Strasburgo
Francia Aggiornato Oct 2026
La pietra arenaria rosa dei Vosgi si illumina sulla cattedrale di Strasburgo, il cui unico campanile, alto 142 metri, dominò lo skyline per secoli. A Strasburgo, in Francia, le architetture gotiche in pietra, le case a graticcio e gli ampi viali imperiali tedeschi sono così vicini da rendere visibile a ogni passo la storia di questa città di confine.
Foto: Connor Kelley / Pexels
- Attrazioni
- 12
- Audio
- 23 h
- Durata del viaggio
- 2–3 giorni
- Stagione migliore
- Dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno (maggio–settembre)
Perché Strasburgo
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La Grande-Île e la Neustadt costituiscono insieme un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO: l’isola è stata iscritta nel 1988, mentre il quartiere imperiale ottocentesco è stato aggiunto nel 2017. Sali i 330 gradini della cattedrale fino alla piattaforma a 66 metri d’altezza; nelle giornate limpide, lo sguardo spazia dai tetti ai Vosgi e alla Foresta Nera.
La cucina alsaziana è perfetta per una winstub dai rivestimenti in legno e un pasto senza fretta: ordina una tarte flambée appena sfornata oppure una choucroute con Riesling e carni affumicate. Il Christkindelsmärik si tiene dal 1570, ma la voglia di ritrovarsi non si limita a dicembre: continua sulle terrazze dei caffè e lungo le banchine dell’Ill.
Strasburgo è anche una capitale europea operosa, la cui vita contemporanea è plasmata dal Parlamento europeo e da altre istituzioni tanto quanto le sue strade lo sono dalla storia. Attraversa la Passerelle Mimram e il Reno ti porterà a Kehl, in Germania: qui il confine sembra parte della vita quotidiana, più che una linea di demarcazione.
Una cattedrale scolpita nella pietra rosa
Il campanile di Notre-Dame, alto 142 metri, svetta sul centro storico; la sua pietra arenaria dei Vosgi cambia colore con la luce. Sali i 330 gradini fino alla piattaforma panoramica a 66 metri d’altezza, poi cerca l’orologio astronomico all’interno.Due secoli, un’unica città UNESCO
La Grande-Île di Strasburgo conserva vicoli medievali e case a graticcio; oltre i canali si estende la Neustadt, con i suoi grandiosi edifici imperiali costruiti tra il 1871 e il 1918. L’UNESCO ha inserito l’isola nel 1988 e aggiunto la Neustadt nel 2017.Canali e antiche fortificazioni
Nella Petite France l’Ill si divide in stretti canali, sotto le case dei conciatori risalenti al XVI e XVII secolo. La terrazza panoramica sul tetto della Barrage Vauban, costruita nel XVII secolo, offre una vista d’insieme sulle chiuse, le torri difensive e il campanile della cattedrale.Cicogne al parco dell’Orangerie
Il parco più antico di Strasburgo ospita un lago navigabile, sentieri ombreggiati e un centro dedicato alle cicogne bianche, emblema dell’Alsazia. Per una tranquilla pausa botanica, il giardino universitario coltiva oltre 6.000 specie vegetali.
Luoghi da visitare
Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.
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Cattedrale Di Strasburgo Situada en el corazón de Estrasburgo, Francia, Grande Île se erige como un testimonio del rico tapiz de la historia y la cultura europea.
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Parco Dell'Orangerie Primeras Etapas (Siglos XVII-XVIII) Los orígenes del Parc de l'Orangerie se remontan al siglo XVII, durante la anexión de Estrasburgo por Francia.
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Piazza Kléber Place Kléber è il cuore vibrante e storico di Strasburgo, Francia, e funge da piazza pubblica più grande e iconica della città.
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Museo Di Arte Moderna E Contemporanea Ce n'est qu'à partir des années 1960 que l'idée de transformer le granary en ruines en un musée a commencé à voir le jour.
