La gente vendeva le pentole di bronzo per una manciata di miglio; gli avvoltoi erano diventati troppo grassi per volare. Gli addetti al censimento nel 1901 contarono 250.000 anime in meno rispetto a un decennio prima.
- 1902
I mattoni del Palazzo Lalgarh si raffreddano nella notte del deserto
L’arenaria rossa delle stesse cave di Junagarh si unì ai mattoni europei pressati. I disegni di Swinton Jacob arrivarono in treno; i muratori locali aggiunsero jharokha traforati abbastanza larghi da lasciare passare la brezza del Rajputana. Le lampadine elettriche scintillavano dove un tempo le lampade a olio temevano il vento.
- 1918
L’influenza uccide una persona su dieci
L’influenza spagnola tornò dall’Europa sui treni delle truppe. Nello stato di Bikaner morirono 61.000 persone, più di quante ne avesse viste il corpo dei cammelli sui campi di battaglia francesi. I becchini lavoravano sotto lampade a cherosene; il deserto, abituato alla siccità, imparò l’odore della calce viva.
- 1927
L’acqua del Canale Gang bacia il deserto
Il maharaja Ganga Singh aprì la valvola; l’acqua del Sutlej schiumò per 93 km attraverso l’arenaria appena tagliata. I contadini che non avevano mai visto un fiume sentirono il sapore del limo sulla lingua. Nel giro di cinque anni il grano sostituì il miglio e Bikaner smise di importare cereali per la prima volta a memoria d’uomo.
- 1937
Ganga Bhishen frigge il primo lotto di bhujia
In un minuscolo negozio vicino a Kote Gate filtrò il moth-dal attraverso un panno, lo attorcigliò nel ghee bollente e vi sparse il sale del deserto. I fili croccanti, chiamati Bikaneri per distinguerli da imitazioni inferiori, avrebbero viaggiato più lontano di qualsiasi spada Rathore. Uno spuntino divenne identità.
- 7 Aug 1947
L’ultimo maharaja ammaina la Union Jack
Sadul Singh si trovava sul balcone del palazzo quando la bandiera scese e il tricolore salì. Nel cortile sottostante, i reggimenti di cammelli salutarono entrambi gli stendardi nello stesso minuto. I 459 anni di sovranità di Bikaner finirono con una stretta di mano e un telegramma a Delhi.
- 30 Jun 1946
Un proiettile della polizia colpisce Birbal Singh
Il raduno della Praja Parishad a Raisinghnagar chiedeva un governo responsabile. Risuonò uno sparo; un insegnante di 24 anni cadde a terra. Il suo corteo funebre, di ritorno a Bikaner, si trasformò nella prima protesta aperta della città contro il potere reale: prova che anche la pietra del deserto può fare scintille.
- 1984
Apre il Centro Nazionale di Ricerca sui Cammelli
Gli scienziati si trasferirono in baracche pensate un tempo per la cavalleria. Misurarono la produzione di latte, sequenziarono linee di sangue del deserto, costruirono stalle climatizzate per le navi della sabbia. Oggi i turisti guardano i cuccioli correre mentre i ricercatori cercano di capire come mantenere in vita l’esportazione più orgogliosa del Thar.
- 1995
L’università viene rinominata in onore di Ganga Singh
La vecchia Università di Bikaner prese il nome del sovrano che un tempo faceva arrivare professori in treno. Sotto l’arco di arenaria gli studenti ora passano i badge invece di togliersi il turbante in segno di rispetto. Il corpo dei cammelli non c’è più; il campus ospita invece fine settimana dedicati alle startup.
- 2023
L’arte Usta ottiene l’indicazione geografica
Dopo 400 anni passati a dipingere copertine di libri in pelle di cammello e soffitti in foglia d’oro, questo mestiere riceve finalmente un’armatura legale. Gli artigiani hanno pubblicato video dallo smartphone di fiori a rilievo che catturano la luce del deserto. Gli stessi motivi che un tempo abbagliavano gli imperatori moghul oggi partono per tutto il mondo, imballati tra strati di bhujia Bikaneri.
Chi ha vissuto qui
-
Fondatore di Bikaner · 1438–1504
Rao Bika
Fondò la città nel 1488
Cavalcò verso nord da Jodhpur con 300 cavalieri, scavò un pozzo qui e disse ai suoi uomini che la sabbia li avrebbe nutriti. Oggi il suo nome compare su ogni cartello cittadino; sogghignerebbe davanti al traffico, ma riconoscerebbe lo stesso vento del deserto.
-
Sovrano modernizzatore · 1880–1943
Maharaja Ganga Singh
Regnò dal 1887 al 1943, costruì il Lalgarh Palace
Portò Bikaner al tavolo di Versailles, fece arrivare l'acqua del canale nella città vecchia e trovò comunque il tempo per assaggiare ogni lotto di dolci al latte di cammello. Camminate nei corridoi di marmo che fece costruire; nei ritratti impugna una racchetta da tennis come fosse una spada.
-
Cantante folk rajasthana · 1902–1992
Allah Jilai Bai
Cantante di corte di Ganga Singh
La sua voce portò ‘Kesaria Balam’ tra le dune ben prima di Spotify. Cantava per i maharaja al Laxmi Niwas Palace; oggi lo stesso cortile ospita cene storiche, con una colonna sonora presa direttamente dai suoi dischi a 78 giri del 1935.
