Il santuario: identità e significato
Il Santuario Baldomero Aguinaldo, dedicato al generale Baldomero Aguinaldo y Baloy, si trova a Binakayan, Kawit, Cavite, ed è un memoriale a una figura chiave della Rivoluzione filippina, cugino di Emilio Aguinaldo, primo presidente delle Filippine. È anche un museo amministrato dalla Commissione Nazionale di Storia delle Filippine (NHCP), con cimeli e memorabilia che riflettono lo stile di vita e le lotte dell’epoca. Il santuario è stato costruito nel 1906 e presenta lo stile architettonico bahay na bato, tipico delle case filippine di pietra.
La località è anche associata a General Trias, nelle Filippine; l’ubicazione del santuario è indicata come Binakayan, Kawit, Cavite (Bluedreamer27, Wikipedia).
Storia
Vita e famiglia
Baldomero Aguinaldo nacque il 26 febbraio 1869 a Binakayan, Kawit, Cavite. Era cugino di Emilio Aguinaldo. La sua famiglia era benestante e possedeva vaste terre agricole a Cavite; questa ricchezza gli consentì di ricevere un’istruzione di buon livello, una possibilità non comune durante il periodo coloniale spagnolo. Studiò al Colegio de San Juan de Letran e in seguito all’Università di Santo Tomás, dove conseguì una laurea in giurisprudenza.
Ruolo nella Rivoluzione filippina
Aguinaldo ebbe un ruolo significativo nella Rivoluzione filippina contro il dominio coloniale spagnolo. Fu una figura di rilievo nella fazione Magdalo del Katipunan, la società rivoluzionaria fondata da Andrés Bonifacio. La fazione Magdalo, chiamata così in onore di Maria Maddalena e radicata a Cavite, fu uno dei gruppi più attivi durante la rivolta.
Nei primi anni della rivoluzione, Aguinaldo contribuì a organizzare il capitolo Magdalo di Kawit e ne fu presidente del consiglio, collaborando strettamente con il cugino Emilio. Le sue capacità organizzative e di guida furono importanti per i primi successi della fazione.
Battaglia di Binakayan-Dalahican
La battaglia di Binakayan-Dalahican, combattuta dal 9 all’11 novembre 1896 nei paesi di Binakayan e Dalahican, a Cavite, fu uno degli scontri più importanti della Rivoluzione filippina. Baldomero e suo cugino Emilio vi ebbero un ruolo cruciale. Le forze filippine, pur inferiori numericamente, sconfissero le truppe spagnole: fu la prima grande vittoria dei rivoluzionari. L’esito rafforzò il loro morale e dimostrò la loro capacità di opporsi al dominio coloniale spagnolo.
Convenzione di Tejeros
La Convenzione di Tejeros, tenutasi il 22 marzo 1897, mirava a risolvere la disputa sulla leadership tra le fazioni Magdalo e Magdiwang del Katipunan. Durante la convenzione, Baldomero Aguinaldo fu eletto tesoriere del nuovo governo rivoluzionario, noto come Repubblica filippina. Emilio Aguinaldo fu eletto presidente e Andrés Bonifacio, fondatore del Katipunan, direttore degli interni.
Patto di Biak-na-Bato
Il Patto di Biak-na-Bato, firmato il 15 dicembre 1897, fu un accordo tra il governo coloniale spagnolo e i rivoluzionari filippini. Mirava a porre fine alle ostilità e a concedere l’autogoverno alle Filippine entro tre anni. Baldomero Aguinaldo fu uno dei firmatari. Il governo spagnolo non mantenne le promesse e le ostilità ripresero.
Attività dopo la rivoluzione e lascito
Dopo la rivoluzione, Aguinaldo continuò a partecipare alla vita politica e sociale delle Filippine. Nel 1912 fu eletto primo presidente dell’Associazione dei Veterani della Rivoluzione. Fu anche membro dell’Assemblea filippina in rappresentanza della provincia di Cavite e partecipò a iniziative per promuovere il benessere dei suoi elettori.