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Grande Île Data: 14/06/2025
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Palazzo D'Europa Il Palazzo d'Europa (Palais de l’Europe) a Strasburgo è una pietra angolare dell'unità e della diplomazia europea.
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Giardino Delle Due Rive El Puente Mimram, también conocido como Pont Mimram, es un testimonio de la rica historia y la destreza arquitectónica de Estrasburgo.
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Chiesa Di Saint-Thomas La Chiesa di San Tommaso (Église Saint-Thomas) è un punto cardine del panorama religioso, architettonico e culturale di Strasburgo.
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Opéra Di Strasburgo Situata nel cuore della Grande Île di Strasburgo, patrimonio dell'UNESCO, l'Opera di Strasburgo – ufficialmente l'Opéra national du Rhin (OnR) – è una…
Quartieri
Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.
Grande-Île
L’isola storica al centro di Strasburgo ospita la cattedrale, Place Kléber e un intrico di stradine fiancheggiate da facciate rinascimentali. Fermatevi alla Maison Kammerzell: le cornici scolpite delle finestre trasformano uno sguardo ravvicinato verso l’alto in una piccola galleria di figure e simboli.La Petite France
All’estremità occidentale della Grande-Île, l’Ill si divide in canali sotto case a graticcio del XVI e XVII secolo, un tempo abitate da mercanti e conciatori. Passate davanti alla Maison des Tanneurs, poi dirigetevi verso le torri del XIV secolo dei Ponts Couverts e la terrazza in cima alla diga Vauban.Neustadt
Costruito sotto il dominio tedesco tra il 1871 e il 1918, questo quartiere contrappone alle stradine del centro storico ampi viali e monumentali edifici pubblici. Nei dintorni di Place de la République cercate il Palais du Rhin, la Biblioteca nazionale e universitaria e il Théâtre National de Strasbourg.Krutenau
A sud della Grande-Île, Krutenau è un quartiere studentesco in cui caffè indipendenti, bistrot informali e bar si concentrano lungo Rue de Zurich e Quai des Bateliers. Gustate un caffè specialty al Café Bretelles, poi fermatevi mentre le banchine del fiume si riempiono di persone che si incontrano per un aperitivo.Quartiere europeo
A nord-est del centro storico, il Quartiere europeo è caratterizzato più dalle istituzioni che dalle stradine antiche, a cominciare dal Parlamento europeo. Le sue dimensioni e la sua architettura riflettono il ruolo moderno di Strasburgo, luogo d’incontro tra la politica francese ed europea.Orangerie
Vicino al Quartiere europeo, il Parc de l’Orangerie offre una pausa più tranquilla, con un lago navigabile, un padiglione classico e un centro dedicato alle cicogne bianche, uccelli simbolo dell’Alsazia. Gli ampi viali e gli alberi antichi sembrano lontanissimi dalla folla della cattedrale, anche se la città è a due passi.
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Prima di partire
- Come arrivare
- L’aeroporto di Strasburgo (SXB) si trova a circa 10–12 km a sud-ovest; tra gli aeroporti alternativi nelle vicinanze figurano EuroAirport Basel-Mulhouse-Freiburg (BSL/MLH/EAP), l’aeroporto di Karlsruhe/Baden-Baden (FKB) e quello di Francoforte (FRA). Il principale snodo ferroviario è Strasbourg-Ville, detto anche Gare Centrale; la stazione di Entzheim-Aéroport è collegata alla città da un treno navetta di 8 minuti. In auto, l’A4 porta in direzione di Parigi, l’A35 attraversa l’Alsazia da nord a sud e, oltre il Reno, si raggiunge l’A5 tedesca.