-
Industriale degli snack · 1908–1985
Ganga Bhishen Agarwal ‘Haldiram Ji’
Nacque qui, fondò Haldiram’s nel 1937
Trasformò la ricetta di farina di ceci di sua nonna in un impero da ₹40 miliardi partendo da un minuscolo negozio vicino a Station Road. Passate dalla vetrina originale; gli attuali proprietari pesano ancora la bhujia su bilance di ottone che lui importò da Lahore.
Dove mangiare
Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.
Consigli da insider
Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.
Colazione come la gente del posto
Lasciate perdere il buffet dell'hotel. Andate al Chhotu Motu Joshi su Station Road prima delle 9 del mattino per poori-sabzi caldo e un rasgulla ancora tiepido di sciroppo.Comprate la bhujia alla fonte
Comprate la bhujia di Bikaner nel negozio originale di Bhikharam Chandmal dietro Kote Gate; costa meno, è più fresca e ve la sigillano sottovuoto per il volo.Portate contanti per il deserto
Fuori città i bancomat spariscono. Prelevate rupie prima di andare a Kolayat, Deshnok o Gajner: tra le dune nessuno accetta carte.Il trucco per la luce al forte
L'arenaria rossa di Junagarh si accende d'ambra per venti minuti dopo l'alba. Le guardie aprono i cancelli alle 10 a.m.: arrivate presto e scattate dal cortile prima che entrino le folle.La regola del silenzio nel tempio
Al Karni Mata i devoti sibilano invece di applaudire. Fate lo stesso; i rumori forti spaventano i 20.000 ratti sacri e vi attirerete occhiatacce.
Galleria
La città, com'è davvero.
Guarda
-
Veggie Paaji Bikaner Food Ep 1 | Winter Spcl Ghewar, Kanji Vada, Rabri & More | Veggie Paaji
-
Dhroov empire BIKANER CITY बीकानेर शहर Bikaner Rajasthan Bikaner Jila Bikaner
-
Distance between Bikaner Travel Guide 2026 | Itinerary Budget & Tourist Places in Bikaner Junagarh Fort to Karni Mata
-
Food Pandits INSANE Street Food of Bikaner | World Famous Dal Kachori, Ghevar, Rabdi | Indian Food
Domande frequenti
बीकानेर vale la visita rispetto a Jaipur o Jodhpur?
Sì, se volete il Rajasthan senza il traffico dei pullman turistici. Bikaner conserva vicoli caotici, palazzi poco affollati e botteghe di snack gestite dalle stesse famiglie dal 1937. In cambio della perfezione da cartolina, avrete una cultura del deserto ancora viva.
Quanti giorni mi servono a बीकानेर?
Due giorni pieni bastano per Junagarh, una passeggiata tra le haveli, la fattoria dei cammelli e mezza giornata al tempio dei ratti. Aggiungetene un terzo se volete osservare gli uccelli a Jorbeed all'alba o campeggiare tra le dune di Raisar.
Posso raggiungere बीकानेर con un treno notturno da Delhi?
Assolutamente sì. Il 12457 Bikaner Express parte dalla Old Delhi alle 11:35 p.m. e arriva al Bikaner Junction alle 7:20 a.m.: perfetto per un rasgulla all'alba.
बीकानेर è sicura per chi viaggia da sola?
Sì, ma il modo di vestire conta. Maniche lunghe e un foulard riducono gran parte degli sguardi; dopo le 9 p.m. è meglio restare in bar d'hotel come il Trophy Bar: le strade della città si svuotano in fretta.
Quanto costa una passeggiata storica?
La Malang Folk Foundation organizza passeggiate a contributo libero con partenza da Kote Gate: ₹300 sono una cifra corretta. Le guide private chiedono ₹1.200; contrattate senza timidezza.
Tutti i luoghi da visitare.
4 luoghi da scoprire
Riprendi da dove eri rimasto
Luoghi salvati e letti di recente: solo su questo dispositivo.
Crediti fotografici (10)
- Lalgarh palace bikaner2 — Madelon van de Water Noledam — CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lalgarh_palace_bikaner2.jpg
- Bikaner-09-fliegende Haendler-2018-gje — Gerd Eichmann — CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bikaner-09-fliegende_Haendler-2018-gje.jpg
- Bikaner-23-Panzer-2018-gje — Gerd Eichmann — CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bikaner-23-Panzer-2018-gje.jpg
- Bikaner-17-Denkmal-2018-gje — Gerd Eichmann — CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bikaner-17-Denkmal-2018-gje.jpg
- Bikaner-21-Denkmal-2018-gje — Gerd Eichmann — CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bikaner-21-Denkmal-2018-gje.jpg
- Bhanwar Niwas — Srishti Sethi — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bhanwar_Niwas.jpg
- Bada Upasara buit by Dewan Sangram Singh Bachhawat at Rangdi ka Chowk, Bikaner — Pratap Singh Mehta — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bada_Upasara_buit_by_Dewan_Sangram_Singh_Bachhawat_at_Rangdi_ka_Chowk,_Bikaner.jpg
- Karni Mata Temple Deshnoke — TheSlumPanda — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Karni_Mata_Temple_Deshnoke.jpg
- Mgsu — Anniekanwar — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mgsu.jpg
- Junagarh Fort Bikaner — Mukesh.kfc — CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Junagarh_Fort_Bikaner.jpg
Le foto potrebbero essere state ridimensionate o ritagliate.



