Bordeaux

Francia Verificato Oct 2026

A Place de la Bourse, 3.450 metri quadrati d’acqua trasformano la pietra calcarea chiara di Bordeaux in una seconda facciata tremolante, prima che la vasca rilasci un basso velo di nebbia. È questo il tratto distintivo della città: Bordeaux, in Francia, abbina un lungofiume settecentesco alle proiezioni artistiche che animano l’acqua scura di un’ex base sottomarina tedesca.

Bordeaux, Francia Foto: Patrick Despoix · CC BY-SA 4.0
Attrazioni
10
Audio
10 h
Durata del viaggio
3–4 giorni
Stagione migliore
Maggio–giugno e settembre–ottobre

Perché Bordeaux

Creato da fonti citate · scopri il metodo · Come creiamo le nostre guide →

Nel 2007 l’UNESCO ha inserito nella propria lista il «Porto della Luna» di Bordeaux, dalla caratteristica forma a mezzaluna, riconoscendo un centro urbano plasmato dalla Garonna e dall’Illuminismo del XVIII secolo. Il Musée d’Aquitaine aggiunge un capitolo più duro a questa storia raffinata, ricostruendo il ruolo della città nella tratta atlantica degli schiavi.

Qui il vino fa parte della vita quotidiana, ma i sapori di Bordeaux vanno ben oltre le cantine. Al Marché des Capucins, la gente del posto si sofferma davanti a ostriche di Arcachon e a un bianco secco; i canelés dalla crosta scura e profumati di rum sono un ottimo contrappunto.

Il vecchio porto continua a trovare nuove destinazioni: La Cité du Vin si affaccia sul fiume dalla terrazza panoramica all’ottavo piano, mentre Bassins des Lumières riempie un’ex base sottomarina bellica di enormi immagini in movimento. Bordeaux è molto più di un’etichetta di vino con qualche facciata intorno: è una città portuale viva, ancora alle prese con l’eredità della propria storia.

  • Il Porto della Luna

    Il profilo arcuato delle facciate in pietra calcarea del XVIII secolo di Bordeaux è stato inserito nella lista dell’UNESCO nel 2007. In Place de la Bourse, il Miroir d’Eau, esteso su 3.450 metri quadrati, riflette la facciata classica in un sottile velo d’acqua, che poi si dissolve in nebbia.
  • Una città fatta per lo spettacolo

    Il Grand-Théâtre di Victor Louis aprì nel 1780; il suo portico a 12 colonne si innalza sopra la vivace Place de la Comédie. Per un netto cambio di prospettiva, Bassins des Lumières riempie le camere in cemento di un’ex base sottomarina con enormi proiezioni riflesse nell’acqua scura.
  • Colazione ai Capucins

    Il Marché des Capucins è noto in città come «la pancia di Bordeaux» e il momento migliore per capirne il motivo è la mattina presto. Siediti per gustare ostriche del bacino di Arcachon, un bicchiere di Entre-Deux-Mers e il chiacchiericcio dei piatti e dei saluti del mercato.
  • Una vista più verde sulla riva opposta

    Attraversa la Garonna fino alla riva destra per visitare il Jardin Botanique de la Bastide o i sentieri alberati del Parc de l’Ermitage a Lormont. Dalla collina del parco, le facciate chiare di Bordeaux e la Garonna si fondono in un unico, lungo panorama, anziché apparire come una serie di monumenti.

Luoghi da visitare

Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.

Tutti i 81 luoghi di Bordeaux

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Saint-Pierre e Saint-Paul

    È il cuore medievale di Bordeaux, dove stretti vicoli acciottolati si aprono su Place du Parlement e Place du Palais. Alza lo sguardo per ammirare le maschere scolpite in pietra sulle facciate, poi accomodati a un tavolino all’aperto per un pasto o un bicchiere di vino.
  • Saint-Michel e i Capucins

    Intorno al campanile isolato della basilica, le strade hanno un’atmosfera più eterogenea e quotidiana rispetto alle grandiose piazze del centro. Vieni per il mercatino delle pulci del fine settimana, i negozi vintage, i salotti da tè alla menta e il Marché des Capucins, dove i banchi servono ostriche e vino locale.
  • Les Chartrons

