Pragfriedhof Stuttgart

StoccardaGermany 48° N · 9° E Aggiornato Oct 2026

Il Pragfriedhof Stuttgart è uno dei cimiteri più grandi e storicamente significativi della città, offrendo una miscela armoniosa di patrimonio culturale,…

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Pragfriedhof Stuttgart

Che cos’è il Pragfriedhof

Il Pragfriedhof è uno dei cimiteri più grandi e storicamente significativi di Stoccarda. È un luogo di sepoltura, un museo a cielo aperto di architettura e arte e un’oasi verde urbana: i suoi sentieri, i viali alberati e i monumenti riflettono il movimento dei cimiteri-giardino del XIX secolo. Ospita sezioni legate a diverse tradizioni religiose e culturali, tra cui un cimitero ebraico con un memoriale dell’Olocausto e la chiesa ortodossa russa di Sant’Alessandro Nevsky.

Il cimitero offre uno spazio tranquillo per passeggiare e riflettere e contribuisce alla biodiversità e alla stabilità del microclima cittadino. Per informazioni generali sono disponibili bestattung-information.de, stuttgart.de e stuttgart-tourist.de.

Storia e sviluppo

Le fonti riportano date diverse per la fondazione del Pragfriedhof: una indica il 1823, quando il cimitero fu aperto fuori dai confini cittadini per rispondere alla crescente necessità di luoghi di sepoltura e alle esigenze igieniche dell’epoca; un’altra lo definisce fondato nel 1873. Inizialmente era piccolo e fu ampliato più volte.

Tra il 1873 e il 1876 l’architetto August Beyer realizzò importanti ampliamenti e nuovi edifici, tra cui un edificio amministrativo e un obitorio. La cappella centrale fu costruita nel 1876.

Anche le date relative alla sezione ebraica sono riportate in modi diversi: la sua istituzione è collocata nel 1873 e nel 1874, mentre la creazione della sezione del cimitero israelitico è datata al 1877. Oggi è sotto tutela monumentale e comprende un memoriale per le vittime dell’era nazista (bestattung-information.de; iajgscemetery.org).

Tra il 1905 e il 1907 Wilhelm Scholter progettò la sala delle cerimonie in stile Art Nouveau e il crematorio comunale, ancora oggi l’unico crematorio comunale di Stoccarda (stuttgart.de). Nel 1922 il Pragfriedhof entrò a far parte del distretto di Stoccarda-Nord. Dopo la Seconda Guerra Mondiale furono aggiunte altre aree: un campo per urne anonime nel 1952 e, nel 2003, il campo per i bambini nati morti, chiamato “Kleinste der Kleinen” (stuttgart.de).

Cosa vedere

Architettura, paesaggio e opere d’arte

Le dimensioni del cimitero sono indicate come 20 ettari in una descrizione e circa 21 ettari in un’altra. È il terzo cimitero di Stoccarda per estensione e il più grande per numero di tombe, circa 29.000; dispone anche di un colombario (Stuttgart Tourist).

Il disegno paesaggistico presenta assi a croce, sentieri tortuosi, viali alberati, percorsi semicircolari e un ingresso principale ornato. Alberi maturi, fiori stagionali, panchine e giochi d’acqua contribuiscono all’atmosfera tranquilla. Una panoramica del progetto è disponibile su Wanderlog.

La cappella centrale, in stile neo-romanico, ha archi a tutto sesto, muratura massiccia, un campanile prominente e vetrate colorate; è ancora utilizzata per servizi funebri e commemorazioni. Il crematorio Jugendstil di Wilhelm Scholter risale al 1907. Accanto agli edifici storicistici, la sala delle celebrazioni brutalista sotto il crematorio mostra un’altra fase dell’architettura funeraria (Wikipedia; Travel Tomorrow).

Mausolei e tombe di famiglia riuniscono stili Art Nouveau, neogotico e neoclassico. Statue in marmo e bronzo raffigurano angeli, figure in lutto e allegorie, mentre numerose tombe presentano elementi artistici personalizzati.

Sezione ebraica, memoriali e tombe illustri

La sezione ebraica conserva oltre 2.300 lapidi documentate, dato riferito al 1991, con iscrizioni e simboli tradizionali, oltre al memoriale dell’Olocausto (iajgscemetery.org; Wanderlog). La chiesa ortodossa russa di Sant’Alessandro Nevsky, chiamata anche Alexander Nevskyj, e la sezione israelitica testimoniano la dimensione multiculturale e interreligiosa di Stoccarda (Wikipedia; Malkas Arthistory).

Tra le persone sepolte al Pragfriedhof figurano:

  • Eduard Mörike, poeta.
  • Ferdinand Graf von Zeppelin, pioniere dell’aeronautica.
  • Anna Sutter, cantante d’opera.
  • Claire Waldoff, cabarettista e cantante degli anni Venti.
  • Willi Baumeister, pittore modernista.
  • Eduard Otto Moser, industriale.
  • Theodor Heuss.

