Versailles

Francia Verificato Oct 2026

A Versailles, in Francia, le sale dorate della reggia distano solo poche strade da una città dove il mercato di Notre-Dame profuma di ostriche, caffè e pollo arrosto. È proprio questo il contrasto: appena oltre i cancelli del palcoscenico reale si estende una città viva. Venite per entrambi: le sale costruite per esibire il potere e le strade quotidiane che ne raccontano il contesto.

Versailles, Francia Foto: Denitsa Kireva / Pexels
Attrazioni
12
Audio
6 h 58 min
Durata del viaggio
1–2 giorni
Stagione migliore
Dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno (maggio–settembre)

Perché Versailles

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Nel 1661 Luigi XIV diede inizio al grande ampliamento della reggia, trasformando il padiglione di caccia del padre in una corte progettata per la cerimonia e il controllo. Nella Galleria degli Specchi, i passi delle scarpe e i sussurri riecheggiano sotto il soffitto dipinto da Charles Le Brun; le dimensioni colossali sembrano meno un lusso che una macchina concepita per rendere visibile il potere.

Dietro le facciate levigate, Versailles custodisce una storia più aspra. Il 20 giugno 1789, i deputati prestarono il Giuramento della Pallacorda nella Salle du Jeu de Paume; alcuni mesi dopo, una folla rivoluzionaria costrinse la famiglia reale a partire per Parigi. Oggi le bancarelle del quartiere Notre-Dame riempiono le strade degli odori e dei suoni della vita quotidiana.

Oltre la reggia, i giardini formali di André Le Nôtre accompagnano siepi potate e lunghi viali verso il Grand Canal, mentre la tenuta del Trianon offre un contrappunto più tranquillo, tra marmo rosa e boschetti ombrosi. Questo contrasto cambia il modo di vedere Versailles: non più un unico monumento, ma una città che continua a cercare il proprio equilibrio accanto alla corte che l’ha resa famosa.

  • Una reggia pensata per mettere in scena il potere

    Versailles nacque come padiglione di caccia di Luigi XIII, prima che Luigi XIV la trasformasse in sede reale; la Galleria degli Specchi di Jules Hardouin-Mansart cattura la luce tra soffitti dipinti e 357 specchi. La famiglia reale partì per Parigi il 6 ottobre 1789, ma le sale fanno ancora percepire la vita di corte non tanto come un racconto quanto come uno spettacolo minuziosamente coreografato.
  • Giardini con prospettive che si perdono all’orizzonte

    I giardini formali di André Le Nôtre guidano lo sguardo dalla terrazza della reggia, oltre la Fontana di Apollo, fino al Grand Canal, lungo 1,6 chilometri. Oltrepassate le aiuole geometriche per scoprire l’atmosfera più raccolta del Grand Trianon in marmo rosa e del Borgo della Regina di Maria Antonietta.
  • La rivoluzione nel centro storico

    Il 20 giugno 1789, i deputati del Terzo Stato si riunirono nella Salle du Jeu de Paume e giurarono di non sciogliersi finché la Francia non avesse avuto una costituzione. I vicini Carrés Saint-Louis, con le loro casette e piazzette del mercato, mostrano quanto di Versailles fosse destinato alla vita quotidiana della città intorno alla corte.

Luoghi da visitare

Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.

Tutti i 63 luoghi di Versailles

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Quartiere Notre-Dame

    Il primo quartiere residenziale di Versailles è anche il suo polo gastronomico più vivace. A Place du Marché Notre-Dame, quattro padiglioni coperti ospitano pescherie, negozi di formaggi e macellerie; il martedì, il venerdì e la domenica mattina le bancarelle all’aperto si estendono sulla piazza.
  • Quartiere Saint-Louis

    Le strade tranquille, la cattedrale di Saint-Louis e le casette di Les Carrés Saint-Louis conferiscono al quartiere un’atmosfera più residenziale. Cercate il cortile e il giardino della Cour des Senteurs, poi visitate la Salle du Jeu de Paume, dove i deputati prestarono giuramento nel 1789.
  • Jussieu