- Spostarsi in città
- Nel 2026 CTS gestisce sei linee tranviarie, dalla A alla F, e un’ampia rete di autobus, comprese le linee rapide G e H; Strasburgo non ha una metropolitana. Il tram D attraversa il Reno e arriva a Kehl, mentre oltre 600 km di piste ciclabili e il servizio di noleggio Vélhop rendono la bicicletta una soluzione pratica. Un biglietto singolo CTS costa 1,90 €, un 24H SOLO 4,60 € e un 72H SOLO 10,20 €; convalidali prima di salire.
- Clima e periodo migliore
- In primavera le temperature oscillano all’incirca tra 2 e 21 °C, in estate tra 13 e 26 °C, in autunno tra 3 e 22 °C e in inverno si aggirano tra 0 e 7 °C; durante le ondate di calore estive possono superare i 30 °C. Piove tutto l’anno, con periodi più piovosi a maggio e luglio, mentre l’inverno è spesso freddo e nuvoloso. Maggio, giugno e settembre sono ideali per passeggiare e andare in bicicletta; a fine novembre e a dicembre arrivano le folle dei mercatini di Natale, mentre gennaio e febbraio sono più tranquilli.
- Lingua e valuta
- La lingua ufficiale è il francese e la valuta è l’euro (€); l’alsaziano, un dialetto del tedesco alemanno, è ancora parte del patrimonio locale. L’inglese è diffuso negli alberghi, nei ristoranti più importanti e nei luoghi di interesse culturale, ma inizia con «Bonjour» prima di chiedere «Parlez-vous anglais ?»
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Strasburgo, riscritta dai confini
Da insediamento celtico sul fiume a luogo d’incontro europeo
- ca. 1300 a.C.
Il primo insediamento
Le tracce archeologiche indicano che intorno al 1300 a.C. alcune persone si stabilirono nei pressi dell’Ill. Era una comunità sulle rive del fiume, non ancora la città il cui nome sarebbe comparso sulle mappe romane.
- ca. 250 a.C.
Un guado celtico sul fiume
Verso la fine del III secolo a.C., nei pressi del punto in cui si incontrano Reno e Ill sorgeva un insediamento celtico. Il suo nome, Argentorate, sarebbe sopravvissuto durante i secoli romani, anche se il significato esatto resta incerto.
- 12 a.C.
Roma fonda Argentoratum
Le forze romane fondarono un accampamento militare ad Argentorate sotto il comando di Nero Claudio Druso, dando all’insediamento un avamposto strategico sulla frontiera del Reno. Il nome latino Argentoratum entrò nelle cronache, e ai soldati seguirono strade, caserme e commerci.
- ca. 343
Nasce una sede vescovile
Verso la metà del IV secolo, Strasburgo aveva una sede vescovile cristiana. Sotto l’attuale chiesa di Saint-Étienne, gli archeologi hanno trovato tracce di un’abside paleocristiana: un discreto segno di cambiamento in una città ancora plasmata dalla guarnigione romana.
- 357
Giuliano sconfigge gli Alamanni
Nei pressi di Argentoratum, il comandante romano Giuliano sconfisse un esercito alamanno guidato dal re Cnodomario. La vittoria ristabilì il controllo romano su questo tratto del Reno, anche se la frontiera sarebbe rimasta contesa.
- 842
Giuramenti in tre lingue
Il 14 febbraio, Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico giurarono un’alleanza contro il fratello Lotario. Il testo giunto fino a noi registra le promesse in latino, alto tedesco antico e in una prima forma di lingua romanza: una delle più antiche testimonianze scritte di una certa estensione del francese.
Mostra tutta la cronologia (30 momenti)
- 1015
La cattedrale rinasce
Il vescovo Werner pose le fondamenta di una cattedrale romanica sul sito di chiese precedenti. Le sue opere in pietra segnarono l’inizio di una storia costruttiva durata secoli e destinata a cambiare per sempre il profilo di Strasburgo.
- ca. 1176
Si innalza la cattedrale gotica
I costruttori iniziarono a sostituire la cattedrale romanica con la struttura gotica che ancora oggi domina la Grande Île. L’arenaria rosa dei Vosgi dona alla facciata il suo colore caldo, soprattutto quando la luce si fa radente; i lavori proseguirono per generazioni.
