Conquistatore e fondatore della città
356–323 a.C.
Alessandro Magno
Fondò Alessandria D'Egitto nel 332 a.C.
Progettò Alessandria D'Egitto come città mediterranea strategica e le diede il suo nome, poi ripartì prima di vedere cosa sarebbe diventata. Il paradosso è che la sua breve sosta ha creato una delle più lunghe sopravvivenze urbane della storia. Oggi riconoscerebbe ancora l'ambizione: una città portuale pensata per parlare al mondo.
Sovrana tolemaica
70/69–30 a.C.
Cleopatra VII Filopatore
Nata e sovrana ad Alessandria D'Egitto
L'Alessandria D'Egitto di Cleopatra era il centro politico e teatrale del suo potere, dove diplomazia, sapere e spettacolo si incontravano sul mare. Il suo mondo era multilingue e intensamente cosmopolita, molto simile alla memoria stratificata della città di oggi. Camminare lungo il Porto Orientale significa attraversare il palcoscenico del suo regno.
Filosofa e matematica
ca. 350–370 d.C. – 415 d.C.
Ipazia
Nata, insegnò e morì ad Alessandria D'Egitto
Ipazia insegnava matematica e filosofia ad Alessandria D'Egitto quando le idee attiravano folle e nemici nella stessa misura. La sua morte violenta è diventata il simbolo della fragilità intellettuale, ma anche del coraggio del pensiero. Nella città di biblioteche e musei di oggi, la sua presenza appare ancora dolorosamente attuale.
Poeta
1863–1933
Costantino P. Kavafis
Nato, vissuto e morto ad Alessandria D'Egitto
Kavafis trasformò Alessandria D'Egitto in un paesaggio interiore, pieno di memoria, desiderio ed echi storici. Scriveva da un appartamento in città e ha dato ai lettori moderni un modo per sentirne le atmosfere crepuscolari senza ricadere nei cliché nostalgici. Il piccolo museo a lui dedicato dimostra quanto sia ancora grande la sua Alessandria D'Egitto.
Compositore e cantante
1892–1923
Sayed Darwish
Nato e morto ad Alessandria D'Egitto
Sayed Darwish portò i ritmi di strada alessandrini nella musica egiziana moderna e contribuì a definire un suono nazionale. Le sue canzoni attingevano agli operai, ai caffè e al linguaggio quotidiano, non al gusto dei palazzi. Il teatro dell'opera che porta il suo nome mantiene vivo quel ponte tra il palcoscenico d'élite e la città popolare.
Presidente dell'Egitto
1918–1970
Gamal Abdel Nasser
Nato a Bakos, Alessandria D'Egitto
Nasser nacque ad Alessandria D'Egitto, in una città dove classe sociale, impero e nazionalismo si scontravano nella vita quotidiana. Quell'atmosfera urbana carica di tensione formò in parte il mondo politico che più tardi avrebbe trasformato in tutto l'Egitto e nella regione araba. La stessa Giornata Nazionale di Alessandria D'Egitto è legata alla rottura del 1952 che definì la sua epoca.
Regista cinematografico
1926–2008
Youssef Chahine
Nato ad Alessandria D'Egitto; filmò spesso la città
Chahine trattava Alessandria D'Egitto come un personaggio vivo, non come uno sfondo, soprattutto in Alexandria... Why?. Ne filmò con insolita intimità le tensioni cosmopolite, i sogni privati e l'inquietudine da città portuale. Guardare i suoi film prima del viaggio cambia il modo in cui si vedono ogni linea del tram, facciata di cinema e angolo sul mare.
Attore
1932–2015
Omar Sharif
Nato e istruito ad Alessandria D'Egitto
Prima della fama mondiale, Omar Sharif crebbe nell'ambiente multilingue e misto di Alessandria D'Egitto. Quella cultura sociale raffinata ma fluida aiuta a capire la sua disinvoltura nel passare dal cinema egiziano a quello internazionale. In molti modi, l'arco della sua carriera rispecchia la città stessa: radici locali, risonanza globale.