    Questo quartiere residenziale offre un netto contrasto con le facciate formali della reggia: nove fronti di palazzi presentano murales a trompe-l’œil che trasformano le comuni pareti in illusioni visive. È una deviazione interessante per scoprire il lato più quotidiano di Versailles.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare
Per gli arrivi nel 2026, i principali aeroporti sono Parigi Charles de Gaulle (CDG) e Parigi-Orly (ORY); Versailles è servita dalle stazioni di Versailles Château Rive Gauche, Versailles Chantiers e Versailles Rive Droite. Tra le principali vie d’accesso stradali figurano l’autostrada A13 in direzione della Normandia, la tangenziale A86 e la N118 verso Orsay e Saclay.
Come spostarsi
Versailles non ha una stazione della metropolitana: la metropolitana di Parigi, con le sue 16 linee, è collegata alla RER C e alle linee Transilien N e U a Versailles Chantiers, e alla Transilien L a Versailles Rive Droite; la RER C serve Versailles Château Rive Gauche. Gli autobus Phébus effettuano i collegamenti locali, mentre la linea 171 della RATP collega Pont de Sèvres a Place d’Armes. Gli abbonamenti Navigo coprono il trasporto regionale; nel 2026, il noleggio di una bicicletta standard nella tenuta costa 10 € all’ora o 23 € al giorno. Le bici si possono usare nel parco, ma non nei giardini formali.
Clima e periodo migliore
In primavera le massime oscillano all’incirca tra 12 e 19 °C e le minime tra 3 e 10 °C; in estate le massime raggiungono i 22–25 °C e le minime gli 11–15 °C; in autunno le massime vanno da 10 a 21 °C e le minime da 5 a 11 °C; in inverno le massime sono di 6–7 °C e le minime si aggirano intorno a 1–4 °C. Piove durante tutto l’anno, in genere tra 45 e 65 mm al mese. Maggio–giugno e settembre–ottobre offrono un buon equilibrio tra clima favorevole ai giardini e un numero di visitatori inferiore rispetto a luglio e agosto, i mesi più affollati.
Sicurezza
Versailles è generalmente sicura, ma tenete d’occhio borse e zaini sui treni affollati della RER C, nei pressi della stazione Versailles Château Rive Gauche e nelle file d’ingresso alla reggia. Nei dintorni di Place d’Armes sono stati segnalati tentativi di distrarre i passanti chiedendo firme su una cartellina. Per le emergenze chiamate il 112 o la polizia al 17; utilizzate le biglietterie automatiche ufficiali e non accettate aiuto non richiesto.

Versailles: da riserva di caccia a palcoscenico mondiale

Un villaggio trasformato dal potere reale, dalla rivoluzione e dai trattati firmati nelle sue sale degli specchi

  1. 1038

    Versailles entra nei documenti

    La prima menzione documentaria conosciuta di Versailles viene comunemente datata al 1038, in un atto legato all’abbazia di Saint-Père-en-Vallée. Vi compare il nome di Hugo de Versaliis, a ricordarci che questo luogo nacque come un piccolo insediamento, molto prima che il suo nome diventasse sinonimo di splendore regale.

  2. 1575

    La signoria dei Gondi

    Albert de Gondi, consigliere di origine italiana di Caterina de’ Medici, acquisì la signoria di Versailles. Ampliò la tenuta e accolse Enrico IV, che veniva a cacciare nei boschi vicini: l’interesse reale arrivò dapprima inseguendo la selvaggina.

  3. 1601

    Luigi XIII e Versailles

    Nato nel 1601, Luigi XIII avrebbe fatto di Versailles una residenza reale di caccia. Il suo modesto padiglione, costruito alcuni decenni più tardi, costituì il nucleo più antico ancora conservato del futuro palazzo.

