Avignone

Francia Verificato Oct 2026

Dell’antico ponte che attraversava il Rodano restano nell’acqua quattro archi, sotto il palazzo papale di Avignone. Ad Avignone, in Francia, quell’arcata interrotta e l’imponente fortezza gotica che la sovrasta fanno sentire la storia non come una semplice scenografia, ma come una forza che continua a plasmare le strade.

Avignone, Francia Foto: Bingqian Li / Pexels
Attrazioni
8
Audio
5 h 18 min
Durata del viaggio
2-3 giorni
Stagione migliore
Primavera e inizio autunno (aprile–giugno, settembre–ottobre)

Perché Avignone

Creato da fonti citate · scopri il metodo · Come creiamo le nostre guide →

Il Palais des Papes fu costruito tra il 1335 e il 1352, quando i papi fecero di Avignone la propria sede; ancora oggi, le sue sale conservano affreschi trecenteschi di Matteo Giovanetti. Nella Chambre du Cerf, scene dipinte di caccia e pesca offrono uno scorcio sulla vita di corte, oltre la preghiera e le cerimonie.

All’interno dei 4,3 chilometri di bastioni medievali, la città passa dalle pietre monumentali alle stradine ombreggiate e ai banchi del mercato. A Les Halles, in Place Pie, il profumo di pomodori maturi, formaggi ed erbe aromatiche si diffonde sotto una parete vegetale viva di 300 m².

Ogni luglio il Festival d’Avignon trasforma la Cour d’Honneur del Palais des Papes in un teatro all’aperto, proseguendo la tradizione avviata da Jean Vilar nel 1947. Le antiche mura non tengono immobile il passato: fanno da cornice a una città che continua a creare nuove opere al loro interno.

  • Una città papale scolpita nella pietra

    Il Palais des Papes fu costruito tra il 1335 e il 1352, con torri e sale su una scala tale da far sembrare ancora piccola la piazza. Cercate gli affreschi trecenteschi di Matteo Giovanetti, poi salite al Rocher des Doms per ammirare il Rodano dall’alto.
  • Un ponte a cui manca metà

    Il Pont Saint-Bénézet attraversava un tempo il Rodano con 22 archi; le piene ne hanno lasciati solo quattro, con la cappella di Saint-Nicolas sospesa sopra l’acqua. L’interruzione fa parte della storia: il percorso non è semplicemente incompleto.
  • La città si trasforma in palcoscenico

    Dal 1947, ogni luglio il Festival d’Avignon porta il teatro nella Cour d’Honneur all’aperto del Palais des Papes. Il festival parallelo OFF si riversa in cappelle, cortili e piccole sale: nel centro storico si possono sentire gli spettacoli attraverso le porte aperte.
  • Aria di fiume e antiche ruote idrauliche

    Sull’Île de la Barthelasse, i sentieri tra i frutteti guardano verso i bastioni e il ponte spezzato; una navetta fluviale gratuita trasporta pedoni e ciclisti. Più vicino al centro, lungo il canale di Rue des Teinturiers girano quattro ruote superstiti; un tempo erano 23.

Luoghi da visitare

Non ogni monumento, solo quelli davanti ai quali ti accompagneremmo di persona.

Tutti i 41 luoghi di Avignone

Quartieri

Dove vagare, quartiere per quartiere — ognuno con il suo ritmo.

  • Place du Palais e Rocher des Doms

    Il grande palcoscenico storico della città si raccoglie attorno al Palais des Papes, a Notre-Dame des Doms e al Musée du Petit Palais. Salite al giardino del Rocher des Doms, a 30 metri sopra il Rodano, per godervi una vista più tranquilla sul fiume e sui tetti.
  • Rue des Teinturiers

    Questa strada acciottolata costeggia il canale della Sorgue sotto i platani e passa accanto a quattro ruote idrauliche di legno ancora esistenti, un tempo usate dai tintori della città. Bar indipendenti, piccoli teatri e antiche cappelle le conferiscono un’atmosfera più vissuta rispetto alle grandi piazze.
  • Place Pie e Les Halles