    Un tempo quartiere dei commercianti di vino, Chartrons merita ancora una passeggiata senza fretta lungo Rue Notre-Dame, tra negozi di antiquariato, caffè ed enoteche ricavati in antichi edifici di pietra. La domenica, il mercato sul lungofiume si estende lungo la banchina, con bancarelle gastronomiche e locali affacciati sulla Garonna.
  • Triangolo d’Oro

    Questo elegante quartiere centrale si raccoglie intorno al Grand-Théâtre e a Place de la Comédie. Il teatro dell’opera di Victor Louis, inaugurato nel 1780, ne è il fulcro architettonico; i ristoranti e le pasticcerie nei dintorni lo rendono un’ottima zona per trascorrere una serata senza fretta.
  • Bassins à Flot e Bacalan

    Nel settore portuale settentrionale, le facciate classiche lasciano spazio alle dimensioni industriali: La Cité du Vin, Les Halles de Bacalan e le immense vasche in cemento di Bassins des Lumières sorgono tra le vecchie infrastrutture portuali. Più tardi, Iboat, un traghetto ormeggiato e trasformato in spazio culturale e locale notturno, dà al lungofiume un ritmo diverso.
  • La Bastide

    Sulla riva destra della Garonna, La Bastide offre ampie vedute delle banchine calcaree del centro storico. Darwin Eco-Système, un’ex caserma militare, riunisce arte di strada, uno skatepark in legno, un caffè biologico e orti comunitari.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare
L’aeroporto di Bordeaux-Mérignac (BOD) si trova a circa 12 km a ovest del centro; il tram A impiega circa 35–45 minuti, mentre la navetta 30Direct raggiunge la stazione di Gare Saint-Jean in circa 30 minuti, traffico permettendo. Gare de Bordeaux-Saint-Jean è la principale stazione TGV; i servizi regionali fermano anche a Bordeaux-Cenon e Pessac. I collegamenti stradali includono l’A10 da Parigi, l’A62 in direzione di Tolosa, l’A63 verso Bayonne e la Spagna, l’A89 verso Périgueux e Lione e la tangenziale A630.
Come spostarsi
Bordeaux non ha la metropolitana: TBM gestisce quattro linee tranviarie, dalla A alla D, oltre agli autobus e alle navette fluviali Le Bateau; a bordo è possibile pagare senza contatto. Per il 2026, metti in conto circa 1,90 € per un biglietto singolo valido un’ora e 5–5,50 € per un pass di 24 ore. Il Bordeaux CityPass, a circa 34/44/50 € per 24/48/72 ore, include i trasporti e l’ingresso ai musei; verifica le tariffe aggiornate prima di acquistarlo. Le Vélo by TBM offre biciclette condivise, mentre il compatto centro storico si visita al meglio a piedi.
Clima e periodo migliore
Per organizzare un viaggio nel 2026, considera temperature tipiche minime e massime di circa 6–22 °C in primavera, 14–28 °C in estate, 7–24 °C in autunno e 3–12 °C in inverno. Piove tutto l’anno, con precipitazioni più abbondanti nel tardo autunno e in inverno e un luglio e agosto relativamente asciutti. Luglio e agosto registrano il maggior numero di visitatori e occasionali ondate di calore oltre i 35 °C, mentre da novembre a febbraio il clima è più tranquillo e umido. Maggio–giugno e settembre–ottobre offrono il miglior equilibrio; settembre e ottobre coincidono anche con la vendemmia.
Lingua e valuta
La lingua locale è il francese e la valuta è l’euro (€); salutare con un «bonjour» quando si entra in un negozio o in un ristorante è un gesto apprezzato. Visa e Mastercard sono accettate praticamente ovunque e il servizio è incluso nei prezzi del menu, quindi la mancia è facoltativa: arrotondare il conto o lasciare qualche euro è un gesto gentile.
Sicurezza
Bordeaux è generalmente una città sicura e piacevole per i visitatori, ma tieni le borse chiuse sui tram affollati e lungo Rue Sainte-Catherine, dove i borseggiatori prendono di mira i tratti più frequentati. Nei dintorni della stazione Gare Saint-Jean, fai attenzione a tarda notte e usa la postazione ufficiale dei taxi o un’app autorizzata per chiamare un’auto; in caso di emergenza chiama il 112, per la polizia il 17.

Bordeaux: un porto fluviale trasformato dal potere e dai commerci

Dalla Burdigala celtica alle facciate in pietra del Port de la Lune

  1. ca. 300 a.C.