  4. 1607

    La prima battuta di caccia del re

    Il giovane Luigi XIII fece la sua prima visita documentata a Versailles durante una battuta di caccia con il padre, Enrico IV. La campagna aperta e i boschi ricchi di selvaggina lo attirarono così spesso da cambiare il futuro del villaggio.

  5. 1613

    Nasce André Le Nôtre

    André Le Nôtre, nato nel 1613, avrebbe dato a Versailles la sua grandiosa geometria di lunghi viali, aiuole potate con cura, fontane e boschetti. I suoi giardini fecero della distanza stessa parte dello spettacolo di corte.

  6. 1624

    Prende forma un padiglione di caccia

    Luigi XIII commissionò un piccolo padiglione di caccia in mattoni e pietra sull’altura di Versailles, affidando la direzione dei lavori all’architetto Philibert Le Roy. I mattoni rossi e la pietra chiara sarebbero sopravvissuti all’interno del palazzo sorto in seguito tutt’intorno.

Mostra tutta la cronologia (30 momenti)
  1. 1638

    Nasce il Re Sole

    Luigi XIV nacque nel 1638 e avrebbe trasformato il ritiro di campagna del padre nella sede del governo francese. A Versailles, architettura, cerimonie e vita quotidiana di corte divennero strumenti dell’autorità regale.

  2. 1646

    Jules Hardouin-Mansart

    Nato nel 1646, Jules Hardouin-Mansart divenne l’architetto più strettamente legato all’imponente ampliamento di Versailles. Le sue opere avrebbero definito la Galleria degli Specchi, il Grand Trianon e il profilo maestoso del palazzo.

  3. 1661

    Comincia la grande trasformazione

    Luigi XIV avviò il grande ampliamento di Versailles, affidando a Louis Le Vau l’architettura, ad André Le Nôtre i giardini e a Charles Le Brun le decorazioni. Il cantiere divenne un progetto reale coordinato, dalle facciate in pietra fino alla prospettiva che si estende oltre le fontane.

  4. 1664

    La festa dell’Isola Incantata

    Per sette giorni, i Plaisirs de l’Île Enchantée animarono i nuovi giardini con spettacoli teatrali, musica, banchetti e fuochi d’artificio. Molière e Jean-Baptiste Lully contribuirono a trasformare gli intrattenimenti di corte in una dimostrazione pubblica dell’influenza culturale del re.

  5. 1678

    Sorge la Galleria degli Specchi

    Jules Hardouin-Mansart avviò una vasta campagna di costruzioni, trasformando la terrazza del palazzo nella Galerie des Glaces e aggiungendo le grandi ali nord e sud. I 357 specchi della galleria avrebbero catturato la luce proveniente dalle finestre, riflettendola e moltiplicandola sui giardini.

  6. 1682

    La corte si trasferisce a Versailles

    Il 6 maggio Luigi XIV trasferì da Parigi a Versailles la corte reale e il governo. I nobili dovevano ormai vivere vicino al re, dove l’accesso, il rango e il rituale si misuravano in porte, inviti e ore di attesa.

  7. 1710

    Luigi XV nasce qui

    Luigi XV nacque a Versailles il 15 febbraio 1710. Dopo gli anni della Reggenza, trascorsi lontano dal palazzo, nel 1722 vi avrebbe riportato la corte.

  8. 1710

    Completamento della Cappella Reale

    La Cappella Reale fu completata e consacrata nel 1710, verso la fine del regno di Luigi XIV. L’altissimo interno collocava la tribuna del re al di sopra della corte, mentre la musica dell’organo e il profumo dell’incenso si diffondevano nella navata di pietra.

  9. 1722

    La corte fa ritorno

    Dopo che il governo della Reggenza aveva avuto sede a Parigi, nel 1722 Luigi XV riportò la corte a Versailles. Il palazzo riprese il suo ruolo politico, anche se gli appartamenti privati e gli svaghi del nuovo re gli conferirono un carattere diverso rispetto alla corte del bisnonno.

