Precoloniale
public
1498
Colombo avvista la baia
Il navigatore genovese costeggia il ripido porto a ferro di cavallo senza mai gettare l'ancora. Scarabocchia "Grenada" sulla sua carta, prendendo in prestito il nome della città spagnola appena conquistata, e prosegue. I Caribi che osservano dalla cresta non hanno idea che la loro isola sia appena entrata nelle mappe europee.
Coloniale francese
swords
1649
I francesi comprano, poi bruciano
Jacques du Parquet sbarca con 45 coloni e acquista una striscia di litorale dal capo caribe Kairouane. Nel giro di due anni l'accordo sfocia in guerra aperta. Nel 1651 gli ultimi Caribi si gettano da Leapers’ Hill piuttosto che arrendersi; il loro nome per la baia scompare con loro.
castle
1666
Sorge il primo forte
Per tenere lontani olandesi e inglesi, i francesi innalzano una palizzata di legno sul promontorio. La chiamano Fort Royal. Le travi marciscono in fretta nell'aria umida e salmastra, ma la vista, con il porto da un lato e la foresta pluviale dall'altro, resterà al centro di ogni futura lotta di potere.
castle
1705–1710
Forte stellato in pietra
L'ingegnere reale Jean de Giou de Caylus sostituisce il legno marcio con quattro bastioni di pietra a forma di stella. I cannoni ora possono coprire ogni accesso. La città cresciuta accanto continua a chiamarsi Fort Royal; i marinai la abbreviamo in "the Carenage", dai moli dove si inclinavano gli scafi per ripulirli.
Coloniale britannica
gavel
1763
Union Jack sul porto
Il Trattato di Parigi consegna Grenada alla Gran Bretagna. Da un giorno all'altro, Fort Royal diventa Fort George e la città diventa St George’s. Le campane anglicane sostituiscono quelle cattoliche, ma la pianta delle strade resta francese: stretta, ripida e impossibile per le carrozze britanniche.
local_fire_department
1771
Il grande incendio cancella le pensioni
Una scintilla in un deposito di rum incendia Granby Street. Le fiamme si arrampicano verso l'alto, divorando case in legno e magazzini mercantili. Il calore è tale da deformare le bilance di ferro del porto. La ricostruzione sposta il quartiere commerciale più vicino all'acqua; le mappe assicurative vengono ridisegnate.
swords
1779
Ritorna il tricolore francese
L'ammiraglio de Grasse arriva durante la guerra d'indipendenza americana e riprende l'isola in tre giorni. I prigionieri britannici vengono condotti su Richmond Hill per costruire un nuovo forte, Frederick, intitolato all'alleato prussiano. L'Union Jack scende; le baguette tornano.
swords
1795
La ribellione di Fedon
Julien Fedon, piantatore libero di razza mista, raduna 7.000 ribelli ispirati dalla Rivoluzione francese. Occupano il 90 percento dell'isola, circondano St George’s e la tengono stretta per 16 mesi. Gli ostaggi britannici vengono giustiziati nel campo montano di Fedon; i piantatori della città dormono con pistole cariche sotto il cuscino.
gavel
1834
Le catene cadono, inizia l'apprendistato
La schiavitù finisce all'alba del 1 agosto. Gli ex schiavi si riuniscono a Market Square per ascoltare la proclamazione. Eppure devono ancora lavorare senza salario per altri quattro anni sotto il regime di "apprenticeship". Quella notte esplode il primo Carnevale: i tamburi vietati dal governatore risuonano comunque nei vicoli ripidi.
factory
c. 1843
Arriva la noce moscata, si sveglia la città delle spezie
Un mercante attracca con una tasca piena di piantine di noce moscata provenienti dalle Isole Banda. Il suolo vulcanico e le piogge equatoriali si rivelano perfetti. Nel giro di pochi decenni i magazzini di St George’s odorano di macis e chiodi di garofano; il porto si riempie di barili diretti alle panetterie di Londra. Il soprannome della città diventa ufficiale: Isle of Spice.
gavel
1885
Capitale delle Windward Islands
La Gran Bretagna sposta da Bridgetown a St George’s la sede amministrativa delle Windward Islands. Impiegati, governatori e schedari di mogano arrivano in piroscafo. La città ottiene un ufficio postale collegato via cavo a Londra, un campo da cricket dove un tempo gli schiavi vendevano ignami e una residenza del governatore che guarda ancora The Carenage.
person
1922
Eric Gairy nasce nella laguna
In una casa dal tetto di lamiera ai margini delle mangrovie nasce Eric Matthew Gairy. Guiderà lo sciopero generale del 1951 che bloccherà il porto, fonderà il Grenada United Labour Party e diventerà il primo primo ministro dell'isola al momento dell'indipendenza. La sua voce, a metà tra sermone e minaccia, riecheggerà contro questi stessi muri del porto.
