Origini antiche
castle
c. 800 BCE
Primo insediamento sull'altopiano
I pastori scoprono l'equazione perfetta dell'altopiano del Kebessa: 2,300 metri di altitudine, terreno vulcanico fertile e piogge che in una notte trasformano la polvere in verde. Costruiscono cerchi di pietra e danno un nome alle sorgenti. I loro discendenti saranno ancora qui tre millenni dopo.
Periodo medievale
public
c. 1150
Quattro villaggi si uniscono
La leggenda racconta che le donne di quattro villaggi rivali, Gheza Gurtom, Gheza Shelele, Gheza Asmae e Gheza Serenser, rifiutarono di servire il pranzo finché gli uomini non avessero fatto pace. L'insediamento unificato diventa Arbate Asmara: 'le quattro donne li fecero unire'. Più tardi il nome si accorcia semplicemente in Asmara.
school
1382
Prima menzione scritta
L'itinerario di un pellegrino latino registra il passaggio per 'Asmera' sulla rotta verso il Mar Rosso. L'annotazione è breve, appena tre righe, ma dimostra che la città mercato dell'altopiano contava già abbastanza da comparire sulle mappe europee.
Prima età moderna
church
c. 1620
I gesuiti costruiscono la prima chiesa
I missionari portoghesi costruiscono una chiesa in pietra sul crinale sopra il mercato. Il viaggiatore Remedius Prutky la trova 'vecchia di 130 anni' nel 1751, con i muri ancora in piedi contro i venti dell'altopiano. La posizione esatta è andata perduta, ma gli anziani del posto indicano pietre di fondazione sotto la cattedrale cattolica.
person
1877
Ras Alula fa di Asmara la capitale
Il generale dell'imperatore Yohannes IV, Ras Alula, pianta qui la sua bandiera, trasformando da un giorno all'altro un villaggio di 150 abitanti in una guarnigione di 5,000 uomini. Le tende dei soldati spuntano tra le vecchie case di pietra. I mercati settimanali attirano commercianti da tre province. Per la prima volta, Asmara conta più dell'antica capitale Debarwa.
Periodo coloniale italiano
swords
3 August 1889
Arrivano gli italiani
Mentre Ras Alula combatte i mahdisti nelle pianure, 2,000 soldati italiani occupano l'altopiano quasi vuoto. Trovano case di mattoni crudi e una popolazione ridotta dalla carestia a 800 persone. Nel giro di poche settimane costruiscono Campo Baldissera, un forte di legno che ancora oggi determina la griglia stradale della città.
gavel
1897
Capitale dell'Eritrea italiana
Il governatore Ferdinando Martini abbandona Massawa, soffocata dalla febbre, per l'aria fresca di Asmara a 2,325 metri. Porta con sé l'amministrazione, la direzione della ferrovia e 200 burocrati italiani che ordinano subito marciapiedi, lampioni e un teatro dell'opera. Asmara diventa la capitale più alta dell'Africa.
church
1923
Si alza il campanile della cattedrale
Architetti lombardi completano la cattedrale neoromanica di Nostra Signora del Rosario. Il suo campanile di 52 metri, costruito in pietra calcarea locale, diventa il punto di orientamento della città. Gli operai installano sette campane di bronzo fuse a Milano; il loro peso complessivo equivale a quello di tre elefanti.
palette
1935
Arrivano gli architetti di Mussolini
L'Italia fascista invia i suoi migliori modernisti per creare la 'Piccola Roma' sugli altopiani africani. Giuseppe Pettazzi, Odoardo Cavagnari e altri ricevono un incarico impossibile: costruire in cinque anni una città futurista per 100,000 persone. Il cemento scorre come acqua. Nel 1939, Asmara ha più italiani di qualsiasi altra città fuori dall'Italia stessa.
castle
1938
Si aprono le ali della Fiat Tagliero
Pettazzi inaugura la sua stazione di servizio: un aeroplano futurista in cemento armato con ali a sbalzo di 30 metri che richiesero 200 barili di sabbia per essere testate. La leggenda locale sostiene che puntò una pistola alla testa dell'appaltatore per impedire l'aggiunta di colonne di sostegno. Sembra ancora pronta al decollo.
Amministrazione britannica
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1941
Entrano i carri armati britannici
Le forze del Commonwealth pongono fine al dominio italiano dopo un breve duello di artiglieria alla periferia della città. Il sogno modernista si congela nel tempo: niente nuove costruzioni, niente demolizioni, solo manutenzione ridotta al minimo. I caffè di Asmara continuano a servire cappuccino, ma ora la moneta porta il volto di re Giorgio VI.
Dominio etiope
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1962
L'Etiopia annette l'Eritrea
L'imperatore Hailé Selassié scioglie l'accordo federale, facendo di Asmara di nuovo una capitale provinciale. Le bandiere eritree spariscono dagli edifici governativi. Nei bar lungo Harnet Avenue, ex partigiani italiani sussurrano strategie di resistenza agli studenti universitari che diventeranno guerriglieri.
Guerra d'indipendenza
swords
1977
Iniziano gli anni dell'assedio
Le forze etiopi trasformano Asmara in una città-fortezza. I carri armati pattugliano i boulevard art déco. Il Cinema Impero proietta soltanto propaganda di guerra tra un blackout e l'altro. Gli abitanti fanno la fila per il pane sotto facciate futuriste, imparando a riconoscere dal fischio il suono dell'artiglieria in arrivo.
public
24 May 1991
Giorno della liberazione
I combattenti dell'EPLF entrano in città all'alba. Gli abitanti invadono le strade e strappano i cartelli stradali etiopi. Il cimitero dei carri armati fuori città, centinaia di veicoli bruciati, diventa subito un memoriale. Per la prima volta in 500 anni, Asmara risponde al proprio popolo.
Eritrea indipendente
public
1993
Nasce l'Eritrea indipendente
Il referendum restituisce un 99.8% a favore dell'indipendenza. Nello stadio di Asmara, decine di migliaia di persone cantano il nuovo inno nazionale sotto una bandiera che non sventolava dal 1962. La città modernista, preservata da tre decenni di conflitto e isolamento economico, diventa la capitale della nazione più giovane dell'Africa.
castle
2017
Ritrovata la corona UNESCO
L'intero centro cittadino diventa il primo sito del Patrimonio Mondiale modernista dell'Africa. La motivazione dell'UNESCO parla di 'un eccezionale esempio di primo urbanismo modernista in un contesto africano'. Il riconoscimento protegge 4,000 edifici, ma apre anche una domanda: come svilupparsi senza distruggere ciò che rende Asmara unica?