  10. 1755

    La Versailles di Maria Antonietta

    Maria Antonietta nacque a Vienna nel 1755 e arrivò a Versailles da adolescente, nel 1770. Trasformò il Petit Trianon e i suoi giardini in un mondo più appartato, in netto contrasto con le sale formali e i rituali pubblici della corte.

  11. 1762

    Cominciano i lavori del Petit Trianon

    L’architetto Ange-Jacques Gabriel avviò la costruzione del Petit Trianon per Luigi XV e Madame de Pompadour; i lavori proseguirono fino al 1768. Le sue sobrie linee neoclassiche offrivano un contrappunto più tranquillo alle sale di rappresentanza dorate del palazzo.

  12. 1770

    Inaugura il Teatro dell’Opera

    Il Teatro Reale dell’Opera inaugurò il 16 maggio in occasione dei festeggiamenti per il matrimonio del futuro Luigi XVI e di Maria Antonietta. Costruito in gran parte in legno dipinto per imitare il marmo, poteva essere allestito con notevole rapidità per diversi eventi di corte.

  13. 1783

    Gli animali prendono il volo

    Il 19 settembre, davanti a Luigi XVI e a una folla di spettatori, una mongolfiera dei fratelli Montgolfier con a bordo una pecora, un’anatra e un gallo si alzò in volo da Versailles. Il primo celebre volo con passeggeri era ancora un esperimento prudente: i passeggeri erano animali, non persone.

  14. 1789

    Il giuramento della Pallacorda

    Il 20 giugno, esclusi dalla loro sala di riunione, i deputati del Terzo Stato si radunarono in un vicino campo coperto per il gioco della pallacorda e giurarono di non sciogliersi finché la Francia non avesse avuto una costituzione. Il giuramento trasformò una normale sala sportiva nel luogo di una sfida diretta all’autorità reale.

  15. 1789

    La famiglia reale lascia Versailles

    Il 5 e 6 ottobre, migliaia di donne parigine e di membri della Guardia nazionale marciarono su Versailles, esasperati dalla scarsità di pane e dalla politica di corte. La famiglia reale fu costretta a partire per Parigi, ponendo fine al ruolo di Versailles come sede del governo monarchico.

  16. 1837

    Un museo di storia francese

    Luigi Filippo inaugurò il palazzo come Museo della Storia di Francia, dedicandolo «A tutte le glorie della Francia». La Galleria delle Grandi Battaglie sostituì parte dell’antica funzione cerimoniale della corte con un racconto nazionale affidato a tele monumentali.

  17. 1839

    La ferrovia collega Versailles

    La linea ferroviaria Versailles-Rive-Droite fu inaugurata il 2 agosto, collegando la città a Parigi attraverso una delle prime linee francesi per il trasporto dei passeggeri. Un viaggio che prima si faceva su strada o in carrozza ebbe da allora un orario, contribuendo alla crescita di Versailles al di là dei ritmi della corte reale.

  18. 1871

    Un impero proclamato tra gli specchi

    Il 18 gennaio, Guglielmo I, re di Prussia, fu proclamato imperatore tedesco nella Galleria degli Specchi, mentre le forze francesi si stavano ancora riprendendo dalla sconfitta. Quella primavera, durante la Comune di Parigi, anche il governo francese si trasferì a Versailles, rendendo nuovamente il palazzo un centro politico, ma sotto insegne molto diverse.

  19. 1919

    Il trattato nella Galleria degli Specchi

    Il 28 giugno il Trattato di Versailles fu firmato nella Galleria degli Specchi, la stessa sala in cui 48 anni prima era stata proclamata l’unificazione tedesca. La cerimonia pose fine allo stato di guerra tra la Germania e le Potenze alleate, ma l’accordo lasciò aperte controversie destinate a durare più dell’inchiostro sulla carta.

  20. 1944

    Finisce l’occupazione

    Le forze tedesche occuparono Versailles dal 1940 fino al 25 agosto 1944, quando le truppe francesi della Seconda Divisione corazzata del generale Leclerc contribuirono a liberare la città. La fine dell’occupazione restituì il palazzo e le sue collezioni al controllo francese, dopo anni di precauzioni legate alla guerra.