- 1262
I cittadini sconfiggono il vescovo
Nella battaglia di Hausbergen, la milizia cittadina di Strasburgo sconfisse l’esercito del principe-vescovo Walter di Geroldseck. Lo scontro pose fine al potere temporale del vescovo sulla città e aprì la strada a una repubblica autonoma.
- 1349
Il massacro di San Valentino
Durante la peste nera, gli ebrei di Strasburgo furono accusati, falsamente, di avvelenare i pozzi: una menzogna che trasformò la paura in violenza organizzata. Il 14 febbraio, centinaia di persone — e, secondo alcune cronache dell’epoca, fino a 2.000 — furono uccise o espulse.
- ca. 1434
Gli anni di Gutenberg a Strasburgo
Johannes Gutenberg visse a Strasburgo dal 1434 circa al 1444, dedicandosi a progetti meccanici e di lavorazione dei metalli poi associati ai suoi esperimenti di stampa. I documenti non dimostrano che abbia inventato qui i caratteri mobili, ma la città fu un capitolo importante degli inizi della sua attività.
- 1439
La guglia tocca il cielo
I maestri scalpellini completarono la guglia della cattedrale, alta 142 metri: un ago di arenaria che rese visibile il profilo di Strasburgo da tutta la pianura. Per secoli, nessun edificio del mondo cristiano si spinse più in alto.
- 1518
La peste danzante
Secondo i racconti, una donna nota come Frau Troffea cominciò a danzare per strada; le cronache descrivono il fenomeno mentre si estendeva a decine, forse centinaia, di persone. Le autorità assoldarono dapprima dei musicisti, poi tentarono di fermare le danze; le cause dell’epidemia e il numero delle vittime restano controversi.
- 1523
Bucer plasma la Riforma
Martin Bucer iniziò a predicare la Riforma a Strasburgo, trasformando la città in un rifugio e in un luogo di dibattito per i pensatori protestanti. La sua opera contribuì a definire una chiesa locale distinta e attirò riformatori da tutta Europa.
- 1529
Strasburgo diventa protestante
La città aderì ufficialmente alla Riforma, ponendo fine al culto cattolico nelle sue chiese principali e trasformando la vita civica. In seguito, nel 1532, Strasburgo firmò la Confessione augustana, mentre le sue tipografie diffusero ben oltre il Reno controversie e nuove traduzioni.
- 1681
Luigi XIV conquista la città
Le truppe francesi circondarono Strasburgo e la città imperiale libera capitolò il 30 settembre. Vauban ne rafforzò poi le difese, trasformando la nuova città di confine in una roccaforte francese; l’annessione fu sancita da un trattato nel 1697.
- 1732–1742
Sorge il palazzo Rohan
L’architetto Robert de Cotte progettò una sontuosa residenza per il cardinale Armand Gaston de Rohan, principe-vescovo di Strasburgo. Le sale di rappresentanza del palazzo esprimevano un potere diverso da quello dell’antico quartiere della cattedrale; oggi ospita tre musei con le loro collezioni.
- 1770
Goethe studia a Strasburgo
Johann Wolfgang von Goethe arrivò per studiare giurisprudenza all’Università di Strasburgo e salì sulla torre della cattedrale nonostante soffrisse di vertigini. Le conversazioni con il pensatore Johann Gottfried Herder lo avvicinarono alla poesia popolare tedesca e a una voce letteraria più libera e irregolare.
- 1792
Un canto per l’Armata del Reno
Di stanza a Strasburgo, l’ingegnere militare Claude Joseph Rouget de Lisle compose un canto patriottico nell’aprile, a casa del sindaco Philippe-Frédéric de Dietrich. Chiamato inizialmente «Canto di guerra per l’Armata del Reno», divenne in seguito «La Marsigliese», l’inno nazionale francese.