Le tombe di Eduard Mörike, Ferdinand Graf von Zeppelin, Anna Sutter e Claire Waldoff sono indicate tra i punti di riferimento del cimitero (stuttgart.de); quelle di Willi Baumeister, Eduard Mörike, Anna Sutter ed Eduard Otto Moser sono segnalate anche da Stuttgart Tourist.

Valore culturale ed ecologico

Il Pragfriedhof è apprezzato come spazio verde e luogo di ricreazione tranquilla. La vegetazione sostiene la biodiversità e contribuisce a un microclima stabile; la gestione sostenibile e l’integrazione nella pianificazione urbana ne evidenziano il valore ecologico (Malkas Arthistory; Stuttgart Tourist). Memoriali come il campo per i bambini nati morti del 2003 riflettono i cambiamenti degli atteggiamenti sociali. Tour guidati, visite scolastiche e mostre promuovono l’apprendimento e la conoscenza del patrimonio (Wikipedia). Il cimitero è inoltre vicino alla Biblioteca di Stoccarda e al Killesberg Park (Travel Tomorrow).

Informazioni pratiche per la visita

Orari, ingresso e trasporti

L’ingresso è gratuito. Le indicazioni sugli orari variano:

  • apertura quotidiana dalle 7:00 alle 19:00, con chiusura alle 17:00 nella stagione invernale;
  • orario indicativo dalle 8:00 alle 18:00, con possibili variazioni stagionali;
  • apertura dalle 07:15 nei giorni feriali e dalle 08:00 la domenica e nei giorni festivi (Stuttgart City).

Il cimitero è servito dalla U-Bahn U15, fermata “Pragfriedhof”, e dalle linee U5 e U7. Diverse linee di autobus fermano vicino all’ingresso principale. Sono disponibili ampi parcheggi.

Accessibilità, visite guidate e fotografia

Il complesso è in gran parte accessibile: la maggior parte dei percorsi principali è pianeggiante, pavimentata e percorribile in sedia a rotelle; alcune aree più antiche possono essere irregolari. Sono consigliate scarpe comode.

Sono disponibili tour tematici regolari sulla storia e l’architettura del cimitero. Le visite possono essere stagionali, si svolgono su prenotazione e sono prenotabili tramite Stuttgart Tourist. Le date aggiornate sono indicate sul sito ufficiale dei cimiteri di Stoccarda.

La fotografia è consentita per uso personale, con discrezione e nel rispetto dei servizi in corso. Per preservare la solennità del luogo, gli animali domestici sono generalmente sconsigliati.

Consigli per la visita e luoghi vicini

Primavera e autunno sono indicati per ammirare il fogliame; le mattine offrono un’atmosfera particolarmente tranquilla. È opportuno mantenere un comportamento rispettoso e parlare a bassa voce.

Il Pragfriedhof può essere abbinato a una visita alla Biblioteca di Stoccarda o al Killesberg Park, raggiungibili con i mezzi pubblici. Tra gli altri luoghi citati figurano Feuersee e il centro città; per una panoramica più ampia della storia cittadina, sono consigliati anche Schlossplatz, Altes Schloss e Waldfriedhof.

Mappe interattive e tour virtuali sono disponibili sui siti web di Stuttgart Tourist. Sono inoltre indicati l’app Audiala per tour guidati e audio tour e i canali dedicati agli aggiornamenti su eventi e attività culturali.

FAQ – Domande frequenti

Quando è aperto il Pragfriedhof?
Le indicazioni riportano orari diversi: tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00, con chiusura alle 17:00 in inverno; dalle 8:00 alle 18:00 con possibili variazioni stagionali; oppure dalle 07:15 nei giorni feriali e dalle 08:00 la domenica e nei festivi.

L’ingresso è a pagamento?
No, l’ingresso è gratuito.

Sono disponibili tour guidati?
Sì. Sono proposti regolarmente o stagionalmente, su prenotazione tramite Stuttgart Tourist.

Come si arriva con i mezzi pubblici?
La fermata U-Bahn “Pragfriedhof” è servita dalla U15; sono indicate anche le linee U5 e U7 e diverse linee di autobus vicino all’ingresso principale.

Il cimitero è accessibile alle persone con mobilità ridotta?
La maggior parte dei percorsi principali è pianeggiante e accessibile, ma alcune aree possono essere irregolari.

Si possono scattare fotografie?
Sì, per uso personale e con discrezione, rispettando i servizi in corso.

Quali sono i periodi migliori per visitarlo?
La primavera e l’autunno sono indicati per il fogliame; le mattine per la tranquillità.

Sono ammessi gli animali domestici?
La loro presenza è generalmente sconsigliata per mantenere la solennità del luogo.