    Burdigala mette radici

    Secondo la maggior parte delle ricostruzioni, Bordeaux nacque da un insediamento commerciale celtico chiamato Burdigala, fondato dai Bituriges Vivisci sulla riva sinistra della Garonna. Il fiume offriva una via naturale per il transito di merci e persone; la lunga storia della città come porto iniziò prima dell’arrivo dei Romani.

  2. ca. 60 a.C.

    Roma arriva a Burdigala

    Dopo le campagne romane in Gallia, Burdigala entrò nell’orbita di Roma e il suo porto fluviale si inserì in rotte commerciali più ampie. La città divenne un centro amministrativo dell’Aquitania, collegando le comunità dell’entroterra alle navi dirette in Britannia e nel Mediterraneo.

  3. II secolo d.C.

    Sorge l’anfiteatro romano

    L’anfiteatro di Burdigala, in seguito noto come Palais Gallien, offriva uno spazio pubblico per gli spettacoli fuori dalle mura cittadine. I suoi archi superstiti lasciano intuire le dimensioni di una città romana, le cui opere in pietra e il cui impianto urbano si estendevano ben oltre le origini celtiche dell’insediamento.

  4. ca. 310 d.C.

    Ausonio scrive di Burdigala

    Nato a Burdigala, il poeta e insegnante Decimo Magno Ausonio inserì la città nella vita letteraria romana. Qui insegnò retorica prima di prestare servizio alla corte imperiale; le sue poesie conservano scorci sugli abitanti, le scuole e i vigneti della sua regione natale.

  5. 333–334 d.C.

    Un pellegrino parte verso Oriente

    Un viaggiatore anonimo originario di Burdigala descrisse il percorso dalla città a Gerusalemme nell’opera oggi nota come Itinerario Burdigalense. I suoi semplici elenchi di strade, stazioni e distanze ne fanno il più antico itinerario cristiano di viaggio giunto fino a noi e ci permettono di seguire un antico viaggio tappa dopo tappa.

  6. ca. 409

    Le invasioni sconvolgono la città

    Durante le turbolenze che attraversarono l’Impero romano d’Occidente, Vandali, Alani e Suebi passarono per l’Aquitania e Bordeaux fu saccheggiata. L’ordine romano della città si indebolì: la sua posizione sul fiume restava preziosa, ma il suo futuro politico era incerto.

Mostra tutta la cronologia (30 momenti)
  1. 1137

    Eleonora si sposa a Bordeaux

    Eleonora, duchessa a pieno titolo, sposò nella cattedrale di Saint-André a Bordeaux il futuro Luigi VII. L’unione legò brevemente l’Aquitania alla corona francese; il suo successivo matrimonio con Enrico Plantageneto avrebbe trascinato la regione in una contesa molto più vasta.

  2. 1154

    Inizia il dominio plantageneto

    Quando Enrico Plantageneto divenne Enrico II d’Inghilterra, Bordeaux entrò in un lungo periodo di dominio inglese come parte dell’Aquitania. La domanda inglese di vino locale influenzò le sorti del porto, mentre i mercanti e i magistrati cittadini conservarono privilegi che consentivano loro di trattare con sovrani lontani.

  3. 1308

    Il vino riempie il porto fluviale

    Un registro medievale stima in oltre 102.000 tonnellate le esportazioni annuali di vino da Bordeaux, dirette soprattutto in Inghilterra e nelle Fiandre. Le botti affollavano le banchine del Port de la Lune e il commercio contribuì a rendere il controllo politico della città una posta in gioco per cui valeva la pena combattere.

  4. 1367

    Nasce Riccardo di Bordeaux

    Riccardo, futuro re Riccardo II d’Inghilterra, nacque a Bordeaux mentre suo padre, Edoardo il Principe Nero, governava l’Aquitania. La città natale gli valse il nome con cui sarebbe stato ricordato, «Riccardo di Bordeaux», a testimonianza del ruolo della città come sede del potere reale inglese sul continente.

  5. 1453

    Torna il dominio francese

    L’artiglieria francese stroncò le speranze inglesi nella battaglia di Castillon, dove fu ucciso il comandante John Talbot. Dopo un assedio per terra e per fiume, Bordeaux si arrese in ottobre, ponendo fine al dominio inglese e alla guerra dei cent’anni.