- 1870
L’assedio incendia la biblioteca
Durante la guerra franco-prussiana, l’artiglieria prussiana bombardò Strasburgo per sei settimane. Un incendio distrusse la biblioteca comunale e il Temple Neuf; tra le opere perdute vi era l’unico manoscritto medievale dell’Hortus Deliciarum.
- 1871
L’Alsazia passa alla Germania
Il trattato di Francoforte cedette l’Alsazia e gran parte della Lorena al nuovo Impero tedesco. Strasburgo divenne la capitale del Reichsland Elsaß-Lothringen e il Reno tornò a segnare una netta frontiera politica.
- 1880–1914
La Neustadt amplia la città
I pianificatori dell’Impero tedesco costruirono la Neustadt oltre il centro storico, quasi raddoppiando la superficie urbana di Strasburgo con ampi viali, piazze monumentali ed edifici pubblici imponenti. Le strade ordinate del quartiere raccontano l’esibizione del potere politico tanto quanto le sue facciate.
- 1886
Jean Arp nasce qui
L’artista e poeta Hans, o Jean, Arp nacque a Strasburgo e studiò alla Scuola di arti decorative della città. Decenni dopo, insieme a Sophie Taeuber-Arp e Theo van Doesburg, contribuì a progettare gli interni modernisti dell’Aubette.
- 1918
La Francia torna a Strasburgo
Mentre il dominio tedesco crollava, un consiglio di operai e soldati prese brevemente il potere a Strasburgo. Le truppe francesi entrarono il 22 novembre e il trattato di Versailles del 1919 sancì ufficialmente il ritorno dell’Alsazia alla Francia.
- 1940
La Germania nazista occupa Strasburgo
Le forze tedesche occuparono Strasburgo e imposero il loro dominio sull’Alsazia, di fatto annessa. Il regime espulse gli abitanti, represse la lingua e la cultura francesi e costrinse gli alsaziani ad arruolarsi nelle forze armate tedesche.
- 1944
Leclerc libera la città
Il 23 novembre, la 2ª Divisione corazzata del generale Philippe Leclerc entrò a Strasburgo e pose fine a quattro anni di occupazione nazista. Nel 1941, a Kufra, Leclerc aveva giurato che le sue forze non avrebbero deposto le armi finché la bandiera francese non fosse tornata a sventolare su Strasburgo.
- 1949
Prende forma una sede europea
Strasburgo divenne la sede del Consiglio d’Europa, appena fondato, affidando a una città contesa tra Francia e Germania un ruolo nella cooperazione postbellica. La scelta trasformò la storia di frontiera della città in parte del futuro politico europeo.
- 1979
Il Parlamento europeo si riunisce qui
Le prime elezioni dirette del Parlamento europeo diedero alle sue sessioni di Strasburgo un nuovo peso democratico. La città divenne un luogo d’incontro abituale per rappresentanti eletti in tutto il continente, anche se il suo ruolo parlamentare sarebbe rimasto oggetto di dibattito.
- 1988
La Grande Île entra nella lista UNESCO
L’UNESCO inserì la Grande Île di Strasburgo nella lista del Patrimonio mondiale, riconoscendo come il nucleo medievale e l’architettura di epoche successive convivano su un’isola plasmata dall’Ill. La città celebrò inoltre i duemila anni dalla fondazione romana, tradizionalmente datata al 12 a.C.
- 2017
L’UNESCO aggiunge la Neustadt
L’UNESCO estese il riconoscimento come Patrimonio mondiale alla Neustadt, costruita sotto il dominio tedesco dopo il 1871. Oggi la storia protetta di Strasburgo comprende sia l’isola medievale sia gli ampi viali imperiali progettati per trasformare la città.