    Place Pie è il quartiere del mercato alimentare di Avignone, con al centro Les Halles e circa 40 commercianti indipendenti. Venite al mattino per assaggiare formaggi provenzali, olive e fougasse; la facciata verde del mercato è impossibile da non notare.
  • Place des Corps-Saints

    I platani fanno ombra a questa piazza tranquilla, dove bistrot e dehors attirano gli abitanti del posto per lunghe serate. È una sosta piacevole tra le principali attrazioni della città, lontana dalla formalità delle grandi piazze.
  • Vernet e Place Crillon

    A ovest del centro storico, Rue Joseph Vernet e Place Crillon concentrano enoteche, alberghi classici e alcuni dei ristoranti più raffinati di Avignone. Alzate lo sguardo mentre camminate: dietro facciate sobrie si nascondono dimore signorili del XVII e XVIII secolo, con balconi in ferro battuto e cortili eleganti.
  • Place de l’Horloge

    La piazza centrale ospita l’Opéra Grand Avignon e un continuo viavai di dehors. La cornice è suggestiva, ma per mangiare le stradine e le piazzette vicine sono spesso una scelta migliore.
  • Île de la Barthelasse

    Al di là del Rodano e dei bastioni, questa vasta isola fluviale offre sentieri lungo l’acqua, frutteti e piste ciclabili al posto delle stradine strette. Dalle sue rive, il Palais des Papes e gli archi superstiti del Pont Saint-Bénézet si allineano in una delle vedute più nitide della città.

Pianifica il viaggio

Prima di partire

Come arrivare
L’aeroporto di Avignone Provenza (AVN), a 8 km dal centro, non ha voli commerciali di linea; le alternative più pratiche nei dintorni sono Marsiglia Provenza (MRS, a circa 80 km), Nîmes Grande Provence Méditerranée (FNI, a circa 45 km) e Montpellier-Méditerranée (MPL, a circa 95 km). La stazione Gare d’Avignon Centre si trova accanto alla città murata, mentre la Gare d’Avignon TGV è a Courtine; il TER «Virgule» le collega in circa 5 minuti. Per i viaggi in auto nel 2026, l’autostrada A7 collega Avignone a nord con Lione e a sud con Marsiglia; il percorso dell’A9 verso Nîmes e Montpellier si dirama nei pressi di Orange.
Come spostarsi
Orizo gestisce una linea tranviaria, la T1, due linee di autobus a transito rapido Chron’hop, la C2 e la C3, e 27 linee di autobus ordinarie; Avignone non ha una metropolitana. Nel 2026 un biglietto singolo costa circa 1,40 €, un abbonamento da 24 ore 3,50 € e uno da 48 ore 7 €; la navetta gratuita Baladine circola all’interno delle mura e una navetta fluviale gratuita serve l’Île de la Barthelasse. Il centro compatto si visita meglio a piedi; il servizio di bici condivise Vélopop’ dispone di 300 biciclette elettriche e l’area più ampia offre quasi 260 km di percorsi ciclabili.
Clima e periodo migliore
Le temperature oscillano indicativamente tra 8 e 24 °C in primavera, tra 16 e 32 °C in estate, tra 6 e 26 °C in autunno e tra 2 e 12 °C in inverno; durante le ondate di calore estive possono superare i 36 °C, mentre il maestrale può far percepire un freddo pungente lungo il corridoio del Rodano. Le piogge sono più abbondanti a settembre e ottobre, mentre luglio e agosto sono i mesi più secchi e luglio porta con sé l’affollamento del festival. Da metà aprile a metà giugno, oppure da settembre a ottobre, il clima è mite e ideale per camminare, con meno pressione rispetto all’alta stagione.
Lingua e valuta
La lingua locale è il francese e la valuta è l’euro (€); i pagamenti con carta e contactless sono ampiamente accettati, anche se un po’ di contante è utile alle bancarelle del mercato. Per iniziare una conversazione in un negozio o in un caffè, salutate con «Bonjour» o «Bonsoir»: qui questo piccolo gesto di cortesia conta più di un accento impeccabile.
Sicurezza
I reati violenti sono rari, ma tenete le borse chiuse intorno a Place de l’Horloge, al Palais des Papes e a Les Halles, soprattutto durante il festival di luglio. Di notte, scegliete percorsi illuminati nei pressi della stazione invece di stradine deserte; chiamate il 112 per le emergenze europee o il 17 per la polizia.