  6. 1495

    La Porte Cailhau celebra la vittoria

    Bordeaux eresse la Porte Cailhau come porta monumentale in onore del re Carlo VIII; secondo la tradizione locale, è legata alla sua vittoria a Fornovo. Le pietre slanciate e i primi elementi rinascimentali trasformano un ingresso fortificato in una dichiarazione di autorità regia.

  7. 1554

    Montaigne entra nel Parlamento

    Michel de Montaigne iniziò la sua carriera da magistrato nel Parlamento di Bordeaux, dove strinse una profonda amicizia con Étienne de La Boétie. In seguito fu sindaco per due mandati, dal 1581 al 1585, cercando di impedire che le divisioni cittadine sfociassero in violenze religiose.

  8. 1714

    Montesquieu entra nella vita pubblica

    Charles-Louis de Secondat, poi noto come Montesquieu, entrò nel Parlamento di Bordeaux in qualità di magistrato. Il lavoro nei tribunali cittadini e nei circoli intellettuali alimentò una visione politica che, con Lo spirito delle leggi, pubblicato nel 1748, avrebbe raggiunto lettori ben oltre l’Aquitania.

  9. 1730–1755

    Una nuova facciata si apre sul fiume

    L’architetto reale Ange-Jacques Gabriel progettò Place Royale, oggi Place de la Bourse, come un’apertura scenografica tra Bordeaux e la Garonna. Le facciate in pietra, armoniosamente proporzionate, sostituirono l’immagine di una città medievale cinta da mura con quella di una città che si affacciava direttamente sul fiume e sui suoi traffici.

  10. 1780

    Inaugura il Grand-Théâtre

    Il Grand-Théâtre di Victor Louis inaugurò con un portico corinzio di 12 colonne, mentre statue delle Muse e delle Grazie dominavano il tetto. All’interno, il lume di candela e le decorazioni dorate facevano da cornice all’opera e alle cerimonie civiche, in una città arricchita dal commercio atlantico.

  11. 1793–1794

    I girondini vengono epurati

    I girondini, fazione rivoluzionaria il cui nome derivava dal dipartimento attorno a Bordeaux, persero lo scontro con i montagnardi radicali. I loro capi furono arrestati e giustiziati durante il Terrore, lasciando la reputazione rivoluzionaria della città segnata dalla sconfitta politica e dalla paura.

  12. 1814

    Bordeaux si allontana da Napoleone

    Mentre l’impero di Napoleone vacillava, Bordeaux si schierò con il pretendente borbonico Luigi XVIII e a marzo accolse le truppe britanniche. La città divenne così uno dei primi centri della resistenza monarchica, sebbene il futuro politico del Paese restasse incerto.

  13. 1822

    Si inaugura il ponte di pietra

    Il Pont de Pierre fu il primo ponte stradale permanente di Bordeaux sulla Garonna, sostituendo i traghetti che separavano le due sponde. I suoi 17 archi permettevano a persone e traffico di attraversare il fiume largo, unendo quartieri un tempo divisi dall’acqua e dalle intemperie.

  14. 1824

    Goya trova rifugio in esilio a Bordeaux

    Il pittore spagnolo Francisco Goya si stabilì a Bordeaux in esilio volontario e trascorse gli ultimi anni tra altri rifugiati spagnoli. Qui realizzò alcune opere tarde, tra cui La lattaia di Bordeaux, e fu sepolto inizialmente nel cimitero della Chartreuse.

  15. 1855

    I vini di Bordeaux vengono classificati

    In occasione dell’Esposizione Universale di Parigi, Napoleone III chiese di stabilire una gerarchia dei vini di Bordeaux e i mercanti contribuirono alla classificazione del 1855. La graduatoria diede ai selezionati château del Médoc e alle tenute di Sauternes un’identità pubblica duratura, trasformando un giudizio commerciale in un riferimento ancora noto in tutto il mondo.

  16. Giugno 1940

    Il governo si rifugia nel Sud

    Con l’avanzata delle forze tedesche, prima dell’armistizio e della divisione della Francia il governo francese si trasferì a Bordeaux. Rifugiati e funzionari affollarono le strade e le stazioni cittadine; per un breve e angoscioso periodo, Bordeaux fu la sede del governo del Paese.

  17. 1940

    Sousa Mendes rilascia visti

    Il console portoghese Aristides de Sousa Mendes disobbedì agli ordini del suo governo presso il consolato di Bordeaux, rilasciando visti ai rifugiati in fuga dalle persecuzioni naziste. Migliaia di persone ottennero documenti che le aiutarono a lasciare la Francia: un gesto di coscienza compiuto nel pieno del crollo dello Stato francese.