Morì il 4 febbraio 1915 a Manila per insufficienza cardiaca e reumatismi. Fu sepolto inizialmente al Cimitero del Nord di Manila; i suoi resti furono poi riesumati e riportati nella sua casa di Kawit. Oggi è ricordato come una figura importante della Rivoluzione filippina e un funzionario pubblico dedito al servizio. Il santuario a lui intitolato commemora il suo contributo alla storia del paese.
Cosa vedere
Architettura e ambienti
La casa è un esempio di bahay na bato, uno stile popolare durante il periodo coloniale spagnolo e ancora presente nell’era americana. È costruita principalmente in pietra e legni duri filippini, tra cui molave e narra. L’esterno, dipinto di blu-verde e bianco, presenta dettagli decorativi semplici ed eleganti, tipici dell’architettura dei primi del Novecento.
Il piano terra, chiamato bodega, era un’area di lavoro destinata allo stoccaggio e a varie attività domestiche. Al piano superiore si trovano gli ambienti principali, compreso il salotto affacciato sulla strada e raggiungibile tramite una scala.
Le finestre hanno ventanillas, piccole aperture tra il pavimento e il davanzale che favoriscono la ventilazione. Gli interni conservano oggetti e mobili della fine del XIX e dei primi anni del XX secolo, offrendo uno scorcio della vita di una famiglia filippina benestante durante il periodo rivoluzionario. La casa presenta inoltre intagli intricati sulle pareti e altri elementi decorativi che testimoniano le abilità artistiche degli artigiani filippini.
Collezioni e conservazione
Le mostre e i cimeli illustrano la vita di Baldomero Aguinaldo, dai primi anni e dal contributo al movimento rivoluzionario alle attività e al lascito successivi alla rivoluzione.
Nel 1982 i nipoti del generale Baldomero Aguinaldo donarono la casa al governo filippino. L’Amministrazione di Intramuros la restaurò e la trasformò in un museo per preservarne l’integrità storica.
Eventi
Il santuario ospita durante l’anno eventi speciali, tra cui commemorazioni di date importanti della storia filippina e programmi educativi per gli studenti.
Informazioni pratiche per la visita
Il santuario è aperto dal martedì alla domenica, dalle 8:00 AM alle 4:00 PM. L’ingresso è gratuito; sono accettate donazioni per la manutenzione e la conservazione del sito. Sono disponibili visite guidate su richiesta (Bluedreamer27).
È raggiungibile in automobile o con i mezzi pubblici da Manila ed è facilmente accessibile da diverse zone di Cavite e Metro Manila. Il santuario è accessibile alle persone in sedia a rotelle.
Consigli per la visita
- Quando andare il santuario è meno affollato nei giorni feriali.
- Cosa indossare sono consigliati abiti e scarpe comodi, anche in considerazione del clima tropicale e del percorso a piedi nella casa storica e nei dintorni.
Luoghi vicini
Nei dintorni si possono visitare altri siti storici, tra cui il Santuario Emilio Aguinaldo, luogo della Dichiarazione d’indipendenza delle Filippine, e la Cattedrale di Imus. Altri luoghi storici di Kawit includono il Santuario Emilio Aguinaldo. Questi siti offrono ulteriori prospettive sulla storia della regione e sul suo ruolo nella Rivoluzione filippina.
Domande frequenti (FAQ)
D: Quali sono gli orari di visita del Santuario Baldomero Aguinaldo?
R: Il santuario è aperto dal martedì alla domenica, dalle 8:00 AM alle 4:00 PM.
D: L’ingresso al santuario è a pagamento?
R: L’ingresso è gratuito, ma sono accettate donazioni.
D: Sono disponibili visite guidate?
R: Sì, le visite guidate sono disponibili su richiesta.
D: Il santuario è accessibile alle persone in sedia a rotelle?
R: Sì, il santuario è accessibile alle persone in sedia a rotelle.
D: Quali altre attrazioni si trovano nelle vicinanze?
R: Tra le attrazioni vicine ci sono il Santuario Emilio Aguinaldo e la Cattedrale di Imus.