person
1944
Maurice Bishop impara a dibattere
Nato ad Aruba ma cresciuto a St George’s, Maurice Bishop assorbe gli accenti stratificati della città: patois francese, rigore inglese, giochi di parole del calypso. Alla St George’s Anglican School vince ogni premio di dibattito. Due isolati più in là, i cannoni di Fort George gli ricordano cosa possono ottenere gli argomenti sostenuti dalla forza. Metterà alla prova questa lezione nel 1979.
gavel
1951
Bandiera rossa sul molo
Il sindacato "sky-red" di Gairy paralizza il molo. I portuali marciano con i machete alzati; le navi restano ferme, le spezie marciscono sulle banchine. La Gran Bretagna invia una nave da guerra, ma i lavoratori resistono per 19 giorni. I salari salgono e St George’s capisce che i blocchi possono piegare gli imperi più in fretta delle petizioni.
Grenada indipendente
public
7 Feb 1974
Cerimonia della bandiera a mezzanotte
Allo scoccare della mezzanotte l'Union Jack viene ammainata e la bandiera grenadina oro-verde-rossa viene issata sullo stesso pennone davanti alla Government House. I fuochi d'artificio si spargono sopra The Carenage; i cannoni di Fort George sparano una salva di 21 colpi che fa scattare gli allarmi delle auto. Eric Gairy, in abito bianco e occhiali da sole, proclama: «Grenada è finalmente nostra».
Grenada rivoluzionaria
swords
13 Mar 1979
Viene presa Radio Free Grenada
Mentre Gairy dorme in un hotel di New York, il New Jewel Movement assalta la stazione radio sulla collina. Alle 5:15 del mattino la voce di Maurice Bishop crepita da ogni radio a transistor: «La rivoluzione è iniziata. Nessuno spargimento di sangue. Restate calmi». I soldati di Fort George depongono i fucili; St George’s si sveglia con i camion cubani che stanno già scaricando libri di testo.
swords
19 Oct 1983
Sparatoria dentro Fort George
Bishop, liberato da una folla, rientra nel forte che un tempo usava come quartier generale. Stavolta i cancelli si chiudono di colpo. Alle 13:20 i soldati fedeli a Bernard Coard aprono il fuoco sui gradini dove oggi i turisti si fanno selfie. Otto corpi, compreso quello di Bishop, vengono allineati contro il muro interno. Il crepitare degli AK-47 rimbalza sugli yacht del porto.
flight
25 Oct 1983
Elicotteri sopra The Carenage
I marines statunitensi scendono sul campo da cricket alle 5:30 del mattino; i Navy Seals raggiungono The Carenage a nuoto sotto i riflettori. Gli operai edili cubani afferrano i fucili dalle casse dell'aeroporto ancora incompleto. Entro 48 ore la bandiera a stelle e strisce sventola sopra Fort Frederick e Hudson Austin viene portato via in manette. St George’s ricorderà l'odore della cordite mescolato alla noce moscata.
Grenada indipendente
school
1986
Si espande la St George’s University
La scuola di medicina americana che Reagan citò come motivo dell'invasione acquista terreni collinari sopra la città. Le aule sostituiscono le vecchie caserme cubane; ogni semestre 600 studenti statunitensi in camice affollano i bar di The Carenage. L'economia della città si sposta dalle spezie alle tasse universitarie.
local_fire_department
7 Sep 2004
L'uragano Ivan abbatte gli alberi delle spezie
L'occhio di categoria 3 resta sopra St George’s per tre ore. Il novanta percento dei tetti sparisce; gli alberi di noce moscata si spezzano come fiammiferi. Il porto si riempie di yacht alla deriva, con gli alberi intricati come bastoncini da shangai. La ricostruzione richiederà sette anni e il ritorno di una diaspora di costruttori.
palette
2006
Sculture adagiate nella baia
L'artista Jason deCaires Taylor fa sprofondare 65 figure di cemento nella Molinere Bay, due miglia a nord di The Carenage. Oggi chi fa snorkeling passa accanto a un uomo seduto a una scrivania, un cerchio di bambini che si tengono per mano e un ciclista solitario che guarda verso la città. L'installazione trasforma il corallo vivo in un curatore della storia.
gavel
Jun 2022
Nuovo primo ministro, stesso porto
Dickon Mitchell, 44 anni, presta giuramento sui gradini del Parlamento affacciato su The Carenage. Keith Mitchell, che dominava la politica dal 1995, concede la sconfitta sullo stesso lungomare dove Fedon un tempo tramava. La folla canta l'inno nazionale; i pescherecci suonano le sirene a tempo, ricordando che chiunque governi, è ancora la baia a dettare il ritmo.