Avignone, tra il fiume e il papato

Da insediamento sulle rive del Rodano a città di papi, rivoluzioni e teatro all’aperto

  1. ca. 4000 a.C.

    La vita sullo sperone roccioso

    I reperti archeologici attestano la presenza di esseri umani sul Rocher des Doms e nel quartiere della Balance migliaia di anni prima che Avignone avesse un nome. Una stele di arenaria scolpita e asce levigate in pietra verde sono le tracce superstiti di quel primo insediamento sopra il Rodano.

  2. ca. 539 a.C.

    Un emporio commerciale greco

    Resoconti posteriori collocano qui, intorno a questa data, un emporio commerciale greco legato a Massalia, l’odierna Marsiglia. Il nome Aouen(n)ion è stato interpretato in modi diversi, perciò la storia precisa della fondazione resta incerta; la posizione sulle rive del Rodano rendeva naturale dedicarsi agli scambi.

  3. 120–118 a.C.

    Roma conquista la Provenza

    Le forze romane incorporarono la Gallia meridionale, compresa Avignone, nella provincia della Gallia Narbonense. Il cambiamento legò l’insediamento fluviale all’amministrazione romana e alla crescente rete di strade e rotte commerciali della Provenza.

  4. 43 a.C.

    Una colonia romana

    Si attesta che Avignone ottenne lo status di colonia romana, anche se la data precisa è meno certa rispetto al più ampio sviluppo della città in epoca romana. Questo titolo inserì la città nell’ordinamento civico di Roma e diede alle sue istituzioni locali una nuova cornice politica.

  5. 290

    Un ponte sul Rodano

    Le prove dendrocronologiche indicano la presenza di un ponte di legno sul Rodano alla fine del III secolo. Anche un attraversamento provvisorio era importante: collegava due rive che altrimenti le piene e le correnti mutevoli potevano tenere separate.

  6. 439

    Il primo vescovo di Avignone documentato

    Nectario, il primo vescovo di Avignone attestato storicamente, partecipò al Concilio di Riez. La sua presenza nelle fonti testimonia una comunità cristiana che aveva un ruolo nei concili ecclesiastici della Provenza tardo-romana.

Mostra tutta la cronologia (30 momenti)
  1. 1032–1033

    Sotto la corona di Borgogna

    Avignone entrò a far parte del Regno di Borgogna-Arles, che venne incorporato nel Sacro Romano Impero. I governanti della città erano ormai legati a un ordine politico assai più vasto, anche se il potere quotidiano restava diviso tra signori regionali e autorità locali.

  2. 1129

    La città rivendica l’autogoverno

    Avignone istituì un governo consolare, guidato da un podestà, e rivendicò maggiore autonomia dai conti feudali. Questo assetto diede alle élite locali maggiore controllo sugli affari civici, una sicurezza che un secolo dopo sarebbe stata messa alla prova da un assedio reale.

  3. ca. 1150

    Una cattedrale sopra il Rodano

    Iniziò la costruzione di Notre-Dame des Doms, una cattedrale romanica sul Rocher des Doms, accanto al fiume. La sua imponente mole di pietra domina ancora il centro storico dall’alto, dove le campane potevano risuonare sul Rodano e sul traffico fluviale.

  4. 1177–1188

    Il ponte di San Benedetto

    I costruttori innalzarono un ponte di pietra sul Rodano, tradizionalmente legato al pastore san Benedetto. I suoi 22 archi originari collegavano Avignone a Villeneuve-lès-Avignon; oggi ne restano quattro, con la cappella di Saint-Nicolas arroccata su una pila superstite.