  21. 1979

    Versailles entra nella lista UNESCO

    La Reggia e il Parco di Versailles furono iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il riconoscimento celebrava una tenuta la cui architettura e i cui giardini avevano trasformato le idee europee sul potere regale e sul disegno formale.

  22. 1999

    La tempesta Lothar abbatte gli alberi

    Il 26 dicembre, i venti impetuosi della tempesta Lothar attraversarono il parco e abbatterono migliaia di alberi. Alcuni erano stati piantati ai tempi di Maria Antonietta e Napoleone; la loro perdita diede avvio a un lungo programma di ripiantumazione nella tenuta.

  23. 2022

    Si incontrano i leader europei

    Il 10 e 11 marzo, i leader dell’Unione europea si riunirono a Versailles e adottarono una dichiarazione su difesa ed energia in seguito all’invasione russa dell’Ucraina. Il palazzo tornò a essere un palcoscenico diplomatico, anche se le sue sale dorate facevano ora da cornice ai negoziati tra governi eletti.

  24. 2024

    Le gare olimpiche arrivano a Versailles

    La tenuta del palazzo ospitò le gare equestri e il pentathlon moderno durante i Giochi olimpici e paralimpici di Parigi. I cavalli gareggiarono là dove un tempo attraversavano la tenuta i cortei reali, dando a quell’antico scenario cerimoniale una nuova funzione pubblica.

Chi ha vissuto qui

  • Re di Francia · 1638–1715

    Luigi XIV

    Fece di Versailles la sede del potere reale

    Luigi XIV trasformò il padiglione di caccia del padre in una corte concepita per tenere la nobiltà vicina e il re al centro. Oggi potrebbe riconoscere i viali attentamente disposti dei giardini, ma non il silenzio tra un gruppo di visitatori e l’altro.

  • Regina di Francia · 1755–1793

    Maria Antonietta

    Visse a Versailles e frequentò il Petit Trianon

    Al Petit Trianon e nel suo Borgo, Maria Antonietta cercò un rifugio dalle cerimonie di corte all’interno della tenuta di Versailles. I visitatori si spostano ancora oggi tra questi ambienti intimi e bucolici e le sale formali che trasformavano la vita reale in uno spettacolo pubblico.

  • Re di Francia · 1754–1793

    Luigi XVI

    Visse a Versailles prima che la famiglia reale partisse nel 1789

    La corte di Luigi XVI rimase a Versailles finché la folla rivoluzionaria non costrinse la famiglia reale a partire per Parigi il 6 ottobre 1789. La vicina Salle du Jeu de Paume ricorda un’altra svolta: il giuramento pronunciato lì dai deputati all’inizio dello stesso anno.

  • Architetto paesaggista · 1613–1700

    André Le Nôtre

    Progettò i giardini formali di Versailles

    Le Nôtre concepì i giardini come un’architettura all’aperto, con aiuole, boschetti, fontane e lunghe prospettive attentamente controllate. Oggi potrebbe ritrovare qualcosa di familiare negli escursionisti che seguono le sue linee visuali, anche quando si fermano a fotografare la Fontana di Apollo.

  • Architetto · 1646–1708

    Jules Hardouin-Mansart

    Diresse i principali ampliamenti del palazzo e progettò il Grand Trianon

    Hardouin-Mansart diede forma agli imponenti ampliamenti del palazzo e progettò il Grand Trianon in marmo rosa come rifugio reale più tranquillo. Le sue opere determinano ancora il contrasto percepito dai visitatori tra le affollate sale di rappresentanza e il profilo più basso e riservato del Trianon.