Chi ha vissuto qui
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Stampatore e inventore · ca. 1398–1468
Johannes Gutenberg
Visse e lavorò a Strasburgo, ca. 1434–1444
Gutenberg trascorse circa un decennio a Strasburgo, dove i documenti lo collegano ai primi esperimenti di stampa e agli strumenti per la lucidatura. Potrebbe riconoscere le vecchie strade della città, anche se le pagine stampate che avrebbero cambiato l’Europa presero forma qui come un’opera ancora in divenire.
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Riformatore protestante · 1491–1551
Martin Bucer
Visse a Strasburgo durante la Riforma
Bucer contribuì a guidare Strasburgo verso il protestantesimo e trasformò la città in un rifugio per gli esuli religiosi. Passeggiando oggi davanti alle sue chiese, potrebbe notare come le vicende contrastanti della città siano ancora visibili negli edifici stessi.
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Scrittore · 1749–1832
Johann Wolfgang von Goethe
Studiò giurisprudenza a Strasburgo, 1770–1771
Goethe arrivò a Strasburgo per studiare giurisprudenza, ma la cattedrale lo colpì ben oltre le aule universitarie: ne salì sulla torre e ammirò l’architettura gotica. Potrebbe ritrovare familiare il profilo della città, anche se ora ai suoi piedi passano i tram.
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Ufficiale dell’esercito e compositore · 1760–1836
Claude Joseph Rouget de Lisle
Compose a Strasburgo il canto poi noto come La Marsigliese
Nell’aprile 1792, a Rouget de Lisle è attribuita la composizione del canto inizialmente chiamato «Chant de guerre pour l’armée du Rhin», nella casa del sindaco Philippe-Frédéric de Dietrich. L’inno oggi associato alla Francia nacque come un canto scritto in questa città di confine, in un momento di urgenza politica.
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Imperatore romano e comandante militare · 331–363
Giuliano l’Apostata
Sconfisse gli Alamanni nei pressi di Strasburgo nel 357
Prima di diventare imperatore, Giuliano comandò le forze romane nella battaglia di Argentoratum, sconfiggendo gli Alamanni nei pressi della città nel 357. La frontiera romana è scomparsa sotto le strade moderne, ma il Reno spiega ancora perché questo luogo fosse importante per eserciti e governanti.
Dove mangiare
Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.
Consigli da insider
Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.
Sali sulla cattedrale
Sali i 330 gradini fino alla piattaforma panoramica della cattedrale, a 66 metri dal suolo. Prima di partire, verifica le informazioni aggiornate sull’accesso alla cattedrale.Passeggia sull’isola
Esplora la Grande-Île a piedi, seguendo i canali attraverso la Petite France fino ai Ponts Couverts e alla Barrage Vauban. La terrazza panoramica pubblica sulla diga offre una bella vista sulla cattedrale.Usa il tram
Visita a piedi il centro storico, poi usa la rete di tram e autobus CTS per raggiungere la Neustadt o il Quartiere europeo. Consulta la mappa aggiornata delle linee CTS e dei servizi.Scopri la Neustadt
Dedica un po’ di tempo alla Neustadt, inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO di Strasburgo nel 2017. Place de la République è un ottimo punto di partenza per esplorare i suoi ampi viali e gli edifici dell’epoca imperiale.Ordina la tarte flambée
Assaggia la tarte flambée, una specialità alsaziana, insieme ad altri piatti regionali. Nei menu può essere indicata come flammekueche; cercala nei ristoranti alsaziani, senza dare per scontato che la servano tutte le brasserie francesi.Alterna passeggiate gratuite
Organizza una giornata economica tra strade pubbliche, canali, ponti e la terrazza della Barrage Vauban, poi scegli un museo da visitare. I tre musei all’interno del Palais Rohan ospitano collezioni diverse: prima di pagare il biglietto, verifica quale ti interessa di più.Fai attenzione ai tuoi effetti personali
Tieni al sicuro telefono e portafoglio tra la folla nei pressi della cattedrale e sui tram affollati. Di sera, scegli strade ben illuminate e verifica eventuali avvisi delle autorità locali.