  5. 1226

    Luigi VIII assedia Avignone

    L’esercito crociato di re Luigi VIII cinse d’assedio Avignone dopo che la città si era opposta al suo passaggio e aveva sostenuto il conte Raimondo VII di Tolosa. L’assedio durò quasi tre mesi, prima che la città si arrendesse; le sue difese furono smantellate e la sua indipendenza politica fortemente ridotta.

  6. 1309

    Arriva la corte pontificia

    Papa Clemente V trasferì la curia pontificia ad Avignone, dando inizio al periodo comunemente chiamato cattività avignonese. Scribi, inviati, ecclesiastici e supplicanti affluirono in una città le cui strade erano ormai al servizio della Chiesa d’Occidente.

  7. 1327

    Petrarca incontra Laura

    Il poeta Francesco Petrarca datò in seguito il suo primo incontro con Laura al 6 aprile 1327, nella chiesa di Sainte-Claire ad Avignone. La sua identità è ancora oggetto di dibattito, ma quell’incontro divenne una delle storie più emblematiche della poesia amorosa di Petrarca e legò la città a una leggenda letteraria del primo Rinascimento.

  8. 1335–1352

    Sorge il Palazzo dei Papi

    Nel 1335 papa Benedetto XII avviò la costruzione del sobrio Palais Vieux; Clemente VI lo ampliò con il più elaborato Palais Neuf. Con i suoi vasti saloni, le torri e le camere affrescate, il complesso trasformò Avignone in una sede operativa del potere pontificio, costruita in pietra su una scala mai vista prima in città.

  9. 1348

    Acquisto e peste

    Papa Clemente VI acquistò Avignone dalla regina Giovanna I di Napoli per 80.000 fiorini, rendendo la città un territorio pontificio. Nello stesso anno colpì la peste nera; Clemente garantì protezione agli abitanti ebrei, mentre altrove il panico per la peste si trasformava in una caccia ai capri espiatori.

  10. 1355

    Le mura circondano la città

    Papa Innocenzo VI ordinò nuove difese contro le compagnie di mercenari che imperversavano in Provenza dopo la guerra dei Cent’anni. Le mura di pietra, completate negli anni successivi, finirono per racchiudere la città per 4,3 chilometri; porte e torri proteggevano sia dalle incursioni armate sia dalle piene del Rodano.

  11. 1376

    Caterina sollecita il ritorno a Roma

    Caterina da Siena giunse ad Avignone e fece pressione su papa Gregorio XI perché riportasse il papato a Roma. La sua missione univa convinzione spirituale e dura politica; Gregorio lasciò la città quel settembre e raggiunse Roma nel gennaio 1377.

  12. 1378

    Un papa rivale ad Avignone

    Dopo l’elezione di Urbano VI a Roma, i cardinali francesi scelsero Clemente VII come papa rivale e stabilirono la sua corte ad Avignone. Il conseguente Scisma d’Occidente divise le fedeltà europee tra papati rivali per quasi quattro decenni.

  13. 1398–1403

    Il palazzo sotto assedio

    Le truppe francesi assediarono l’antipapa Benedetto XIII nel Palais des Papes, dopo che la Francia gli aveva ritirato il sostegno. Resistette per anni, poi nel 1403 fuggì travestito, lasciando al palazzo un episodio di storia pontificia che sembra quasi troppo teatrale per essere vero.

  14. 1417

    Lo scisma finisce

    Il Concilio di Costanza elesse Martino V, ponendo fine allo Scisma d’Occidente e al ruolo di Avignone come residenza pontificia. La città e il vicino Contado Venassino rimasero tuttavia sotto il dominio papale e restarono fuori dalla Francia fino alla Rivoluzione.

  15. 1720–1721

    Quarantena contro la peste

    Mentre la grande peste di Marsiglia si diffondeva in Provenza, Avignone impose cordoni sanitari e misure di quarantena per limitare il contagio. Porte e strade divennero linee di difesa e la città attraversò un periodo di paura e perdite, mentre le autorità cercavano di impedire l’ingresso dell’infezione.