  • Architetto · 1698–1782

    Ange-Jacques Gabriel

    Progettò il Petit Trianon e il Teatro Reale dell’Opera

    A Versailles, le opere di Gabriel spaziano dal neoclassico Petit Trianon al Teatro Reale dell’Opera, costruito per le nozze del futuro Luigi XVI e di Maria Antonietta. Oggi un visitatore può passare da un sobrio padiglione immerso nel verde a un teatro dorato, scoprendo due interpretazioni molto diverse del gusto reale.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

  • Mercato di Notre-Dame

    I padiglioni coperti di Place du Marché Notre-Dame riuniscono bancarelle gastronomiche e prodotti regionali. È una tappa pratica per uno spuntino informale o per acquistare provviste da picnic prima di dirigersi al parco.

  • La Table du 11

    Situato nella Cour des Senteurs, vicino alla reggia, questo ristorante stellato Michelin propone una cucina francese più ricercata, lontano dalla folla dell’ingresso principale. Prenotate in anticipo e controllate il menu aggiornato per i piatti di stagione.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Scegliete Rive Gauche

    Per raggiungere la reggia con il tragitto a piedi più breve dalla stazione, prendete la RER C fino a Versailles Château–Rive Gauche: la reggia dista circa 700 metri. Anche Versailles Chantiers e Rive Droite servono la città, ma da entrambe la passeggiata è più lunga.
  • Pedalate nel parco

    Nel parco si può pedalare intorno al Grand Canal, ma le bici sono vietate nei giardini formali e nei giardini recintati del Trianon. Il noleggio è disponibile a Little Venice, con rastrelliere vicino a diversi ingressi della tenuta.
  • Dedicatele una giornata

    Cominciate dalla reggia, poi lasciatevi il tempo per i giardini e per il loro Grand Canal, lungo 1,6 chilometri. Aggiungete un secondo giorno se volete visitare la tenuta del Trianon e i quartieri storici di Versailles senza fretta.
  • Mangiate al mercato

    Per assaggiare i prodotti regionali lontano dalla reggia, dirigetevi ai padiglioni coperti di Place du Marché Notre-Dame. Controllate gli orari del mercato prima di organizzare lì il pranzo.
  • Fate una pausa all’aperto

    La Pièce d’Eau des Suisses, un lago di 13 ettari a sud dell’Orangerie, è ad accesso libero e molto amata dalla gente del posto per passeggiate e picnic. Portate acqua e uno spuntino se volete fare una pausa tra una visita e l’altra alla reggia.
  • Tenete al sicuro la borsa

    Tenete il telefono e il portafoglio al sicuro, in tasche con cerniera, sui treni affollati e nelle file alla reggia. Le indicazioni di viaggio in Francia del governo britannico mettono in guardia dai furti nei luoghi affollati e sui mezzi pubblici.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Versailles?

Sì, soprattutto se si va oltre la Galleria degli Specchi. Il luogo del Giuramento della Pallacorda, i quartieri Saint-Louis e Notre-Dame e l’immenso parco mostrano come la Versailles reale e la città che le sorge intorno siano legate tra loro.

Quanti giorni servono per visitare Versailles?

Dedicate un’intera giornata alla reggia e ai giardini. Fermatevi un secondo giorno se volete visitare la tenuta del Trianon, il Borgo della Regina e i quartieri storici come Saint-Louis.

Come si arriva da Parigi a Versailles?

Prendete la RER C fino a Versailles Château–Rive Gauche, la stazione più vicina alla reggia, raggiungibile a piedi in circa 10 minuti. I treni Transilien da Montparnasse arrivano a Versailles Chantiers, mentre quelli da Saint-Lazare servono Versailles Rive Droite.

Versailles è sicura per i turisti?

Sì, adottando le normali precauzioni in città. Tenete le borse chiuse e gli oggetti di valore fuori vista sui treni affollati, nei pressi delle stazioni e in coda; prima di partire, controllate gli aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione ferroviaria.

Quanto costa una gita di un giorno a Versailles?