  18. 1941–1943

    Prende forma una base per sommergibili

    Gli occupanti tedeschi costruirono accanto alla Garonna un’enorme base per sommergibili in cemento, parte del complesso navale noto come BETASOM, utilizzato anche dalla marina italiana. I bunker erano progettati per resistere agli attacchi aerei; decenni dopo, l’acqua nelle stesse camere avrebbe accolto proiezioni luminose anziché imbarcazioni militari.

  19. Agosto 1944

    L’occupazione finisce a Bordeaux

    Ad agosto le forze tedesche si ritirarono da Bordeaux e l’occupazione della città ebbe fine. I combattenti della Resistenza entrarono in un porto danneggiato, ma ancora strategicamente importante, mentre la base per sommergibili in cemento restava una dura testimonianza della guerra.

  20. 1947

    Chaban-Delmas diventa sindaco

    Jacques Chaban-Delmas, ex combattente della Resistenza, fu eletto sindaco e rimase in carica fino al 1995. Durante la sua lunga amministrazione ampliò le infrastrutture e le strutture universitarie, trasformando una città del dopoguerra la cui influenza politica si estendeva in tutta l’Aquitania.

  21. 2003

    I tram tornano nelle strade

    Bordeaux inaugurò una nuova rete tranviaria, riportando il trasporto su rotaia nelle vie centrali dopo decenni di assenza. L’alimentazione a livello del suolo evitava i cavi aerei nel centro storico; era parte di un più ampio rinnovamento che restaurò le facciate in pietra e restituì le banchine alla vita pubblica.

  22. 2007

    Il Port de la Lune entra nella lista UNESCO

    L’UNESCO iscrisse il centro storico e il porto di Bordeaux come Port de la Lune, riconoscendo un eccezionale complesso urbano sviluppatosi lungo la curva a mezzaluna della Garonna. Il riconoscimento comprendeva una città in cui le facciate classiche, le banchine e le piazze raccontano la storia dei commerci con la stessa chiarezza dei registri di magazzino superstiti.

  23. 2016

    Apre La Cité du Vin

    La Cité du Vin aprì come museo dedicato alle culture del vino di tutto il mondo, non soltanto ai vigneti di Bordeaux. La sua forma contemporanea crea un netto contrasto con la pietra chiara settecentesca della città, portando un commercio secolare in un edificio pensato per il presente.

  24. 2020

    Il bunker diventa un centro d’arte

    Bassins des Lumières aprì all’interno dell’ex base tedesca per sommergibili, riempiendo le sue immense camere di cemento con proiezioni digitali riflesse nell’acqua. La riconversione ha cambiato la funzione del bunker senza cancellarne il peso: oggi l’arte si muove sulle pareti costruite per la guerra.

Chi ha vissuto qui

  • Filosofo e saggista · 1533–1592

    Michel de Montaigne

    Sindaco di Bordeaux, 1581–1585

    Montaigne fu sindaco di Bordeaux per due mandati, dopo aver lavorato per anni come magistrato in città. Il suo cenotafio è conservato al Musée d’Aquitaine; forse troverebbe gli odierni caffè e le librerie un ambiente adatto all’arte di osservare le persone.

  • Filosofo e pensatore politico · 1689–1755

    Charles-Louis de Secondat, Baron de La Brède et de Montesquieu

    Magistrato e membro dell’Accademia di Bordeaux

    Montesquieu lavorò nel Parlamento di Bordeaux e partecipò all’Accademia delle Scienze, delle Lettere e delle Arti della città, prima di scrivere opere che avrebbero plasmato il pensiero politico in tutta Europa. La città porta ancora il suo nome in luoghi come Rue Esprit des Lois; forse gli farebbe piacere vedere che le sue idee fanno tuttora parte della geografia quotidiana di Bordeaux.

  • Romanziere e premio Nobel · 1885–1970

    François Mauriac

    Nato e cresciuto a Bordeaux

    Mauriac nacque a Bordeaux e studiò all’università cittadina, trasformando poi le famiglie borghesi della regione nel mondo teso e osservato da vicino dei suoi romanzi. Forse riconoscerebbe le antiche facciate in pietra della città — e i codici sociali che celano — come materiale per un’altra storia.