  16. 1782

    La prima intuizione di Montgolfier

    Joseph-Michel Montgolfier viveva ad Avignone quando, secondo il racconto tradizionale, notò che l’aria calda sollevava un telo verso un camino in rue Saint-Étienne. Quell’osservazione contribuì a ispirargli la mongolfiera, un’invenzione che presto avrebbe portato in cielo un nome provenzale.

  17. 14 settembre 1791

    Avignone entra a far parte della Francia

    L’Assemblea costituente francese decretò l’annessione di Avignone e del Contado Venassino. Si conclusero secoli di governo pontificio e la città entrò nell’ordine politico in rapida trasformazione della Francia rivoluzionaria.

  18. 16–17 ottobre 1791

    Il massacro della Glacière

    Dopo il linciaggio del segretario municipale Lescuyer, alcuni sospetti controrivoluzionari furono rinchiusi nella Tour de la Glacière del Palais des Papes. Circa 60 persone furono uccise, lasciando un segno brutale nei primi mesi della città sotto il governo rivoluzionario.

  19. maggio–giugno 1856

    Il Rodano rompe gli argini

    Una piena catastrofica sommerse vaste zone di Avignone, mentre il Rodano raggiungeva il livello documentato di 7,95 metri. L’acqua trasformò le strade in canali e mise in evidenza la vulnerabilità della città al fiume che ne aveva determinato la fortuna.

  20. 1944

    Bombardamenti e liberazione

    I raid aerei alleati colpirono gli scali ferroviari e i ponti di Avignone, danneggiando sia le infrastrutture di trasporto sia le abitazioni vicine. Le forze tedesche si ritirarono e il 25 agosto le truppe statunitensi e i combattenti della Resistenza francese liberarono la città.

  21. 1947

    Il palazzo diventa un palcoscenico

    Il regista Jean Vilar fondò il Festival d’Avignon e mise in scena spettacoli nella Cour d’Honneur del Palais des Papes. Il vasto cortile di pietra, un tempo costruito per cerimonie e governo, divenne un teatro a cielo aperto.

  22. 1995

    Il centro storico entra nella lista UNESCO

    L’UNESCO ha inserito il centro storico di Avignone, compresi il Palais des Papes, Notre-Dame des Doms, il Pont Saint-Bénézet e i bastioni, nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il riconoscimento ha premiato un centro cittadino in cui le architetture medievali religiose, civili e difensive convivono ancora entro le antiche mura.

  23. giugno 2001

    Arriva l’alta velocità ferroviaria

    È entrata in servizio la LGV Méditerranée, con una stazione dedicata, Avignon TGV, che collega la città alla rete ferroviaria ad alta velocità francese. Il viaggio per Parigi si è ridotto a circa 2 ore e 40 minuti, avvicinando notevolmente la città sul fiume alla capitale.

  24. 19 ottobre 2019

    Tornano i tram ad Avignone

    La moderna rete tranviaria di Avignone ha avviato il servizio passeggeri sulla linea T1. La nuova linea offre un modo diverso di spostarsi in una città i cui percorsi più antichi erano condizionati da mura, porte e dall’ampio corso del Rodano.

Chi ha vissuto qui

  • Attore e regista teatrale · 1912–1971

    Jean Vilar

    Fondò il Festival d’Avignon nel 1947

    Nel 1947, Jean Vilar trasformò la Cour d’Honneur del Palais des Papes in un palcoscenico e fondò il Festival d’Avignon. Potrebbe riconoscere nelle folle di luglio di oggi la prova che il cortile appartiene ancora tanto agli artisti quanto alla pietra.

  • Inventore · 1740–1810

    Joseph-Michel Montgolfier

    Visse e lavorò ad Avignone dal 1780

    Montgolfier si trasferì ad Avignone per gestire una tipografia e, nel novembre 1782, pare abbia notato che l’aria calda sollevava un telo di seta verso un camino in Rue Saint-Étienne. Quella piccola osservazione domestica contribuì a portare all’invenzione della mongolfiera; la strada offre ancora alla storia un indirizzo insolitamente intimo.

