Fondazioni Carolingie
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803 d.C.
Il Dono di Carlo Magno
Gli esploratori franchi inseguono i predoni mori su per la valle del Valira. Il diploma dell'imperatore, inciso su una tavola di noce, concede ai villaggi di montagna l'esenzione fiscale in cambio della sorveglianza dei passi. La prima menzione scritta di Andorra la Vella nasce tra gratitudine e obbligo.
Co-Principato
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1278
La Divisione del Pareatge
Una pergamena firmata a Lleida divide la valle come un accordo di divorzio: il conte di Foix prende la spada, il vescovo di Urgell conserva il pastorale. Andorra la Vella, già allora grappolo di case di pietra attorno alla modesta abside di Sant Esteve, si ritrova governata da due padroni che a malapena concordano persino su come scriverne il nome.
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1419
Consiglio della Terra
Ventiquattro capifamiglia si riuniscono sotto il tiglio accanto alla chiesa. Votano per inviare due delegati, uno per ogni parrocchia, a trattare con i co-principi. Il Consiglio Generale è la rivoluzione più silenziosa d'Europa: il potere conquistato senza sguainare una sola spada.
Prima Età Moderna
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c. 1580
Nasce la Casa de la Vall
Il notaio locale Guillem de Riba tappa le falle del trattato di pace della valle. Costruisce una casa difensiva con feritoie di tutt'altro tipo: finestre strette per i moschetti e una botola sopra l'ingresso per versare olio bollente. Il palazzo di pietra diventa sala parlamentare, tribunale e prigione notturna, tutto sotto un unico tetto.
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1607
Il Re di Francia Eredita Metà del Potere
Enrico IV firma l'editto che rende la corona francese co-principe. Da un giorno all'altro Andorra la Vella deve fedeltà a un sovrano che non ha mai visto la neve. Il villaggio invia una delegazione con aquile intagliate nel bosso; Enrico risponde con una saliera d'argento a forma di montagna. Diplomazia a colpi di posate.
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1748
Viene Stampato il Manual Digest
Il giurista Antoni Fiter i Rossell stampa le leggi della valle in catalano, non in latino. Rilegato in pelle rossa, il volume viaggia dalla capanna del pastore al palazzo del vescovo. Per la prima volta un contadino può citare capitolo e versetto quando il gabelliere bussa alla porta.
Turbolento XX secolo
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luglio 1934
Il Breve Regno di Boris
Boris Skossyreff irrompe nell'ufficio postale in pantaloni alla zuava e si proclama Boris I, re di Andorra. Il suo decreto reale promette casinò e passaporti per tutti. La gendarmeria spagnola lo arresta sei giorni dopo; l'unica monarchia della valle dura esattamente 136 ore.
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1935
Nasce Elidà Amigó
Il primo vagito risuona in una stanza illuminata da candele dietro il negozio di ferramenta. Diventerà la prima archivista donna della valle, facendo uscire di nascosto pergamene medievali sotto il naso di Franco per salvare la memoria del paese.
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1943
Esecuzione all'Alba
Il duplice assassino Antoni Arenis affronta il plotone d'esecuzione al vecchio cimitero. Sei proiettili per due fratelli. L'eco contro le scogliere di granito è il suono più forte che il villaggio abbia sentito dall'ultimo temporale.
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1951
Albert Salvadó Impara a Leggere
Nel retro della farmacia, Albert, otto anni, scopre Dumas nascosto dietro gli sciroppi per la tosse. Diventerà autore di romanzi di spionaggio ambientati nell'Andorra medievale e ministro della cultura della città, capace di trasformare la burocrazia in colpi di scena.
Boom del Turismo
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1960
Il Primo Impianto di Risalita
Un ex contrabbandiere salda sedili con ferro di recupero. Il primo impianto porta quattro turisti su per La Serra; pagano in pesetas e si chiedono perché la valle non ci abbia pensato prima. L'economia cittadina passa dalle pecore ai selfie.
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1970
Le Donne Votano
Il parlamento estende il diritto di voto a metà della valle dall'oggi al domani. Le donne aventi diritto fanno la fila davanti alla Casa de la Vall sotto la stessa pioggerella in cui le loro nonne aspettavano il pane. Nell'aula del consiglio si sente odore di lana bagnata e inchiostro fresco.
Capitale Moderna
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1984
Dalí Dà Forma al Tempo
Salvador Dalí realizza un orologio in bronzo che si scioglie sulla spalla di un angelo. La scultura resta per decenni in una fonderia di Madrid, finché il consiglio comunale decide che Andorra merita qualcosa di più dei profumi duty-free. Oggi cola bronzo nella piazza centrale a 1,023 metri sul livello del mare.
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1993
Giorno della Costituzione
Gli elettori fanno la fila sotto la stessa pioggia sottile. La nuova carta mantiene il presidente francese e il vescovo catalano come figure simboliche, ma affida il potere reale a ministri eletti. La valle entra nelle Nazioni Unite con una bandiera non più grande di una tovaglia.
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2010
Dalí Torna a Casa
Una gru solleva l'orologio alto sei metri da un camion pianale. I bambini sui monopattini gli girano intorno come pianeti. Il bronzo ai bordi sta già virando al verde; l'angelo continua a indicare verso sud, in direzione di Barcellona e di tutte le storie prese in prestito dalla valle.
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2011
Il Parlamento Si Trasferisce
L'ultima seduta alla Casa de la Vall si chiude con un brindisi di pinot locale. I membri percorrono 300 metri in discesa fino a un edificio di vetro e acciaio che vibra di ascensori. La vecchia casa espira secoli di fumo di pipa e diventa un museo dove oggi gli scolari chiedono perché le scrivanie siano così piccole.
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2014
Si Accendono i Sette Poeti
Jaume Plensa installa sette figure traslucide, alte quanto un telaio di porta, davanti al nuovo parlamento. Di notte si illuminano con i colori delle sette parrocchie. I residenti le chiamano i deputati silenziosi: niente discussioni, niente emendamenti, solo luce quieta.