  • Pittore e incisore · 1746–1828

    Francisco Goya

    Visse a Bordeaux dal 1824 fino alla morte

    Goya trascorse a Bordeaux gli ultimi quattro anni della sua vita, in esilio volontario, realizzando opere tarde tra cui La lattaia di Bordeaux. Morì qui e fu sepolto inizialmente al cimitero della Chartreuse; la città che conobbe potrebbe sorprenderlo oggi per il facile dialogo tra la pietra antica e l’arte contemporanea.

  • Diplomatico portoghese · 1885–1954

    Aristides de Sousa Mendes

    Console generale del Portogallo a Bordeaux nel 1940

    Durante la caduta della Francia, nel giugno 1940, Sousa Mendes rilasciò a Bordeaux visti a persone in fuga dalle persecuzioni naziste, sfidando gli ordini del governo portoghese. Le eleganti strade consolari della città furono teatro di una decisione che trasformò le pratiche burocratiche ufficiali in una possibilità di sopravvivenza.

  • Pittrice e scultrice · 1822–1899

    Rosa Bonheur

    Nata a Bordeaux

    Bonheur nacque a Bordeaux in una famiglia di artisti e divenne famosa per i suoi dipinti minuziosi di animali, tra cui La fiera dei cavalli. Forse troverebbe stranamente familiare, sotto un certo aspetto, la città moderna di tram e passeggiate in pietra: premia ancora chi sa osservare con pazienza.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Salutate prima di chiedere

    Dite «Bonjour» entrando in un negozio o in un ristorante e «Au revoir» quando uscite. Una piccola cortesia rende più piacevoli gli scambi di tutti i giorni, soprattutto nei caffè di quartiere e nei mercati.
  • Prendete il tram A

    Il tram A collega l’aeroporto di Bordeaux-Mérignac al centro città in circa 35–45 minuti. Un biglietto TBM ordinario consente i cambi per circa un’ora; verificate le tariffe aggiornate e convalidate il biglietto.
  • Fate attenzione al telefono

    Tenete le borse chiuse e i telefoni fuori dalla vista sui tram affollati e in rue Sainte-Catherine. Nei caffè all’aperto, non lasciate telefoni o occhiali da sole sul bordo del tavolo.
  • Scegliete la bassa stagione

    Maggio e giugno regalano giornate miti, ideali per passeggiare; settembre e ottobre uniscono il clima perfetto per visitare la città alla vendemmia. Agosto può essere caldo e alcuni ristoranti indipendenti chiudono per le ferie annuali.
  • Tenete conto degli orari delle cucine

    Programmate il pranzo tra le 12:00 e le 14:00 o la cena a partire dalle 19:30 circa: molte cucine chiudono tra un servizio e l’altro. Chiedete «une carafe d’eau» per avere acqua del rubinetto e ricordate che il servizio è incluso nei prezzi dei menù francesi.
  • Valutate il CityPass

    Valutate il Bordeaux CityPass in base ai vostri programmi: include i trasporti TBM, La Cité du Vin, Bassins des Lumières e l’ingresso a oltre 15 siti civici. Conviene soprattutto se visiterete diverse attrazioni a pagamento.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Bordeaux?

Sì, soprattutto se ami l’architettura storica, la cultura del vino e le città da esplorare a piedi. Il centro, inserito nella lista dell’UNESCO, si sviluppa lungo la Garonna, mentre gli edifici industriali e bellici riconvertiti ospitano oggi luoghi come La Cité du Vin e Bassins des Lumières.

Quanti giorni bastano per visitare Bordeaux?

Calcola tre giorni per visitare il centro storico, entrare in un museo e passeggiare lungo il fiume. Aggiungi un quarto giorno per La Cité du Vin, Bassins des Lumières o un’escursione tra i vigneti.

Qual è il mese migliore per visitare Bordeaux?

Maggio, giugno, settembre e ottobre sono ottime scelte per visitare la città con un clima piacevole. Settembre e ottobre coincidono con la vendemmia, mentre luglio e agosto possono essere caldi e in agosto molti ristoranti chiudono.

Come si arriva dall’aeroporto di Bordeaux al centro città?

Il tram A collega l’aeroporto di Bordeaux-Mérignac alle fermate centrali, tra cui Hôtel de Ville, in circa 35–45 minuti. Anche una navetta rapida raggiunge la Gare Saint-Jean in circa 30 minuti, ma il traffico può rallentare il tragitto.