  • Poeta e studioso · 1304–1374

    Francesco Petrarca

    Visse ad Avignone e qui vide Laura per la prima volta nel 1327

    Da giovane, Petrarca arrivò ad Avignone con la famiglia, quando la corte papale attirava persone da tutta Europa. Secondo la tradizione, vide Laura per la prima volta nella chiesa di Sainte-Claire il 6 aprile 1327; la vivace vita religiosa della città divenne l’improbabile cornice di alcune delle sue poesie più intime.

  • Papa · c. 1285–1342

    Papa Benedetto XII

    Fece costruire il Palais Vieux ad Avignone

    Benedetto XII avviò la costruzione del Palais Vieux, la parte più antica e simile a una fortezza del palazzo papale, dopo essere diventato papa nel 1334. Potrebbe trovare singolare che oggi le sue sale, concepite per offrire alla corte papale una dimora sicura, siano percorse da visitatori.

  • Papa · 1291–1352

    Papa Clemente VI

    Fece costruire il Palais Neuf ad Avignone

    Clemente VI ampliò il palazzo con il Palais Neuf, le cui sontuose sale e camere affrescate rivelano un mondo papale meno austero. Il contrasto con la più antica fortezza di Benedetto XII racconta ancora una storia: i signori di Avignone volevano sicurezza, ma anche essere ammirati.

  • Cantante · nata nel 1946

    Mireille Mathieu

    Nacque e crebbe ad Avignone

    Mireille Mathieu crebbe ad Avignone e nel 1962 vinse un concorso canoro locale, prima che la sua carriera la portasse ben oltre la Provenza. La città che per prima ascoltò la sua voce potrebbe ancora sembrare il luogo ideale da cui iniziare una canzone.

Dove mangiare

Dove i locali prenotano davvero per cena — non i menù da turisti.

Consigli da insider

Piccole cose che cambiano il modo in cui la città ti tratta.

  • Prenotate per luglio

    Ogni luglio, il Festival d’Avignon e il Festival Off animano cortili e teatri: prenotate con largo anticipo l’alloggio e gli spettacoli più richiesti. Aspettatevi più folla nei dintorni del Palazzo dei Papi e nella città vecchia.
  • Le mattine al mercato

    Les Halles, in Place Pie, è aperto dal martedì alla domenica mattina e chiuso il lunedì. Il sabato, verso le 11:00, potete assistere alla dimostrazione di cucina dal vivo nella Petite Cuisine del mercato.
  • Mangiate agli orari francesi

    Programmate il pranzo tra le 12:00 e le 14:00 e la cena dalle 19:30 circa; molte cucine chiudono tra un servizio e l’altro. Prenotate in anticipo nei ristoranti più richiesti, soprattutto da maggio a settembre.
  • Chiedete l’acqua

    Chiedete une carafe d’eau per avere gratuitamente l’acqua da tavola. Il servizio è incluso per legge, quindi lasciare una piccola mancia è facoltativo, non obbligatorio.
  • Scegliete le vie laterali

    Per cena, cercate un locale nei dintorni di Place des Corps-Saints o Rue des Teinturiers, invece di scegliere automaticamente i dehors di Place de l’Horloge. In queste zone trovate bistrot e caffè lontani dalla principale piazza turistica della città.
  • Passeggiate dentro le mura

    Esplorate a piedi il centro storico: le mura racchiudono un nucleo storico compatto e Rue des Teinturiers va assaporata con calma, lungo il canale e le ruote idrauliche ancora esistenti. Per gli spostamenti fuori dal centro, controllate le linee Orizo.
  • Fate attenzione agli oggetti

    Durante il Festival e nei mercati affollati, tenete telefono e portafoglio ben chiusi e al sicuro. Non lasciate oggetti di valore sui tavolini dei caffè, soprattutto se siete seduti all’aperto.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Avignone?

Sì: Avignone riunisce il Palais des Papes, gli archi superstiti del Pont Saint-Bénézet e un centro storico fortificato in un itinerario da percorrere a piedi. Fermatevi abbastanza a lungo da ammirare gli affreschi e poi salite al Rocher des Doms per contemplare il Rodano.

Quanti giorni servono per visitare Avignone?