Galleria
La città, com'è davvero.
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Domande frequenti
Vale la pena visitare Strasburgo?
Sì, soprattutto se ti piacciono le città in cui epoche diverse convivono a breve distanza. La cattedrale gotica e i canali della Petite France sono solo una parte della storia: le monumentali strade ottocentesche della Neustadt raccontano un altro capitolo del passato di Strasburgo.
Quanti giorni trascorrere a Strasburgo?
Due giorni bastano per visitare la cattedrale, la Petite France e i Ponts Couverts e passeggiare nella Neustadt. Scegli tre giorni se vuoi visitare anche musei come il Palais Rohan o il Musée de l’Œuvre Notre-Dame.
Come ci si sposta a Strasburgo?
Esplora a piedi la Grande-Île, dove le principali attrazioni sono vicine, e usa i tram e gli autobus CTS per gli spostamenti più lunghi. Consulta la mappa CTS aggiornata per raggiungere la Neustadt e il Quartiere europeo.
Strasburgo è sicura per i turisti?
Strasburgo è una città facile da visitare adottando le normali precauzioni. Tieni le borse chiuse nelle zone affollate e sui tram pieni e, dopo il tramonto, scegli strade ben illuminate.
Quanto costa un breve viaggio a Strasburgo?
Le spese dipendono soprattutto dall’alloggio, dalle date del viaggio e dai musei che scegli di visitare. Puoi trascorrere una giornata passeggiando tra i quartieri tutelati dall’UNESCO, i canali e i ponti, senza basare l’itinerario su attrazioni a pagamento.
Qual è il mese migliore per visitare Strasburgo?
Maggio, giugno e settembre sono mesi ideali per passeggiare in città. La tarda primavera e l’inizio dell’autunno si prestano a un itinerario che alterni architettura all’aperto e musei.
Tutti i luoghi da visitare.
103 luoghi da scoprire
Parco Dell'Orangerie
Piazza Kléber
Museo Di Arte Moderna E Contemporanea
Grande Île
Palazzo D'Europa
Giardino Delle Due Rive
Chiesa Di Saint-Thomas
Opéra Di Strasburgo
Liberazione Di Strasburgo
Chiesa Protestante Di Saint-Pierre-Le-Jeune
Temple Neuf
Università Di Strasburgo
Museo Di Notre-Dame
Museo Alsaziano
Chiesa Di Saint-Pierre-Le-Vieux
Place De La République (Strasburgo)
Chiesa Di San Guglielmo
Place Broglie
Chiesa Di San Nicola
Chiesa Cattolica Di Saint-Pierre-Le-Jeune
Museo Archeologico Di Strasburgo
Sinagoga Della Pace
Chiesa Di Santo Stefano, Strasburgo
Passerella Delle Due Rive
Chiesa Di Sant'Aurelia
Chiesa Di Santa Maddalena
Moschea Di Strasburgo
Ponte Del Reno
Cantina Dell'Hôpital Civil, Strasburgo
Piazza Gutenberg
Place Du Château
Biblioteca Nazionale E Universitaria Di Strasburgo
Gabinetto Delle Stampe E Dei Disegni
Osservatorio Di Strasburgo
Stadio Della Meinau
Palais Des Fêtes
Ettore Bugatti
Place De La Cathédrale
Pont Du Faisan
Musée Des Beaux-Arts De Strasbourg
Argentoratae
Stazione Di Strasburgo Città
Statua Di Jean-Baptiste Kléber in Place Kléber a Strasburgo
Place Benjamin Zix
École Supérieure Des Arts Décoratifs De Strasbourg
Canale Del Faux-Rempart
Palazzo Dei Rohan
Mostrati 1–48 di 103 luoghi
Riprendi da dove eri rimasto
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Crediti fotografici (9)
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