Bordeaux è sicura per i turisti?

In generale Bordeaux è considerata una città sicura per i visitatori, ma è bene adottare le normali precauzioni urbane. Fai attenzione ai borseggiatori sui tram affollati e nelle vie dello shopping più frequentate, e resta vigile nei dintorni della Gare Saint-Jean a tarda sera.

Bordeaux è una città da girare a piedi?

Sì, il centro storico è perfetto da esplorare a piedi, grazie alle strade pedonali e alle passeggiate lungo il fiume. Per le distanze maggiori, come per raggiungere La Cité du Vin o l’aeroporto, puoi usare il tram.

Visitare Bordeaux è costoso?

I costi dipendono dalla sistemazione scelta e dal numero di visite alle cantine prenotate, ma i trasporti pubblici sono abbastanza accessibili: secondo le stime, un biglietto TBM singolo costa circa 1,80–1,90 € e un pass da 24 ore circa 5–5,50 €. Prima di partire, controlla le tariffe aggiornate e, se prevedi diverse visite, confronta i prezzi d’ingresso delle attrazioni con quelli del CityPass.

Tutti i luoghi da visitare.

81 luoghi da scoprire

Place De La Bourse
Place

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Giardino Pubblico Di Bordeaux
Place

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Specchio D'Acqua
Place

Specchio D'Acqua

Museo D'Aquitania
Place

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Cattedrale Di Bordeaux
Place

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Monumento Ai Girondini

Place

Grosse Cloche

Place

Porta Cailhau

Torre Pey Berland
Place

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Place

Piazza Del Parlamento

Basilica Di San Severino
Place

Basilica Di San Severino

Porta Di Borgogna
Place

Porta Di Borgogna

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Basilica Di San Michele

Chiesa Di Santa Croce
Place

Chiesa Di Santa Croce

Sinagoga
Place

Sinagoga

Place Des Quinconces
Place

Place Des Quinconces

Place

Tempio Dei Chartrons

Cimitero Chartreuse
Place

Cimitero Chartreuse

Place

Tempio Di Hâ

Castello Trompette
Place

Castello Trompette

Porta Dijeaux
Place

Porta Dijeaux

Palazzo Di Gallieno
Place

Palazzo Di Gallieno

Place Camille Jullian
Place

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Stadio Chaban-Delmas
Place

Stadio Chaban-Delmas

Porto Della Luna
Place

Porto Della Luna

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Stadio Matmut-Atlantique

Musée Des Beaux-Arts
Place

Musée Des Beaux-Arts

Place

Grand Théâtre De Bordeaux

Porta D'Aquitania
Place

Porta D'Aquitania

Stazione Di Bordeaux Saint-Jean
Place

Stazione Di Bordeaux Saint-Jean

Château Peixotto
Place

Château Peixotto

Capc Museo D'Arte Contemporanea Di Bordeaux
Place

Capc Museo D'Arte Contemporanea Di Bordeaux

Venere Di Laussel
Place

Venere Di Laussel

Betasom
Place

Betasom

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Conservatorio Di Bordeaux

Museo Di Storia Naturale Di Bordeaux
Place

Museo Di Storia Naturale Di Bordeaux

Ponte Di Pietra
Place

Ponte Di Pietra

Teatro Alhambra
Place

Teatro Alhambra

Fort Du Hâ
Place

Fort Du Hâ

Ponte Jacques-Chaban-Delmas
Place

Ponte Jacques-Chaban-Delmas

Passerella Eiffel
Place

Passerella Eiffel

Archives Départementales De La Gironde
Place

Archives Départementales De La Gironde

Ponte D'Aquitania
Place

Ponte D'Aquitania

Scuola Del Servizio Sanitario Militare Di Bordeaux
Place

Scuola Del Servizio Sanitario Militare Di Bordeaux

Palazzo Rohan
Place

Palazzo Rohan

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Archives De Bordeaux Métropole

Biblioteca Municipale Di Bordeaux
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Cappella Del Sacro Cuore Di Maria Di Bordeaux

Mostrati 1–48 di 81 luoghi

Crediti fotografici (9)
  1. 138 - Place de la Bourse et le miroir d'eau - Bordeaux — Patrick Despoix — CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/) — Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:138_-_Place_de_la_Bourse_et_le_miroir_d'eau_-_Bordeaux.jpg
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