Due giornate intere bastano per visitare il Palais des Papes, il ponte, il centro storico e un museo o un mercato. Aggiungete una terza giornata se preferite un ritmo più lento o volete esplorare meglio la regione.

Come si arriva dalla stazione Avignon TGV al centro storico?

La stazione Avignon TGV si trova fuori dal centro storico, circondato da mura; per raggiungere Avignon Centre, prendete un treno regionale TER o un autobus. Controllate gli orari aggiornati prima di partire, perché possono cambiare.

Si può visitare Avignone senza auto?

Sì. Le principali attrazioni all’interno dei bastioni si visitano facilmente a piedi, mentre gli autobus e i tram Orizo servono le zone oltre il centro. L’auto è più utile per esplorare i dintorni che per visitare il centro storico.

Avignone è sicura per i turisti?

Avignone è una città facile da visitare adottando le normali precauzioni. Tenete al sicuro gli oggetti di valore nei luoghi affollati del festival di luglio e in posti frequentati come Les Halles; dopo il tramonto, prestate attenzione a ciò che vi circonda.

È costoso visitare Avignone?

La spesa dipende dalle vostre scelte: le principali attrazioni, come il palazzo papale e il ponte, sono a pagamento, mentre passeggiare per le vecchie strade e trascorrere del tempo nel Jardin des Doms non costa nulla. Controllate i siti ufficiali delle attrazioni per i prezzi aggiornati dei biglietti e prenotate in anticipo l’alloggio per luglio.

Per cosa è famosa soprattutto Avignone?

Avignone è famosa soprattutto per il Palais des Papes e per il papato avignonese, durante il quale i papi risiedettero qui nel XIV secolo. Anche i quattro archi superstiti del Pont Saint-Bénézet sono un simbolo della città, reso immortale dalla canzone francese «Sur le pont d’Avignon».

Tutti i luoghi da visitare.

41 luoghi da scoprire

Palazzo Dei Papi
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Palazzo Dei Papi

Cattedrale Di Notre-Dame Des Doms D'Avignon
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Museo Calvet
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Fort Saint-André
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Tempio Di San Martino
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Sinagoga Di Avignone
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Sinagoga Di Avignone

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Pierre Boulle

Ponte Di Avignone
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Torre Di Filippo Il Bello
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Torre Di Filippo Il Bello

Maison Jean Vilar
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Museo Lapidario Di Avignone
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Musée Angladon

Palais Du Roure
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Musée Louis Vouland

Parc Des Sports
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Musée Du Petit Palais
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Opera Di Avignone
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Opera Di Avignone

Centro Storico Di Avignone
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Centro Storico Di Avignone

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Conservatorio a Raggio Regionale Del Grande Avignone

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Archives Départementales De Vaucluse

Doppio Viadotto Tgv Di Avignone
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Doppio Viadotto Tgv Di Avignone

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Abbazia Di Saint-Ruf

Mura Di Avignone
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Mura Di Avignone

Basilica Di San Pietro D'Avignone
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Basilica Di San Pietro D'Avignone

Petit Palais Di Avignone
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Petit Palais Di Avignone

Aeroporto Di Avignone Caumont
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Aeroporto Di Avignone Caumont

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Cappella Di San Luigi Di Avignone

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Casa Della Regina Jeanne, 24Bis via Saint-Étienne

Hôtel De Villeneuve-Martignan
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Hôtel De Villeneuve-Martignan

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Hôtel Particulier Geoffroy

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La Condition Des Soies

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Maison Casal

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Maison De La Petite Lanterne

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Opéra Confluence D'Avignon

Stazione Di Avignone Centro
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Stazione Di Avignone Centro

Stazione Di Avignone Tgv
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Stazione Di Avignone Tgv

Théâtre Des Corps Saints
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Théâtre Des Corps Saints

Tour De La Madeleine (Ancienne)
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Tour De La Madeleine (Ancienne)

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Tour De La Saunerie

Ufficio Di Turismo Di Avignon
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Ufficio Di Turismo Di Avignon

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Villa Salvati-Palasse

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