Le spese principali riguardano l’ingresso alla reggia o al Trianon, i trasporti e il cibo. Alcune guide indicano un biglietto ferroviario Parigi–Versailles di circa 4,15–5 € per tratta, ma le tariffe cambiano: controllate i prezzi aggiornati presso Île-de-France Mobilités.

Si può andare in bicicletta nei giardini di Versailles?

No: le biciclette sono vietate nei giardini formali della reggia e nei giardini recintati del Trianon. Si può pedalare nel parco più ampio, anche intorno al Grand Canal, e lasciare la bici nelle rastrelliere vicino agli ingressi della tenuta.

Tutti i luoghi da visitare.

63 luoghi da scoprire

Reggia Di Versailles
Place

Reggia Di Versailles

Giardini Di Versailles
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Giardini Di Versailles

Parco Di Versailles
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Parco Di Versailles

Galleria Degli Specchi
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Museo Di Storia Della Francia
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Museo Di Storia Della Francia

Cappella Di Versailles
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Cappella Di Versailles

Galleria Delle Battaglie
Place

Galleria Delle Battaglie

Place

Cantone Di Saint-Cloud

Cattedrale Di Versailles
Place

Cattedrale Di Versailles

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Sinagoga Di Versailles

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Arboretum De Chèvreloup

Chiesa Di Notre-Dame, Versailles
Place

Chiesa Di Notre-Dame, Versailles

Petit Trianon
Place

Petit Trianon

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Tempio Della Chiesa Riformata Di Francia a Versailles

Grande Trianon
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Grande Trianon

Bassin D'Apollon
Place

Bassin D'Apollon

Place

The Coach Gallery

Musée Lambinet
Place

Musée Lambinet

Lazare Hoche
Place

Lazare Hoche

Padiglione Fresco
Place

Padiglione Fresco

Bassin Du Miroir
Place

Bassin Du Miroir

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Stagni Di La Minière

Hameau De La Reine
Place

Hameau De La Reine

Stazione Di Versailles-Chantiers
Place

Stazione Di Versailles-Chantiers

Opéra Reale Di Versailles
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Opéra Reale Di Versailles

Théâtre Montansier
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Théâtre Montansier

Fontana Del Drago
Place

Fontana Del Drago

Memoriale Della Squadriglia Lafayette
Place

Memoriale Della Squadriglia Lafayette

Grande Écurie
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Grande Écurie

Sale Delle Crociate
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Sale Delle Crociate

Sala Della Pallacorda
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Sala Della Pallacorda

Théâtre De La Reine
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Théâtre De La Reine

Stazione Di Versailles Château-Rive Gauche
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Stazione Di Versailles Château-Rive Gauche

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La Lanterne

Orto Del Re
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Orto Del Re

Cimitero Di Gonards
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Cimitero Di Gonards

Stadio Montbauron
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Stadio Montbauron

Petit Appartement Du Roi
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Petit Appartement Du Roi

Petite Écurie
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Petite Écurie

Stazione Di Versailles Rive-Droite
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Stazione Di Versailles Rive-Droite

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Hotel Della Prefettura Di Yvelines

Salone D'Ercole
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Salone D'Ercole

Appartement Du Roi
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Appartement Du Roi

Ménagerie Royale De Versailles
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Ménagerie Royale De Versailles

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Convento Dei Riformati (Versailles)

Grand Appartement De La Reine
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Grand Appartement De La Reine

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Albergo Delle Poste

Place

Casa Del Dottor Le-Monnier

Mostrati 1–48 di 63 luoghi

Crediti fotografici (9)
  1. Denitsa Kireva — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/15546889/
  2. Fotis Michalainas — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/30835538/
  3. David Henry — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/7423202/
  4. Jean-Baptiste Terrazzoni — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/17745788/
  5. Son Tung Tran — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/28123847/
  6. Michael Pointner — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/32237389/
  7. K2 Production — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/8768932/
  8. Catalin M — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/10183520/
  9. Diego Mqz — Pexels License (https://www.pexels.com/license/) — Fonte: https://www.pexels.com/photo/5972294/

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